Sul numero di maggio di PC Professionale proponiamo un articolo con i trucchi da power user che vi aiuteranno a spremere al massimo il nuovo sistema operativo di Microsoft migliorandone l’usabilità con un incremento della piacevolezza d’uso.
Ora tocca a voi. Quali sono i trucchi che usate o che consigliereste ai vostri amici per migliorare il vostro rapporto con Windows 7, rendendo il sistema operativo più bello, più veloce o più sicuro. Scrivete una descrizione del vostro trucco indicando a cosa e a chi può servire, rendete il tutto più chiaro con una breve guida passo passo. Se volete potete aggiungere una foto. Attenzione, non copiate i trucchi o i suggerimenti da altre riviste o dai vari siti web. Potete anche ispirarvi a trucchi presenti sulla rete, ma elaborateli e descriveteli con parole vostre, raccontando cosa permettono di fare e in che situazioni possono essere usati per migliorare il vostro rapporto con Windows 7. Dovete far vedere che li avete provati e che li usate.
Al lettore che avrà postato la soluzione che la redazione riterrà più interessante invieremo un barebone Shuttle SG41J1, ideale per realizzare un piccolo ma potente computer. Ai due suggerimenti che voi troverete più interessanti, e ai quali darete più voti, invieremo la suite di sicurezza Norton Internet Security 2010 con un anno di aggiornamenti.
Potete inviare i vostri post sino al 30 maggio.
I post selezionati verranno anche pubblicati sul numero di luglio di PC Professionale. Buon lavoro.
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Caratteristiche tecniche dello Shuttle SG41J1
Chipset: Intel G41 + ICH7 con grafica integrata Intel GMA X4500 con un massimo di 1.759 Mbyte di memoria condivisa e output video Dvi-D
Cpu: socket 775 con potenza massima 95W TDP e in grado di supportare Intel Core 2 Quad/Duo, Pentium e Celeron Dual-Core/4xx; supporta frequenze a 800, 1066 e 1333 MHz
Slot: uno PCI-Express x16 per schede grafiche e uno PCI (32 Bit)
Memoria: supporta due banchi DDR2-667/800 sino a un massimo di 8 Gbyte.
Connettori per drive: tre Serial-ATA a 3 Gb/s e uno IDE ATA 100
Altri connettori: uscita audio 5.1 canali HD audio; otto USB 2.0 (due sul fronte, quattro dietro e due interne); Gigabit LAN
Alimentatore: 250 Watt mini power supply
Uso preferenziale: generico
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Windows 7 è probabilmente uno dei sistemi operativi più riusciti che “mamma” Microsoft sia riuscita a produrre. Condivide, a mio avviso, questo primato insieme a due “fratelli maggiori”, Windows 95 Osr 2.1 e Windows XP che, ciscuno nei propri anni, hanno rappresentato le pietre miliari dei sistemi operativi desktop di Microsoft.
La forza di Windows 7 credo si possa misurare proprio nella capacità di scalzare dai computer degli utenti Windows XP, impresa in cui Vista ha fallito.
Il cambio generazionale non è stato però indolore, soprattutto per software più datati o particolarmente invadenti con il sistema operativo, che per questo risultano non compatibili anche se eseguiti in modalità compatibile. Per ovviare, almeno parzialmente al problema, Microsoft ha reso disponibile in alcune versioni di Seven il cosiddetto XP Mode, una macchina virtuale Windows XP sp3 che viene fatta girare all’interno di un’installazione Microsoft Virtual PC. Recentemente inoltre ha reso disponibile una patch per utilizzare questa macchina virtuale anche su processori non compatibili con la virtualizzazione, inizialmente esclusi dalla lista di compatibilità (http://www.microsoft.com/windows/virtual-pc/download.aspx).
Oggetto di questa mia recensione è un piccolo software che ha come unico scopo la gestione proprio della macchina virtuale di Windows XP : XP-More raggiungibile al link http://xpmore.codeplex.com/.
Il programma funziona senza necessità di installazione (e quindi anche da chiavetta USB) ed ha una dimensione di circa 160kb. Ha un’interfaccia essenziale ma estremamente funzionale: una volta lanciata vengono visualizzate le macchine virtuali XP presenti nel sistema (la prima volta solo quella di defaul installata) e tramite i 6 tasti presenti è possibile rispettivamente avviare la macchina virtuale selezionata, duplicarla, crearne una nuova, cancellarla, modificarne i parametri (memoria allocata, dischi, scheda di rete ….), associare la macchina virtuale selezionata ad un nuovo set di dischi (i file vhd utilizzati come contenitori della macchina virtuale). Semplice ed essenziale.
Lo stesso risultato ovviamente sarebbe possibile duplicando a mano i file vhd ed editando il file di configurazione, ma la comodità di questa piccola utility consente gestire macchine virtuali XP in maniera rapida estremamente efficace.
David
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Bello windows7
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In Windows 7 mi manca molto la possibilità di usare i bottoni Sposta in e Copia in del buon vecchio XP. Navigando ho trovato qualche dritta utili che vi spiego passo a passo.
Si entra nel registro di configurazione di Windows: dopo aver cliccato sul tasto tondo con la bandiera di Windows, si digita regedit nella riga di comando e si conferma con invio. Scendiamo nelle voci fino a
HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers
Qui, con l’aiuto del tasto dx, creiamo due nuove chiavi di nome MoveTo e CopyTo e le modifichiamo (tasto dx sulle due nuove chiavi) inserendovi rispettivamente i due valori:
{C2FBB631-2971-11D1-A18C-00C04FD75D13}
{C2FBB630-2971-11D1-A18C-00C04FD75D13}
Dopo aver chiuso il registro, nel menù contestuale – attivabile cliccando col tasto dx sul file che vogliamo spostare/copiare – avremo le due nuove voci Sposta nella cartella… e Copia nella cartella… che possono degnamente sostituire Sposta in e Copia in . Li ho provati e funzionano benissimo.
Buona fortuna!
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Vorrei sapere come si fa ad aggiungere una foto al commento
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Ho abilitato la funzione e ora, cliccando su “scegli documento”, si può inviare un’immagine
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Registrazione azioni di Windows 7
Windows 7 contiene numerose utility integrate nel sistema operativo non immediatamente visibili.
Una certamente molto interessante e la “funzionalità di cattura azioni utente” che monitorizza tutte le azioni fatte sul PC. Io la uso spesso per, illustrare a un amico delle procedure e per scambiarci dei “Tips”, per creare una piccole guide sull’uso di programmi, ma può essere molto utile quando si vuole documentare un problema per il centro assistenza.
Per avviare la funzione basta digitare “PSR” nella finestra di ricerca del menù “Start”e avviare con un clic l’applicazione “psr.exe”
Si aprirà la barra “Registrazione azioni utente”, clic su”inizia registrazione”, a ogni clic del mouse sarà visualizzato un pallino che indica che l’azione è stata registrata, possiamo anche aggiungere un eventuale commento. Dopo avere eseguito le azioni da documentare clic su “Interrompi registrazione”, una finestra permetterà di nominare e salvare il file. Sarà creato un file zip contenente un file”.MHT” che potrà essere visualizzato con Internet Explorer, come una pagina web, conterà le immagini delle schermate del desktop accompagnate dal testo che descrive tutte le azioni compiute sul PC.
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Una funzione “nascosta” di windows 7 che è una vera e propria panacea per tutti gli amministratori di sistema si chiama “registrazione azioni utente” o psr.exe
Il programma di trova digitando la stringa psr.exe nel menù start di 7, una volta avviata si rivela essere una barra con 3 bottoni ed un piccolo timer.
Cliccato il bottone “inizia Registrazione” il software registra tutte le azioni che l’utente esegue sul proprio pc, esegue degli screenshot ogni volta che viene aperta una finestra oppure avviene un click del mouse, e la comenta.
Il risultato viene inserito in un file mht (visualizzabile con qualsiasi browser) e compattato a sua volta in un file zip.
In pratica una telecronaca delle azioni di un utente;con questa utilitì è possibile avere un resoconto dettagliato delle azioni di un utente (e privo quindi di interpretazioni e isterismi comuni nelle situazioni problematiche), e quindi poter analizzare come avviene un processo, eventuali errori di sistema o dell’utente e quindi poter intervenire in modo dettagliato.
altro utilizzo di quasta funzione da non sottovalutare è quello in cui si debbono creare procedure o guide pratiche in cui serve che le azionin vengano catturate e comentate.
I file mht infatti possono essere aperti ed editati in word.
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Zoom in Windows 7
Se usate il PC collegato a un grande schermo TVLCD, comodamente seduti sul divano di casa, con tastiera e mouse wireless, troverete utile la funzione zoom introdotta in windows 7. Anche se lo schermo e molto grande l’alta definizione non aiuta ad armeggiare tra i vari menù o a leggere semplicemente del testo quando ci si allontana qualche metro come nel mio caso.
Per attivarla premere il tasto “Windows”insieme ai tasti “+”per ingrandire e “-“per rimpiccolire. La prima volta che si usa cliccare sulla lente d’ingrandimento, che è visualizzata in trasparenza sullo schermo, andare in “Opzioni” e regolare il fattore d’ingrandimento al minimo (25%) in modo che lo zoom sia più regolabile. Controllare anche che sia spuntata l’opzione “Segui il puntatore del mouse”; spostando il mouse s’inquadreranno le diverse porzioni dello schermo ingrandito.
Se volete accedere all’utility Lente d’ingrandimento, si trova da Start>Accessori>Accessibilità
Andando in “Visualizzazioni” l’effetto zoom può essere impostato a schermo intero CTRL+ALT+F (che è quello che preferisco) oppure con un effetto lente d’ingrandimento CTRL+ALT+F, o ancorando una finestra nella parte alta del monitor CTRL+ALT+F .
Sempre per ottimizzare la visione del testo è possibile seguendo una procedura in quattro step, nel menù opzioni dello strumento “lente d’ingrandimento”.
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Uno sfondo del Desktop animato
DreamScene è una funzionalità già introdotta nella versione Windows Vista Ultimate, che permette di impostare un video come sfondo del desktop.
Su Windows 7 questa funzione non è stata attivata e questo piccolo Tool permette di farlo su tutte le versioni sia a 32bit sia 64bit:
http://www.thewindowsclub.com/windows-7-dreamscene-activator-released
Il Tool non necessita installazione, una volta avviato cliccare su “Enable DreamScene”.
Sul web si trovano molti siti che mettono a disposizione gli sfondi animati. Dopo averli scaricati clic con il tasto destro sul video, e selezioniamo“set as desktop background”.
Facendo clic col tasto destro sul Desktop noteremo nel menù una nuova voce che permette di mettere in pausa il video così da sembrare un normale sfondo statico, e riavviarlo successivamente.
L’effetto grafico è molto gradevole, l’impressione è quella di un desktop più dinamico, anche se ho notato che impegna parecchie risorse di sistema. Quando si richiede tutta la potenza dicalcolo del PC e opportuno mettere DreamScene in pausa, le risorse occupate saranno immediatamente disponibili come nel caso di un normale sfondo Desktop statico.
Dopo avere attivato “DreamScene” e avere inserito lo sfondo video ho riscontrato un problema (almeno sul mio S.O. a 64 bit): il testo sotto le icone sul desktop è trasparente.
Il problema si è risolto in questo modo:
1) Clic destro sul desktop, e selezionare “Personalizza”.
2) Tornare al tema di default di Windows 7 Aero.
3) Tasto destro sul video “DreamScene” e selezioniamo nuovamente “set as desktop background”. Questa volta il testo delle icone del desktop rimarrà visibile in caratteri di colore bianco.
Possiamo disabilitare completamente la funzione video, riaprendo il Tool e cliccando su “Disable DreamScene”.
Qui si trovano alcuni desktop DreamScene:
http://browse.deviantart.com/customization/?q=dreamscene#
http://browse.deviantart.com/customization/skins/vistautil/deskscapes/?order=9
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Con Windows 7 il PC diventa un HotSpot Wi-Fi
La tecnologia “Virtual Wi-Fi”, implementata da Windows 7, permette di moltiplicare le schede di rete wireless grazie alla virtualizzazione, permettendo allo stesso tempo di essere connessi ad una rete wi-fi e di crearne un’altra. Microsoft non ha ancora rilasciato il driver per attivare questa nuova funzionalità.
“Virtualrouter” è un’utility freeware che risolve il problema e abilita il “Virtual Wi-Fi”, uniche condizioni sono: aver installato windows 7 e avere una scheda wi-fi.
Potranno accedere all’hotspot creato tutti i dispositivi dotati di connettività wireless, a prescindere dal sistema operativo installato, la connessione sarà disponibile tra quelle wi-fi, basterà conoscere la password di accesso.
Una volta installato “Virtualrouter”, basterà inserire il nome con il quale la rete sarà visibile, la password e cliccare su “Start “.
Gli usi sono molteplici e le potenzialità incredibili: condividere la connessione ad internet, realizzando un hotspot wi-fi personale, giocare con gli amici partite in modalità multi giocatore, scambiare file quando ci si trova fuori di casa con il portatile, collegandosi istantaneamente con qualunque dispositivo che abbia una connettività wi-fi.
Quando il“Virtual Wi-Fi” sarà attivo su tutti i dispositivi wireless, si potrà creare una ”rete a maglie”, costituita da un gran numero di nodi che fungono da ricevitori, trasmettitori e ripetitori, rivoluzionando così l’attuale modo di connettersi, coprendo grandi distanze senza bisogno di server centrali.
Nell’immagine allegata si può notare come il PC ha, contemporaneamente, la connessione internet condivisa grazie all’hotspot creato con “virtualrouter”, la connessione ad un hotspot wi-fi esterno di un altro PC e quella ad una LAN.
Questo è il link del produttore dove e possibile scaricare il programma:
http://virtualrouter.codeplex.com/releases/view/36035#DownloadId=93540
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Condividere File e Stampanti tra Windows 7 e Windows XP in una Rete Domestica
Come molti di voi sapranno, il nuovo OS di casa Microsoft ha implementato la procedura di condivisione dei file tramite rete domestica. HomeGroup, infatti, è una caratteristica di Windows 7 grazie alla quale condividere file e stampanti diventa semplicissimo. Il Gruppo Home permette, in pochi click, di avviare automaticamente la condivisione dei propri documenti con gli altri PC in casa in modo sicuro e protetto da password.
Sfortunatamente il Gruppo Home, almeno per il momento, non è compatibile con Windows XP, tuttavia condividere file e stampanti tra questi due sistemi operativi non solo è possibile, ma anche altrettanto semplice. Vediamo come:
1. Impostiamo “Gruppo Di Lavoro”, “Nome” e “Descrizione” univoci per tutti i computer in Rete.
- PC con Windows 7:
Disabilitiamo il Firewall, se ne abbiamo uno.
Dal menù Start facciamo click su “Computer”.
In alto scegliamo “Proprietà del Sistema”.
In basso, dove vengono visualizzate le impostazioni relative a nome computer, dominio e gruppo di lavoro, clicchiamo su “Cambia impostazioni”.
In “Descrizione computer” inseriamo una descrizione che ci permetta di identificare il PC in modo univoco (ad es. PC Studio oppure PC1).
Adesso facciamo click su “Cambia”. Nella nuova finestra diamo un nome univoco al PC (ad es. Massimiliano-PC oppure Acer Aspire T620 se preferiamo utilizzare il nome del modello) ed uno al gruppo di lavoro (ad es. WORKGROUP).
Clicchiamo su “OK”, poi su “Applica”, quindi Riavviamo.
- PC con Windows XP:
Disabilitiamo il Firewall, se ne abbiamo uno e togliamo eventuali Password Utente.
Dal menù Avvio scegliamo il “Pannello di Controllo”.
Facciamo doppio click su “Sistema” (se abbiamo abilitato la visualizzazione per categorie, scegliamo “Prestazioni e Manutenzione” quindi “Sistema”).
Nella nuova finestra scegliamo la scheda “Nome computer”.
In “Descrizione computer” inseriamo una descrizione che ci permetta di identificare il PC in modo univoco (ad es. PC Wi-Fi oppure PC2).
Adesso facciamo click su “Cambia” e nella nuova finestra diamo un nome univoco al PC (ad es. Samsung-N310) e quello al gruppo di lavoro necessariamente uguale a quello che abbiamo impostato precedentemente (nel nostro caso è WORKGROUP).
Clicchiamo su “OK”, poi su “Applica”, quindi Riavviamo.
2. Controlliamo che i computer facciano effettivamente parte dello stesso gruppo.
- PC con Windows 7:
Dal menù Start facciamo click su “Computer” e scegliamo “Rete” dal menù sulla sinistra.
Alla voce “Computer” visualizzeremo tutti i PC del gruppo WORKGROUP che nel nostro esempio saranno due e cioè Massimiliano-PC e Samsung-N310.
- PC con Windows XP:
Se proprio vogliamo essere pignoli, possiamo verificare questa verità anche dal PC che monta XP.
Facciamo doppio click su “Risorse del Computer” e scegliamo “Risorse di Rete” dal menù sulla sinistra, quindi “Visualizza computer del gruppo di lavoro”.
3. Abilitiamo la condivisione di file e stampanti.
- PC con Windows 7:
Dal menù Start facciamo click su “Pannello di Controllo” e scegliamo “Rete e Internet”, quindi “Centro connessioni di rete e condivisione”.
Dal menù a sinistra clicchiamo su “Modifica impostazioni di condivisione avanzata” (in figura) ed assicuriamoci di mettere il segno di spunta su
-Attiva individuazione Rete
-Attiva condivisione File e Stampanti
-Attiva la condivisione per consentire la lettura e la scrittura dei file delle cartelle pubbliche a tutti gli utenti con accesso alla rete
-Usa la crittografia a 128 bit per proteggere le connessioni di condivisione file
-Disattiva condivisione protetta da password
Clicchiamo su “Salva cambiamenti” e Riavviamo il PC.
- PC con Windows XP:
Dal menù Avvio scegliamo il “Pannello di Controllo”.
Facciamo doppio click su “Connessioni di Rete” (se abbiamo abilitato la visualizzazione per categorie, scegliamo “Rete e Connessioni” quindi “Connessioni di Rete”).
Nella nuova finestra scegliamo “Installa una rete domestica o una piccola rete aziendale” dal menù sulla sinistra.
Quando si apre “Installazione guidata rete” scegliamo “Avanti”, quindi di nuovo “Avanti”.
Ci viene fatto il resoconto dell’hardware di rete connesso o disconnesso. Se il PC in questione è connesso in rete tramite Lan scegliamo semplicemente “Avanti” ancora una volta. Se invece la connessione è di tipo Wi-Fi, mettiamo il segno di spunta su “Ignora hardware di rete disconnesso” e scegliamo di proseguire facendo click su “Avanti”.
Ci viene chiesto di scegliere il metodo di connessione. Mettiamo il segno di spunta su “Il computer si connette a Internet attraverso un gateway residenziale o tramite un altro computer nella rete” e clicchiamo su “Avanti”.
Nella schermata di descrizione lasciamo tutto così com’è ed andiamo “Avanti”.
Nella schermata di denominazione rete controlliamo che come nome del gruppo di lavoro sia impostato WORKGROUP, quindi scegliamo “Avanti”.
Mettiamo il segno di spunta su “Attiva condivisione file e stampanti” e scegliamo di proseguire.
Clicchiamo su “Avanti”, aspettiamo, spuntiamo l’opzione “Termina la procedura guidata” e clicchiamo su “Fine”, quindi Riavviamo il PC.
4. Condividiamo i File.
- PC con Windows 7:
Adesso possiamo condividere i file semplicemente usando la Cartella Pubblica.
Dal menù Start facciamo click su “Computer” e scegliamo “Rete” dal menù sulla sinistra.
Alla voce “Computer” scegliamo quello che monta Windows 7 (nel nostro es. Massimiliano-PC) quindi “Users” ed incolliamo i file che vogliamo condividere nella cartella “Pubblica” (o in una sua sottocartella).
Allo stesso modo possiamo gestire i file condivisi con l’altro PC semplicemente facendo doppio click su di esso ed accedendo alla cartella “Shared Docs”.
- PC con Windows XP:
Facciamo doppio click su “Risorse del Computer” e scegliamo “Risorse di Rete” dal menù sulla sinistra, quindi “Visualizza computer del gruppo di lavoro”.
Scegliamo quello che monta Windows XP (nel nostro es. Samsung-N310) quindi “Shared Docs” ed incolliamo in una sottocartella i file che vogliamo condividere.
Allo stesso modo possiamo gestire i file condivisi con l’altro PC semplicemente facendo doppio click su di esso ed accedendo alla cartella “Pubblica”.
5. Condividiamo la Stampante installata sul PC che monta Windows 7.
- PC con Windows 7:
Dal menù Start facciamo click su “Pannello di Controllo” e scegliamo “Hardware e Suoni”, quindi “Dispositivi e Stampanti”.
Alla voce “Stampanti e Fax” troviamo la lista degli apparecchi che abbiamo installato. Scegliamo la Stampante che vogliamo condividere facendoci doppio click.
Facciamo doppio click su “Personalizza Stampante” e scegliamo la scheda “Condivisione”.
Mettiamo il segno di spunta su “Condividi la stampante”, diamo un nome alla condivisione e clicchiamo su “Applica”.
- PC con Windows XP:
Dal menù Avvio scegliamo il “Pannello di Controllo”.
Facciamo doppio click su “Stampanti e Fax” (se abbiamo abilitato la visualizzazione per categorie, scegliamo “Stampanti e altro hardware” quindi “Stampanti e Fax”).
Dal menù a sinistra scegliamo “Aggiungi stampante”, si aprirà l’”Installazione guidata stampante”.
Scegliamo “Avanti” e mettiamo il segno di spunta su “Stampante di rete o stampante collegata a un altro computer”, quindi clicchiamo su “Avanti”.
Mettiamo la spunta su “Cerca una stampante” e andiamo “Avanti”.
Dall’elenco visualizzato scegliamo la stampante che abbiamo condiviso e clicchiamo su “Avanti”.
Ci verrà chiesto di Installare i Driver, accettiamo e terminata la procedura clicchiamo su “Fine”.
6. Condividiamo la Stampante installata sul PC che monta Windows XP.
- PC con Windows XP:
Dal menù Avvio scegliamo il “Pannello di Controllo”.
Facciamo doppio click su “Stampanti e Fax” (se abbiamo abilitato la visualizzazione per categorie, scegliamo “Stampanti e altro hardware” quindi “Stampanti e Fax”).
Facciamo click con il tasto destro sulla stampante che vogliamo condividere quindi scegliamo “Condivisione”, diamo un nome alla condivisione e clicchiamo su “OK”, quindi Riavviamo il PC.
- PC con Windows 7:
Dal menù Start facciamo click su “Pannello di Controllo” e scegliamo “Hardware e Suoni”, quindi “Dispositivi e Stampanti”.
Scegliamo “Aggiungi Stampante” in alto poi “Aggiungi stampante di Rete, Wireless o Bluetooth.
Attendiamo che venga terminata la ricerca, poi selezioniamo dall’elenco la stampante che abbiamo scelto di condividere in rete.
Clicchiamo su “Avanti” ed installiamo i driver, quindi riavviamo il PC.
Nota: Se avete la versione Professional o Ultimate di Windows 7, prima di procedere con le operazioni suddette, è necessario disabilitare il Gruppo Home. Per farlo:
Dal menù Start digitare “services.msc” quindi premere Invio.
Facciamo doppio click sulla voce “Listener gruppo Home”.
Dal menu a tendina “Tipo di avvio”, selezioniamo “Disabilitato”, quindi clicchiamo sul pulsante “Interrompi” e confermiamo le modifiche apportate cliccando su “Applica”.
Facciamo la stessa cosa anche per il servizio “Provider Gruppo Home”, e chiudiamo tutto. Non è necessario riavviare il computer.
P.S. Seguendo la stessa procedura è possibile associare allo stesso gruppo di lavoro altri computer.
Sebbene possa sembrare una procedura lunga e complicata, vi assicuro che è molto più difficile a dirsi che a farsi e che bisogna dedicarvi non più di 10 minuti.
Massimiliano
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Per settare rapidamente le funzioni di Windows 7 oltre al menù nascosto chiamato God Mode illustrato su PC professionale di questo mese, è possibile attivare anche questi menù che ci permettono un accesso rapido e completo alle funzioni che ci interessano.
Il procedimento è analogo a quello per creare il GodMode, otterremo dei menù specifici per le librerie, le connessioni e gli Account utente.
Basta copiare una delle seguenti nomi riportati di sotto:
Librerie .{031E4825-7B94-4dc3-B131-E946B44C8DD5}
Connessioni .{7007ACC7-3202-11D1-AAD2-00805FC1270E}
Account utente .{60632754-c523-4b62-b45c-4172da012619}
Creare sul desktop, una nuova cartella, e incollare la stringa come nome della cartella. Il menù sarà attivo e la cartella assumerà l’icona della corrispondente funzione . Facendo doppio clic su di essa accederemo rapidamente ai vari settaggi .
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Desktop virtuali
Il nuovo sistema operativo Microsoft è stato accolto a braccia aperte da tutta la comunità: è veloce, stabile (già dalla prima release) e bello da vedere. Adesso, integra di default diverse utility, tra cui spiccano il nuovo stumento di cattura (per salvare porzioni dello schermo in file immagine), la lente d’ingrandimento (un comodo zoom) e le Sticky Note, post-it virtuali ormai sempre più frequenti sulla maggior parte dei pc.
Quello che ancora non è stato implementato in maniera nativa è la gestione di uno o più desktop virtuali.
Esistono diverse alternative freeware e/o opensource.
Le due prese in considerazione sono VirtuaWin (alternativa opensource scaricabile all’indirizzo http://virtuawin.sourceforge.net) e Dexpot (http://www.dexpot.de), freeware per uso personale.
La mia scelta cade su Dexpot principalmente per due motivi: l’integrazione con la nuova taskbar di Windows 7 e l’effetto di transizione Dexcube.
Grazie alla prima, possiamo cambiare desktop semplicemente utilizzando la taskbar di Windows 7, sfruttandone la sua funzione di anteprima (passando il mouse sull’icona ottengo un’anteprima dei desktop disponibili, così come avviene con Gestione Risorse o Internet Explorer).
Di default questa impostazione non è abilitata: per farlo, bisogna andare in “Impostazioni > Extra” ed attivare SevenDex.
Da qui possiamo attivare anche Dexcube, plugin che “mappa” i desktop virtuali su un cubo, come visualizzabile nel video presente all’indirizzo http://tinyurl.com/2w4osac.
Numerossisime le altre funzionalità disponibili: il catagolo delle finestre, l’anteprima a schermo intero, la possibilità di creare regole e filtri, che permettano, per esempio, di aprire automaticamente un’applicazione specifica (ie. Mozilla Firefox) sempre in un Desktop predefinito.
Se invece siete siete amanti dei Post-It virtuali, provate l’alternativa (sempre gratuita) Sticky Notes, scaricabile all’indirizzo http://www.sticky-notes.net.
Le opzioni configurabili non sono paragonabili con quelle messe a disposizione dall’applicazione Microsoft: personalizzazione delle note (font, colore, trasparenza, bordo, ecc…).
Utilissima la funzione di Importazione/Esportazione.
Divertente quella di permettere l’invio di note ad altri client presenti sulla stessa rete.
Andrea
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Anteprime di Firefox sulla Taskbar
Ho notato che sulla Taskbar di Windows 7 che quando si utilizza Firefox, aprendo più schede contemporaneamente, è visualizzata solo la scheda aperta.
Per visualizzare anche l’anteprima delle altre, così da passare agevolmente dall’una all’altra, si può seguire il seguente metodo:
Digitare nella barra degli indirizzi di Firefox (è quello in alto):
about:config
Confermare cliccando su: farò attenzione
Copiare in Filtro la seguente stringa di caratteri:
browser.taskbar.previews.enable
facciamo clic con tasto destro del mouse su browser.taskbar.previews.enable (sotto nome parametro) e selezioniamo imposta.
In questo modo il valore che di default e ipostato su false è cambiato in true.
Riavviamo Firefox apriamo varie schede sulla taskbar di windows 7 saranno visibili tutte le anteprime.
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Come ormai noto in Windows 7, di default, la barra di avvio veloce è scomparsa. Di fatto esiste ancora ed è al suo posto, ma non è più possibile richiamarla con la semplicità del passato. Ho visto provato vari sistemi per recuperare questa comoda funzionalità ma nessuno efficace come quello proposto dallo sviluppatore di questa graziosa utility: si tratta di JumpLunch raggiungibile a questo indirizzo http://jumplaunch.codeplex.com/.
In sostanza un volta installata e inserita la sua icona nella taskbar di W7, si possono trascinare i collegamenti che interessano nella sua interfaccia in modo da utilizzarli con il sistema della jump list nel pieno stile Windows 7.
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Un Task Manager da “power user” in Windows 7
Windows 7 integra un Task Manager Avanzato che permette di monitorare in maniera approfondita tutti i processi in esecuzione attraverso cinque schede: Panoramica, CPU, Disco, Rete e Memoria, visualizzando oltre alle informazioni i relativi grafici.
Nella prima scheda abbiamo una visione complessiva del sistema, mentre le
altre sono specifiche per ogni risorsa.
Cliccando sul “checkbox” accanto al nome del processo sono visualizzate solo le informazioni che si riferiscono ai processi selezionati, evidenziati nel grafico con una riga arancione.
Cliccando con il tasto destro del mouse su un processo in esecuzione si possono avere informazioni online sul processo selezionato.
Le operazioni sono tante: identificare i consumer di risorse, filtrare i dati di Monitoraggio risorse, risolvere i problemi delle applicazioni che non rispondono, visualizzare “handle e moduli”, il tutto è chiaramente illustrato nella guida in linea.
Quest’utility, come molte altre da “power user” che Windows 7 prevede, non è immediatamente disponibile ma va richiamata dal “prompt dei comandi di Windows” digitando: resmon
Per averla sempre a disposizione, cliccate col tasto destro del mouse sul desktop, selezionate “Nuovo”> “Collegamento” si apre una finestra, scrivete: resmon confermate cliccando su “Avanti”e assegnate un nome al collegamento e cliccate su “Fine”.
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La scrivania di Windows 7 sarà anche bella ma, come nelle precedenti versioni, noi utilizzatori riempiremo la stessa di tutti i possibili collegamenti e cartelle possibili ed immaginabili. Avere uno schermo molto grande potrebbe servirci per avere un desktop più ordinato, ma gli schermi grandi….costano allora usiamo: DoubleDesktop una graziosa utility freeware (scaricabile al link: http://www.brothersoft.com/doubledesktop-16011.html ) che ci permetterà la sensazione di possedere 2 monitor collegati al nostro PC. Posso quindi aprire le applicazioni principali sul primo desktop e su quello virtuale browser o quant’altro possa … divertirmi, separnado il mondo del lavoro o studio da quello del divertimento.
Dopo aver scaricato il software si procede alla sua installazione, ricordiamoci di spuntare la voce : “Launch DoubleDesktop on Startup “ in modo che il software si avvii ad ogni avvio di windows. Terminata l’installazione al primo avvio notiamo una icona a forma di freccia rossa posta nella System tray ( vicino all’orologio) di windows. Premendo il tasto sinistro del mouse su questa icona essa ci permetterà di estendere il nostro desktop in modo automatico. Se invece premiamo il tasto destro e possiamo scegliere se estendere a sinistra o a destra il nostro desktop. Nelle Options del menù contestuale, potremo configurare il funzionamento del DoubleDesktop ed eventualmente abilitare anche Hotkey personalizzati, così da passare da un desktop all’altro senza l’utilizzo del mouse. Nell’opzione Main Desktop potremo invece scegliere il colore del testo delle icone e l’eventuale sfondo del desktop principale. mentre nel campo Extended Desktop personalizziamo il secondo desktop. Potremo anche nascondere le icone delle applicazioni, spuntando la voce “Hide all Desktop Icons” così da ottenere un desktop un po più pulito. Purtroppo per il secondo desktop potremo usare sfondi solo di immagini BMP. Uso questo software ormai da circa 2 mesi e non ho riscontrato problemi, a parte la limitazione dell’uso degli sfondi. Buon divertimento !
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Finalmente ! a volte a molti studenti o docenti capita di dover scrivere delle annotazioni matematiche nei loro documenti. Con vari espedienti o software si può certamente fare di tutto ma Windows 7 ha la possibilià di scrivere le equazioni e le formule ! Ecco come fare:
Bisogna essere certi che il programma in cui si desidera inserire l’equazione sia in esecuzione. Si va su start e si digita matem, nella casella di ricerca del menu Start si clicca su “Pannello input penna espressioni matematiche” e così si avvia il programma.
Usando anche il mouse o tavoletta iniziare a scrivere l’equazione. Quello che scriviamo viene riconosciuto, dal pannellino laterale si può comunque correggere o cancellare eventuali errori. Dopo aver completato l’equazione o la formula, bisogna cliccare sul documento in cui si vuole che venga inserita , poi fare clic su “Inserisci”. Buon Divertimento !
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Due piccole utility per modificare leggermente l’interfaccia di Windows 7 ed essere più veloci e produttivi
7 Taskbar Tweaker
http://www.rammichael.com/?proj=29
L’interfaccia di Windows 7 porta molte nuove e interessanti caratteristiche ma commette, a mio parere, un gravissimo errore: nel caso di varie finestre di programmi raggruppati (come succede ad esempio con Internet Explorer o Firefox 3.6) un click sul pulsantone della taskbar visualizza solo le preview costringendoci ad un secondo click per selezionare quella che desideriamo visualizzare, mentre nel 99% dei casi si desidera tornare sempre all’ultima visualizzata in precedenza, questo va contro la regola d’oro delle interfacce: fare tutto nel minor numero di click possibili. Come risolvere quindi questa mancanza? Per ottenere l’effetto desiderato esiste una combinazione di tasti: tenere premuto CTRL e cliccare sul pulsante che raggruppa le finestre, ma sarebbe molto più comodo avere questo comportamento di default senza dover per forza premere anche dei tasti, in questo ci viene in aiuto il programmino residente in memoria “7 Taskbar Tweaker” che assolve perfettamente al suo semplice ma fondamentale compito!
Change File Extension Shell Menu
http://free-sk.t-com.hr/T800/software/changeExt.htm
Un’altra inspiegabile mancanza dell’interfaccia di tutte le edizioni, anche precedenti, di Windows è una funzione semplice per cambiare le estensioni dei file, con Windows 7 è stata introdotta una piccola miglioria: cliccando sul nome di un file per rinominarlo viene preselezionato solo il nome (e non l’estensione), ma non è abbastanza, quello che mi serviva veramente è “Change File Extension Shell Menu” un comodo menu “da tasto destro” per cambiare rapidamente l’estensione dei file, funziona anche su più file contemporanamente e, nel caso le estensioni siano nascoste, è molto utile anche solo per visualizzarle rapidamente.
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Il super amministratore di Windows 7
In Windows 7 è possibile abilitare un super amministratore segreto, che ha tutti i privilegi possibili superiori anche ai normali amministratori, con il quale è possibile fare quasi di tutto.
Questo super amministratore non è soggetto al controllo UAC, può essere utile per forzare applicazioni che danno problemi in fase dì installazione o per accedere a processi o servizi ai quali normalmente non si è abilitati per modificarli o disattivarli.
Per abilitare il Super Amministratore bisogna accedere al” prompt dei comandi” come amministratore. Da Start/Accessori/Promt dei comandi; tasto destro del mouse e clic su “Esegui come amministratore” e digitare:
Net user administrator /active:yes
Cliccare su invio e riavviare il PC.
Al riavvio nella schermata di Login sarà mostrato il nuovo account denominato “Amministrator”.
L’account creato non è protetto da password, quindi meglio inserirla; una volta eseguite le modifiche e opportuno disabilitarlo per evitare che qualche malware sfrutti privilegi così estesi.
Per disattivare l’account, sempre dal promt dei comandi digitare:
Net user administrator /active:no
Cliccare su invio e riavviare il PC
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