Satellite A300, qualità Toshiba a costo contenuto

4 Giugno 2009 di  

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La serie Satellite A300 rappresenta l’offerta entry-level di Toshiba per quanto riguarda i notebook consumer. All’interno di essa sono presenti numerosi modelli, alcuni dei quali offerti a prezzi molto competitivi. Per fare un esempio, una configurazione di media fascia viene venduto a poco meno di 700 Euro Iva inclusa. Si tratta di notebook con architettura Intel, dotati di processori Core 2 Duo (e non Celeron) e soprattutto di un chip grafico ATI Mobility Radeon HD 3470, che permette anche l’utilizzo con i giochi 3D.

La configurazione provata è di fascia alta e utilizza componenti piuttosto pregiati, a partire dal tipo di Cpu. Si tratta di un notebook molto equilibrato, capace di affrontare qualsiasi tipo di applicazione per svago o per lavoro, con dettagli molto curati e tecniche costruttive di qualità. Non ultimo, l’estetica è molto gradevole e le finiture sono di pregio. Questo Satellite A300 mostra in gran parte una finitura in nero lucido, tasti compresi, con elementi grigio scuro che alleggeriscono un po’ l’insieme. È molto elegante ma tende a far risaltare le impronte lasciate dalle dita. Le plastiche utilizzate appaiono sufficientemente robuste; il peso di 2,8 kg non è proprio contenuto, ma considerando la ricchezza delle funzionalità presenti e il prezzo di listino, ci sembra un compromesso accettabile.

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Il notebook è certificato Centrino ed è basato sul chipset Intel PM45, vale a dire l’ultima generazione disponibile. Come processore è stato scelto un Core 2 Duo P8400 funzionante a 2,26 GHz. Utilizza un core Penryn a 45 nanometri e dispone di 3 Mbyte di cache L2; il Fsb (Front Side Bus) è a 1.066 MHz. Anche in questo caso siamo di fronte a un componente di ultima generazione, molto diffuso e apprezzato per via del rapporto prezzo/prestazioni e per il consumo elettrico contenuto. Il Satellite A300 utilizza memoria Ddr-2 Pc2-6400, precisamente 3 Gbyte suddivisi in due moduli da 1 e da 2 Gbyte.
nb-toshiba-prest.pngNon c’è posto dunque per un eventuale upgrade, a meno di rimuovere uno dei due moduli. Il massimo quantitativo installabile (teorico, più che altro) è di 8 Gbyte. Il chip grafico Mobility Radeon HD3470 è una soluzione di fascia media di AMD, collocandosi tra la serie HD2000 e tra la più recente HD4000. Utilizza 256 Mbyte di memoria Gddr2 dedicata, su un bus a 500 MHz. Supporta le librerie DirectX 10.1 e OpenGL 2.0 ed è dotato della tecnologia di risparmio energetico PowerPlay 7.  Non è veloce come la serie HD3800 con i giochi, ma può offrire un framerate accettabile magari diminuendo un po’ i dettagli grafici.
In questo senso aiuta la risoluzione non troppo elevata del monitor. Quest’ultimo è un 15,4 pollici da 1.280×800 punti, dotato di filtro TruBrite lucido. Le immagini fornite sono nitide e abbastanza luminose. Durante l’utilizzo normale il Satellite A300 non scalda molto e risulta anche silenzioso. Quando entra in gioco la grafica 3D, durante i benchmark o un videogame, si avverte un aumento del calore prodotto, ma non risulta mai preoccupante. Volendo si può impostare la tecnologia PowerPlay in modo manuale, facendo funzionare il chip grafico a frequenza ridotta anche quando il notebook è collegato all’alimentazione. È un metodo semplice ed efficace per consumare meno corrente se non si utilizza la grafica 3D.

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