Articolo di Davide Piumetti
Con la rapida diffusione delle Tv ad alta definizione, diffusione accelerata nell’ultimo periodo dal passaggio obbligato alle trasmissioni televisive in digitale terrestre con una conseguente spinta al cambio del televisore, sono emerse nuove possibilità per l’intrattenimento domestico.
I nuovi apparecchi televisivi con ingresso audio video digitale Hdmi e supporto all’alta definizione, pur essendo ancora poco sfruttati dalle grandi aziende televisive che continuano a trasmettere tutti i programmi nella definizione standard (se non con qualche eccezione sulla Tv satellitare a pagamento), possono accogliere flussi esterni in maniera molto semplice, offrendo uno sbocco naturale ai contenuti multimediali personali generati dagli utenti stessi. La considerevole crescita della quantità (e della qualità) del materiale digitale autoprodotto come fotografie e filmati, uniti alla grande disponibilità di musica e video in formato digitale e alla scomodità di visualizzazione di tali elementi sullo schermo di un Pc o notebook, permette chiaramente l’apertura di un nuovo interessante mercato per dispositivi in grado di conciliare le esigenze di molti.
Negli ultimi anni sono apparsi più volte nuovi prodotti di intrattenimento audio/video da collegare al televisore che permettevano di godere in ambito prettamente domestico dei file multimediali preferiti. I cosiddetti media player o dischi multimediali di prima generazione consistevano nella pratica di un semplice disco esterno Usb con associate delle uscite audio/video che ne rendevano possibile la connessione alla Tv.
L’idea di base, quella di poter fruire dei propri contenuti multimediali personali sul televisore di casa, ha suscitato un interesse notevole nella cerchia dei più appassionati, tanto da riempire molto rapidamente gli scaffali della grande distribuzione di modelli dotati delle medesime caratteristiche. Come spesso accade nel mondo informatico i primi modelli mostravano però limiti tecnologici divenuti evidenti con il passare del tempo, grazie anche alle richieste degli utenti che avrebbero preferito dispositivi che meglio si integrassero e interagissero con quanto già in loro possesso. Valutando uno scenario reale si notano subito i limiti di dispositivi del genere: per caricare nuovi file è necessario scollegare il prodotto dal televisore, connetterlo tramite Usb al desktop o al notebook trasportandolo magari in un’altra stanza con tanto di alimentatore e, dopo il passaggio dei file, ripetere l’operazione inversa. Il procedimento, per quanto semplice, è evidentemente scomodo e sicuramente migliorabile. I produttori, viste anche le richieste del pubblico, hanno lentamente modificato la propria strategia arrivando a proporre dispositivi evoluti che superassero questa limitazione. Una delle categorie che va per la maggiore oggi, raggiungendo una praticità sconosciuta ai modelli presenti sul mercato lo scorso anno è quella dei media player senza disco.
[Estratto dall'articolo pubblicato sul numero 228, in edicola dal 26 febbraio]
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Ho ritenuto interessante l’articolo relativo ai box multimediali, e stavo valutando l’acquisto dell’Emtec N200. Ho quindi scaricato il manuale d’uso dal sito di Emtec e ho scoperto che a pagina 9 riporta che l’adattatore Wi-Fi non è incluso.
Sono quindi andato nella sezione specifiche del prodotto di un paio di negozi online e anche lì viene indicato come opzionale.
Visto che nel vostro articolo e invece riportato come comprensivo, ho ritenuto importante segnalarvelo.
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Salve, ho letto l’articolo e dal momento che acquisto pc professionale da quasi 8 anni ho dato per scontato che se inicavate come la connetività wi-fi dell’emtec inclusa potesse essere un buon affare e l’ho acquistato online. Purtroppo il wi-fi è solo opzionale.
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Ho acquistato box multimediale KRAUN MEDIA PLAYER SUPPORTO FULL HD 1080P , e come descritto nel vostro articolo di prova, la connessione WiFi era di serie, così come è scritto nel manuale dell’apparecchio.
Quando ho aperto lo sctolo del prodotto mi sono accorto che invece non c’era e che c’è bisogno di un adattatore esterno , che KRAUN non ha ancora messo in vendita e la cosa più strana è che sul sito del produttore non c’è alcuna notizia del prodotto.
Vorrei sapere che tipo di adattatore WiFi occorree dove reperirlo.
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Confermo anch’io che appena trovato in negozio l’Emtec N200, questi non presentava il WiFi integrato, così come il Kraun media player (leggendo le caratteristiche sui vari siti online)…
Mi domando: la recensione è stata fatta con approssimatezza o i produttori fanno i furbi e vi hanno dato nuove confezioni che ancora i venditori tengono nascoste in attesa di smaltire le vecchie (con caratteristiche inferiori)???
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La connessione wireless dei due dispositivi citati è presente in via esterna tramite Usb. Nella stesura dell’articolo abbiamo creduto che tale dispositivo fosse presente all’interno di tutte le confezioni in vendita e non che, a quanto pare, quelle in commercio ne fossero sprovviste.
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Sono un fan accanito dei prodotti LaCie che trovo spesso nettamente superiori alla media.
Eppure in questa comparativa non trovo mai cittao il marchio anche se dispone di prodotti equivalenti. E nemmeno trovo laCie nella comparativa dei NAS a due dischi….
Sara’ un caso o vi stanno antipatici?
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Ultimamente questi dispositivi hanno una grande diffusione ma credo che ciò non sia destinato a durare molto: con l’abbassamento dei prezzi dei lettori Blu Ray è facile trovare lettori a 150 € o poco più che riproducono da USB o dalla rete molti formati audio-video (AVI, MK, DivX, Mpeg4, …) e che, seppur presentando una minore flessibilità rispetto ai box multimediali, vanno bene per la maggior parte degli utilizzatori. Inoltre consentono di avere un unico dispositivo (e un unico telecomando) anzichè due, considerato che per poter godere dell’alta definizione sarà d’obbligo, ancora per qualche anno dotarsi, di un lettore Blu Ray.
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I prodotti LaCie sono trattati esattamente come tutti gli altri, nelle scorse prove/comparative abbiamo sempre utilizzato dispositivi LaCie.
L’assenza nell’articolo citato deriva dal fatto che, alla data di realizzazione della prova, LaCie non offriva nessun box multimediale funzionante senza disco interno. L’unico modello di questo tipo a listino oggi, il Mini HD Connect, non era infatti ancora disponibile.
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ciao, io vorrei invece stimolare un approfondimento. Mi considero audiofilo e vorrei utilizzare uno di questi apparecchi come player di musica lossless (FLAC) collegati ad un DAC esterno tramite la toslink. Mi sapete dire se esiste un player che non faccia downsampling sulla porta ottica? so ad es. che il wd tv scala a 48KHZ/16 bit qualsiasi traccia inviata sulla porta ottica, anche se il file originale è a 24bit/192KHZ. Gli altri player come si comportano? grazie L.
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Purtroppo la maggior parte dei produttori non indica direttamente questa caratteristica ma, dato che molti di essi utilizzano lo stesso chip del WD TV il risultato è probabilmente lo stesso.
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@Piumetti
Sono un po’ perplesso dal suo articolo: come mai non ha sottolineato il reparto “audio” dei lettori in prova? In un articolo che prevedeva l’analisi delle capacità dei lettori di riprodurre o meno video in alta definizione non mi sembra sia stata posta sufficiente attenzione (nemmeno nella tabella riassuntiva) sulla capacità o meno di alcuni apparecchi di decodificare (o passare in passthrough) l’audio multicanale, sia esso Dolby Digital o DTS o semplicemente AC3… eppure la stragrande maggioranza dei video ad alta definizione (Mkv, Avi e MOV) in circolazione, acquistabili o realizzabili a partire da supporti propri incorporano per l’appunto anche audio di alta qualità, multicanale o ad alta definizione (Dolby Digital True HD e DTS-MA ad esempio).
In quest’ottica segnalo ai lettori che, se non vado errato, solo il WD TV Live decodifica Dolby Digital, Ac3, e DTS… ho anche potuto sperimentare col mio apparecchio che trasmette correttamente Dolby Digital True HD ad un eventuale amplificatore compatibile mentre sembra avere difficoltà (Firmware .24 come quello della prova) con il DTS-MA.
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