Estate 2009: vacanza sì, ma high-tech
Vacanze, tempo di relax. È vero, ma c’è qualcosa da cui gli italiani proprio non riescono a separarsi: la tecnologia. Lo rivela una recente indagine condotta da Nextplora per conto di Samsung Electronic Italia.
Innanzitutto per il 68% degli italiani, la tecnologia è un aspetto molto importante nella scelta della struttura in cui trascorrere le vacanze, e non solo da parte dei più giovani: il 79% delle persone comprese nella fascia di età tra i 45-55 ritengono questa caratteristica un aspetto cruciale. Che tradotto in pratica significa che se non c’è il WiFi, cambiano villaggio: ben il 37% pretende infatti un accesso senza fili e il 35% almeno una postazione per il computer. La tecnologia è utile in vacanza per risolvere ogni emergenza (59%), soprattutto per gli uomini (63%), perché per le donne i gadget high-tech sono sinonimo di comfort (58%). Resta il fatto che una vacanza è pur sempre un momento per staccare dal lavoro. E concorda con questa affermazione il 45% degli intervistati. Il 64% degli adulti tra i 35 e 44 anni ci riesce rilassandosi con oggetti tecnologici come la macchina fotografica (indispensabile per il 77% in questa fascia d’età).
I trend dell’estate 2009? Eccoli: solo l’1% degli italiani ha intenzione di lasciare a casa tutti gli oggetti tecnologici, mentre circa l’80% partirà solo con l’high-tech strettamente necessario. E il restante 19%? Partirà attrezzato di tutto punto, anche se poi ammette che magari non userà l’intero necessaire, ma non si sa mai.
Cosa portano però in vacanza gli Italiani? Ovviamente il cellulare è il primo oggetto che mettono in valigia (80%): solo il 20% lo lascerà stranamente a casa. Il telefonino è seguito a ruota dalla fotocamera digitale che per il 71% è “sinonimo di ferie” e per addirittura l’85% delle donne lo strumento vacanziero più importante. Anche la videocamera è molto gettonata dal turista tecnologico che nel 37% dei casi la porta in viaggio, così come il lettore Mp3 e sempre più spesso il notebook. Se infatti il 50% ama rilassarsi ascoltando la propria musica preferita, per il 34% è di vitale importanza restare aggiornato su quello che succede nel mondo, e aggiornare a sua volta gli amici di social su come sta passando le proprie ferie pubblicando foto e video.
Gli italiani poi sono estremamente esigenti anche per quanto riguarda la camera d’albergo. Oltre al già citato accesso WiFi fondamentale per ben il 37% degli intervistati, un’altra esigenza (a quanto pare primaria) è la TV. Non un televisore qualunque, sia bene inteso. Il 29% lo pretende con uno schermo Lcd, mentre al 24% non dispiacerebbe anche un bel decoder Sky o digitale terrestre. Tra le curiosità, ben il 19% degli italiani vorrebbe anche una lavatrice in camera. Vabbè…
Voi cosa porterete in vacanza?!?!



…una valanga di alimentatori…
…onestamente io sono uno dei primi a portare dietro il portatile ecc ecc, ma cerco di tenerlo + spento possibile, lavoro col pc tutti i giorni e usare i computer in vacanza vorrebbe dire non smettere mai…
Avete letto il mio editoriale sul numero in edicola? Siete anche voi come me?
Si direttore…ma senza netbook
a parte gli scherzi io sono un fan della tecnologia e mi sta anche solleticando l’idea di abbandonare il lavoro da geometra per immergermi in un lavoro che mi tenga a contatto con l’informatica e non mi interesserebbe se volesse dire trasferirmi.
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dobbiamo pensare anche ai nostri occhi una tantum
Le posso dire che appunto come geometra lavoro tutto il giorno e tutti i giorni con il computer, poi torno a casa e dopo palestra rimango dove?…davanti al pc sul solito social network o su un client IM per tenere i contatti con i miei cari; capirà che una settimana almeno all’anno di digiuno forzato ci vuole…io credo che se lei avesse pc + internet anche in vacanza verrebbe svariate volte sul sito a vedere commenti o a tenere i rapporti con la redazione e via dicendo….quindi sarà in villeggiatura e sostanzialmente è come se pagasse a sue spese una trasferta di lavoro
Poi beh il telefonino ci vuole per ovvie ragioni di soccorso qualora ce ne fosse bisogno, ma io lo terrei spento e lo accenderei solo la sera e stop.
Il lettore di musica non so, io sono drogato di musica, ma il mio lettore è a batteria interna ricaricabile da USB quindi o tengo un pc o un caricabgatterie USB che di certo non andrò a comprare per una settimana, quindi direi che può stare a casa….alla fine lasciare a casa l’ hi-tech vorrebe dire staccare la spina (appunto!!!) davvero in tutti i sensi: la spina nostra + quella dei nostri alimentatori