Download del giorno: Ubuntu Linux 8.10

30 Ottobre 2008 di filippo.moriggia  
Download del giorno: Ubuntu Linux 8.1010.0101

Il desktop di Ubuntu 8.10Da poche ore è stata rilasciata la versione 8.10 di Ubuntu Linux, nome in codice Intrepid Ibex.

Questa release della più conosciuta e apprezzata distribuzione per uso desktop, come già annunciato, migliora il supporto alle tecnologie di connessione 3G, sia tramite schede esterne o integrate, sia tramite un telefono esterno collegato tramite Bluetooth. Ubuntu 8.10 dispone del nuovo ambiente desktop Gnome 2.24, che offre la navigazione a schede all’interno del file manager Nautilus, nuove modalità di visualizzazione e organizzazione dei file, controlli più completi per la risoluzione dello schermo e per la configurazione di schermi multipli. Gnome introduce anche il supporto alla televisione digitale ed è stata migliorata in particolare la sua accessibilità, grazie a un programma che può leggere il testo visualizzato a video e interfacciarsi con dispositivi Braille.

Firefox 3.0.3 in Ubuntu Linux 8.10Ora Ubuntu permette anche la gestione di sessioni guest, per consentire l’uso del a un utente di passaggio, senza compromettere la riservatezza dei propri dati e l’integrità del sistema.

Trovate di seguito alcune schermate della distribuzione, che integra tra l’altro Firefox 3.0.3, OpenOffice.org 2.4.1, Gimp 2.6 e Evolution 2.24.1.

La schermata di login di UbuntuLa procedura di installazione non è molto cambiata rispetto al passato.Sono già disponibili aggiornamenti per la nuova distribuzione.

Il tool per la creazione di una chiavetta Usb bootable.La distribuzione integra anche un  semplice tool (purtroppo non tradotto in italiano) per la creazione di una chiavetta Usb avviabile con tutta la distribuzione. Questo strumento permette persino la migrazione delle impostazioni personali dell’utente corrente.

Ubuntu Linux può essere scaricato qui. In questo post trovate tutte le istruzioni per l’aggiornamento del sistema a partire dalla versione 8.04.

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Commenti

9 commenti a “Download del giorno: Ubuntu Linux 8.10”
  1. GEO71 says:

    Buonasera Filippo.
    Da buon Ubuntiano, ho proceduto ad aggiornare il mio notebook alla versione 8.10.
    Ahimè, una volta scaricati i file, a metà aggiornamento si è bloccato tutto elencando una serie infinita di errori.
    Ho digitato sudo apt-get upgrade, ed è uscito questo:
    “Lettura della lista dei pacchetti in corso… Fatto
    Generazione dell’albero delle dipendenze in corso
    Lettura delle informazioni di stato… Fatto
    È consigliabile eseguire `apt-get -f install’ per correggere questi problemi.
    I seguenti pacchetti hanno dipendenze non soddisfatte:
    doc-base: Dipende: dpkg (>= 1.14.17) ma 1.14.16.6ubuntu4 è installato
    libc6-i686: Predipende: libc6 (= 2.7-10ubuntu4) ma 2.8~20080505-0ubuntu7 è installato
    liblocale-gettext-perl: Dipende: perlapi-5.8.8 ma non è installabile
    massimo@massimo-laptop:~$ sudo apt-get -f install
    Lettura della lista dei pacchetti in corso… Fatto
    Generazione dell’albero delle dipendenze in corso
    Lettura delle informazioni di stato… Fatto
    Correzione delle dipendenze in corso… Fatto
    I seguenti pacchetti verranno inoltre installati:
    dpkg libc6-i686 liblocale-gettext-perl
    I seguenti pacchetti saranno aggiornati:
    dpkg libc6-i686 liblocale-gettext-perl
    3 aggiornati, 0 installati, 0 da rimuovere e 1062 non aggiornati.
    99 non completamente installati o rimossi.
    È necessario prendere 0B/3537kB di archivi.
    Dopo questa operazione verranno liberati 32,8kB di spazio su disco.
    Continuare [S/n]?
    E: Internal Error, Could not perform immediate configuration (1) on libc6

    Poi ho provato con sudo dpkg –configure -a ed ecco cosa esce:
    dpkg: errore di analisi, nel file “/var/lib/dpkg/status” vicino alla riga 7420 pacchetto `superkaramba’:
    errore nella stringa Config-Version `4:3.5.10-0ubuntu1~hardyDepends: kdelibs4c2a (>= 4:3.5.8-1), libc6 (>= 2.4), libgcc1, libqt3-mt (>= 3:3.3.8-b), libstdc++6 (>= 4.1.1-21), libx11-6, python2.5 (>= 2.5)’: la stringa di versione contiene degli spazi

    Ho cercato su forum italiani e stranieri, ma non ho trovato soluzione.
    Potete aiutarmi??

    Grazie!
    Massimo

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  2. luke778 says:

    Salve, un ulteriore passo avanti di ubuntu… Geo71 se posso permettermi io ti consiglierei di installare da zero con la iso scaricata la nuova release. Il comando via apt per aggiornare la distro non sempre è indolore, e questo è dichiarato anche nelle pagine italiane della comunità ufficiale. Io visto che ho la connessione lenta, aspetto che mi arrivi a casa la distro all’interno del dvd della nostra rivista, che penso includeranno nelle prossime uscite…

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  3. GEO71 says:

    Grazie per il consiglio Luke.
    Installando da zero col CD, siccome ho anche XP, non rischio di perdere tutto?

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  4. Darkstar55 says:

    Ciao a tutti…

    Ieri l’ho installata sul mio portatile Acer Aspire 7520G con Grub sulla partizione di root e EasyBCD 1.7.2 per modificare il boot manager di Vista (purtroppo mi hanno dato Vista senza nessuna possibilità di scelta !!!!)

    Tutto OK… riconosce e configura tutto bene, anche il Monitor da 17″ con la giusta risoluzione…

    Per Geo: la precedente versione installava correttamente grub nel MBR e ci aggiungeva la voce XP: penso che anche la 8.10 faccia altrettanto.

    Oppure installa grub su root e usa il bootmanager di XP, che è semplice da configurare, oppure usa EasyBCD 1.7.2 che dovrebbe andare anche su XP (ma non l’ho provato)

    A Presto…

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  5. Filippo Moriggia says:

    @GEO71:

    per il suo problema, temo sia causato da “superkaramba” come dice il suo messaggio di errore si tratta di un pacchetto in fase disviluppo che probabilmente ha causato il problema… Nei prossimi giorni è probabile che venga aggiornato anche lui, nel frattempo potrebbe seguire i consigli degli altri utenti e provare a installare da zero. Se non cancella il file system non dovrebbe perdere i suoi dati.

    Le segnalo comunque che pubblicheremo presto una guida passo per passo all’aggiornamento.

    Cordialmente

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  6. GEO71 says:

    Grazie per i vostri consigli!!!
    Sì, penso che installerò la 8.10 da zero, ma ho bisogno di chiedere un aiutino (come si dice in televisione…):
    il mio disco fisso è partizionato così:
    sda1/ntfs 21747 Mb (usato 8411 Mb) sul quale c’è XP
    sda2/ext3 17116 Mb (usato 449 Mb)
    sda4/ext3 37096 Mb (usato 22798 Mb) sul quale c’è 8.04
    sda6/swap 1636 Mb (usato 0 Mb)
    sda5/swap 2426 Mb (usato 0 Mb)

    Se inserisco il cd di 8.10, quando arrivo alle partizioni, il consiglio guidato è:
    ridimensionare SCSI1 (0,0,0), partizione n.° 4 sda e usare lo spazio liberato (per 8.04 61% e per 8.10 39%)

    Se non ho capito male, 8.04 rimarrebbe sul mio pc insieme alla nuova versione.
    Io vorrei invece sovrascrivere la vecchia versione con la nuova.
    Siccome non vorrei dover formattare tutto il pc, e dato che a intervenire sulle partizioni ho paura senza aver consigli, potreste dirmi come posso sovrascrivere 8.10 su 8.04??

    Vi ringrazio per l’attenzione, e spero di non aver abusato di questo spazio.

    Massimo

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  7. emmedi76 says:

    Ti ritrovi 5 partizioni mentre a te in teoria ne servono 3 (xp, ubuntu e swap) o 4 (xp, dati, ubuntu e swap) se vuoi tenere una partizione come archivio dati in ntfs o fat.
    Se scegli il metodo manuale hai la possibilità di ridimensionarle. Ma non essendo le operazioni di ridimensionamento sicure al 100% un backup dei dati importanti è consigliato.
    Per lo swap 512MB/1GB dovrebbero andar bene.

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  8. Lorenzo Lazzeri says:

    E’ possibile installare Ubuntu 8.10 riutilizzando le partizioni già create per la versione precedente senza toccare le altre (quelle di Windows).
    In ogni caso consiglio un backup dei dati di Windows per stare sicuri.

    Le istruzioni che seguono partono dall’idea che non vi sia necessità di preservare i dati della vecchia installazione.

    Al momento del boot da CD scegliere la prima opzione, “Prova la distribuzione”. In questo modo il sistema si avvierà in modalità “live”. Sul desktop poi è presente l’icona del programma di installazione.
    Lo strumento per installare la distribuzione è suddiviso in passi, il quarto (4/7) è quello nel quale si decide come partizionare il disco.
    La scelta predefinita, che prevede il ridimensionamento della partizioni attuali, non va bene poiché ci si troverebbe con due versioni di Ubuntu installate (e meno spazio libero a disposizione!).

    Per riutilizzare le partizioni invece bisogna scegliere l’opzione “Manuale” e fare clic su “Avanti”. Nella schermata successiva vengono presentate in forma grafica e di elenco le partizioni esistenti.
    A questo punto bisogna selezionare quella di tipo “ext3″ e fare clic sul pulsante “Modifica partizione”. Nella finestra che si apre bisogna inserire la spunta su “Formattare la partizione” e in “Punto di mount” scegliere “/” (la barra). In questo modo si indicherà al programma di installazione di formattare la partizione e di usarla come quella principale per l’installazione.
    Per quanto riguarda la partizione swap questa viene usata automaticamente. Per esserne sicuri si può comunque selezionare e con il solito clic su “Modifica la partizione” verificare che in “Usato come” sia selezionato “swap”.

    Nel caso presentato da GEO71 vedo che ci sono due partizioni di tipo ext3 e due di tipo swap. Bisognerebbe vedere se le partizioni sono usate dalla distribuzione oppure sono il residuo di una vecchia installazione. Per verificare l’eventuale uso delle due partizioni ext3 dovrebbe aprire un terminale e lanciare il comando “mount”. Quella più piccola, la /dev/sda2, potrebbe essere montata come /boot o come /home, a giudicare dal poco spazio usato.
    Quello che non può fare è distruggere le due partizioni e ricrearne una nuova che sia la somma, poiché una è di tipo primario (la sda2) mentre l’altra è una partizione logica (la sda4, creata all’interno della partizione estesa sda3 che non compare nell’elenco). Ciò comunque non costituisce un impedimento in quanto è comunque possibile usare efficacemente entrambe le partizioni.
    Non c’è invece ragione per tentare di unire le partizioni di swap in quanto Linux usa tutte quelle disponibili come fosse
    una sola.
    Quindi, per ricapitolare, nel caso di GEO71 suggeriamo di configurare la partizione /dev/sda2 con punto di mount /home, e la partizione /dev/sda4 con punto di mount /.

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  9. Filippo Moriggia says:

    Aggiungo una nota, per quanto scontata: se sulla partizione ext3 c’è la home con tutte le impostazioni e si seleziona la formattazione si perdono tutti i dati e le impostazioni dell’installazione attuale di Linux :)

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