Secondo quanto riportato dall’ISP olandese XS4ALL e successivamente confermato da Sophos starebbe circolando un pericoloso worm tra IPhone sbloccati illegalmente.
Il worm, chiamato “Duh” o “Ikee.B” colpirebbe gli IPhone sbloccati illegalmente in cui è istallata l’applicazione SSH e in cui è stata lasciata la password di default (che è “alpine”). Secondo Sophos il worm sarebbe progettato per connettersi ad un server in Lituania e seguire i comandi di hacker collegati in remoto all’IPhone. Sarebbe altresì in grado di individuare gli IPhone vulnerabili in un’ampia gamma di indirizzi IP, compresi IP di svariate nazioni. Inoltre cambierebbe la password root dell’IPhone a “oshit”.
Sono immuni al worm gli IPhone non sbloccati e gli IPhone sbloccati in cui SSH è configurato con password differente dalla password di default.
Post di w3ns:
Vorrei fare la recensione di un software che mi ha veramente sorpreso per l’enormità di funzioni che mette a disposizione, questo software si chiama TONIDO.
Questa applicazione permette di trasformare il nostro Pc, qualsiasi sistema operativo si utilizzi, in un server web per condividere musica, film, documenti sia in locale sia su Internet con altri pc e anche con l’iPod Touch!
La configurazione di base è realmente semplice: dopo aver installato l’applicazione (circa 12 MB), parte un wizard tramite browser web per la creazione di un nuovo profilo.
nel passo successivo sempre da broswer compare un interfaccia molto simile a quella di Joomla con diversi accessori.
Sul lato sinistro sono poste le applicazioni a nostra disposizione per ascoltare musica, guardare le nostre foto, fare ricerche di qualsiasi tipo sul nostro pc e molto altro.
Sulla parte frontale sono poste le icone per la configurazione della piattaforma web, come la configurazione della home page, la possibilità di installare nuove applicazioni, creare gruppi, configurare la sicurezza permessi per gli utenti e molto altro ancora; non sono necessarie conoscenze approfondite su nessun campo del web hosting o simili, basta un po’ di pazienza per le configurazioni iniziali e il gioco è fatto. L’applicazione è molto stabile e sempre aggiornata.
Funziona perfettamente sia su windows che su Linux (disponibile il pacchetto .deb per Ubuntu o Debian based in generale) e su Mac, veramente molto interessante la possibilità di utilizzare l’Ipod touch per accedere ai contenuti del nostro pc tramite donido!!
Clicca qui per il sito web
Allora comincio io a postare qualcosa… non so se sono in tema: mi direte voi.
Volevo illustrare un sito sul quale ho trovato parecchio SW FREE per Windows, di tutti i generi (audio, video tools…)
Nella fattispecie segnalo diversi programmi che ho trovato sul sito in questione: sia per la matematica che uno che ritengo davvero originale.
E’ un compilatore / IDE clone di Visual Basic 6 ma che produce ByteCode Java, e dunque da la possibile far girare lo stesso programma su tutte le piattaforme che supportano una Virtual Machine Java (Windows xx, Linux, Unix, AS400 e vari Main frame…MAC ecc. ecc. )
Scrivo uno e eseguo su molti !
L’originalità sta che mentre Microsoft propone la sua macchina .NET quì si ha un Visual Basic 6 (conosciuto da molti programmatori) ma che “gira” su una macchina Java… l’antagonista di .NET !
Non ho ancora provato tale ambiente, che è libero e in pieno sviluppo, ma da una visita al sito lo vedo davvero effervescente con già esempi di codice interessanti.
So bene che programmi matematici (che non siano forse il costosissimo Matlab) e ambienti di sviluppo altrettanto costosi NON fanno di sicuro vincere i concorsi… Grafica…Grafica…Foto…Foto…e iniezioni di vitamine per far muovere il pachiderma
Ma siccome penso vi siano anche lettori interessati io lo posto lo stesso. magari altri danno idee a me.
Il God-game che fa giocare con l’evoluzionismo, creato dal genio di Will Wright e già fenomeno in tutto il mondo, si presenta con due nuove versioni, Spore Hero e Spore Hero Arena. Leggi tutto
È l’ultima mossa di Microsoft per togliere a Google potere in quello che è la sua roccaforte: l’indice di ricerca del motore, un enorme database che inghiotte tutto ciò che si vuol rendere rintracciabile e linkabile sul web. Leggi tutto
In questi giorni sono apparse in rete le prime due soluzioni pensate da Asus e Msi per i futuri processori Intel Clarkdale prodotti a 32 nm e dotati di grafica integrata. Nel seguito alcune immagini delle due interessanti novità: Leggi tutto
Nel corso del mese di gennaio Intel introdurrà per la prima volta sul mercato nuovi processori con grafica integrata prodotti a 32 nm, nome in codice Arrandale. In questi giorni arrivano notizie della linea Celeron Arrandale, che porterebbe il prezzo dell’intero insieme Cpu/Gpu a livelli molto interessanti.
Ebay, dopo aver acquistato Skype per 2,6 miliardi di dollari 4 anni fa, rivende parte dell’azienda ora valutata 2,75 miliardi a un gruppo di investitori certi di poter incrementare la diffusione e il profitto del più vasto network Voip mondiale.

Arriva il sistema operativo firmato Google, naturalmente gratis e naturalmente frutto di un progetto open-source, il cui codice è aperto ai contributi di tutti, secondo la logica a cui ormai ci ha abituato la casa di Mountain View.Come aveva già anticipato a luglio Chrome OS nasce come sistema operativo per il web, basato sul browser Chrome e destinato alle applicazioni di cloud computing. “L’intera esperienza d’uso si svolge all’interno del browser Chrome — spiega Google sul blog –quindi niente applicazioni da installare, aggiornamenti da scaricare”. Leggi tutto
A distanza di un mese esatto dall’annuncio del primo Eee PC Seashell da 12,1 pollici, Asus è pronta con un altro modello con display di analoghe dimensioni, ma in grado di offrire le prestazioni più elevate. Leggi tutto
Buone notizie per i possessori del lettore multimediale Apple. TomTom ha rilasciato sia il nuovo car kit TomTom che, grazie al ricevitore Gps integrato, abilita la navigazione TomTom turn-by-turn per l’iPod touch, sia la nuova TomTom app per entrambi i dispositivi Apple. L’aggiornamento è gratuito per chi già possiede l’applicazione. Leggi tutto
Il celebre gioco musicale si presenta in una nuova incarnazione appositamente pensata per telefono cellulare. Leggi tutto

Da oggi è disponibile la beta 2 di Microsoft Office 2010, scaricabile da tutti per provare le nuove funzioni disponibili.
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Un altro paese europeo ha deciso di incentrare gli investimenti futuri sulle infrastrutture di accesso a Internet ad alta velocità. Dopo la Finlandia che un mese fa aveva annunciato la banda larga come diritto di ogni cittadino, ora tocca alla Spagna che ieri in occasione del III Foro Internazionale dei Contenuti Digitali ha comunicato per bocca del ministro dell’Industria Miguel Sebastiàn di voler inserire dal 1 gennaio 2011 gli accessi broadband a 1 Mbps nel Servizio Universale delle Telecomunicazioni. Quest’ultimo è un documento che raggruppa i servizi che le società di Tlc sono comunque tenute ad offrire, indipendentemente dal luogo di residenza. É quanto succede ad esempio per la linea telefonica o per la linea elettrica ed è quanto si discute in Italia da anni, quando si parla di digital divide, senza però trovare una soluzione definitiva.
A dire il vero anche la decisione spagnola non sposterebbe molto gli equilibri in termini di digital divide, visto che su 9,5 milioni di linee attive solo 39.000 hanno un velocità inferiore a 1 Mbps e che anche in Spagna come in Italia la penetrazione dei collegamenti superiori a 10 Mbps sulla popolazione non supera l’11%.
La cosa veramente importante è che in Spagna le telco d’ora in poi sarebbero obbligate a portare la connettività, in quanto appunto si tratta di servizio universale e quindi accessibile a tutti alle stesse condizioni di mercato. Speriamo che l’ esempio serva d’impulso anche all’Italia, dove le discussioni di queste settimane e le polemiche seguite al blocco dei fondi del Cipe, (gli 800 milioni di euro) hanno mostrato quanto sia sentita e urgente l’infrastruttura digitale per il paese.
Nvidia non ci sta, dopo gli ultimi mesi monopolizzati da AMD con annunci e lanci delle nuove schede DirectX 11 inizia a mostrare i frutti del proprio intenso lavoro.
Esperienza di gioco ancora più intensa? Sì, grazie all’innovativa tecnologia Nvidia 3D Vision, al display da 15,6” HD 3D a 120 Hz e agli esclusivi occhiali 3D “attivi” con trasmettitore a infrarossi. Il nuovo Asus promette un’immersione a tre dimensioni nei più recenti giochi di ultima generazione come Resident Evil 5, Borderland, World of Warcraft: Wrath of the Lich King, Batman: Arkham Asylum e Star Trek D-A-C. Leggi tutto
Arriva anche in Italia l’O!Play HDP-R1, il primo ricevitore multimediale firmato dall’azienda taiwanese in grado di riprodurre una grande varietà di formati video in alta definizione. Leggi tutto
Per the Pirate Bay si chiude una pagina storica: il tracker che ospitava i file .torrent e che nel web era uno dei più grandi, (oltre 25 milioni di utenti) chiude i battenti. Ma solo per rinnovarsi tecnologicamente.
Il sito mantiene le funzioni di indicizzazione del motore di ricerca file, cambia l’infrastruttura sottostante che non sarà più basata sui tracker ma su un sistema distribuito. Quest’ultimo è il DHT (Distributed Hash Table), un modello di rete peer-to-peer decentralizzata che The Pirate Bay paragona al KaZaa delle origini: un grande network i cui nodi si passano le richieste di informazioni sui torrent senza un server centrale, quindi senza un controllo e senza singoli punti di caduta del servizio. 
Negli ultimi tempi d’altronde il tracker di The Pirate Bay era stato spesso fuori uso, e nell’home page del servizio era comparsa l’avvertenza di non usare più tale risorsa. Ora i gestori del sito spiegano sul blog che la rete DHT combinata con il Peer Exchange (PEX) è perfettamente in grado di trovare i nodi di rete senza bisogno di aver un servizio centralizzato.
“E’ la fine di un’era – dicono sul sito – ma sicuramente quell’era non era più al passo con i tempi” .
Il nuovo sistema decentralizzato di gestione dei tracking prevede una distribuzione dei file torrent chiamata “magnet link”. Non a caso nell’home page del sito campeggia in questo momento l’immagine di una calamita.
Si tratta di link che consentono di scaricare i file torrent direttamente nel client Torrent invece che nel browser e che sono supportati già da numerosi client.
Quali i vantaggi per gli utenti del nuovo approccio? Non essendoci una risorsa centralizzata la ricerca dei file dovrebbe essere più veloce e più stabile (non c’è un tracker che può essere fuori uso) e il download dovrebbe diventare meno vulnerabile.

Tre mesi per mettere a segno altrettanti colpi al mercato della grafica 3D. Leggi tutto
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