Firefox 4

31 Ottobre 2010 di sl3v1n  

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La Mozilla foundation conferma che Firefox 4 non uscirà prima dell’inizio del nuovo anno. Tra le varie cose avrà il supporto per html5 ed il multitouch. Il rilascio della realese è ritardato a causa di problemi di instabilità. Speriamo vengano risolti il prima possible!

Fonte My Blog: th3r3v3ng3.blogspot. com

Smartphone: 11 milioni di italiani navigano in tutta mobilità

29 Ottobre 2010 di silvia.ponzio  

Secondo le analisi della School of Management del Politecnico di Milano sono ormai 11 milioni di italiani che utilizzano la rete dal proprio smartphone (dati aggiornati a luglio 2010) e molti di loro si sono dichiarati disponibili a ricevere informazioni e offerte per gli acquisti da parte delle grandi marche. Leggi tutto

Asus Eee PC VX6e: un netbook targato Lamborghini

29 Ottobre 2010 di silvia.ponzio  

Dalla collaborazione tra il produttore taiwanese e la storica casa automobilistica italiana nasce un netbook tecnologicamente avanzato che si ispira allo stile e alle performance che da sempre contraddistinguono le famose fuoriserie di Sant’Agata Bolognese. Leggi tutto

L’iPhone 4 bianco è un pallido miraggio

29 Ottobre 2010 di silvia.ponzio  

Apple, in un laconico comunicato stampa, ha annunciato l’ennesimo ritardo nella commercializzazione del melafonino di bianco vestito. Adesso si parla della primavera del 2011. Leggi tutto

Trasformare testo in audio

29 Ottobre 2010 di sl3v1n  

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Se avete la necessità di convertire in audio un qualunque testo, magari per poterlo riascoltare con calma ecco l’applicazione per voi.

Sono disponibili diverse lingue tra cui l’italiano, voci e personaggi da far parlare.
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Fonte My Blog: th3r3v3ng3.blogspot. com

Dalla Francia, nuove regole per i Google Ads

29 Ottobre 2010 di vale641  

google logo okGoogle si accorda con l’Autorità francese per la libera Concorrenza per modificare i termini delle policy relative al servizio AdWords. I cambiamenti saranno adottati anche negli altri paesi del mondo in cui opera Google. Leggi tutto

RIM annuncia il BlackBerry Bold 9780

28 Ottobre 2010 di silvia.ponzio  

È il primo smartphone della serie BlackBerry Bold con il nuovo sistema operativo BlackBerry 6.     Leggi tutto

Bethesda e Resident Evil insieme

28 Ottobre 2010 di mnicora  

Il creatore di Resident Evil svilupperà titoli per Bethesda Softworks. Tango Gameworks di Mikami è l’ultima acquisizione di Zenimax. Leggi tutto

Identificare codice errori

28 Ottobre 2010 di sl3v1n  

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Nell’utilizzo di un PC può capitare spesso che Win/Mac vada in errore e mostri dei codici che potrebbero sembrare indecifrabili. In realtà non è così e grazie a questo sito è possibile fare chiarezza, identificando l’errore associato al codice. Un servizio davvero interessante per tutti!

Ecco il link
Fonte My Blog: th3r3v3ng3.blogspot. com

25 anni di Super Mario

28 Ottobre 2010 di mnicora  

Nintendo festeggia a Lucca Comics and Games il compleanno della suo personaggio più rappresentativo. Leggi tutto

Arriva la Beta del nuovo Yahoo! Mail

27 Ottobre 2010 di vale641  

logo yahoo mailCon 279 milioni di utenti nel mondo, Yahoo! Mail è uno de Leggi tutto

Cornice digitale in 3D

27 Ottobre 2010 di sl3v1n  

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E’ nata una nuova cornice digitale che converte le immagini da 2D in 3D senza il supporto di occhialini.

Purtroppo il prezzo per l’acquisto è cosi elevato che Nikon ha deciso di noleggiarla per 196€ all’anno.
Il nome del modello è : NF-3000i

Fonte My Blog: th3r3v3ng3.blogspot. com

Traduttore universale

27 Ottobre 2010 di sl3v1n  

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Nonostante sia possibile installare traduttori su smartphone o dispositivi mobili. Questa azienda ha deciso di produrre un device utile per tutte quelle persone che hanno difficoltà con le lingue.

Il Global Traslator può tradurre da/a 16 lingue differenti e costa 99$
Fonte My Blog: th3r3v3ng3.blogspot. com

Editing foto

27 Ottobre 2010 di sl3v1n  

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Ormai l’editing digitale delle foto è alla portata di tutti. In realtà però l’applicazione di filtri ed effetti non è sempre immediata. Se non volete perdere tempo, ma avere un risultato veloce e d’effeto vi consiglio questo software freeware.

Scaricatelo da qui

Fonte My Blog: th3r3v3ng3.blogspot.com

The Sims 3 in arrivo

27 Ottobre 2010 di mnicora  

Il più famoso simulatore di vita del mondo esce questa settimana su PlayStation 3, Xbox 360 e DS con nuovissime funzioni specifiche per ciascuna piattaforma. Leggi tutto

Windows 7 Service Pack 1: disponibile la RC

27 Ottobre 2010 di davide piumetti  

Microsoft, e in particolare il team italiano di TechNet, ci informa della disponibilità della prima Release Candidate al service pack 1 di Windows 7 e Server 2008 R2. L’aggiornamento include poche novità in senso assoluto, ma racchiude tutti gli aggiornamenti fin qui rilasciati per i sistemi operativi. Leggi tutto

Editoriale: stereotipi d’Italia

27 Ottobre 2010 di panzeri  

Italia, terra di… pizza, pasta, mafia e scooter. Altro che poeti e navigatori.

foto x editorialeDi Giorgio Panzeri

ICON_EDICOLALo stereotipo della nostra bella nazione nel mondo è proprio vecchio, logoro, offensivo e inaccettabile. E questo stereotipo ha fatto capolino anche in un’applicazione per l’iPhone e l’iPad, chiamata “What country”, un software che serve a viaggiare virtualmente stando comodamente seduti in poltrona. Cominciamo subito con una imperdonabile dimenticanza: dov’è il mandolino? Già, perché nel classico stereotipo dell’Italia i capisaldi della nostra civiltà sono quattro: pizza, pasta, mafia e mandolino. Ma in What country il mandolino s’è perso per strada. Forse con la crisi siamo diventati meno canterini e abbiamo venduto il mandolino. Però abbiamo conquistato lo scooter.

Non ci sono stati (per fortuna) comitati di protesta per la mancanza del mandolino, ma tanti si sono indignati e hanno gridato allo scandalo. Io sono un po’ perplesso. No, no, capiamoci bene, non sto certo difendendo chi ci dipinge mangiatori di spaghetti, pizzaioli, mafiosi e scooteristi della domenica. Anzi, bene hanno fatto tutti, dai singoli cittadini al Ministro del Turismo Michela Brambilla, a protestare vivacemente e a chiedere ad Apple di togliere l’offensiva applicazione dal suo store. Mi sono unito anch’io al coro di proteste. Ma, mi chiedo, abbiamo veramente fatto di tutto per presentare a chi viene da noi per vacanza o per lavoro un’Italia attiva e moderna (anche tecnologicamente)?
Che l’Italia sia la nazione europea più ricca di storia e cultura, che sia il Paese ideale per le vacanze e che sia il luogo dove si mangi meglio al mondo, penso che sia evidente a tutti. Alla fine anche questi sono stereotipi, ma positivi. Quello che però ci manca, e che ci relega in fondo tra i Paesi industrializzati, è la tecnologia. L’esempio che calza a pennello riguarda la diffusione del Wi-Fi negli alberghi e degli Access Point gratuiti sia comunali sia gestiti dai locali pubblici. Vi siete mai chiesti perché in Italia la maggioranza degli iPad venduti siano col modem 3G? Perché è difficile, se non quasi impossibile, sedersi al bar o su una panchina al parco e scaricare le posta o navigare sul Web sfruttando un Wi-Fi gratuito. E questo perché la legge Pisanu contro il terrorismo del 2005 impone a chi vuole navigare su una rete gratuita di identificarsi. Cioè di fornire un proprio documento d’identità per avere nome utente e password temporanei per accedere al Wi-Fi. Vi faccio un esempio: qualche anno fa è partita una bella sperimentazione del Comune di Milano che ha connesso senza fili il parco Sempione per permettere a tutti di navigare gratis, offrendo anche una vasta gamma di servizi comunali accessibili via Web. Eppure sono veramente pochi coloro che sfruttano il servizio, perché per poter usare il Wi-Fi gratuito occorre trovare il punto di distribuzione della scheda con i dati di accesso, che si può avere solo dopo essersi accreditati. E i punti di distribuzione dove sono? E dopo un’ora che sono collegato devo tornare a riaccreditarmi?
Ma non è finita qui. La stessa legge ha inasprito anche le procedure per la fornitura del Wi-Fi da parte degli esercenti di servizi pubblici. Per esempio, un coffee shop che volesse offrire il Wi-Fi ai propri clienti avrebbe bisogno di un particolare permesso dalla Questura e dovrebbe schedare, conservando tutte le informazioni in merito, tutti coloro richiedono l’accesso alla rete.
Gli Access Point gratuiti, invece, sono importantissimi proprio per migliorare la qualità dei servizi offerti a chi viene in Italia per turismo o lavoro. Sono stati fatti ingenti investimenti per il sito Italia.it, dedicato in modo specifico ai turisti stranieri, ma questi turisti come arrivano a sfogliare le pagine del sito se non c’è la connessione?

Pensando a New York una delle prime immagini che affiorano alla mente è quella dello studente o del manager che vanno a prendere un caffè da Starbucks, si siedono al tavolino e mentre si godono la loro bevanda calda navigano sul Web o scaricano la posta. O che mangiano al parco mentre sono “connessi” con la loro community. È anche questo uno stereotipo, oltretutto non più vero perché il Wi-Fi a Starbucks non è più gratuito, ma genera un’immagine trendy e tecnologica di una nazione. Perché non può esser così anche per l’Italia? A fianco della storia e della cultura, del buon cibo e di panorami mozzafiato, perché non permettiamo all’infrastruttura di crescere? Non c’è un limite tecnologico, ma ci deve essere la volontà politica.

http://www.pcprofessionale.it/2010/10/27/editoriale-stereotipi-ditalia/

PC Professionale: il sommario di novembre 2010

27 Ottobre 2010 di panzeri  

Da non perdere sul DVD

OLTRE 350 PROGRAMMI ESSENZIALI
E TRE PROGRAMMI COMMERCIALI COMPLETI
FlightGear 2 3 – NetObjects Fusion 10 – Jolicloud 1.0

Editoriale
Stereotipi d’Italia
Italia, terra di… pizza, pasta, mafia e scooter. Altro che poeti e navigatori.
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In profondità

236 CoverCome fare

Networking
Ethernet a 10 Gigabit
L’ultima incarnazione dello standard per reti locali promette velocità decuplicate per le applicazioni di virtualizzazione e calcolo distribuito. La prova su strada con il Nas Thecus N7700+.
Discuti con l’autore dell’articolo

Posta elettronica
Tutto su Gmail
Per quanto facile ed intuitivo, il servizio di email targato Google nasconde molti segreti. Li abbiamo cercati e scoperti per voi.
Discuti con l’autore dell’articolo

Prove

Tablet
Arrivano gli anti iPad
Entro Natale tanti modelli in un mercato giovane e dinamico. Samsung Galaxy Tab provato in anteprima e una panoramica dei prossimi prodotti.
Discuti con l’autore dell’articolo

Usb 3.0
Il mercato adesso è pronto
Arrivano finalmente le prime soluzioni in grado di quadruplicare le prestazioni Usb. Ecco la prova dei dischi esterni da 3,5”, 2,5” e dei box.
Discuti con l’autore dell’articolo

Videoproiettori
Full HD a meno di 1.000 euro
Chi desidera creare in casa una piccola sala cinematografica non deve più rinunciare per l’impegno economico troppo elevato. Cinque sistemi a confronto.
Discuti con l’autore dell’articolo

Tecnologie

Multifunzione
Formato A4 per il piccolo ufficio
Quali sono le più interessanti per il piccolo ufficio? Quando scegliere un modello inkjet e quando una laser a colori o una monocromatica? In questo articolo cercheremo di dare una risposta a queste domande.
Discuti con l’autore dell’articolo

Inchiesta
Lo sbarco degli E-Book in Italia
Le nuove piattaforme di distribuzione digitale per gli ebook: per Natale saranno on line più di seimila titoli
Discuti con l’autore dell’articolo


First Looks

Componenti
- I nuovi Phenom II e Athlon II: sei e quattro core alla portata di tutti
- Western Digital VelociRaptor, il più veloce dei dinosauri
- Asus Crosshair IV Extreme, la regina delle piattaforme AMD

Sistemi
- Apple Mac Pro a dodici core, la punta di diamante

Mobility
- Acer TimelineX, superleggero da 11,6”
- Tutto studio e ufficio: Gateway NS30
-  Nuovo nuvifone, vecchio Windows

Networking
-  Il nuovo NSS 324: lo storage Smb nel Nas targato Cisco
- Piattaforma Netgear per wireless gestito

Periferiche
-  iPod Shuffle e Nano: un passo avanti e uno indietro
- Camcorder high definition:  Samsung HMX-S15 alza il tiro
- PowerShot S95, una compatta per tutti
- Fotocamere mirrorless: il sistema NX prende forma
- Pixma MP495, l’entry-level di qualità Software

Software
- Nuove funzioni 3D per AutoCAD 2011
- Da Pdf a documento Doc: Pdf Converter Professional 7
- Demo professionali con Camtasia Studio 7
- Norton Internet Security 2011 contro il malware

Rubriche

Internet
- Vodafone: banda larga via radio contro il digital divide

Linux
- Gli stilisti dei desktop: i windows manager

Sviluppo
- Programmare per i cellulari
- Applicazioni embedded con .NET Micro Framework
- Corso di Photoshop: fotoritocco e regolazioni

Giochi
- Mafia II: il videogioco per tutta «la famiglia»

Libri in the cloud: parte l’editoria elettronica italiana

27 Ottobre 2010 di panzeri  

LKindle x ipade nuove piattaforme di distribuzione digitale per gli ebook: per Natale saranno on line più di seimila titoli

Di Valeria Camagni

ICON_EDICOLADecolla il mercato degli ebook e finalmente anche in Italia qualcosa si muove. Accanto al fiorire degli e-reader, i lettori di libri elettronici nelle loro svariate declinazioni, dal Kindle all’iPad, fino ai modelli di Samsung, Sony e Hp, si sta definendo anche un mercato per i contenuti digitali che non siano solo made in Usa. Il prossimo Natale gli italiani potranno scegliere tra qualcosa come 6.950 titoli digitali da acquistare on-line, pari al 2% dei titoli “commercialmente vivi” secondo le stime dell’AIE (associazione Italiana Editori). Con 200.000 iPad venduti in Italia per fine anno e un esercito di nuovi modelli di e-reader in arrivo da Samsung Sony e RIM, il peso dell’editoria digitale è destinato sicuramente ad aumentare anche nel nostro paese, dove oggi rappresenta lo 0,1% del mercato trade.
Se negli Stati Uniti qualche mese fa Amazon.com annunciava che i libri in formato elettronico avevano superato come vendite nel Kindle Store, i libri in edizioni rilegate (in un rapporto di 100 contro 180 per i Kindle Books) in Italia fino a prima dell’estate l’offerta di contenuti digitali in lingua italiana era estremamente ridotta e per lo più limitata a tre soli bookshop virtuali: IBS.it BOL.it e Simplicissimus.it.

All’ultima edizione della Fiera del Libro di Francoforte invece sono partiti tutti i grandi editori italiani che nei mesi estivi avevano gettato le basi per creare alleanze e sinergie in vista di una piattaforma comune di pubblicazione (vedi la nascita del Consorzio Edigita di Feltrinelli, Messaggerie Italiane con RCS Libri e Gems e l’annuncio di BookRepublic). Così a Francoforte c’è stato l’annuncio più importante: il lancio dello store digitale di Telecom Italia con relativa piattaforma distributiva insieme a Mondadori, l’editore di PC Professionale, che contestualmente ha presentato anche la sua nuova piattaforma di distribuzione digitale, annunciando la disponibilità dei primi 1200 titoli sull’ebook Store di Telecom Italia (www.biblet.it). Con quali offerte e con quali logiche è quello che abbiamo cercato di farci spiegare dagli operatori stessi. Se infatti, lato editore, sono evidenti i vantaggi del nuovo modello digitale (abbattimento dei costi di produzione, distribuzione, stoccaggio e vendita, niente più copie invendute e costi di ristampa) per il consumatore finale, al di là dei vantaggi dell’ubiquità della lettura sui vari supporti (smartphone, ebook reader, netbook, notebook e Pc) c’è il rischio che la digitalizzazione del libro si trasformi in un calvario fatto di formati incompatibili con i vari device, sistemi di protezione difficili da sbloccare, e titoli poco leggibili sugli e-reader, perché convertiti male o con strumenti di bassa qualità. (…)

(Estratto dall’articolo pubblicato sul numero 236 – novembre 2010)

Multifunzione A4 per il piccolo ufficio

27 Ottobre 2010 di panzeri  

photocopier

Quali sono le Mfp più interessanti per il piccolo ufficio oggi sul mercato? Quando scegliere un modello inkjet e quando una laser a colori o una monocromatica? In questo articolo cercheremo di dare una risposta a queste domande.

Le caratteristiche delle multifunzione inkjet A4 segnalate nell’articolo
Le caratteristiche  delle Mfp laser A4 a colori segnalate nell’articolo
Lle caratteristiche delle Mfp laser monocromatiche A4 segnalate nell’articolo

Di Marco Martinelli

ICON_EDICOLASe in ufficio desiderate avere al vostro fianco un alleato prezioso che vi aiuti a svolgere il lavoro in modo veloce ed efficiente, procuratevi una buona stampante multifunzione (Mfp, Multifunction printer), una periferica tuttofare che raggruppa in un unico apparecchio le funzioni di copia, scansione, stampa e, a seconda dei modelli, anche fax autonomo. In virtù di queste prerogative, le unità Mfp vengono comunemente indicate con la sigle 3-in-1 o 4-in-1, a esplicitare appunto il numero di operazioni fondamentali che sono in grado di eseguire. Utilità, praticità e convenienza di una multifunzione sono doti che abbiamo più volte esposto nei nostri articoli e che riaffermiamo anche ora, a costo di diventare ripetitivi. Allo stesso modo, ribadiamo il concetto che, in queste periferiche, integrazione e polivalenza producono effetti sinergici superiori alla mera somma delle loro componenti. Questi fattori comportano benefici anche di natura economica. Intanto perché, in linea di massima, il prezzo di listino di un’unità Mfp è inferiore alla somma dei prezzi delle singole periferiche che la costituiscono, poi perché una Mfp consente di ridurre i costi di supporto tecnico e di semplificare la gestione dei materiali di consumo. Sul piano pratico, occupa uno spazio minore, agevola e velocizza l’installazione e la configurazione del software di supporto, consente di coordinare tutte le componenti da un unico pannello di controllo e incrementa la produttività mettendo a disposizione dell’utente ciò di cui ha più bisogno in un’unica postazione di lavoro.
Se a tutto questo aggiungiamo la capacità di eseguire più lavori contemporaneamente (per esempio,  ricevere e inviare un fax mentre si stampa), di distribuire con facilità un documento acquisito con lo scanner a più computer all’interno della rete locale oppure di sfruttare le nuove potenzialità di accesso al Web e ai servizi online personalizzati offerti da alcune unità di ultima generazione, vediamo come l’acquisto e l’inserimento di una multifunzione in un contesto produttivo di piccole dimensioni sia la scelta più appropriata per migliorare qualità e quantità del lavoro svolto.
Il valore e il gradimento di questi apparecchi, peraltro, trova piena conferma nei dati di mercato, che, nonostante il periodo non propriamente fiorente per l’economia, segnalano trend di vendita meno indeboliti rispetto ad altre categorie di prodotti, quando non addirittura in controtendenza. Per poter scegliere l’apparecchio più adatto, però, è necessario valutare le proprie esigenze di produzione, individuando due parametri fondamentali: il carico di lavoro mensile medio in stampa e in copia e la tipologia di documenti da produrre. Questi due elementi consentono di scomporre l’offerta, piuttosto articolata, in due macrocategorie principali: le unità a tecnologia inkjet e laser.
Per queste ultime, poi, è necessaria un’ulteriore suddivisione tra modelli monocromatici e a colori. Se l’attività richiede unicamente o quasi esclusivamente la stampa di documenti in bianco e nero, un’unità laser monocromatica sarà senz’altro la scelta più idonea per l’ottimo rapporto tra prezzo, costi di gestione e produttività e sarà in grado di offrire una velocità di stampa elevata e costi pagina contenuti. Diversamente, la necessità del colore impone una scelta tra tecnologia inkjet e laser dettata da più elementi di valutazione, tra cui proprio il carico di lavoro medio, la percentuale di utilizzo del colore, la necessità di archiviare le stampe per consultarle anche dopo molto tempo e, non ultimo per importanza, il bugdet d’investimento iniziale. Per illustrare meglio questi aspetti abbiamo preparato due schemi sintetici, uno basato sul ciclo di stampa mensile, l’altro focalizzato invece su tre esempi di attività produttive con differenti esigenze di gestione dei documenti, che aiutano a definire meglio il tipo di Mfp più adatto al proprio lavoro.

In questa rassegna abbiamo analizzato l’attuale offerta di mercato dedicata al cosiddetto segmento Micro e Small Office, i piccoli uffici e le tradizionali microimprese composte al massimo da una decina di dipendenti (oltre il 90% delle aziende italiane). Per queste realtà operative segnaliamo una selezione delle unità Mfp più recenti, sia inkjet sia laser mono o a colori, proposte a un prezzo di listino non superiore a 1.200 euro (1.000 euro, Iva esclusa), soglia che nell’attuale congiuntura economica rappresenta a nostro giudizio una discriminante ragionevole tra questa categoria di mercato e quelle superiori. (…)

(Estratto dall’articolo pubblicato sul numero 236 – novembre 2010)

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