ASP Italia e la Business Intelligence

21 Giugno 2011 di aspitalia  

IBM-Cognos strumento per migliorare il processo decisionale trasformando i dati in informazioni

ASP Italia (www.asp-italia.com), fornitore di servizi ICT on demand con esperienza decennale nelle soluzioni di Business Intelligence-COGNOS, ha rafforzato la partnership con IBM in qualità di Partner ASL (Application Software Licensees).

In un momento come quello attuale, in cui le aziende necessitano di indicatori precisi per identificare le strategie da seguire, ASP Italia propone la Business Intelligence (BI) (l’insieme di strumenti che consentono di raccogliere, analizzare e presentare le informazioni aziendali strategiche), come supporto indispensabile per capire e monitorare le prestazioni correnti, oltre che per pianificare le future strategie di business.

In particolare IBM Cognos fornisce tutte le funzioni necessarie di BI in un’unica soluzione ed un’unica piattaforma; mette a disposizione tutte le funzionalità di cui gli utenti hanno bisogno in un solo prodotto ed in un’unica architettura, basata su servizi web e ideata in modo da ridurre al minimo le attività di sviluppo, implementazione e manutenzione.

- Reporting
- Analisi
- Scorecarding
- Dashboard
- Forecasting

per monitorare le prestazioni di business, analizzare gli andamenti e misurare i risultati.

La specializzazione di ASP Italia consente di offrire le soluzioni di BI IBM-COGNOS:

immediatamente integrabili con le ACG V4, l’ERP IBM utilizzato da oltre cinquemila aziende italiane

con un approccio “tailor-made”: l’utente non acquista solo lo strumento ma lavora con ASP Italia per trasformare il dato in informazione.

Maggiori informazioni: marketing@asp-italia.com – Numero Verde 800.914393

AMD ribassa i prezzi delle migliori CPU Phenom

21 Giugno 2011 di davide piumetti  

In previsione dell’arrivo sul mercato dei prossimi processori Bulldozer e con la complicità della recente presentazione delle Apu Llano, AMD ribassa i prezzi di molti suoi processori quad e six core, portandoli ai livelli più bassi mai visti. Leggi tutto

Imparare a programmare con Greenfoot

21 Giugno 2011 di mfioretti  

Greenfoot è un ambiente di sviluppo per applicazioni grafiche Java rivolto specificamente ai principianti che vogliono far pratica dei principi della programmazione a oggetti. Greenfoot, che gira su Linux, Mac OS X e Windows, ha anche un forum in cui è possibile discutere e scambiare programmi già pronti, inclusi diversi giochi e animazioni.

Samsung Chromebook 3G e WiFi in esclusiva su Pixmania

20 Giugno 2011 di silvia.ponzio  

Pixmania è partner ufficiale di Google per il lancio e la vendita dei primi Chromebook in Italia. Leggi tutto

Stronghold 3

20 Giugno 2011 di mnicora  

Torna, dopo anni di attesa, lo strategico in tempo reale ad ambientazione medioevale che ha stregato cinque milioni di utenti nel mondo. Rinnovato graficamente, offrirà tantissime novità lasciando invariato l’apprezzato stile di gioco. Leggi tutto

Officina del CV

20 Giugno 2011 di ele.sat  

Per migliorare il Cv e la lettera di presentazione, gli operatori SOUL /Sapienza saranno a disposizione di studenti, laureandi e laureati. 22 e 23 Giugno 2011 – dalle ore 10.30 alle 16.30 Città universitaria Sapienza- Piazzale Aldo Moro 5, Roma

Nel piazzale antistante il CIAO sarà allestito uno stand SOUL e per due giorni tutti i giovani che vorranno partecipare potranno portare il proprio curriculum vitae ed usufruire di consulenze personalizzate.

Costruire un curriculum e una le­ttera di presentazione non è operazione banale: il selezionatore sceglie di conta­ttare i candidati a seguito di una rapida esplorazione dei due documenti pervenuti. Come riuscire dunque ad essere sintetici, completi, coerenti con i requisiti richiesti dall’impresa e allo stesso tempo incisivi in sole 3 o 4 pagine? Come si selezionano le esperienze da presentare nel curriculum? Come si può redigere un CV adeguato ad ogni candidatura? E ancora: quali contenuti possono essere inseriti nella lettera di presentazione?

A queste ed ad altre domande, in un colloquio one to one, risponderanno gli operatori SOUL/Sapienza.

I consulenti del sistema di placement universitario, quotidianamente impegnati presso gli sportelli presenti in ogni facoltà dalla Sapienza, sono esperti formati per offrire agli utenti, inoltre, consulenze professionali per l’analisi delle competenze, orientamento, assistenza e sostegno sulle tecniche di ricerca attiva del lavoro, oltre alla prima accoglienza e informazioni sull’uso del portale www.jobsoul.it.

Il vendor lock-in applicato ai sistemi di messaging

20 Giugno 2011 di techadvisor_babel  

Processi di migrazione difficili e costosi possono legare un’azienda a una particolare scelta tecnologica: si tratta del vendor lock-in, una condizione molto diffusa non solo nel mondo dell’IT. Per evitare di trovarsi in questa situazione è indispensabile conoscere i meccanismi che la originano e pianificare strategie a lungo termine.

Nel nuovo articolo pubblicato nel Centro Risorse Babel, “Il vendor lock-in applicato ai sistemi di messaging“, il TechAdvisor Michelangelo Uberti spiega questo fenomeno, mettendo a confronto l’uso di soluzioni proprietarie e open source. Il white paper fornisce una panoramica generale, arricchita con un case study relativo ai sistemi di messaging.

L’articolo è disponibile per il download gratuito nel nostro Centro Risorse. Per sapere di più sul vendor lock-in o su altre tematiche legate alle nostre aree di expertise, potete inviarci le vostre domande utilizzando il form “Serve aiuto”.

Termkit: chi l’ha detto che i terminali devono essere brutti?

20 Giugno 2011 di mfioretti  

TermKit è un nuovo tipo di terminale per Linux, che si differenzia da tutti gli altri perché è, in effetti, un incrocio molto interessante fra una console tradizionale e un file manager grafico. UsandoWebKit, il motore grafico alla base del browser Chrome, Termkit mostra contenuto delle cartelle con icone, nonché anteprime di immagini e tanti altri tipi di file direttamente dalla riga di comando!

CLUSIT, ANORC, AIP e ASSINTEL chiedono al Parlamento di mantenere alta l’attenzione sulle misure di sicurezza per i dati personali.

18 Giugno 2011 di stampa_80  

Il 14 maggio scorso è entrato in vigore il decreto-legge 13.05.2011 n.70, che contiene tra l’altro una serie di disposizioni relative la normativa sulla privacy.

In una lettera inviata al Ministro dell’Economia e delle Finanze, alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera dei deputati e dalle due ali del Parlamento,l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica (Clusit), l’Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione digitale (Anorc), l’Associazione Informatici Professionisti (AIP) e l’Associazione Nazionale Imprese ICT (Assintel), che rappresentano complessivamente oltre 1.500 imprese ed organizzazioni, hanno chiesto l’introduzione di alcune modifiche relative alle semplificazioni in materia di trattamento dei dati personali di cuia ll’art.6 del decreto-legge.

“Dobbiamo riconoscere”, ha detto Gigi Tagliapietra presidente di Clusit, “che le iniziative di semplificazione perseguite dal Decreto sono sicuramente positive, in particolare verso quegli obblighi che, dopo più di 14 anni di applicazione della normativa sulla privacy, si sono rivelati di minore efficacia: tali semplificazioni non possono che favorire una maggiore sensibilità verso i principi e gli obiettivi perseguiti dal Codice.”

“Le associazioni che rappresentiamo”,ha dichiarato Tagliapietra,“non nuove alla partecipazione all’elaborazione dil eggi, norme e regolamenti che coinvolgono la sicurezza delle informazioni, sono infatti interessate a che gli adempimenti in materia di tutela dei dati personali siano pienamente recepiti dalle imprese nell’essenza e nello spirito del Codice(D.Lgs.196/03).

“Con questo spirito”, ha aggiunto Andrea Lisi presidente di Anorc, “abbiamo ritenuto utile sottoporre al Parlamento alcune proposte di modifica del Decreto,con l’obiettivo di riaffermare l’importanza deglia dempimenti a tutela della sicurezza dei dati. Tali adempimenti, infatti, hanno contribuito in questi anni alla diffusione di una cultura sulla sicurezza informatica che è ormai fondamentale nella Società dell’Informazione: essa stessa è un patrimonio per il tessuto di piccole e medie imprese italiane.”

“Auspichiamo pertanto”,ha concluso Lisi, “che la nostra proposta possa essere accettata, con lo spirito costruttivo e propositivo con il quale è stata prodotta, e ne sia tenuto contonell’eventualità di formulazioni successive, emissioni di pareri ed interpretazioni chiarificatrici.”

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Il decreto-legge è disponibile nella sua integralità su http://www.governo.it/GovernoInforma/Dos…

Le modifiche all’art.6 del decreto-legge, proposte da Clusit, Anorc, AIP e Assintel, sono disponibili su www.clusit.it/docs/110615_clusit.pdf

CLUSIT, nata nel 2000 presso il Dipartimento di Informatica e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano, è la più numerosa ed autorevole Associazione Italiana nel campo della Sicurezza Informatica. Oggi rappresenta oltre 500 organizzazioni, appartenenti a tutti I settori del Sistema-Paese: Ricerca, Industria, Commercio e Distribuzione, Banche e Assicurazioni, pubblica Amministrazione, Sanità, Consulenza e Audit, Servizi, Telecomunicazioni, Informatica.

http://www.clusit.it/

ANORC, Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale, nasce nel 2007 dall’esigenza di riunire sotto un unico “volano” tutti coloro che già da tempo operano, in modo professionale e altamente competente, in un settore innovativo e in costante evoluzione quale quello della Dematerializzazione e della Conservazione Digitale dei documenti.

http://www.anorc.it/

AIP, Associazione Informatici Professionisti, persegue per la propria missione anche la elaborazione di norme tecniche e leggi che coinvolgono la professione informatica in tutte le particolari specializzazioni, tra cui quelle riferibili alla Sicurezza Informatica. AIP è operativa nel territorio con l’Osservatorio per la Privacy e Sicurezza Informatica, il cui scopo è quello di rilasciare position paper sugli argomenti di Privacy e Sicurezza Informatica.

http://www.aipnet.it/

ASSINTEL è l’associazione nazionale di riferimento delle imprese ICT e aderisce a Confcommercio –Imprese per l’Italia. Rappresenta le impresea ssociate presso autorità, enti ed istituzioni, ne tutela gli interessi e progetta iniziative e servizi a loro concreto supporto. Assintel interpreta le esigenze dell’ecosistema di partnership, composto da operatori globali e locali dei diversi segmenti del mercato ICT, è impegnata a mettere in contatto concretamente domanda e offerta ed è in prima linea per favorire lo sviluppo di una cultura dell’Innovazione tecnologica nel Sistema-Paese.

http://www.assintel.it/

Qccrypt ti aiuta a proteggere i tuoi file più segreti

18 Giugno 2011 di mfioretti  

Se avete file o cartelle particolarmente riservati, che non vorreste venissero mai aperti da estranei, e volete cifrarli senza utilizzare la riga di comando, una delle alternative da provare è Qccrypt. Questo programma non è altro che un front-end grafico, facile da usare e che gira sia su Linux sia su Windows, per il programma crittografico ccrypt. La versione appena uscita contiene diversi miglioramenti che velocizzano il funzionamento del programma e l’individuazione di eventuali errori quando vengono cifrate intere cartelle.

Magnesio e Usb 3.0 per lo storage in stile MacBook

17 Giugno 2011 di davide piumetti  

Freecom presenta un disco esterno sottilissimo grazie all’involucro in magnesio con un estetica raffinata e ottime prestazioni.

Anteprima di Davide Piumetti

Articolo tratto da PC Professionale 242 di maggio 2011

Il mercato dei dischi esterni è ormai saldamente in mano ai modelli da 2,5 pollici. I dati di vendita che periodicamente vengono forniti da produttori e dalla grande distribuzione confermano l’avvenuto sorpasso e una ferrea volontà dei clienti a utilizzare prevalentemente dischi esterni piccoli, leggeri e facili da trasportare. Tutto ciò, che sembra ormai ovvio, deriva dalla disponibilità di dischi da 2,5 pollici con capacità molto elevate e la possibilità di essere alimentati direttamente tramite la porta Usb, regalando loro un funzionamento universale e una grandissima trasportabilità. Leggi tutto

Alla conquista dell’universo con Conquests

17 Giugno 2011 di mfioretti  

Conquests è un gioco di strategia a turni per Linux e Windows, simile a Civilization, che può funzionare in modalità 2D o 3D. I giocatori possono sfidarsi su vari mondi e combattere in qualsiasi periodo storico, dall’età della pietra al lontano futuro.

SafeQ autenticazione ed accounting per i dispositivi di stampa

16 Giugno 2011 di press_p  

SafeQ di YSoft è una soluzione software Web-Based, completa, affidabile e di facile utilizzo, che permette il controllo dei costi aziendali legati al parco dispositivi di stampa dell’intera organizzazione, monitorandone l’utilizzo e fornendo servizi per l’accesso sicuro, il pull printing e la generazione di report.

Grazie alla funzionalità complete, al prezzo competitivo, alle diverse famiglie , SafeQ è la soluzione adatta a qualsiasi azienda.

YSoft produce e supporta tutti i terminali hardware utilizzati per l’autenticazione sui dispositivi  di stampa (circa 800 quelli certificati dei vari brand) tramite pin, badge e rilevazione biometrica e le postazioni di ricarica utilizzate nelle scuole ed università per la gestione del credito.

Clicca qui per maggiori informazioni

Officejet Pro 8000 Enterprise: quando inkjet significa produzione

16 Giugno 2011 di davide piumetti  

Produttività elevata e costi di gestione concorrenziali sono i punti di forza della nuova stampante a getto d’inchiostro di HP dedicata alle Pmi.

Anteprima di Marco Martinelli

Articolo tratto da PC Professionale 242 di maggio 2011

Un pregiudizio radicato nella maggioranza dei consumatori vuole che la tecnologia a getto d’inchiostro abbia costi d’esercizio elevati e perciò rappresenti una soluzione destinata in prevalenza all’impiego domestico per la stampa di foto e documenti a volumi bassi o moderati. Leggi tutto

Kpl visualizza funzioni e dati

16 Giugno 2011 di mfioretti  

Kpl è un’applicazione per il desktop Kde con cui è possibile generare grafici a 2 o 3 dimensioni sia di funzioni matematiche che di dati grezzi, caricati da file. Grazie alla compatibilità con il protocollo di comunicazione DBUS, è possibile controllare Kpl anche da altri programmi con interfaccia grafica, o automaticamente, con degli script.

Wii U non leggerà DVD e Blu-Ray

16 Giugno 2011 di mnicora  

Lo ha annunciato Satoru Iwata, Presidente di Nintendo, agli investitori della Grande N. Leggi tutto

TomTom Start: navigatori satellitari “entry level”

15 Giugno 2011 di silvia.ponzio  

Schermi più grandi e un nuovo sistema operativo per la famiglia di navigatori TomTom Start Serie 20. Leggi tutto

RIM: il BlackBerry PlayBook arriva in Italia

15 Giugno 2011 di silvia.ponzio  

Non è passato un anno dalla presentazione della tavoletta di Research In Motion, ma poco ci manca. Dopo lo sbarco negli Stati Uniti, BlackBerry PlayBook sarà in vendita dal 16 giugno anche nel nostro paese. Leggi tutto

Il 56% delle aziende italiane ha subito una perdita dei dati negli ultimi 12 mesi

15 Giugno 2011 di starbucks85  

Secondo i risultati emersi da un recente sondaggio condotto da Kroll Ontrack – azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics – sulla perdita dei dati in azienda, ben oltre la metà delle organizzazioni intervistate (55,78%) ha dichiarato di aver avuto problemi di perdita dei dati negli ultimi 12 mesi.

La ricerca, realizzata con l’obiettivo di capire meglio come le aziende percepiscono e affrontano il data recovery, ha raccolto l’opinione di IT manager, responsabili IT e degli uffici acquisti di circa 250 aziende italiane con oltre 500 dipendenti appartenenti a diversi settori – tra assicurazioni, telecomunicazioni, Pubblica Amministrazione (comprese alcune organizzazioni sanitarie), bancarie, manifatturiere e servizi.

E’ interessante notare come per quasi l’85% (84,49%) delle aziende, i servizi di recupero dati non siano inclusi nell’attuale contratto di assistenza per la gestione dell’infrastruttura hardware IT a fronte di un 84% (83,67%) degli intervistati che vorrebbe invece fossero compresi nel contratto. “Stupisce che solo il 15% delle aziende abbia i servizi di recupero dati a contratto se consideriamo che più della metà ha sperimentato una perdita di informazioni nell’ultimo anno”, afferma Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack in Italia “Il dato è ancor più sorprendente se si considera che oltre l’80% degli intervistati vorrebbe avere questo servizio incluso nell’assistenza sottolineando l’importanza di essere supportati da un professionista nell’affrontare un eventuale caso di perdita di dati. Un vuoto di offerta evidente ma anche una grandissima opportunità per il canale IT che, attraverso una partnership con un operatore professionale di data recovery, può integrare i servizi di recupero dati nel proprio portafoglio servizi e nei contratti di supporto tecnico per i propri clienti.”

La ricerca ha voluto poi porre l’attenzione sui principali motivi di insoddisfazione delle aziende che si sono rivolte a presunti esperti di data recovery per risolvere il proprio problema di accesso ai dati. L’84% delle aziende insoddisfatte ha detto di non essere riuscita a recuperare i dati mentre l’8% ha lamentato tempi di recupero superiori a quelli indicati nel preventivo e per il 7% il costo si è rivelato nettamente maggiore rispetto a quello anticipato.

A fronte di una presunta ampia disponibilità di servizi di recupero dati, non si può dire corrisponda un altrettanto elevato livello di competenze e professionalità di tutti gli operatori. La selezione del fornitore sbagliato ha determinato quasi sempre l’impossibilità di recuperare i dati oltre ad incertezze sui costi e i tempi della lavorazione. Diverse aziende si sono ritrovate a dover fare i conti con un forte gap tra il preventivo ricevuto e la somma effettiva pagata. Senza considerare i casi nei quali l’intervento si è prolungato ben oltre i tempi preventivati.

“Purtroppo, sperimentiamo il problema della scarsa professionalità e dell’improvvisazione tutti i giorni, attraverso il racconto diretto di clienti e di rivenditori delusi e irritati da precedenti spiacevoli esperienze. Kroll Ontrack si è guadagnata la fiducia del mercato puntando sulla massima trasparenza sia dal punto di vista tecnico che commerciale” – afferma Salin – “Per esempio, la nostra camera bianca, l’unica professionale in Italia per il recupero dei dati, può essere visitata virtualmente attraverso i filmati disponibili sul nostro sito Internet. Dal punto di vista commerciale, la nostra procedura di recupero dati definisce subito nel dettaglio tempi e costi dell’intervento, non adotta “prezzi a partire da” e il cliente prima di ordinare il recupero dei suoi dati conosce sempre in anticipo quali saranno esattamente i file che andremo a ripristinare e la loro condizione di utilizzabilità grazie ad una prima fase di analisi del supporto definita prognosi. E’ evidente che un servizio così strutturato azzera la possibilità di qualsiasi brutta sorpresa sia per l’utente finale sia per il rivenditore che ha deciso di usufruire delle nostre soluzioni per risolvere il problema del suo cliente.”

Tra le caratteristiche considerate più importanti per la scelta del fornitore di recupero dati al primo posto c’è il costo (31%), segue il portfolio di soluzioni proposte e i livelli di servizio (28%), la prossimità geografica (19%), le certificazioni ottenute dai vendor (10,34%). Infine, la ricerca evidenzia che Internet rappresenta la fonte più utilizzata per la ricerca di un fornitore di data recovery (45%), mentre il 26% preferisce partecipare a fiere per individuare il giusto partner e, infine, il 23% utilizza in buon vecchio passaparola.

“È normale che la variabile costo, soprattutto nell’attuale situazione economica, sia considerata tra i principali aspetti da valutare. Ma ottimizzare la spesa per il recupero dati senza rinunciare ad interventi professionali è possibile. I contratti quadro di Kroll Ontrack per le medio-grandi aziende offrono le migliori condizioni economiche alle organizzazioni che desiderano mettere a budget questi interventi, risparmiando”, continua Salin, “La prossimità geografica non è un problema, gestiamo richieste di assistenza su tutto il territorio nazionale e l’ampia gamma di servizi offerti include anche il recupero dei dati da remoto tramite la tecnologia brevettata Ontrack Remote Data Recovery”.

Una curiosità. La ricerca ha voluto valutare anche la percezione delle aziende sulla tecnologia ritenuta più sicura per lo storage dei dati. Il 42% degli intervistati considera la virtualizzazione la tecnologia più affidabile, seguita dai sistemi RAID per il 39% e infine, staccato, dal cloud computing per il 19%.

“La risposta conferma la virtualizzazione come tema del momento. Tuttavia percepire la virtualizzazione come tecnologia più affidabile non significa che essa sia immune da perdita dei dati” commenta Salin “Fortunatamente, il recupero dati da virtual machine è possibile ma bisogna considerare che la virtualizzazione aggiunge un ulteriore livello di complessità. Kroll Ontrack è stata la prima azienda al mondo ad aver sviluppato tecnologie e competenze specifiche per il recupero dei dati in ambiente VMware e oggi possiamo vantare un know-how impareggiabile sui sistemi di virtualizzazione più diffusi sul mercato.”

“In qualità di leader nel settore data recovery la nostra strategia prevede lo sviluppo e il perfezionamento continuo delle tecniche e degli strumenti di recupero dati. Grazie agli oltre 25 anni di esperienza sul mercato internazionale, agli oltre 50.000 casi gestiti ogni anno e a un team di esperti siamo in grado di eseguire qualsiasi tipo di recupero per rispondere al meglio alle esigenze dei nostri clienti e dei nostri partner.”, conclude Salin.

Gli operatori del canale IT che desiderano includere nel proprio portafoglio le soluzioni professionali di recupero dati di Kroll Ontrack possono registrarsi e certificarsi gratuitamente nel Data Recovery Certified Partner Program alla pagina www.ontrackdatarecovery.it/partnerprogram

AMD Fusion: ecco i primi processori APU nome in codice Llano

15 Giugno 2011 di davide piumetti  

AMD, dopo anni di studio e di sviluppo, raggiunge finalmente il penultimo stadio nel proprio progetto Fusion, che prevede di integrare direttamente sul die del processore anche la sezione grafica. Leggi tutto

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