Non sei ancora registrato? Clicca qui

Dimenticato lo username o la password ?

Intel: 32 nanometri e grafica integrata. Prova esclusiva

5 Gennaio 2010 di  

clarkdale_23456

Il 7 gennaio al CES (International Consumer Electronics Show) Intel presenterà ufficialmente la nuova generazione di unità Clarkdale e Arrendale realizzate sulla base di Westmere, seconda incarnazione dell’architettura Nehalem introdotta sul finire del 2008. Vi forniamo un’anteprima dei nuovi processori rimandandovi al prossimo numero di febbraio di PC Professionale per un approfondimento completo della tecnologia produttiva a 32 nanometri e della nuova piattaforma Intel comprensiva di processori e chipset.

Per la produzione di Westmere sono attualmente utilizzate le linee di produzione a 32 nanometri dislocate in Oregon (Fab D1D e Fab D1C), alle quali si affiancheranno nel corso del 2010 anche gli impianti realizzati in New Mexico (Fab 11X) e in Arizona (Fab 32). Intel prosegue lungo la sua roadmap portando a compimento nei tempi previsti la fase di Tick che consiste nella migrazione di una microarchitettura a un processo produttivo più raffinato. La fase di Tock antecedente era coincisa con l’introduzione della nuova microarchitettura Nehalem con la consolidata tecnologia di produzione a 45 nanometri.

intel_01_34534

Post Correlati

  • CES 2010: HTCCES 2010: HTC
    I propositi per il nuovo anno di HTC? Lanciare sul mercato smartphone di semplice utilizzo a un prezzo accessibile a tutti. E l’HTC Smart è il primo modello di questa nuova linea di cellulari evoluti ...
  • Dell presenta un Tablet Android da 5 pollici  Dell presenta un Tablet Android da 5 pollici
    Durante il CES di Las Vegas è stato avvistato un interessante nuovo prodotto Dell, un dispositivo Mid (o uno smartphone di dimensioni generose) basato sul sistema operativo Android di Google. ...
  • CES 2010: ToshibaCES 2010: Toshiba
    Il Qosmio F60 e l’accoppiata di netbook mini NB300/NB305: ecco le novità presentate al Consumer Electronic Show di Las Vegas da Toshiba. [caption id="attachment_14023" align="alignright" width=...
  • CES 2010: LenovoCES 2010: Lenovo
    L’azienda cinese ha scelto la vetrina di Las Vegas per presentare alcune “primizie” sia per la stessa Lenovo sia per il mercato. È il caso, per esempio, dell’IdeaPad U1, il primo notebook “ibrido” con...
  • Microsoft al CES di Las VegasMicrosoft al CES di Las Vegas
    L'innovativo Project Natal previsto per il Natale 2010. Dopo essere stata una delle notizie più seguite dell'anno secondo i lettori della celebre rivista nipponica Famitsu, Project Natal ha anche una...

Commenti

3 commenti a “Intel: 32 nanometri e grafica integrata. Prova esclusiva”
  1. g_andrini says:

    Da quanto ho capito in giro questa dual cpu-gpu in realtà è formata da due chip diversi montati sullo stesso socket, nel quale la gpu è prodotta ancora in 45 nm. Questa soluzione è costosa e poco efficiente. Molto meglio la futura soluzione con cpu e gpu nello stesso die, entrambe prodotte in 32 nm, che dovrebbe arrivare tra 6-9 mesi, se tutto va bene.

  2. michelebraga says:

    @g_andrini: entrambe le soluzioni Clarkdale per sistemi desktop e Arrendale per sistemi mobile sono realizzate montando su un singolo package due die distinti. Quello corrispondente alla Cpu vera e propria è Westmere, mentre quello corrispondente alla Gpu è denominato HD Graphics. Il package così assemblato necessita di una scheda madre con socket LGA a 1156 contatti ed equipaggiata con uno dei nuovi chipset della serie 5. Questo è dovuto al fatto che solo questa generazione di chipset contiene la logica di controllo che permette di trasferire le informazioni video verso le uscite destinate ai monitor.

    Westmere è prodotto con tecnologia produttiva a 32 nanometri, mentre per l’HD Graphics è ancora utilizzato il processo produttivo a 45 nanometri. Ovviamente la soluzione monolitica Sandy Bridge che Intel dovrebbe presentare entro la fine del 2010 è senza dubbio più elegante dal punto di vista progettuale e più efficiente. Sandy Bridge corrisponderà alla nuova fase di Tock di Intel, ovvero l’introduzione di una microarchiettura su un processo produttivo consolidato come sarà quello a 32 nanometri tra qualche mese. Clarkdale e Arrendale sono soluzioni transitorie che permettono a Intel di aggiornare l’attuale offerta di piattaforme con grafica integrata e di sperimentare la soluzione ad alta integrazione che troverà la sua maturità proprio in Sandy Bridge.

  3. slim92 says:

    E intanto AMD rimane a guardare… Speriamo che la piattaforma Fusion possa nascere al più presto e possa avere un po’ più di fortuna rispetto alle attuali.

Esprimi il tuo parere...

Per avere un avatar registrati su Gravatar!

Devi fare Login per postare un commento.