Peer2Peer con aMule
Una rete Peer-to-Peer (detta anche peer2peer o p2p) risulta molto utile per condividere i propri documenti senza consentire l’accesso diretto al proprio PC, oppure per scaricare l’ultima versione di una distribuzione Linux sfruttando la banda di altri utenti che la stanno scaricando nello stesso momento.

Uno dei più conosciuti software per l’uso di reti peer2peer, eMule, esiste solo per Windows. A partire dagli stessi sorgenti è stato creato per un prodotto analogo, aMule, che può essere installato su Linux, Mac Os/X e anche Windows.
Al primo avvio il programma si offre di scaricare automaticamente la lista dei server a cui è necessario collegarsi per effettuare le ricerche.
Oltre al supporto per i server, con aMule è possibile collegarsi anche alla rete decentrata Kademlia (all’interno del programma è chiamata Kad). Tale rete non utilizza nodi centrali e la sua composizione varia nel tempo: senza conoscere l’indirizzo IP di almeno un computer che ne fa già parte risulta impossibile collegarsi. E’ sufficiente iniziare il trasferimento di un file per consentire ad aMule di apprendere gli indirizzi IP di altri utenti che verranno usati per tentare di collegarsi a Kad. Rimanere collegati a un server e anche alla rete Kad aumenta la possibilità di trovare il documento cercato.

Per installare aMule su Ubuntu, scegliete Aggiungi/Rimuovi dal menu Applicazioni e cercate aMule nella categoria Tutte le applicazioni disponibili. Il programma verrà installato sotto la voce Internet.
Ci teniamo a ricordare che il download e la condivisione di file coperti da diritto d’autore non è consentita e costituisce un reato penale.


