Un Media Center è un computer che viene prevalentemente utilizzato per riprodurre musica, vedere filmati, DVD, la televisione (digitale e analogica) e i contenuti in streaming via Internet. Tramite opportuni software tutte queste funzionalità, peraltro già presenti in qualsiasi sistema operativo, vengono integrate in un unico programma in modo da essere di immediato accesso: spesso è sufficiente un telecomando per pilotare un Media Center.
Vediamo due tra i più diffusi software che trasformano Linux in un centro multimediale.

XBMC è il più semplice da installare e utilizzare. Si tratta di un programma realizzato inizialmente per la console Xbox (da cui il nome XBMC, XBox Media Center) e poi rilasciato anche per Mac OS X, Windows, Apple TV e ovviamente Linux.
Consente la riproduzione di filmati e musica e di creare slideshow con le proprie foto, si può usare per mostrare i trailer dal sito di Apple ed è dotato di una sezione dedicata al meteo. Il suo aspetto moderno e gradevole, con trasparenze ed animazioni, è interamente personalizzabile con i cosiddetti skin, che possono essere scaricati.
XBMC non è in grado di visualizzare né di registrare i programmi televisivi. Al momento, l’unico modo per usare XBMC per questo scopo è l’installazione di uno spartano plugin che funge da frontend di un altro programma per media center: MythTV.

Per installare XBMC dovrete aprire lo strumento Sorgenti software (da Amministrazione) e, nella scheda Software di terze parti fare clic su Aggiungi e digitare:
deb http://ppa.launchpad.net/team-xbmc-hardy… hardy main
A questo punto potete aprire il Gestore di pacchetti Synaptic e cercare xbmc. Tra i pacchetti disponibli dovete marcare per l’installazione proprio xbmc: le dipendenze faranno il resto.
Il programma viene installato sotto il menu Audio/Video in Applicazioni.

MythTV è il software media center che potremmo dire più completo. E’ composto di due parti: un backend e un frontend. Il primo si occupa della gestione del sintonizzatore TV (anche molteplici), della ricezione della guida elettronica ai programmi (EPG), della registrazione dei programmi TV, della gestione dei processi temporizzati. Il secondo svolge i tradizionali compiti di centro mutltimediale, riproduzione audio e video, e si collega al backend per la visualizzazione e la registrazione dei programmi TV.
Per la parte che riguarda la televisione, è evidente la necessità di possedere una scheda hardware adatta, interna o con interfaccia USB. Ne esistono molti modelli ma prima di procedere all’acquisto consigliamo di verificare che esista il relativo supporto da parte di Linux.
MythTV è in grado di gestire sintonizzatori di diverso tipo: analogici, digitali terrestri, digitali satellitari, anche più di uno contemporaneamente. Con essi MythTV può mostrare i canali televisivi oltre che registrare le trasmissioni.
Se l’hardware (soprattutto per quanto riguarda la CPU) è adeguato, viene fornito il cosiddetto Time Shift: un sistema per cui la trasmissione viene salvata su disco e contemporaneamente visualizzata; lo spettatore può quindi mettere in pausa il programma che sta guardando per poi riprenderlo al momento opportuno.
MythTV funziona anche da videoregistratore (più correttamente PVR: personal video recorder), ma va da sé che durante una registrazione non sia possibile usufruire del servizio Time Shift. Se presenti molteplici sintonizzatori, invece, è possibile guardare un programma e registrarne un altro.
A differenza di XBMC, MythTV è un po’ più ostico da configurare, soprattutto per quanto riguarda la TV. Come l’altro può usare dei plugin per aumentarne le funzionalità e modificarne l’aspetto.
E’ stata creata una distribuzione, Mythbuntu, dedicata a MythTV e derivata direttamente da Ubuntu. Per installare MythTV proprio su Ubuntu, quindi, faremo uso di alcuni dei pacchetti realizzati nell’ambito di quel progetto.

Aprite il Gestore di pacchetti Synaptic e fate una ricerca per mythbuntu: selezionate i pacchetti mythbuntu-common e mythbuntu-control-centre, poi cercate mythtv e selezionate l’omonimo pacchetti (mythtv). Le dipendenze faranno sì che vengano installati tutti i pacchetti necessari. Avrete in questo modo incluso anche il prezioso Mythbuntu Control Center (lo trovate sotto Amministrazione), molto utile per la configurazione di MythTV e la gestione dei suoi componenti.
Potete aggiungere anche mythplugins, per avere alcuni dei plugin esistenti, e i pacchetti che iniziano per mythtv-theme, che contengono ognuno un diverso tema per l’aspetto del programma.
La lettura dell’ottimo manuale (in inglese) vi guiderà nella configurazione per il primo utilizzo del programma.
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ottimo
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