![]()
Il futuro sembra prospettare la diffusione in ambito casalingo della nuova risoluzione 4k. Sembra quasi inutile, visto che già in realtà il FullHD basta fino a schermi di grande diagonale.
In realtà con il 4k si vuole cambiare tipologia di visione, nel senso che mentre il FullHD, e relative codifiche dei film, sono fatti per sorprendere lo spettatore, esaltando enormemente, ma artificiosamente, i dettagli, molto spesso senza professionalità, il 4k servirà per portare a casa direttamente il video come realizzato dalle telecamere digitali professionali 4k, esattamente come girato durante le riprese dei film.
Devi fare Login per postare un commento.
Tecnologia e prove a volontà8.3103Evoluzioni o rivoluzioni? Ecco a voi la nuova...
iPad, la terza generazione6.3107 Apple continua a stupire con l’ultima versione...
Ivy Bridge: Cpu Intel in 3D7.3104 La nuova generazione di processori porta grandi...
Schede grafiche – GeForce GTX 680: la più veloce9.0103 Tutti i dettagli dell’architettura...
Nas business: otto sistemi a confronto8.0104 I server di storage dedicati al prosumer e...
Le novità della versione 4 di Lightroom8.0103 Un nuovo motore di elaborazione delle...
Freeware: il meglio a costo zero6.4105 Vi presentiamo più di 50 applicazioni gratuite...
Fotografia – scattare con lo smartphone8.8104 Gli smartphone sono strumenti...
Il problema principale risiede nel trovare il supporto ottico adatto.
Il BD-50, in realtà, può contenere un film a 30-35 Mbit/sec, valore minimo necessario per una visione buona in 4k. Ma non è il top. La qualità massima pratica di un video 4k si ha a circa 50-60 Mbit/sec, che sfora il limite del bit-rate “lordo” attuale dei BD fissato a 54 Mbit/sec (1,5x).
Una soluzione, già studiata, sarebbe quella di fare debuttare i BD-66, che non sono altro che normali BD doppio-strato che, lavorando sulle tolleranze, permettono di aumentare la capacità di circa un terzo.
Un’altra piccola modifica necessaria sarebbe quella di incrementare il bit-rate massimo dei BD da 54 Mbit/sec fino ad almeno 72 Mbit/sec (2x), aumentando di un pelo il regime massimo di rotazione dei drive.
L’altra soluzione, molto più costosa ma più efficiente, sarebbe di adottare i BD100 e BD128 a triplo e quadruplo strato, ma con la necessità di modifiche sostanziali ai lettori dei blu-ray.
La diffusione del 4k è possibile, ma ci vorrà del tempo, almeno 2-3 anni.
loading...
P.S. I BD-66 hanno, rispetto ai BD-50, una maggior numero di spire formate dalla traccia, e una maggiore densità lineare dei dati della traccia. Tradotto, a parità di regime di rotazione del disco, viene trasferito circa il 10% in più di dati al secondo. E’ sufficiente aumentare del 20% il regime di rotazione del disco per avere un incremento di un terzo circa della banda passante, rispetto ai BD-50.
loading...
Sembra profilarsi all’orizzonte l’evoluzione un nuovo codec video molto efficiente, l’ H.265, che dovrebbe essere formalizzato nel gennaio 2013.
http://www.eetimes.com/electronics-news/4236063/Next-gen-video-codec-hits-milestone
loading...
RED, per voce del suo CEO, Jim Jannard, ha dichiarato che è in sviluppo un sistema di proiezione 4k con fonte luminosa laser, con un costo sul mercato previsto di 10mila dollari. Se il target di prezzo verrà rispettato, molti cinema potranno aggiornarsi al digitale (e al 3D) con un budget decisamente ridotto rispetto ad oggi.
Per chi interessato:
http://www.reduser.net/forum/showthread.php?72460-Misc-Update
http://www.reduser.net/forum/showthread.php?72460-Misc-Update/page5
loading...
Piccola svista. I blu-ray 3d già hanno un bit-rate massimo complessivo di 72 Mbit/sec (2x), con un bit-rate massimo per i video di 60 Mbit/sec. In teoria il 4k è già implementabile, anche se un codec più evoluto e i BD-66 sarebbero auspicabili. Mi scuso ancora per l’errore!
loading...
REDray laser 4K
Al NAB di Los Angeles, in svolgimento in questi giorni, è stata data una dimostrazione pratica del nuovo proiettore RED, in versione, però, non definitiva.
I giudizi sono un po’ discordanti, anche se si trattava, in ogni caso, ancora di un prototipo in fase di messa a punto.
La stereoscopia non era ottimale, così come il contrasto. Buona invece la definizione, anche se solo 2k (nel prodotto finale sarà 4k anche in 3d).
Non si sa bene che matrici utilizzi, forse LCOS, certamente non DLP.
E’ confermato che il prezzo del (solo) proiettore sarà inferiore ai 10mila dollari, tasse escluse.
loading...