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Linux

Sincronizzare i dispositivi Windows Mobile con Ubuntu

Redazione | 19 Gennaio 2009

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I palmari e gli smartphone basati sul sistema Windows Mobile sono molto diffusi. Tramite un software che Microsoft rilascia gratuitamente è possibile sincronizzare contatti, appuntamenti, attività , documenti, pagine web con Microsoft Outlook. E per chi usa Ubuntu Linux?

I palmari e gli smartphone basati sul sistema Windows Mobile sono molto diffusi. Tramite un software che Microsoft rilascia gratuitamente è possibile sincronizzare contatti, appuntamenti, attività , documenti, pagine web con Microsoft Outlook.

Per le versioni di Windows fino alla XP lo strumento si chiama ActiveSync. In Vista si usa il Centro sincronizzazione oppure, per la compatibilità  con Windows Mobile 6 e successivi, bisogna scaricare il Windows Mobile Device Center.

Per quanto riguarda gli altri sistemi operativi, Microsoft semplicemente non se ne occupa.

Evolution dopo la sincronizzazioneEsiste una soluzione per Linux che si chiama SynCE. Si tratta di un’implementazione alternativa dello stesso protocollo usato da ActiveSync che consente di usare con Linux i device basati su Windows Mobile dalla versione 5 in poi.

La natura modulare di SynCE e la sostanziale mancanza di un completo frontend grafico, lo rendono inizialmente piuttosto ostico da configurare.

Vedremo quindi i passi necessari a impostare correttamente SynCE per la comunicazione con un palmare Windows Mobile in modo da poterne sincronizzare contatti e appuntamenti con Evolution.

Esistono plugin per la sincronizzazione con altri software, come Thunderbird e Sunbird, ma abbiamo scelto Evolution perché è il software che più di altri somiglia nelle funzionalità  e nell’aspetto a Outlook. Inoltre è installato di default su Ubuntu, il che semplifica almeno questo aspetto.

Aggiungete il repository in Sorgenti software (Sistema / Amministrazione): nella scheda Software terze parti fate clic sul pulsante Aggiungi e se la vostra distribuzione è la 8.10 inserite la seguente riga:

deb https://ppa.launchpad.net/synce/ubuntu intrepid main

Sostituite hardy a intrepid se state usando la versione 8.04 di Ubuntu.

Procederemo con il resto della configurazione tramite la linea di comando: aprite quindi il Terminale (Applicazioni / Accessori) ed eseguite il comando per aggiornare l’elenco dei software disponibili con il comando

sudo apt-get update

Dovrete inserire la password del vostro account per poter usare i privilegi dell’amministratore di sistema. Conclusa l’operazione dovrete procedere all’installazione dei pacchetti.

Se usate la versione 8.10 di Ubuntu eseguite il seguente comando:

sudo apt-get install synce-hal librra0-tools librapi2-tools

In caso abbiate la versione 8.04 il comando è leggermente diverso:

sudo apt-get install synce-hal libra-tools librapi2-tools

Da qui in poi non vi saranno più differenze tra le due versioni di Ubuntu. L’installazione includerà  anche eventuali pacchetti necessari a risolvere le dipendenze.

Proseguite con i comandi:

sudo apt-get install multisync-tools opensync-plugin-evolution
sudo apt-get install opensync-plugin-synce synce-trayicon

Prima di andare avantu si Linux, dovete verificare una configurazione sul palmare.

Entrate nelle impostazioni di Windows Mobile (menu Start, Impostazioni) e selezionate la scheda Connessioni. Toccate l’icona Usb a PC: l’opzione Abilita funzionalità  di rete avanzate deve essere selezionata, in caso contrario attivarla. Se il palmare era già  configurato per sincronizzarsi con Windows o con un Macintosh, è probabile che l’opzione non fosse attiva. Dovrete solo ricordarvi di tenerla disabilitata per l’uso con tali sistemi, e abilitata per l’uso con Linux.

A questo punto potete usare un cavo Usb per collegare il palmare e attendere qualche secondo perché tutti i driver vengano caricati correttamente. Per verificare che tutto funzioni potete eseguire il comando

synce-pls

Che ritornerà  una lista dei file presenti sul palmare, a riprova dell’avvenuto collegamento.

Lanciate quindi il gestore della connessione:

synce-sync-engine

E create una nuova relazione tra il dispositivo e il vostro computer. Per farlo usate il comando:

synce-create-partnership “Ubuntu810” “Contacts,Calendar”

Sostituite a Ubuntu810 il nome con cui volete identificare il vostro computer (non è necessario sia uguale al nome dell’host). Per quanto riguarda il secondo parametro, si tratta di un elenco degli elementi da sincronizzare, che può comprendere le seguenti voci:

Contacts      I contatti della rubrica
Calendar     Gli impegni dell’agenda
Tasks            Le attività 
Files              I documenti

Restano da configurare i permessi per la sincronizzazione. Si utilizza lo strumento msynctool come segue:

msynctool –addgroup MyPDA
msynctool –addmember MyPDA synce-opensync-plugin
msynctool –addmember MyPDA evo2-sync

Al posto di MyPDA potete usare qualsiasi nome vogliate associare al palmare.

Synce-systray: il tool per Gnome che mostra le informazioni sul palmarePrima di andare oltre consigliamo di fare una copia di sicurezza dei dati del palmare, per evitare il rischio di perdere tutto al primo collegamento. A tale scopo potete collegarlo al Windows per eseguire un’ultima sincronizzazione prima di passare a Linux oppure – meglio ancora – potete usare un programma specifico come Spb Backup.

La sincronizzazione con Linux avviene con il seguente comando:

msynctool –sync MyPDA –conflict n

Una lunga sfilza di messaggi comparirà  a video per tutta la durata dell’allineamento dei dati. Quando il programma termina la sua attività  potete provare ad aprire Evolution (Applicazioni / Internet) e verificare che nel calendario e nei contatti vi siano le informazioni che erano presenti sul palmare. Il comando andrà  eseguito ogni volta che si vorrà  risincronizzare il dispositivo.

Il parametro –conflict n che abbiamo usato indica il metodo di risoluzione di eventuali conflitti tra computer e Pda: verranno tenute le voci più recenti.

Questa opzione dovrebbe mettervi al sicuro da un’eventuale perdita dei dati. Senza di essa può infatti succedere (ci è successo…) che i dati presenti in Evoution vadano a sovrascrivere quelli del palmare di fatto cancellando tutto. In questo caso non resta che ripristinare i dati dal backup.

Per limitare il più possibile le operazioni manuali per le successive sincronizzazioni ci sono alcuni accorgimenti che potete prendere.

Per eseguire automaticamente l’engine di SynCE selezionate la voce Sessioni (Sistema / Preferenze) e fate clic sul pulsante Aggiungi.

Nella finestra popup che compare inserite Synce-sync-engine nel campo Nome e la seguente stringa nel campo Comando:

/usr/bin/synce-sync-engine –detached –logfile=/tmp/synce-sync-engine.log

Scrivete, se volete, un commento per spiegare a cosa serve questa voce e fate clic su Aggiungi per concludere l’inserimento.

Fate di nuovo clic sul pulsante Aggiungi per inserire un’altra voce. In Nome scrivete Synce-trayicon mentre in Comando digitate:

/usr/bin/synce-trayicon

Anche questa volta, inserite un commento e fate clic su Aggiungi.

Da adesso in poi, ogni volta che farete login sul sistema verranno lanciati automaticamente sia il motore di sincronizzazione, sia un piccolo tool per tenere d’occhio lo stato del palmare dal vassoio di sistema.

L’icona si illumina quando viene connesso il dispositivo. Se fate clic su di essa un menu vi consente di accedere alle informazioni sul palmare, tra le quali l’elenco delle applicazioni installate.  Purtroppo non gestisce la sincronizzazione vera e propria, che deve essere avviata con il comando che abbiamo visto sopra.