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Un giornale ancora più nuovo

25 Giugno 2012 di  

Una veste più funzionale per affrontare tematiche spesso complesse. In questo numero ci soffermiamo sulle innovazioni del cloud, sull’overclock e sulle Gpu.

di Giorgio Panzeri

Con l’intento di rendere sempre più leggibile il “nostro” giornale abbiamo operato un piccolo lifting grafico alle pagine della rivista, non un vero e proprio restyling, ma quasi. Non troverete stravolgimenti, cambi di sezioni, nuove rubriche o altro, ma solo piccoli ritocchi che però sono importanti per due ragioni. Innanzitutto perché vi segnalano che siamo sempre attenti alle vostre esigenze, cercando in ogni momento di fornirvi contenuti ineccepibili e con una veste gradevole, in grado di rendere piacevole anche la lettura degli articoli tecnologici più “impegnativi”. E poi perché, in un mercato statico come quello dell’editoria, anzi in netta recessione e condizionato dalle copie illegali scaricate via Internet, noi guardiamo al futuro e continuiamo a investire sul giornale puntando su contenuti di qualità in una degna veste grafica. Uno speciale ringraziamento va a Laura, la nostra grafica che si è dedicata con passione e con grande creatività all’operazione. Spero che le novità vi piacciano e aspetto i vostri commenti sul nostro sito, www.pcprofessionale.it.

Venendo ai contenuti, l’articolo principale è focalizzato sui servizi cloud per privati e piccole e medie imprese. È un settore emergente e in forte crescita, che permette a tutti di avere sempre disponibili i propri dati da visualizzare, scaricare e gestire ovunque ci si trovi (vedi il mio editoriale dello scorso numero). In modo gratuito se si è privati o con un piccolo costo per le aziende che richiedono più spazio di archiviazione. Il cloud computing risolve molti, moltissimi problemi: nell’articolo a pagina 66, oltre alla prova dei sei servizi più noti trovate anche svariati consigli su come usare al meglio queste risorse delocalizzate.

Abbiamo poi pensato di dare risposta ad alcuni quesiti che spesso ci vengono posti. Il primo è: vale la pena overcloccare il processore? Quanto si guadagna veramente in termini di prestazioni reali? Quali sono i trucchi per poterlo fare senza problemi e senza il patema di sbagliare e bruciare il Pc? Nell’articolo a pagina 94 trovate tutto questo, arricchito dai dati ottenuti dalle prove (lo ripeto ancora, sono state necessarie molte ore di test) che rendono esplicito il delta prestazionale tra la macchina normale e quella overcloccata. Quindi è possibile e vale la pena mettere mani alla nostra ferraglia per potenziarla? Leggete l’articolo e giudicate voi. Un’altra domanda che ci siamo posti è: le potenti e nuove schede grafiche sviluppate in modo specifico per i giocatori sono utili solo per i giochi 3D (vedi l’articolo sulla grafica 3D pubblicato sullo scorso numero della rivista) o se forniscono vantaggi anche nell’utilizzo professionale, per il fotoritocco o il montaggio video? Non vi anticipo nulla, ma i risultati a cui siamo pervenuti sono veramente interessanti e rivelano la potenza che si può ottenere da un sistema quando anche la Gpu aiuta la Cpu nei calcoli. Trovate tutto nell’articolo a pagina 108.

Per quanto riguarda le prove, non potevamo esimerci da mettere sotto test i primi notebook e i primi ultrabook equipaggiati con la recentissima tecnologia Ivy Bridge di Intel, che va a ad affiancarsi (ma in breve tempo sostituirà) alla già ottima soluzione Sandy Bridge. Le parole chiave di Ivy Bridge sono potenza e autonomia.

Insomma, allietati dalla nuova veste grafica, vi auguro buona lettura.

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Commenti

8 commenti a “Un giornale ancora più nuovo”
  1. mmd_pcpro_user says:

    Caro Direttore,
    è con non celato disappunto che le comunico la disdetta del mio abbonamento alla versione digitale della rivista. Abbonamento che in via ‘sperimentale’ utilizzo da 2×3 mesi. Sono quindi alla scadenza del secondo rinnovo.
    Perché disdico? La rivista non ha perso di certo in attendibilità e puntualità di analisi e contenuti.
    Ma come si può continuare a leggere una pubblicazione digitale con la resa degli ultimi due numeri? Giugno e Luglio mostrano una scalettatura del testo da far passare ogni desiderio di guardare lo schermo. Basta solo confrontare la resa di Maggio e Luglio o Giugno per rendersi conto della differenza. Questo downgrade, per utilizzare un termine inglese purtroppo sempre più noto, rende la versione digitale quasi illeggibile. Torno alla versione stampata con il dubbio che fosse questo l’intento di chi ha preso questa decisione altrimenti inspiegabile. E dopo averci rimesso due mesi di abbonamento che non ho utilizzato.
    La segnalazione via e.mail del mese passato, inviata subito dopo aver constatato la ‘mutazione’, non ha sortito effetti. Lascio quindi un post sul suo blog. A futura memoria. Quantomeno.
    Con immutato apprezzamento per la rivista,
    Cordialmente
     
    MMD
    Milano

  2. panzeri says:

    @ mmd_pcpro_user: Gentile MMD, devo dire che (con un gioco di parole) non so cosa dire… Mi sono accorto anch’io che soprattutto la versione scaricabile dal client Android è bruttissima e poco leggibile e introduce errori che non ci sono sulla copia stampata. Ho passato a chi di dovere la segnalazione.

    In realtà pensavo fosse un caso e dipendesse dal mio device non troppo risoluto (anche perché su iPad si legge bene, forse è un po’ lento nello foglio delle pagine, ma la lettura non è per niente male).

    La cosa è ancora più grave proprio adesso che abbiamo migliorato la grafica del giornale per renderlo ancora più leggibile.

    Grazie della segnalazione, che non fa che avvalorare le mie impressioni.

  3. big.blue says:

    La nuova grafica è sicuramente più accattivante, ma la lettura della rivista risulta impossibile per i non più giovani.
    Il nuovo font utilizzato rende difficoltosa la lettura degli articoli.

    Sono un lettore storico della rivista ma mio malgrado sarò costretto a cercare una nuova rivista a meno di una revisione della stessa

    Cordialmente
     

  4. gabrielsax says:

    Faccio i complimenti a tutta la redazione per la nuova grafica! Veramente bella e ordinata!
    Saluti a tutti Gabriele Aitiani.

  5. clatix says:

    PC Professionale è una rivista cui tengo molto e non desidero che si deteriori.
    La nuova grafica non mi piace. Titolo e sottotitolo occupano fino ad un terzo della pagina. Il che rende la rivista molto meno “professionale”. Le colonne senza le precedenti linee di separazione verticale rendono la pagina più dispersiva e meno concentrata. Sull’estremo alto della pagina viene conservato uno spazio bianco che non aumenta la leggibilità, ma dà un senso di chi punta più sui vuoti anziché sui contenuti.

  6. marcoremillardi says:

    La nuova impostazione mi piace molto, mi sembra più leggibile e per me è la cosa più importante. I contenuti sono quelli validissimi di sempre. Ottimo lavoro. Sulla dimensione dei caratteri, sì forse sono un po’ più piccoli ma non è certo per quello che rinuncerei al giornale. Apprezzo di più l’ordine e (in questo caso) l’eleganza. Bravi.

  7. totobs says:

    Mi spiace, ma devo dire che la nuova impaginazione mi ha messo molto a disagio.La lettura è resa difficile dall’uso di un carattere molto piccolo e forse anche leggero. Capisco chei in questo modo siete riusciti a ridurre ilnumero di pagine e quindi i costi relativi, però la leggibilità risulta compromessa così come il piacere di leggere. Mi spiace perchè è una rivista che apprezzo.
    Spero sia possibile ancora migliorare.
    Grazie per l’attenzione.

  8. panzeri says:

    @ totobs: Col numero di settembre abbiamo aumentato la dimensione del carattere dei box (che era piccolo e forse poco leggibile). Aspetto vostri commenti per sapere se va bene.

     

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