I volti più amati dagli italiani sul Web
Chi sono i personaggi più citati nelle conversazioni sui social media e nei blog? Reputation Manager, società specializzata nell’analisi della reputazione sl web 2.0, ha stilato una classifica pubblicata oggi su Espresso online, frutto del lavoro certosino di scandaglio degli umori e interessi di chi si collega a blog e forum on-line. Una platea di tutto rispetto, visto che gli italiani con un profilo su Facebook sono oltre 20 milioni.
“Quando scriviamo qualcosa su Internet è come se lo incidessimo sulla pietra” dicono i responsabili di Reputation Manager e per costruire un’identità digitale, ovvero l’insieme di contenuti che definiscono la nostra reputazione agli occhi di chi s’interessa a noi in Rete, occorrono almeno tre o quattro anni.
Così tra i più famosi del web ci sono Silvio Berlusconi e Antonio di Pietro, nella categoria dei politici, con 44 milioni di pagine per l’ex presidente del consiglio e 40 milioni di pagine per il deputato dell’Italia dei Valori. Mentre Della Valle e Marchionne sono i nomi più citati nell’economia: il patron della Tod’s vanta 29 milioni di pagine ricercate mentre ai nome del capo della Fiat sono associate ben 1842 notizie.
Seguono poi Massimo Moratti, Emma Marcegaglia e Fedele Confalonieri. Il presidente dell’Inter è primo per presenza su blog, forum e video on line e su Facebook dove con quasi 20.000 fan si accaparra il 54% di post e commenti.
Anche il mondo dei media ha le sue fazioni nel web: Michele Santoro, Marco Travaglio e Roberto Saviano sono i primi tre nomi presenti nei motori di ricerca, seguiti da Bruno Vespa presente in 6 milioni e 300.000 pagine. Mentre su Facebook i più amati sono Michele Santoro e Gad Lerner con una quota di giudizi positivi pari rispettivamente al 67 e 62%. Infine tra gli sportivi dominano i nomi di Valentino Rossi e José Mourinho.
E i vostri preferiti chi sono?



Beh credo che dipenda molto dalle passioni e dall’attività di ciascuno.
Io, ad esempio, seguo blog di professionisti informatici (quasi tutti anglosassoni), che non conosce quasi nessuno se non gli addetti ai lavori. Per il resto mi informo presso i portali specializzati, e sinceramente non seguo nessuno dei nomi summenzionati.