Twitter, il servizio simbolo della libertà di espressione su Internet e strumento di virale diffusione delle notizie potrebbe non essere più tale nel prossimo futuro. Ieri infatti è comparso sul blog ufficiale un post in cui l’azienda annuncia l’intenzione di voler limitare ad alcuni paesi i tweet su un determinato argomento, se richiesto per motivi legali dalle autorità nazionali. Non tutti i paesi hanno le stesse idee in fatto di libera circolazione del pensiero, dice Twitter, tanto che in alcuni di essi non siamo neppure presenti (con un chiaro riferimento alla Cina dove il servizio è bloccato). Da domani le cose funzioneranno in modo diverso perché sarà possibile sopprimere il contenuto di una conversazione solo in una determinata area geografica, cosa tecnicamente impossibile fino a oggi, a meno di cancellare un topics di conversazione in tutto il mondo. Twitter assicura gli utenti che i contenuti bannati saranno comunque identificati come tali e a tale scopo viene intensificata la partnership con Chilling Effects al fine di includere al suo interno tutte le richieste di cancellazione.
Ma la rete non ha apprezzato la mossa e c’è chi ha già proclamato lo sciopero dei tweet per domani 28 gennaio.
Devi fare Login per postare un commento.
Hacks, i migliori suggerimenti7.0101 Trucchi e segreti per sistemi operativi e applicazioni,...
Spesso chi snobba la fotografia paesaggistica la ritiene, a torto, banale. Una corretta...
Stanchi dei quattro classici provider di telefonia cellulare? Con l’avvento degli...
La possibilità di erogare contenuti didattici tramite Internet presenta enormi benefici....
Cuffie surround, quando lo stereo non basta8.0101 Guardate da sempre con un po’ di...
L’avvento delle piattaforme quad core apre una nuova era e aumenta le potenzialità...
La guida alle Cpu10.0101 Abbiamo messo a confronto ventitré processori AMD e Intel. Scoprite...
Contenuti protetti? Evitiamo i furti8.0101Parliamoci chiaro: scaricare e usare software...