Gps, lettori Mp3, foto e videocamere: ecco una rassegna dei migliori dispositivi per lo sport e la vita all’aria aperta adatti a tutti, dallo sportivo amatoriale all’escursionista più evoluto.
L’idea che l’appassionato di informatica, il classico “nerd” dei film americani, viva in un suo mondo virtuale, perennemente seduto davanti allo schermo di un computer, è un luogo comune duro a morire. Così come, nell’immaginario collettivo, l’escursionista scarpina ancora tra i sentieri di montagna orientandosi con la bussola e una sgualcita cartina topografica dell’anteguerra. Possibile, ma ormai improbabile visto che i vantaggi dell’informatica, e dell’elettronica in generale, sono evidenti anche agli utenti più refrattari alle nuove tecnologie.
I tradizionali dispositivi high tech sono perfetti per la vita cittadina di tutti i giorni o per vacanze tranquille, ma tutto cambia quando il contatto con la natura si fa più stretto oppure praticate sport anche di livello amatoriale. Infatti i dispositivi elettronici non vanno d’accordo con le condizioni ambientali “non-standard” perché basta qualche goccia d’acqua o un po’ d’umidità, polvere e sabbia, uno sbalzo termico o un forte urto per mandare in tilt o rovinare irrimediabilmente la vostra amata foto/videocamera e il lettore Mp3. Ci sono poi delle situazioni che i normali dispositivi elettronici non sono in grado di gestire, al di là delle condizioni ambientali avverse. Immaginate, per esempio, di voler affrontare un nuovo percorso in montagna e il vostro Gps non dispone della cartografia adeguata, oppure ritrovarvi con le batterie a secco e non sostituibili. Oppure di volervi lanciare in una discesa a rotta di collo a bordo di una mountain bike e non poter filmare la vostra avventura perché non c’è verso di montare la videocamera al casco o al manubrio delle due ruote, oltre a rischiare di mandarla in mille pezzi con contraccolpi ed eventuali cadute. Certo, le periferiche specifiche per l’outdoor non sono una novità, visto che si trovano sul mercato da molti anni. E non pensiate che, a livello di prestazioni “estreme”, i dispositivi di oggi siano molto superiori ai loro antenati. Quello che invece è cambiato, e tanto, è il look: per design e dimensioni i nuovi device “all-weather” possono essere tranquillamente confusi con i modelli normali. Inoltre, dettaglio che non guasta, il mercato dell’outdoor sta richiamando l’attenzione dei produttori con il risultato che l’offerta è decisamente più ricca rispetto a solo un paio di anni fa e i prezzi sono anche drasticamente calati.
La scelta dei migliori prodotti per lo sport e l’outdoor non dipende quindi tanto dalle proprie capacità informatiche e dal feeling con le nuove tecnologie, quanto piuttosto dalla frequenza e dalle particolari esigenze legate a una specifica attività. Una fotocamera con un brevetto da sub fino a 10 metri di profondità, se non addirittura 40, è eccessiva per chi si limita a fare snorkeling d’estate, così come chi va a fare trekking solo un paio di volte all’anno potrebbe accontentarsi di un Gps che lo riporti sano e salvo al punto di partenza più che guidarlo per sentieri tortuosi riservati ai più esperti. Inoltre, se non avete esigenze specifiche, invece di acquistare una fotocamera e una videocamera resistenti all’acqua e agli urti, per esempio, potreste preferire un unico prodotto che se la cavi discretamente in entrambe le circostanze.
All’aumentare del contatto con la natura e al numero di sport praticati, aumentano invece le funzioni richieste ai vari dispositivi high tech. I sub sceglieranno foto e videocamere in grado di immergersi più in profondità e chi nuota tutti i giorni opterà per lettori Mp3 più funzionali da agganciare agli occhialini. I Gps diventano più evoluti con a bordo percorsi per biker ed escursionisti più attivi, che magari scattino anche foto georeferenziate da pubblicare sulle apposite mappe di social network come Flickr.
Chi, infine, si dedica con passione a uno sport, o un’attività all’aria aperta, pretendendo il massimo da sé stesso, cerca strumenti tecnologici altrettanto performanti. La fotocamera subacquea deve rigorosamente essere in grado di seguirlo alle profondità che si è prefissato, offrendogli al contempo la garanzia di scatti perfetti, così come la videocamera che deve filmare in high definition. L’elemento che fa la differenza per questa fascia di utenti evoluti è soprattutto l’offerta di accessori dedicati.
Cinghie per riporre la foto-videocamera quando si è sott’acqua, per riposarsi ed evitare di farla affondare, a supporti per montarla su caschi, manubri delle bici, o addirittura sulla tavola da surf. Prodotti che si rivelano perfetti anche per sport più di nicchia e “rischiosi” come il paracadutismo, deltaplano o parapendio. I Gps, infine, sono tenuti a guidare, in modo preciso e sicuro, gli appassionati di escursionismo in montagna a prescindere dal mezzo scelto per muoversi (a piedi in mountain bike, con le ciaspole o con gli sci d’alpinismo).
(Estratto dall’articolo pubblicato sul numero 232 – luglio 2010)
Devi fare Login per postare un commento.
ISE 2012: cosa non si fa per farsi notare9.8104In una fiera in cui gli stand sono...
Display trasparenti, ecco a cosa servono5.0102Abbiamo notato i primi display trasparenti...
Microsoft Surface riparte da 2.0 con tante novità9.0103Ecco la prima video review...
Asus Transformer Prime, la video review8.0101Primo contatto con il nuovo tablet Asus...
Sony Tablet P, unboxing e prime impressioni7.6105Ci è arrivato il più interessante...
Come è fatto un Ssd9.0106Prendendo spunto dalla prova comparativa che stiamo realizzando per...
Lumia 800 contro Galaxy Note e iPhone 4s – il video6.0107L’incontro tra...
Nokia Lumina 800, l’unpacking7.5104Ci è arrivato il Nokia Lumina 800, il primo...
Spacchettiamo il Samsung Galaxy Note9.5104Ci è arrivato il Samsung Galaxy Note per...