Collaborerà al fine di prevenire nuovi attacchi informatici, simili a quelli verificatisi in Cina, e di difendere gli utenti del più grande motore di ricerca. In base agli accordi tuttavia la NSA non avrà accesso ai dati delle ricerche degli utenti e ai loro account di posta elettronica, e secondo il Washington Post che ha dato la notizia, la collaborazione sarà svolta nel pieno rispetto delle policies di privacy su Google. Non sfugge però né a Google né alla NSA che in gioco c’è la sicurezza nazionale e il difficile di questo accordo sarà proprio trovare un corretto bilanciamento tra la giusta tutela dei dati personali e la sicurezza degli utenti.
Insomma i cyber-attacchia a Google mai come ora sono diventati un affare di Stato.
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Qualcuno ha mai letto il libro Crypto di Dan Brown? Chi lo ha letto si sarà fatto un’idea dell’NSA abbastanza fantascientifica ma che secondo me non si discosta tanto dalla realtà. Partendo da questo presupposto pernso non sia affatto verosimile un rispetto della privacy da parte dell’Agenzia per la Sicurezza Nazionale Americana. Figuriamoci se non passa al vaglio ogni singola mail che passa tramite Google (e non solo).
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