L’esaustiva serie Cyber-Shot si arricchisce grazie a due nuovi modelli destinati al segmento entry.

Le nuove proposte W180 e W190 condividono una larga parte di tecnologia e design e vanno a rappresentare l’offerta del marchio nell’agguerrita fascia d’ingresso. La differenza di sostanza tra i due modelli risiede nella risoluzione, dove evidenziamo che la seconda delle due si spinge sino ad oltre 12 Mpixel in luogo dei 10 della prima. Scorrendo le caratteristiche, emerge che si tratta di modelli naturalmente pensati per un utilizzo poin ‘n shoot, dove l’attenzione è stata posta sulla semplicità d’uso come testimoniano sia la ricchezza di scene pre-impostate disponibili, nonché l’implementazione di face-detection che qui si spinge sino al riconoscimento automatico del sorriso (smile-detection). Completano il quadro lo zoom 3X ottico, il display da 2,7″ ed infine uno stabilizzatore d’immagine software (Sony SteadyShot) che presenta la particolarità di aggirare il problema di una ripresa con un tempo lungo, effettuando due scatti in successione con tempi di posa più rapidi.
Ulteriori informazioni sono disponibili in inglese sul sito commerciale di Sony, tanto per la W180 quanto per la W190.
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C’è qualcosa che mi sfugge:
“ed infine uno stabilizzatore d’immagine software (Sony SteadyShot) che presenta la particolarità di aggirare il problema di una ripresa con un tempo lungo, effettuando due scatti in successione con tempi di posa più rapidi.”
Se uno scatta con tempi lunghi, vuol dire che non c’è abbastanza luce per avere una foto decente con tempi brevi… se scatto due foto in successione con tempi più rapidi, avrò due foto in successione sicuramente scure…
Chi me lo spiega?
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