Microsoft Expression Studio 3, così si creano le interfacce Web

9 Dicembre 2009 di panzeri  
Microsoft Expression Studio 3, così si creano le interfacce Web9.1108

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OverNetEDUCATION-100pxIn collaborazione con Overnet

Pubblico l’intervento di David Papini su Expression Web Studio 3, con il webcast di oltre 40 minuti nel quale vengono spiegate nel dettaglio le tecniche per la programmazione con il prodotto di Microsoft. Buona lettura e buona visione



L’ultima versione della serie Microsoft orientata al design e alla costruzione di interfacce utente e applicazioni desktop interattive, offre infinite possibilità creative con metodi e strumenti potentissimi. Sono tre prodotti, Expression Web 3 (del quale ci occupiamo in questo spazio), Expresion Blend ed Expression Design.  Chiunque  abbia paragonato Expression Web alla versione più aggiornata di Frontpage non ha messo bene a fuoco le potenzialità di questo programma. Editor Html, Xhtml e Css, in grado di lavorare in tandem con Visual Studio su progetti .Net o su pagine Php, Web 3 è un software solido, veloce, intuitivo ed al tempo stesso davvero robusto.

Permette di lavorare in modo visuale, in modalità codice o in modalità split, per tenere sotto controllo sia l’una sia l’altra faccia delle pagine web. A voi la scelta se avvalervi della parte “visuale” e far gestire a Expression web il codice in autonomia oppure scrivere il codice manualmente (in maniera assistita e con completamento automatico) e valutarne immediatamente i risultati.

Nel webcast vediamo quanto è facile un’impresa che fino a qualche anno fa sarebbe costata lacrime e sangue: progettare, impaginare e realizzare un sito tableless nel giro di 30-40 minuti.
Per tableless si intende un sito in cui non si fa affidamento sulle tabelle per la composizione e la distribuzione degli elementi grafici, testuali e multimediali sulla pagina. Seguendo una ligia impronta orientata alla separazione netta fra contenuto e presentazione, si scrive un (X)Html che sia il più pulito e “semantico” possibile, cioè si cerca di usare unicamente quei tag “strutturali” che comunicano naturalmente la loro funzione e servono da spina dorsale per la struttura della pagina.
In seguito grazie all’ausilio di Css, definito in un documento separato, si possono impostare ed applicare una serie di regole che daranno alla pagina l’aspetto finale dal punto di vista della presentazione. Dunque immagini di sfondo, colori, stili di carattere, margini…

Scrivendo le regole Css con tutti gli stili di presentazione in un documento esterno, si è in grado di collegare la pagina modello e in seguito anche le altre pagine del sito che si potranno a loro volta avvalere degli stili già impostati. Questo permetterà di fare modifiche di presentazione unicamente sulla pagina Css e riscontrare queste modifiche in tutto il sito.
Attraverso questa separazione, che Expression Web 3 ci aiuta a costruire e mantenere, avremo sito che sia il più universale possibile. Sarà elegante da un punto di vista del codice e molto veloce nel caricamento, in seconda battuta accessibile alle più svariate categorie di utenti.
Il codice Xhtml generato Expression Web sarà fruibile da chiunque indipendentemente dal mezzo e dalle eventuali difficoltà o disabilità con le quali vi accede. Sarà perfettamente leggibile per uno screen-reader nel caso persino di utenti non vedenti, la categoria sicuramente più difficile verso la quale ottimizzare un prodotto web. Attraverso la separazione Xhtml e Css si attueranno una serie di procedure che garantiscono la compatibilità massima su tutti i browser e su tutte le piattaforme.
Il programma, oltre che a una costante assistenza dal punto di vista della generazione e gestione del codice, fornisce una serie di strumenti di testing, debugging e analisi volti proprio a garantire una esperienza del sito o dell’applicazione senza difficoltà di fruizione, di visualizzazione o utilizzo. Per esempio è possibile eseguire verifiche di compatibilità per individuare collegamenti a file interrotti, pagine troppo lente o “pesanti”, se tutti i collegamenti con i file Css sono funzionali e attivi.

Microsoft ha compiuto un importante lavoro nella direzione dell’integrazione fra i compiti del Designer e quello del Developer: è infatti possibile lavorare da una parte sul design e dall’altra sullo sviluppo dello stesso progetto nello stesso momento, condividendo impostazioni, cartelle, file in piena autonomia e grande funzionalità.

David Papini, autore dell’articolo e del video, ha un proprio blog a raggiungibile cliccando qui.

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  1. [...] e l’impostazione del CSS attraverso i metodi “visuali” di Expression Web 3. Lo trovate a questo indirizzo Buona visione e buon lavoro [...]



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