Nuovo NDK per Android 4.0

12 Novembre 2011 di mico4  

Nuova versione, la 7, per il kit di sviluppo nativo per Android, cioè il kit di sviluppo per chi realizza applicazioni native che usano il sistema Android più a fondo delle comuni app in Java.

La nuova versione supporta Android 4.0 e aggiunge funzionalità audio interessanti, che permettono la creazione di streaming audio in formati nuovi, eventualmente anche protetti.

Per ulteriori informazioni, si veda il blog di sviluppo di Android

Updated NDK for Android 4.0.

Kod, un editor per programmatori Mac

26 Dicembre 2010 di mico4  

Kod è un editor per programmatori open source, molto interessante, versatile e con il supporto per il server web node.js.

Si sa che l’editor non è mai abbastanza buono e non è mai abbastanza versatile, per questo la ricerca dell’editor perfetto di solito termina solo di fronte all’imposizione aziendale di usare un determinato prodotto.

Sul Mac, si sa, TextMate è uno dei candidati più probabili alla presenza sul dock di un programmatore, insieme a XCode.

Kod, che in svedese significa codice, ha dalla sua diverse armi. L’estestica è molto accattivante e l’interfaccia è basata su schede che possono essere staccate da una finestra e attaccate a un’altra, come con Google Chrome. La barra laterale permette di navigare attraverso i file di un progetto e c’è il supporto sintattico per 65 linguaggi.

Una delle funzionalità più interessanti di Kod è il supporto per lo scripting. L’ambiente di programmazione si basa su JavaScript e node.js, mentre la stilizzazione dell’editor è basata – colorazione e altro – su Css3. Creare temi per l’editor dovrebbe essere molto facile.

D’acchito sembra un’ottima scelta per l’editing di applicazioni Web e pagine Html.

L’ambiente non è ancora del tutto stabile. Secondo il sito di riferimento è prossimo a una release alfa, questo può essere di stimolo per chi si appassiona a queste cose e scarica il sorgente dal repository Github, approfittando dell’introduzione a Git che abbiamo pubblicato.

Non è ancora disponibile una versione precompilata, quindi questa è una magnifica occasione per entrare a fondo in un’applicazione MacOS.

Farsi la propria rivista con Calibre

15 Dicembre 2010 di mico4  

Se siamo in possesso di un lettore di ebook non siamo obbligati a contare solamente sui libri e le riviste in vendita: possiamo anche fabbricarci la nostra rivista personale aggregando feed Rss e altre fonti con uno strumento duttile al massimo grado, tanto da lasciarci usare Python per specificare i dettagli di una trasformazione.

Il risultato dell'importazione di un feed Rss in Calibre

Leggi tutto

Esce Google Chrome 8

3 Dicembre 2010 di mico4  

Nuova release ufficiale stabile per Google Chrome con una lunga lista di novità. La maggior parte degli interventi sembrano di contenuto prettamente tecnico legato al miglioramento della stabilità e bug fix.

Una caratteristica saliente dal punto di vista degli utenti è l’integrazione di un visualizzatore di file Pdf che permette di leggere documenti in questo formato con meno uso di risorse e minore attesa rispetto al lancio di un visualizzatore esterno. Leggi tutto

Un calendario dell’avvento HTML5

3 Dicembre 2010 di mico4  

Insomma, se ancora Html5 non è nel vostro radar dovrebbe proprio esserlo. Molly Holzschlag ha reso famoso un web evangelist in venda di emulare Dylan con HTML5 it is a’ changing, una parodia che avrebbe meritato di più dal punto di vista musicale, ma è da condividere nel contenuto.

Le versioni correnti dei browser in produzione adesso hanno già una compatibilità Html5 matura, con un po’ di ritardo da parte di Explorer 9, che si spera sarà recuperato.

Se state usando una copia aggiornata di Chrome, Safari, Firefox o Opera, provate questo calendario dell’avvento Html5, un calendario dell’avvento con una demo strepitosa sotto ogni finestra, da ammirare, studiare e copiare.

Molte di queste demo testimoniano del fatto che Flash potrebbe diventare molto meno indispensabile in futuro, dato che l’esperienza multimediale che può dare un browser senza plugin è di ottimo livello.

Pubblicata la release 1.4.4 di jQuery

12 Novembre 2010 di mico4  
jQuery è una delle librerie JS di maggiore successo

jQuery è una delle librerie JS di maggiore successo

Nuova versione per una delle librerie JavaScript di maggiore successo.

Si tratta per lo più di una release di manutenzione, che incorpora diversi bug fix.

Leggi tutto

Usare un cast o Convert?

11 Ottobre 2010 di mico4  

Quando non sono specificati in modo più stringente che genericamente numerici e quando sono calcolati in un’espressione, i campi di un database Oracle sono di tipo decimal.

Quando si leggono questi tipi numerici da programma, ci sono due modi di convertirli in un formato maneggevole, anche se teoricamente un po’ più piccolo, come int. Si possono usare le funzioni di utilità della classe Convert o un semplice cast.

Ecco un esempio del primo caso: l’estrazione di un decimal da un DataReader, chiamato rdr:

rimanenza = Convert.ToInt32(rdr.GetDecimal(rdr.GetOrdinal("RIMANENZA")));

e uno del secondo

massimale = (int) rdr.GetDecimal(rdr.GetOrdinal("MAXPERDAY"));

Ci possiamo chiedere qual è la differenza in termini di implementazione fra le due varianti, quale di queste è più performante.

Ecco il disassemblato dei due frammenti di codice affiancati e, sorpresa, le differenze sostanzialmente non ci sono. Se ne conclude che il cast viene tradotto dal compilatore in una chiamata alle funzioni statiche della classe Convert.

Confronto fra il codice prodotto da un cast e una chiamata a Convert

Confronto fra il codice prodotto da un cast e una chiamata a Convert

Così stando le cose, è da preferire il cast, che ha una sintassi più leggera e anche più leggibile.

Editing verticale con Visual Studio

24 Settembre 2010 di mico4  

Visual Studio non ha la geometrica ortogonalità di funzioni e l’abbondanza di strumenti di Eclipse, ma è un cavallo di battaglia inevitabile nello sviluppo su Windows. Ha anche delle funzioni di sorprendente potenza, come quella che presentiamo.

Leggi tutto

Apple scende, Android sale, Nokia ai margini

16 Settembre 2010 di mico4  

comScore ha pubblicato un’analisi del mercato dei telefoni cellulari negli Stati Uniti per il secondo semestre del 2010.

Android

I risultati in breve: Sumsung è in testa per le vendite di telefoni, Nokia resta sotto il 10%. Nel segmento degli  smartphone la quota di Apple scende di un punto e mezzo, mentre Android sale. Microsoft perde due punti. Blackberry resta la piattaforma preferita da quasi metà degli utenti, anche se in leggero calo.

Leggi tutto

L’interfaccia utente di tre mailer a confronto

15 Settembre 2010 di mico4  

Interessantissima la ricerca condotta sull’interfaccia utente di Yahoo! Mail, Gmail e Hotmail, realizzata da 1stWebDesigner.

Leggi tutto

Internet Explorer 9, nuova beta in arrivo

13 Settembre 2010 di mico4  

Internet Explorer 9 si rinnova e vuole riscattarsi dal tradizionale ultimo posto nei benchmark che riguardano le prestazioni o l’aderenza agli standard. Auguriamoci che sia così, dato che resta il browser più diffuso con cui occorre comunque fare i conti. Leggi tutto

Formattare un valore in Euro in modo semplice

18 Giugno 2010 di mico4  

Il metodo ToString() associato ai tipi di dati di c# può accettare un parametro per esprimere il formato. Usando questa funzione, possiamo convertire al volo un valore per la visualizzazione in questo modo:

int i;
i.ToString("C")

che dà per risultato la stringa “€ 0,00″.
Si può anche specificare un formato monetario per un paese diverso, ad esempio il locale danese in corone, come segue

d.ToString("C", System.Globalization.CultureInfo.CreateSpecificCulture("da-DK"))

ottenendo “kr. 123,46″.
Se si conservano gli importi in centesimi usando campi interi, come spesso accade, il formato giusto è

((double)importo / 100).ToString("C")

Nuova versione dell’ambiente di sviluppo per Kde

11 Maggio 2010 di mfioretti  

Kdevelop_4

Kdevelop è un ambiente grafico e Open Source di sviluppo software che gira su Linux, Windows, Mac OS e varie versioni di Unix. La versione 4.0, disponibile da maggio 2010, è la prima a offrire supporto per il linguaggio Php, consentendo di creare velocemente con Kdevelop anche siti Web dinamici.

Le altre novità di rilievo di Kdevelop 4.0 sono utili soprattutto per gli sviluppatori C++: navigazione e controllo della sintassi del codice, modelli di funzioni e supporto per programmazione con le librerie grafiche Qt, quelle utilizzate in tutto il desktop per Linux Kde.

Visual Studio 2010 entra in produzione

12 Aprile 2010 di mico4  

Visual Studio 2010Visual Studio 2010 è Rtm, nella terminologia Microsoft «Released to manufacturing». Questo significa che può iniziare la stampa dei Dvd e la creazione dei pacchetti che andranno nei negozi di software.
Per ora la versione finale del prodotto è riservata agli abbonati Mdsn che la possono scaricare dal sito per sviluppatori di Microsoft.
Leggi tutto

Hobbybrew: open source italiano per gli appassionati di birra

26 Marzo 2010 di davide piumetti  

Dopo aver accennato qualche tempo fa a un progetto software open source dedicato a tutti i cultori della produzione domestica della birra vogliamo presentarvi, con un pizzico di orgoglio nazionale, uno dei migliori software per la gestione di tutto il lavoro di homebrewing (la produzione domestica della birra), frutto delle fatiche di un team tutto italiano. Leggi tutto

Bada in profondità

17 Febbraio 2010 di panzeri  

Caratteristiche el Samsung WaveNella notizia sui nuovi cellulari presentati da Samsung abbiamo già accennato che la multinazionale Coreana ha sviluppato un proprio nuovo sistema operativo (chiamato Bada) per una nuova generazione di smartphone. Ma di che cosa si tratta realmente? E a chi può servire un nuovo sistema operativo quando sul mercato operano, con più o meno successo, i vari iPhone OS, Android, Symbian, Windows Mobile? Leggi tutto

HipHop, un compilatore Php da Facebook

3 Febbraio 2010 di mico4  

ICON_PuzzleFacebook ha rilasciato con una licenza open source il compilatore Php che ha usato internamente per raddoppiare la capacità la potenza di fuoco del suo sito. Per un sito che eroga circa 400 miliardi di pagine Php si tratta di un successo di notevoli proporzioni.

Secondo l’annuncio ufficiale, la compilazione arriva al costo di piccole omissioni, ma si tratterebbe di funzioni di uso non frequente.

Il codice Php gestito dal compilatore viene tradotto in C++ e quindi compilato, quindi la performance dovrebbe essere ottimale, tanto da fare restare perplessi riguardo a una promessa di un semplice raddoppio di throughput, ma probabilmente gli altri colli di bottiglia di un sito hanno il sopravvento sull’ottimizzazione di qualche fattore del front-end.

HipHop è descritto dettagliatamente nell’area per sviluppatori di Facebook.

Il linguaggio è supportato tramite un gruppo Google.

L’iPad è rivoluzionario? Dipende da noi

2 Febbraio 2010 di mico4  

ipad_11Dopo l’annuncio della nuova tavoletta Apple sono fioccati i commenti e, come era da aspettarsi, molti commenti negativi.  La maggior parte di questi commenti arriva da sviluppatori o tecnologi di grosso calibro, come Dave Winer, che non ha fatto mancare pesanti critiche al nuovo oggetto Apple, anche se non ha nascosto di avere attese elevate nei giorni precedenti l’annuncio.

Sembrerebbe, insomma che gli utenti più scafati, i leader usuali non capiscano l’oggetto che hanno davanti. Diverso è il parere degli utenti di iPhone e iPod Touch, che hanno scoperto un mondo nuovo nello stantio universo degli assistenti personali e dei telefoni intelligenti.

La ragione è così evidente da sfuggire a chi non guarda la scena partendo da una lavagna vuota. L’iPad non è qualcosa di simile a un iPhone troppo cresciuto, anche se usa lo stesso sistema operativo. Non è nemmeno un Macbook mutilato di tastiera, multitasking e applicazioni Cocoa, quindi non è appetibile per i geek più sfrenati. Si tratta però del primo esemplare di una nuova specie.

Faccio un esempio per spiegarmi meglio: sono un felice possessore di un telefono Nokia, dotato di tastiera, chiamate vocali, supporto per tutti i protocolli voip concepibili e un parco di applicazioni che basta per quello che mi serve. Però ogni volta che apro un browser e mi metto a picchiettare su quel tastone quadrato che dovrebbe spostare il cursore dove dico io mi sento a disagio. A disagio perché c’è un modello nuovo, immediato che non mi forza a dare decine di comandi per spostare il cursore dove sarebbe immediato. Allo stesso modo, ho un comando per lo zoom, ma mi manca quel gesto così istintivo per allargare le cose che ha un iPhone. In buona sostanza, so di usare un modello sorpassato di interazione.

Parlando di interfaccia, è anche da notare come la posizione in cui si tiene il telefono è cambiata. Prima delle interfacce touch tenere il telefono in una mano e manovrarlo con l’indice era tipico delle persone con poca dimestichezza col telefono, dato che gli utenti esperti manovravano i pochi tasti presenti col pollice della stessa mano che reggeva il telefono. Adesso la postura logica è quella che abbiamo visto durante il lancio dell’iPhone.

iPad porta la stessa rivoluzione in una taglia di schermo che è buona per lavorare seriamente con la posta, la ricerca di informazioni.

La rivoluzione c’è. e sarà percepita il giorno in cui ci verrà da pensare “non vorrai mica che usi un mouse per fare questo lavoro?”, insomma, una rivoluzione simile a quella della famosa scena di Star Trek in cui Scotty alza il mouse e comanda “Computer!”, prima di capire e borbottare qualcosa a proposito di tecnologie superate.

Dipende da noi sviluppatori trovare le applicazioni che rendano talmente istintivo e produttivo mettere a frutto le nostre dieci dita piuttosto che usare la protesi del mouse. In fin dei conti, nei primi tempi occorreva spiegare alle persone che muovendo il coso sul tavolo si muove la freccia sul video.

Un oggetto con cui si interagisce toccando gli oggetti sullo schermo come se fossero veri è abbastanza intuitivo da essere proponibile anche agli utenti che non hanno mai imparato a usare un computer in vita loro. Pensiamo alla quantità di conoscenza che l’utente non deve avere, per esempio dove trovare il comando per spostare di lato l’oggetto in primo piano o allargarne la visualizzazione. Pensiamo alla differenza fra usare Scribbles e usare Photoshop o fra un Nintendo DS e una PSP.

Il fattore di forma è altrettanto importante. Chi se la sentirebbe di passare disinvoltamente un Macbook alla persona seduta dall’altra parte del tavolo in un caffé? Un iPad può passare di mano in mano a una riunione come un blocco note o un portfolio di fotografie, può essere usato per prendere appunti da un utente che cammina, come un’infermiera che gira fra i letti o un magazziniere che fa un inventario. Lo si può lanciare dal divano alla persona seduta in poltrona.

Ci sono moltissime applicazioni che si possono pensare basandosi proprio sulla portabilità estrema e sulla maneggevolezza immaginando un utente che si sposta col blocco elettronico in una mano maneggiando oggetti sul video con l’altra.

Insomma, dipende da noi sviluppatori come la prenderà il mondo.

La babele dei linguaggi di sviluppo: i primi del 2009

20 Dicembre 2009 di mariopet  

babele2Per programmare i computer si parlano tante lingue, di certo meno di quelle usate per discutere tra esseri umani. Ma a differenza degli idiomi reali la velocità con cui si affermano nuove tendenze e nascono nuovi dialetti è davvero impressionante, anche se alcuni linguaggi di sviluppo sembrano più inossidabili di altri e rimangono tra noi (invisibili agli utenti “non programmatori”) da decenni.

Leggi tutto

Il lingo aziendale

24 Novembre 2009 di mico4  

Ogni azienda fa il software a modo suo, scegliendo gli strumenti giusti e fabbricando gli strumenti e i componenti che servono per costruire il suo prodotto.

Non sempre ci si ricorda, però di quali siano le priorità, rischiando di sbagliare.

Leggi tutto

Pagina Successiva »