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Windows

Impedire la modifica dei programmi predefiniti

Dario Orlandi | 6 Marzo 2012

Windows

Windows decide con quali programmi si debbano aprire i documenti e gli altri file utilizzando il sistema delle associazioni; questo delicato meccanismo può essere alterato fin troppo facilmente dall’installazione di nuovi software, ma il sistema operativo permette di proteggerlo dalle manomissioni utilizzando un semplice (e reversibile) hack del Registro di Configurazione.

L’architettura di Windows prevede che il sistema decida automaticamente quale applicazione verrà  usata per visualizzare o modificare un file, analizzandone l’estensione. Molti software, in fase di installazione, possono modificare le associazioni preesistenti tra file e programmi in modo da registrarsi come applicazione predefinita per l’apertura dei documenti che sono in grado di gestire. Spesso chiedono il permesso all’utente, ma a volte intervengono in automatico e non è detto che la modifica sia gradita.

Per evitare interventi indesiderati potete agire sul Registro di Windows: aprite l’editor del Registro digitando regedit nel campo di ricerca del menu Start e premendo Invio.

Poi navigate nell’albero delle impostazioni fino a raggiungere la chiave KEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies. Selezionate la chiave Explorer o, se non è presente, createla selezionando Modifica/Nuovo/Chiave nel menu.

Create quindi un nuovo valore numerico richiamando il menu contestuale con un clic del tasto destro e selezionando Nuovo/Valore DWORD. Assegnate all’elemento il nome NoFileAssociate e apritelo con un doppio clic, assegnandogli poi il valore 1.

A questo punto non sarà  più possibile modificare le associazioni tra file e programmi in modo permanente, nemmeno selezionando a mano la finestra Apri Con. Per ripristinare il funzionamento normale, basterà  riaprire l’editor del Registro e riportare a 0 il valore NoFileAssociate.