Linux più semplice con Ailurus

7 Aprile 2010 di nicola.88  
Linux più semplice con Ailurus10.0106

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Uno dei punti di forza delle distribuzioni Linux è rappresentato dall’elevata libertà di personalizzazione, sia estetica sia funzionale. Tanti e così disparati sono gli aspetti su cui è possibile intervenire che, nel corso del tempo, si sono diffuse numerose applicazioni che permettono di modificare le impostazioni del sistema mediante una comoda interfaccia grafica (ad esempio, Ubuntu Tweak). Tra questi si segnala Ailurus, applicazione ricca di funzionalità, disponibile in italiano (ma la traduzione è incompleta) per Ubuntu (e derivati) e Fedora; un aspetto peculiare e davvero interessante consiste nel mostrare mediante tooltip quali comandi da terminale vengano eseguiti o quali modifiche a file di configurazione vengano apportate in corrispondenza di una data opzione, rendendo quindi possibile comprendere come svolgere manualmente tali operazioni (qualora se ne abbia voglia) o anche solo per capire un po’ di più del funzionamento di Linux.

Installazione. Per installare Ailurus in Ubuntu, è possibile aggiungere un repository alle sorgenti dei pacchetti (la procedura d’installazione sia per Ubuntu sia per Fedora è disponibile nel sito ufficiale a questo indirizzo) oppure scaricando i pacchetti precompilati in formato .deb (Ubuntu/Debian) o .rpm (Fedora) a quest’altro indirizzo. La prima scelta (consigliata) consente di ricevere notifica degli aggiornamenti; al termine dell’installazione, il programma comparira all’interno del menu Applicazioni > Strumenti di sistema.

Utilizzo. Ad ogni avvio del programma e login di un utente, vi compariranno (rispettivamente come finestra o come notifica) dei trucchetti e dei suggerimenti per svolgere numerose operazioni in ambiente Linux. La schermata principale è costituita da una serie di sezioni, raggiungibili dalla barra di pulsanti nella zona superiore: (1) Hardware Information e (2) Linux Information forniscono numerose informazioni di carattere rispettivamente hardware e software (versione del kernel, di GNOME, delle librerie OpenGL, …);  (3) System Settings è la sezione riservata alla personalizzazione del sistema e dell’ambiente desktop GNOME (aggiunta di voci al menu contestuale di Nautilus, visualizzazione di icone di sistema sul desktop, effetti delle finestre, gestione della memoria e del risparmio energetico, creazione di scorciatoie da tastiera per comandi personalizzati, …); (4) Install Software permette di installare con un solo click numerose applicazioni (incluse alcune estensioni di Firefox) e di (dis)abilitare un lungo elenco di repository di terze parti; (5) Fastest Repository e (6) Recover APT permettono rispettivamente di selezionare il repository di pacchetti migliore e di eseguirne delle copie di backup in caso di problemi (con la possibilità di confrontare la versione corrente con una copia salvata).

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