Successivo

Magazine

Office 2010; le prime impressioni

Giorgio Panzeri | 27 Gennaio 2010

Preview

Sono passati quasi tre anni dal lancio di Office 2007 e Microsoft si sta preparando ad aggiornare nuovamente la sua […]

iStockMani tastiera

Sono passati quasi tre anni dal lancio di Office 2007 e Microsoft si sta preparando ad aggiornare nuovamente la sua suite: il rilascio di Office 2010 è previsto infatti nel corso del prossimo anno. Proprio in quest’ottica lo scorso novembre la società  di Redmond ha reso disponibile la prima beta pubblica, per iniziare a raccogliere feedback e scoprire i bug che finora sono sfuggiti agli sviluppatori.

Office 2010 beta può essere scaricato liberamente, previa registrazione, dal sito Web www.microsoft.it/office2010. Abbiamo naturalmente provato anche noi il pacchetto per valutare quali e quante innovazioni sono state introdotte. Come vedrete, Microsoft ha finalmente applicato l’interfaccia a schede utilizzata da Word, Excel e PowerPoint 2007 (a cui normalmente si fa riferimento anche con il termine inglese ribbon) a tutte le altre applicazioni della suite,compresi Publisher, OneNote e anche Outlook (che la utilizzava soltanto nella finestra di composizione dei messaggi). Microsoft ha annunciato poi una riduzione nel numero di edizioni, che scenderanno a quattro. Office Home and Student 2010 includerà  Word, Excel, PowerPoint e OneNote. Ci sarà  poi la versione Home and Business con le quattro applicazioni menzionate insieme ad Outlook. Office Professional offrirà  in più Access e Publisher, mentre Office Professional Plus comprenderà  anche InfoPath e Sharepoint Workspace (che ha rimpiazzato Groove). La beta pubblica è disponibile solo nell’edizione più completa, ovvero la Professional Plus, che abbiamo utilizzato per questo articolo. Ci siamo però concentrati sulle applicazioni più utilizzate e conosciute, sostanzialmente quelle che fanno parte del pacchetto Professional: Word, Excel, PowerPoint, Outlook, OneNote, Publisher e Access.

Microsoft ha migliorato le possibilità  di condivisione e interazione tramite Web offerte dalle sue applicazioni e ha reso finalmente disponibile una versione Web di alcuni dei componenti della suite (per ora solo Excel e PowerPoint). Si tratta di versioni molto limitate, che difficilmente potranno essere prese in considerazione come alternativa al programma completo, ma possono essere utili in molte situazioni. Trovate tutti i dettagli sulle nuove “Web App” di Microsoft Office in un riquadro a parte.

[Estratto dall’articolo pubblicato sul numero 227, in edicola dal 29 gennaio]