Pro Cycling Manager – Giro d’Italia 2011

11 Aprile 2011 di mnicora  

Il videogioco ufficiale della mitica Corsa Rosa sarà disponibile, solo su Pc, a partire dal 28 Aprile. Leggi tutto

Sony Ericsson Xperia PLAY pronto al lancio con oltre 60 giochi

11 Aprile 2011 di silvia.ponzio  

Svelato ufficialmente in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, il primo smartphone PlayStation Certified sarà presto in vendita in Italia con oltre 60 titoli disponibili già dalla prima settimana, inclusi Assassins Creed, Need for Speed e The Sims. Leggi tutto

Buffalo rinnova la gamma di hard disk esterni Usb 3.0

11 Aprile 2011 di silvia.ponzio  

Buffalo presenta la nuova famiglia di hard disk esterni USB 3.0 che include le nuove e compatte MiniStation e le performanti DriveStation a uno, due e quattro dischi, in grado di soddisfare le esigenze di diverse tipologie di utenti. Leggi tutto

HTC Mozart: nuova musica per Windows Phone 7

11 Aprile 2011 di davide piumetti  

Il Mozart di HTC è uno dei più avanzati smartphone con il nuovo sistema operativo di Microsoft.

Anteprima di Pasquale Bruno

Articolo tratto da PC Professionale 240 di marzo 2011

Insieme al gigantesco HD7 da 4,3 pollici, il Mozart costituisce l’offerta iniziale di HTC per quanto riguarda gli smartphone con piattaforma Windows Phone 7. Annunciato a fine 2010, è un prodotto di fascia alta e particolarmente completo, dotato di molte funzioni sofisticate, di un display di qualità e di un processore particolarmente potente. In più HTC ha aggiunto diversi applicativi per arricchire quelli integrati nel sistema operativo di Microsoft; tra i tanti troviamo Photo Enhancer per un editing elementare delle foto, un gestore per le chiamate vocali più avanzato di quello standard, Sound Enhancer per migliorare la qualità dell’audio, che tra l’altro sfrutta le tecnologie Dolby Mobile e SRS Wow HD. Leggi tutto

Un simulatore Open Source per colonizzare Marte

11 Aprile 2011 di mfioretti  

Mars Simulation Project è un simulatore scritto in Java con cui si può organizzare e mettere in atto una colonizzazione del pianeta Marte, curandone tutti gli aspetti, non solo quelli puramente d’azione. Il gioco si presente infatti come una simulazione sociale, in cui riprodurre la vita quotidiana di medici, scienziati, ingegneri e altri tecnici impegnati a colonizzare Marte facendo crescere sementi in serre idroponiche, fabbricando utensili a partire dai materiali grezzi del pianeta e esplorando le aree sconosciute.

Doveconviene

10 Aprile 2011 di sl3v1n  

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Volete comprare un proodotto, ma vi scocciate di leggere tutti i volantini dei centri commerciali vicini a dove abitate oppure di guardare continuamente i siti degli ipermercati, in attesa della promo giusta? Ecco il sito che vi terrà aggiornati  in modo automatico su tutte le migliori offerte, collezionando e spedendo in Pdf i volantini dei centri commerciali. Utile e ecologico, si risparmia tanta carta così.

fonte my blog: th3r3v3ng3

FaxTalk: Gestione chiamate fax, gestione segreteria telefonica

9 Aprile 2011 di alberto.mkt  

In questo articolo segnaliamo FaxTalk, un programma di gestione fax disponibile in 3 versioni:

- FaxCenter Pro: gestione chiamate fax, su 1 linea telefonica
- Messenger Pro: gestione chiamate fax e segreteria telefonica, su 1 linea telefonica
- Multiline Server: gestione chiamate fax, segreteria telefonica e server fax, fino a 8 linee telefoniche.

Alcune funzionalità avanzate:
- nvio fax dal proprio programma (ad es. Word);
- gestione avanzata della rubrica; liste multi-utente;
- invio fax multiplo attraverso liste di utenti della rubrica;
- integrazione con la posta elettronica;
- invio fax verso numeri di fax e indirizzi email, attivando il supporto di posta elettronica;
- accesso diretto ai contatti di Microsft Outlook per l’invio di fax;
- esportazione in PDF di fax ricevuti e inviati;
- inoltro dei fax in ricezione verso un numero di fax o un indirizzo email;
- inclusione anteprima e copertine;
- blocco ricezione di fax non desiderati;

Gli utenti di Symantec WinFax che cercano una soluzione affidabile, possono sostituire WinFax con FaxTalk. Infatti, è possibile importare fax e rubrica da WinFax Pro su FaxTalk.

Risparmia sui costi di carta e inchiostro: salvaguardia l’ambiente evitando sprechi.

Tutte le versioni sono compatibili con Windows 2000, Windows XP (32 e 64 bit), Windows Vista (32 e 64 bit), Windows 7 – Seven.

Visitatelo su FaxTalk

PowerDirector 9 Ultra64: 64 bit di potenza per il video editing

8 Aprile 2011 di davide piumetti  

Un software amatoriale di montaggio video con motore a 64 bit e capace di sfruttare Cpu e Gpu? Oggi esiste: è la nuova edizione di PowerDirector.

Anteprima di Nicola Martello

Articolo tratto da PC Professionale 240 di marzo 2011

CyberLink rinnova PowerDirector, il suo applicativo per il montaggio video amatoriale, e lo fa in grande stile. Le novità più interessanti non sono tanto nell’interfaccia, quanto nel cuore stesso del programma: il nucleo del software è stato completamente riscritto ed ora è a 64 bit, quindi in grado di utilizzare tutta la memoria disponibile (a patto naturalmente che anche il sistema operativo sia a 64 bit). Con Windows 7 Ultimate e Professional a 64 bit si può dunque arrivare a sfruttare fino a 192 Gbyte di Ram, mentre con Windows 7 Home Premium il massimo di Ram utilizzabile è di “soli” 16 Gbyte. PowerDirector è offerto anche nella più economica versione Deluxe, a 32 bit e priva delle funzioni di gestione dei video AvcHD e di masterizzazione dei Blu-ray; in questo caso il massimo di memoria utilizzabile – sempre con Windows a 64 bit – scende a 4 Mbyte. Bisogna comunque ricordare che con Windows a 32 bit ogni applicazione non può utilizzare più di 2 Gbyte di Ram. Per chi lavora con progetti grandi, magari in full HD, poter sfruttare una quantità di Ram molto elevata è un vantaggio davvero significativo. Ma i miglioramenti del nuovo Power Director non si fermano qui. Leggi tutto

TripAdvisor si separa da Expedia

8 Aprile 2011 di vale641  

La più grande community on line di viaggiatori diventa una società pubblica indipendente da Expedia. Leggi tutto

I sommelier Open Source usano Xcave

8 Aprile 2011 di mfioretti  

Esistono tantissimi programmi per gestire collezioni su Linux, ma questo è particolare. Xcave è un “cellar manager”, cioè un gestore di… cantine. Questo programma è infatti progettato specificamente per catalogare vini più o meno pregiati. L’interfaccia rappresenta graficamente ogni scaffale della cantina e la posizione di ogni bottiglia in ogni scaffale e calcola le variazioni di colore con l’invecchiamento. Per ogni vino si possono inserire le caratteristiche organolettiche e note di degustazione.

È arrivato Banshee 2!

7 Aprile 2011 di mfioretti  

Banshee è un player audio e video Open source per Gnome, ma gira anche su Mac OS X. La versione 2.0, appena uscita, contiene molte nuove funzioni per ascoltare musica, copertine di brani e altri dati da servizi online come Amazon Cloud Player, Last.fm, Internet Archive e MusicBrainz. Fra le altre (numerose) novità e migliorie citiamo un catalogo per audiolibri, il supporto per i sottotitoli durante la riproduzinoe video e quello per parecchi smartphone Android.

Nuovo Commodore 64

7 Aprile 2011 di sl3v1n  

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Eravate appassionati del commodore 64? L’azienda produttrice ha deciso di creare un new c64. In realtà solo il case esterno è simile perche’ l’hardware interno è stato aggiornato
Abbiamo una grafica nvidia ion2, fino a 4 gb di ram ed un intel atom dual core 525. Il s.o. è ubuntu, ma è possibile emulare anche il s.o. del c64 nativo.
Inoltre è presente una versione con card reader per usare i vecchi giochi del c64.
Esistono diverse versioni e prezzi.

Fonte my blog: th3r3v3ng3

YouTube pensa a un canale di streaming Tv

7 Aprile 2011 di vale641  

Nella battaglia con NetFlix e Amazon per dominare il promettente mercato dello streaming su web YouTube starebbe pensando ad aprire nuovi canali sul sito destinati a ospitare contenuti prodotti in proprio su commissione.
La mossa, di cui parla oggi il Wall Street Journal, comporterebbe un riposizionamento del sito e un investimento di 100 milioni di dollari per commissionare all’esterno la produzione di contenuti da destinare esclusivamente alla visione su web.

In sostanza Google, che possiede il servizio dal 2006, invece di piegarsi alle major e pagare i diritti di licenza per ospitare sul sito i loro contenuti (film e serie televisive) come già hanno fatto Netflix e Amazon, avrebbe deciso di farli produrre professionalmente per trasmetterli poi sul sito in appositi canali in fase di creazione. La partita in gioco è come detto il predominio sul segmento dello streaming Tv via web, su cui YouTube sente la concorrenza fortissima di NetFlix, Hulu,com e ora anche Amazon.com. Per il sito, tempio degli user generated content, trovare un modello di business redditizio è sempre stato un problema: i guadagni derivanti dagli ads pubblicitari (500 milioni di dollari il fatturato YouTube)per il 2010) non sono stati altrettanto eclatanti quanto il successo ottenuto in termini di visitatori (YouTube è il terzo sito più visitato al mondo, con una media di 110 milioni di visitatori unici al mese negli Usa), E anche il rapporto con la case di produzione cinematografiche è stato un po’ altalenante, visto che Google non ha mai voluto pagare diritti di licenza per i video che ospitava su YouTube, (essendo quest’ultimo un servizio di hosting di contenuti messi on line da terzi) e andando incontro a numerose cause per violazione di copyright. Ora l’idea sarebbe quella di trasformar parte del sito in uno spazio televisivo, dove gli utenti passano più tempo on line di quello che passano ora (in media 15 minuti al giorno) e da cui YouTube spera di ricavare anche una nuova fetta di introiti pubblicitari.

Canon Pixma MG8150: Mfp per fotoamatori evoluti

7 Aprile 2011 di davide piumetti  

Grazie al design raffinato, alla completezza della configurazione e al numero di funzioni, è uno dei modelli di punta sul mercato.

Anteprima di Marco Martinelli

Articolo tratto da PC Professionale 240 di marzo 2011

Al vertice della gamma di unità multifunzione a getto d’inchiostro di Canon destinate all’uso domestico, la Pixma MG8150 mantiene la vocazione fotocentrica della precedente MP990 e vi aggiunge alcune novità sul piano estetico e funzionale. Oltre a eseguire copie, scansioni e stampe, questa unità è in grado di gestire immagini e foto – anche pellicole 35 mm – come un piccolo ma efficiente fotolaboratorio digitale. Leggi tutto

Nintendo 3DS fa male

7 Aprile 2011 di mnicora  

O perlomeno così sostiene un articolo pubblicato sul noto quotidiano inglese The Sun. Leggi tutto

Estrazione dati su Pagine Gialle e Pagine Bianche

7 Aprile 2011 di alberto.mkt  

In questo articolo segnaliamo OPTIMA Direct Marketing: programma di estrazione dati dai siti web paginegialle.it, paginebianche.it e dai motori di ricerca quali Google, Yahoo e Bing.

Potete estrarre elenchi completi di contatti quali indirizzo, telefono, fax e email. I risultati si possono esportare in formato .xls (Microsoft Excel), testo, csv, xml e html. Software ideale per campagne di direct marketing: tele marketing, fax marketing e email marketing.

Il software è sviluppato dalla Diellesse.

Il più vecchio hard disk funzionante!

6 Aprile 2011 di g_andrini  

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Seagate crede di aver trovato l’hard disk più vecchio ancora in funzione, un ST-412, vecchio di ben 28 anni.

Il proprietario ha avviato il vecchio PC IBM, trovato in soffitta, ed, incredibilmente, ha eseguito regolarmente il boot.

Fonte

P.S. Fino a 2 anni fa il mio vecchio hard disk IBM da 3 GB, ai tempi vecchio di 11 anni, adesso dismesso ma ancora funzionante, ha svolto la sua funzione come un orologio… ;)

HP rilascia un server con Intel Xeon E7 da 80 core

6 Aprile 2011 di g_andrini  

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E’ un blade server a 8 socket, con 80 core complessivi, e memoria RAM fino a 4 TB. Questo lancio fa proprio supporre che Intel e HP siano intenzionate ad abbandonare l’architettura Itanium, visto che questo server va ad occupare direttamente il settore di mercato degli Itanium.

Fonte

Ducati Challenge

6 Aprile 2011 di mnicora  

Digital Tales e Ducati siglano un accordo di licenza. Il nuovo titolo in uscita a Maggio. Leggi tutto

Un’altra condanna per Google dal Tribunale di Milano

6 Aprile 2011 di vale641  

Questa volta l’accusa è di diffamazione nei confronti di un imprenditore il cui nome e cognome compariva nei suggerimenti delle ricerche su web, associato alle parole “truffa” e “truffatore”. Anche in questo caso il tribunale di Milano non ha ritenuto valida l’applicazione della direttiva sull’e-commerce (secondo cui un fornitore di web hosting non è responsabile dei contenuti che transitano sui suoi servizi) e ha emesso un’ordinanza che impone a Google di filtrare alcuni suggerimenti di ricerca, ritenuti lesivi e potenzialmente calunniosi.

Nel caso specifico i contenuti che Google avrebbe dovuto filtrare riguardavano i suggerimenti e le funzioni di autocompletamento che comparivano quando l’ utente digitava il nome e cognome di un imprenditore del settore finanziario. Il nome di quest’ultimo infatti veniva associato alle parole truffa e “truffatore”, una responsabilità che secondo il legale della parte offesa, l’avvocato Carlo Piana, non può non ricadere su Google in quanto si tratta di contenuti prodotti internamente dal motore di ricerca, che risultavano chiaramente offensivi nei riguardi della persona interessata. Per giunta Google ha già all’attivo il precedente dei filtri imposti alle funzioni di auto- completamento e suggerimento dei siti p2p che infrangono il copyright (tipo Bit Torrent) e che Google ha accettato di omettere.

Diversa l’interpretazione data dal motore di ricerca secondo cui i suggerimenti sono frutto di un algoritmo che calcola gli hits di ricerca più numerosi che compaiono associati a quel termine e quindi utilizzano criteri puramente statistici e automatici, senza un intervento umano. Nè è valso a Google appellarsi alla Direttiva europea 2001/31 sull’e-commerce in cui viene precisato che “un host provider non è considerato responsabile delle informazioni fornite solo ed esclusivamente se dimostra: a) di non essere stato effettivamente a conoscenza dell’illiceità delle informazioni fornite; b) di aver provveduto tempestivamente alla rimozione di tali informazioni non appena ne sia venuto a conoscenza.
Un’operazione quest’ultima che Google si sarebbe rifiutata di fare, lasciando appunto on line i suggerimenti incriminati.

Secondo L’avvocato Piana che ha difeso la parte offesa e che oggi sul suo blog riporta il caso , non si può parlare di una richiesta di censura, visto che le richieste erano limitate solo a due interventi eccezionali. L’avvocato commenta così l’ordinanza del tribunale milanese: il completamento automatico implica responsabilità e in questo caso il motore di ricerca lo è nel non aver tolto quei termini associati a una persona che ha un profilo pubblico e svolge un’attività professionale avvalendosi anche del supporto di Internet.

Per Google è il secondo stop che arriva dal Tribunale di Milano; il primo e più eclatante riguardava il caso YouTube-ViviDown e il video del ragazzo autistico lasciato on line diversi mesi prima della rimozione. E vien da chiedersi a questo punto se la direttiva europea sull’e-commerce sia sufficiente a regolar i rapporti tra le Internet company e i loro utenti. Lo stesso avvocato della controparte ammette che “tutti i casi sono diversi quindi non vi è alcuna garanzia che casi simili possano portare allo stesso risultato”. Sarà ma nel caso di Google finora è sempre finita allo stesso modo.

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