Bangarang, il player semantico per musica e film

31 Gennaio 2011 di mfioretti  

Bangarang è un lettore audio e video per Kde che, dopo un anno di lavoro, è appena arrivato alla versione 2.0. La parte più interessante del nuovo Bangarang è l’integrazione fra il programma vero e proprio, il motore di ricerca desktop di Kde, chiamato Nepomuk, e varie banche dati online che catalogano film, musica, spettacoli TV e altre forme di intrattenimento. Per l’utente finale questo significa poter creare con grande facilità un catalogo personale, pienamente integrato con tutto il resto del desktop, di tutti i contenuti che gli interessano, qualunque sia la loro origine, da Dvd a Web Radio.

Poker d’assi per Bethesda

31 Gennaio 2011 di mnicora  

Bethesda Softworks ha annunciato oggi la data di pubblicazione dei suoi quattro titoli AAA multipiattaforma che usciranno nel corso del 2011. Brink, Hunted: The Demon’s Forge, RAGE e The Elder Scrolls V: Skyrim saranno tutti disponibili per Xbox 360, PlayStation 3 e Games for Windows. Leggi tutto

Sky e Fastweb: è accordo per un’offerta unica

31 Gennaio 2011 di vale641  

Sky Italia e Fastweb uniscono le forze, almeno sotto il profilo dell’offerta commerciale e annunciano la disponibilità di un abbonamento unico, comprensivo della Tv via satellite e dei servizi Internet a banda larga e fonia di Fastweb. Leggi tutto

Nvidia GeForce GTX 590

31 Gennaio 2011 di g_andrini  

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Sembra che questa scheda sia proprio in dirittura d’arrivo, forse arriverà entro Febbraio.  È la soluzione dual Gpu di Nvidia, con due chip GF110, sembra, al completo (512 CUDA core), con 3 GB di memoria.

Utilizzerà quasi certamente due connettori 8 pin per l’alimentazione, per una potenza totale assorbita, presumibilmente, intorno ai 350W.

Ovviamente le frequenze di funzionamento saranno nettamente inferiori alla attuale GTX 580 (forse 600/1200 Mhz per core e shader).

Le prestazioni dovrebbero aumentare di un 60/70 % rispetto alla GTX 580, tenendo conto anche dei soliti problemi dovuti all’accoppiamento di due gpu.

Si scontrerà con la HD 6990 (Antilles) di AMD…

Vodafone prova sul campo l’LTE

31 Gennaio 2011 di vale641  

Prosegue l’impegno di Vodafone sul fronte della banda larga mobile ad altissima velocità. Venerdì scorso l’operatore inglese ha annunciato la prossima commercializzazione delle chiavette Internet a 43,2 Mbps e ha dato un assaggio di quella che sarà la rete di quarta generazione, meglio nota con l’acronimo di LTE (long term Evolution) facendo un test dal vivo delle prestazioni su un canale radio limitato a 100 Mbps(la velocità massima dell’LTE dovrebbe essere di 144 Mbps) dalla sede di Corsico alle porte di Milano.

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Previsioni del tempo animate con HTC Home

28 Gennaio 2011 di La Redazione  

HTC Home è un widget da tenere in bella vista sul desktop in grado di visualizzare l’ora e le previsioni meteo fino a 5 giorni successivi alla data corrente. Il look&feel del programma, molto curato, si ispira a quello utilizzato dalla analoga applicazione sui cellulari HTC offrendo gradevoli animazioni sia degli elementi meteo sia dell’orologio.

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Afick controlla che tutti i file siano in ordine

28 Gennaio 2011 di mfioretti  

Il programma Afick è un file integrity checker, ovvero una sorta di cane da guardia capace di accorgersi quali file critici sono stati aggiunti, cancellati o modificati da attacchi informatici o semplici errori degli utenti.  Afick può funzionare sulla riga di comando, ma ha anche un’interfaccia grafica, per quanto spartana. Altre due caratteristiche interessanti sono la possibilità di girare anche sotto Windows (Xp e 2000) oppure in remoto via browser, come modulo dell’ambiente di amministrazione Linux Webmin.

Mobile Internet: è boom delle App anche per l’advertising

27 Gennaio 2011 di vale641  

Il cellulare diventa sempre più il canale privilegiato per comunicare con i consumatori e cresce la spesa in mobile advertising che per il 2010 è stata di 38 milioni di euro, + 15% rispetto al 2009. Con una penetrazione del 35% sulla popolazione italiana gli smartphone ci pongono in testa alle classifica dei paesi europei per diffusione. Leggi tutto

NGP l’erede di PSP

27 Gennaio 2011 di mnicora  

Next Generation Portable è il nome in codice della nuova console portatile di Sony. Leggi tutto

Nintendo Wii da record

27 Gennaio 2011 di mnicora  

In Italia, record di vendita annuale per la domestica di casa Nintendo. Leggi tutto

La censura di Google sulle parole chiave “pirata”

27 Gennaio 2011 di vale641  

Il motore di ricerca da oggi non supporta più le funzioni di autocompletamento e ricerca istantanea per i termini correlati ai siti pirata. Nell’elenco ci sono BitTorrent, uTorrent, RapidShare, mentre a sorpresa manca The Pirate Bay. Leggi tutto

In arrivo la nuova generazione Ssd Intel

27 Gennaio 2011 di davide piumetti  

Nel corso del prossimo mesi di febbraio Intel rilancerà la propria linea Ssd con un nuovo controller dalle prestazioni eccezionali, introducendo una pianificazione a lungo termine che ricorda quella adottata con successo dalle Cpu dell’azienda. Leggi tutto

ASP Italia per la Gestione Documentale as a service

27 Gennaio 2011 di aspitalia  

Monza, gennaio 2011 – Dal primo ottobre 2010 ASP Italia (www.asp-italia.com), da sempre impegnata nella diffusione della filosofia legata ai servizi on demand, ha inserito nella propria offerta una nuova soluzione di  gestione documentale, in modalità interamente “as a service”.

La piattaforma scelta è l’HDO (Hub Documentale Olivetti) di Olivetti, che assicura ad Aziende e Pubblica Amministrazione una serie di servizi legati alla gestione a 360° dei documenti.

Attraverso l’HDO l’utente accede in modo semplice ed economico ad una soluzione dedicata alle proprie esigenze, consolidata e sviluppata sulle reali esigenze operative, scalabile e in grado di generare efficienza attraverso il pieno governo dei processi, che portano ad una reale automazione dei processi e all’ottimizzazione di costi e prestazioni.

Funzionalità di base dell’ HDO:

Piattaforma documentale
Conservazione sostitutiva
Gestione elettronica dei documenti in ingresso e in uscita
Firma Digitale
Fattura elettronica
Posta elettronica certificata
Business Process Management (BPM)

I benefici dell’ HDO:

  • Il processo documentale è gestito in maniera integrata in tutte le sue componenti (acquisizione, stampa, distribuzione, archiviazione, consultazione, fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva)
  • La modalità di fruizione secondo la logica “as a service” comporta assenza di hardware, semplicità di configurazione e di gestione, accessibilità da qualsiasi postazione, zero manutenzione, oltre che l’opportunità di lavorare con un’infrastruttura sempre allo stato dell’arte, sia a livello normativo che tecnologico
  • L’infrastruttura tecnologica è ai massimi livelli di affidabilità (certificazione ISO 27001)
  • La competenza di professionisti esperti nella gestione e ottimizzazione dei processi aziendali

Maggiori informazioni sul sito www.asp-italia.com oppure chiamando il numero verde 800-914393

Aerofoil per ridurre il consumo del portatile

27 Gennaio 2011 di panzeri  

Aerofoil è una piccola applicazione per Windows Vista e Windows 7 (clicca qui per scaricare la versione 32 bit o clicca qui per scaricare quella a 64 bit)  in grado di ridurre il consumo energetico del notebook. Aerofoil disabilita infatti automaticamente l’interfaccia Aero Glass, chiude la barra laterale di Windows e disabilita l’audio quando il portatile è alimentato dalla batteria.

Queste funzioni possono comunque essere attivate e disattivate manualmente con un clic dall’icona del programma. Aerofoil consente anche di gestire i profili energetici selezionabili con un clic direttamente dalla sua icona nell’area di notifica.

I profili sono personalizzabili solo in fase di installazione del programma: se desiderate modificarli successivamente è necessario reinstallare il programma.

Navigazione a tempo senza sorprese con Ntm

27 Gennaio 2011 di mfioretti  

Il Network Traffic Monitor (Ntm) è un programma per Linux, sviluppato in Italia da Luigi Tullio, per tutti coloro che hanno una connessione a Internet in cui a tutto il traffico effettuato oltre certi limiti vengono applicate tariffe extra molto costose. Con Ntm  navigare senza il timore di spese impreviste diventa molto più facile. Oltre a segnalare in tempo reale il consumo in KByte o minuti, Ntm può essere impostato per chiudere automaticamente la connessione non appena si raggiunge una soglia scelta dall’utente. Oltre che sul sito, l’elenco completo delle funzioni di Ntm si trova in due post separati sul forum italiano di Ubuntu.

Find and Run Robot

26 Gennaio 2011 di La Redazione  

Find and Run Robot (FARR) è un tool simile al Launchy – progetto premiato da SourceForge.net  nel 2008 e più volte citato  nei nostri articoli -  che però dispone di numerosi plugin che lo rendono ancora più versatile e potente. Quando è in esecuzione, basta premere i tasti Ctrl + Spazio per far apparire al centro dello schermo una comoda barra di ricerca flottante con cui si può cercare e lanciare immediatamente qualsiasi applicazione presente nel menu Start di Windows. Leggi tutto

Consumer Electronic Show con poche novità

26 Gennaio 2011 di panzeri  

Se lo scorso anno si intravedevano diversi trend rivoluzionari, il Ces 2011 è stata l’edizione delle piccole evoluzioni

A inizio gennaio si è tenuto a Las Vegas il Consumer Electronic Show, più noto con l’acronimo Ces, la più importante manifestazione mondiale dedicata all’elettronica di consumo. Visitare il Consumer Show permette di rendersi conto delle tendenze tecnologiche emergenti che si concretizzano poi in prodotti. Spesso sono nuovi orizzonti di mercato che analisti e produttori ipotizzano potrebbero diventare interessanti (in parole povere, fanno vendere nuovi prodotti) ma che a volte sono dei flop. Lo è stato per esempio il 3D. Il Ces dello scorso anno, a inizio 2010, ha visto un fiorire di prodotti dedicati al 3D per la casa: dai lettori di Blu-ray compatibili ai televisori in varie dimensioni e tecnologie: plasma, Lcd e Led. Il 2010 doveva essere l’anno del 3D. Lo avevamo scritto anche noi. Invece il Natale appena trascorso non ha fatto segnare i tassi di crescita previsti per il settore. Anche se molte grandi catene hanno proposto offerte speciali allettanti con kit completi: lettore di Blu-ray, televisore e occhialini.

Le ragioni di questo flop sono evidenti: il costo dei prodotti per il 3D casalingo è ancora elevato. Anche con le offerte speciali un televisore con tecnologia 3D costava nel periodo pre-natalizio un 30-40% in più di uno qualitativamente simile, non 3D. E poiché non siamo ancora usciti completamente dalla crisi, chi doveva cambiare la Tv ha preferito risparmiare e anche chi aveva deciso di sostituire il proprio televisore solo perché attratto dal 3D, ha preferito aspettare. E poi, diciamocelo, il 3D è molto coinvolgente, ma che fastidio dover tenere per ore gli occhialini sul naso. Forse per il flop del 3D o forse per il momento di transizione, il Ces di quest’anno è stato un po’ sotto tono, con poche vere novità tecnologiche e tanti settori con piccole evoluzioni. Per esempio, le nuove televisioni saranno “social”, con collegamenti a Internet, client per Facebook, Youtube, Twitter e Skype. Ma non solo. Samsung ha aperto il negozio virtuale via Web (ci si collega dal televisore) per scaricare le app specifiche.

La vera invasione, anche se non è sicuramente una novità, riguarda però i tablet, quei prodotti praticamente sconosciuti sino all’avvento dell’iPad e che ora tutti i produttori “devono” avere in catalogo (vi suggerisco di rileggere l’articolo che abbiamo dedicato ai tablet sul numero di novembre, lo trovate nell’annata in Pdf sul Dvd allegato a questo numero).

Oltre al Galaxy Tab di Samsung, che ha fatto da apripista tra i concorrenti di Apple, si sono visti al Ces i blasonati Motorola Xoom con la nuova versione di Android 3.0 (chiamata Honeycomb) che Google ha detto sarà adatta per i tablet, il BlackBerry PlayBook con sistema operativo proprietario, e tanti, ma proprio tanti tablet molto economici e con Android (vecchia versione) a bordo. Spiccavano soprattutto i nuovi prodotti multi touch che nascono però anche con la tastiera.
Per esempio l’Asus eeeTab  che altro non è se non un netbook con un display che si può staccare e usare come tablet, il Dell Inspiron Duo con il display rotante, e l’affascinante Samsung 7 Sliding Windows PC, un tablet, dallo spessore di poco superiore a quello del Galaxy Tab ma con la tastiera a scomparsa (slide) tipica dei cellulari.

Saranno famosi? Chi lo sa. Per ora il mercato dice che l’iPad continua a essere il prodotto più richiesto, anche perché più maturo e con un mercato collaterale di applicazioni specifiche gratuite o a basso costo veramente invidiabile. E Apple proprio questo mese di febbraio dovrebbe rilasciare la seconda versione dell’iPad, un prodotto che, almeno sulla carta e in base ai rumors che arrivano da oltre oceano, dovrebbe correggere i (pochi) difetti della prima incarnazione.

Un laboratorio software virtuale con VMware Hypervisor

26 Gennaio 2011 di panzeri  

Ecco una guida dettagliata all’allestimento, a casa o in azienda, di un server di macchine virtuali basato sul software gratuito VMware Hypervisor.

Di Filippo Moriggia

Sulle pagine di PC Professionale abbiamo parlato varie volte di virtualizzazione. Le possibilità offerte da questa tecnologia sono straordinarie ed esistono numerosi software gratuiti che possono essere sfruttati per creare ed eseguire sul proprio computer una o più macchine virtuali (Vm, virtual machines) con cui provare sistemi operativi e valutare nuovo software senza danneggiare o rallentare Windows. Anche se l’uso della virtualizzazione permette di lavorare in un ambiente di fatto separato e indipendente, questi software sfruttano comunque le risorse hardware della macchina fisica, intaccando dunque – a volte anche in modo significativo – le prestazioni dell’intero sistema. Si tratta di un aspetto fastidioso, soprattutto per chi dispone di un portatile o un desktop non troppo performante. È possibile però superarlo adottando un approccio diverso, che esamineremo in questo articolo.

L’idea è quella di assegnare a un computer dedicato il compito di far girare le macchine virtuali, e di sfruttare i Pc ad esso collegati via Lan per visualizzare le interfacce delle Vm e interagire con esse tramite mouse e tastiera. In questo modo l’esperienza utente è praticamente la stessa che si avrebbe se le macchine virtuali fossero in esecuzione localmente, ma l’impatto sulle prestazioni dei computer usati come client è quasi inavvertibile.
Esistono numerosi pacchetti che consentono di implementare un’architettura di questo tipo: possono essere installati direttamente sull’hardware (quindi non richiedono, a differenza di prodotti di virtualizzazione come VMware Workstation o Virtual Box, un sistema operativo “ospite”) e permettono proprio di allestire un server di macchine virtuali. Purtroppo sono di norma piuttosto cari e concepiti principalmente per l’uso su hardware di fascia server, dunque più costoso rispetto a quello di fascia desktop. Fortunatamente quasi tutti sono disponibili anche in una versione gratuita. Appartengono a questa categoria i software hypervisor come VMware Hypervisor (chiamato anche ESXi), Citrix XenServer e Microsoft Hyper-V Server.

In questo articolo vi mostreremo come realizzare un server di macchine virtuali utilizzando VMware Hypervisor. La soluzione di VMware è infatti molto diffusa e utilizzata, oltre che scalabile, e supporta moltissimi sistemi operativi: da tutti i sistemi Windows alla maggior parte delle distribuzioni Linux. Hypervisor è solo il primo tassello della piattaforma del colosso californiano ma è proprio la base su cui tutta la sua offerta è costruita: capire come funziona e imparare ad usarlo è dunque importante per muovere i primi passi in questo settore.
Nonostante Hypervisor sia un pacchetto gratuito, in unione con il modulo (anch’esso gratuito) vSphere Client offre una serie di funzionalità davvero notevole: permette infatti di creare, gestire, controllare e persino condividere una o più macchine virtuali rapidamente e con pochi clic. Grazie a VMware Hypervisor e a vSphere Client si può creare agevolmente – e con un investimento assai contenuto sul fronte dell’hardware – un vero e proprio laboratorio informatico virtuale, in cui il principale limite al numero di Vm che si possono creare ed eseguire contemporaneamente è dato dalle risorse hardware a disposizione.
VMware Hypervisor tuttavia può essere usato non solo in uno scenario di questo tipo, ma anche per consolidare uno o più server di produzione – ad esempio un application server e il server di posta elettronica su una sola macchina fisica. Non importa se le macchine da consolidare hanno hardware o persino sistemi operativi differenti: un singolo server fisico con VMware Hypervisor può gestirle senza problemi, con un notevole vantaggio economico dato che in questo modo si riducono sia la quantità di hardware da acquistare e mantenere sia il consumo di energia.

In questo articolo ci concentreremo comunque sull’allestimento di un laboratorio virtuale, spiegandovi sia come scegliere una macchina che sia in grado di far girare VMware Hypervisor, sia come installarlo e configurarlo.

(Estratto dall’articolo pubblicato sul numero 239 – febbraio 2011)

PC Professionale: il sommario di febbraio 2011

26 Gennaio 2011 di panzeri  

In edicola dal 27 gennaio

ECCEZIONALE!!!
Da non perdere sul DVD

L’ANNATA 2010  DI PC PROFESSIONALE IN PDF
CON LA RICERCA DAI SOMMARI
E GLI INDICI PER  LE RICERCHE TESTUALI

Editoriale
Consumer Electronic Show, poche novità
Discuti con l’autore dell’articolo

In profondità

TECNOLOGIA

Processori
Intel: è ora di Sandy Bridge
Le novità architetturali e le prestazioni della seconda generazione di processori Core i7, Core i5 e Core i3
Discuti con l’autore dell’articolo

PROVE

Notebook
Workstation portatili
Prestazioni elevate, massima affidabilità:in prova i migliori notebook per lavorare.
Discuti con l’autore dell’articolo

Fotocamere
Nikon e Canon: sfida incrociata
Un confronto testa a testa nel segmento delle reflex di fascia media e delle compatte top di gamma.
Discuti con l’autore dell’articolo

Wireless
Router veloci alla portata di tutti
Scendono i prezzi dei router Wi-Fi 802.11n che promettono velocità sino a 300 Mbps. Comparativa di 10 modelli certificati, sotto 80 euro.
Discuti con l’autore dell’articolo

Controllo remoto
Il dono dell’ubiquità
I software che permettono di utilizzare pressoché ovunque il Pc di casa o quello dell’ufficio. E possono essere utili per fornire aiuto a un amico o un collega.
Discuti con l’autore dell’articolo

Multifunzione
Soluzioni Web-centriche
Eseguono applicazioni, accedono alla Rete e ricevono la posta senza il Pc. La nuova serie di unità Mfp Web-connected di HP e Lexmark è capace di svolgere più attività in autonomia.
Discuti con l’autore dell’articolo

COME FARE

Backup
Mai più senza
Come scegliere le strategie e i supporti per avere sempre una copia di tutti i vostri dati. Soluzioni e suggerimenti per evitare pericolosi errori.
Discuti con l’autore dell’articolo

Virtualizzazione
Un laboratorio software virtuale
Ecco una guida all’allestimento di un server di macchine virtuali basato sul software gratuito VMware Hypervisor.
Discuti con l’autore dell’articolo

First Looks

Componenti
- Da Asus e Gigabyte le prime schede madri Intel P67

Mobility
- Dell Vostro v130: non chiamatelo portatile business
- Asus U31, un Core i3 leggero e con buone prestazioni

Networking
- FritzBox 7390. Di tutto e di più: il nuovo router AVM
- Draytek punta ancora su VoIP e Wi-Fi

Periferiche
- Audio su Usb per Pc e notebook: ecco la Sound Blaster X-Fi HD
- HP Envy 100 e-All-in-One, la multifunzione di design
- Rockus 3D, sistema audio 2.1 con surround virtuale 3Dsst
- Canon Pixma MP5250, multifunzione di gran classe

Software
- Evernote 4, l’archivio perfetto per le vostre note
- Cinema 4D Studio è ancora più completo
- Produzione musicale per tutti con Magix Music Maker 17
- Problemi con i driver? Ci pensa Driver Genius Professional
- Una Vpn facile facile con Hamachi2

Rubriche

Inchiesta
La tutela del copyright in rete arriva a una svolta

Internet
Milano capitale  della fibra ottica

Sviluppo
- Sopravvivenza quotidiana con Git
- Dreamweaver CS5: una fotogallery con Javascript
- Strato e AMD, Web hosting ad alta efficienza

Linux
Social bookmarking: meglio se fai da te

Giochi
Ritornano in Call of Duty tutti i punti forza della serie

Mai più senza backup

26 Gennaio 2011 di panzeri  

Come scegliere le strategie e i supporti per avere sempre una copia di tutti i vostri dati.

Di Davide Piumetti

Secondo recenti ricerche condotte dai maggiori produttori mondiali di dischi rigidi, ogni possessore di personal computer ha in media 40 Gbyte di dati “personali”, elementi digitali unici prodotti spesso direttamente dall’utente, ricordi preziosi per la famiglia o documenti dal valore legale molto importante; che corrono molti più pericoli rispetto ai cari vecchi documenti cartacei. La rapida e inesorabile evoluzione dei contenuti personali ha portato alla piena digitalizzazione di moltissimi documenti una volta conservati gelosamente in cartelle, raccoglitori o faldoni nella libreria di casa. Oggi, soprattutto negli ambienti domestici più informatizzati, non è insolito trovare archivi digitali contenenti migliaia di fotografie delle vacanze, dei figli o degli eventi importanti, così come video o filmati di ogni tipo e qualità. La musica inoltre, essendo il primo mezzo che è stato rapidamente digitalizzato con la diffusione del formato Mp3 una decina di anni fa, è spesso archiviata su un solo personal computer, all’interno di programmi di gestione come iTunes, Windows Media Player o altri. Negli ultimi anni, complice infine la progressiva digitalizzazione di molti processi quotidiani, non è raro trovare i possessori di conti correnti gestibili anche online con fatture, documenti bancari, rapporti di bonifici, stipendi e buste paga solamente in copia digitale. L’archiviazione di tutti questi documenti digitali è sicuramente molto semplice da gestire, lo spazio occupato drasticamente inferiore rispetto alle controparti cartacee e la facilità di ricerca e recupero dei dati molto più veloce rispetto all’apertura e ispezione dei classici raccoglitori di cartone che trovano spazio in molte librerie o armadi domestici.

Tutti questi documenti, pur ordinati e archiviati su supporti digitali di ultima generazione, sono però molto più in pericolo rispetto ai vecchi documenti cartacei. I file presenti su disco rigido sono infatti estremamente delicati per via della loro intangibilità, la pressione errata di un tasto può spazzare via tutte le fotografie di una vita, in maniera molto più rapida e inconsapevole rispetto alla distruzione fisica di decine di album cartacei. Cancellare un file da un disco rigido, volontariamente o meno, è un’operazione semplicissima e spesso inconsapevole, così come la modifica permanente di documenti magari molto importanti. Le stesse operazioni di cancellazione o modifica non possono essere compiute in maniera altrettanto inconsapevole su documenti cartacei o album di fotografie. Un recente indagine di Kroll Ontrack, uno dei leader nel recupero dei dati digitali compromessi, indica come l’errore umano sia la causa principale nella perdita dei dati, con oltre il 40% dei casi analizzati in un campione a livello globale. La semplice intenzione di spostare dati tra dischi diversi, insieme a una piccola disattenzione, può portare alla cancellazione di tutti i dati, con le ovvie tragiche conseguenze in seguito. Per fortuna la stessa motivazione alla base della criticità dei dati digitali, la loro intangibilità e facilità alla manipolazione, permette di attuare delle politiche di sicurezza che preservano i dati in caso di incidente: il backup.

Backup, un’ancora di salvezza

Il backup è fondamentalmente una procedura che porta ad avere una copia di sicurezza separata dei dati, in modo da poterli recuperare se il contenitore principale dovesse guastarsi o perdere il suo contenuto per un errore umano.
Poter disporre, in caso di emergenza, di una copia esatta di tutti i dati permette un recupero degli stessi praticamente indolore, e offre un livello di sicurezza davvero notevole. In passato, al tempo dei documenti solamente cartacei, fare una copia di tutto il materiale presente normalmente in casa, era un’operazione quasi impensabile. Spesso ci si trovava sommersi da documenti, fogli, fascicoli e lettere di ogni tipo già solo con gli originali; fotocopiare qualunque cosa, album fotografici compresi e archiviarli altrove avrebbe comportato una spesa e uno spazio difficilmente giustificabili. Nel mondo informatico il backup è molto più semplice anche se poco considerato e conosciuto, solo dopo una grave perdita di dati infatti la maggior parte degli utenti inizia a interessarsene. La procedura di copia dei dati non è infine un’operazione unica in senso assoluto, in base alle situazioni esistono diversi modi di duplicare e archiviare i dati, alcuni più sensati di altri a seconda specificatamente del contesto esatto in cui ci si trova.

(Estratto dall’articolo pubblicato sul numero 239 – febbraio 2011)

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