Appare su github Homebrew, un nuovo gestore di package per MacOS, semplice e configurabile. Homebrew è scritto in Ruby, quindi è facile da programmare e ha un’interfaccia nativa, grazie a RubyCocoa. leggi...
Un nuovo linguaggio sulla scena, questa volta arriva da Google. Il nome del linguaggio è Go: una troncatura del logo aziendale, un verbo in inglese o un gioco da tavolo orientale. leggi...
Apre i battenti Typekit, un servizio web in abbonamento che permette ai designer di creare pagine html controllando l’aspetto del testo come è normalmente possibile in tipografia. Il trucco si basa su un tag esteso dell’ultima versione di Css che permette di caricare dinamicamente un font da un server web. leggi...
Parte il conto alla rovescia per la Samsung Application Store Developers Challenge 2009, una competizione mondiale rivolta agli sviluppatori di contenuti per cellulari con lo scopo di creare nuove e innovative applicazioni che miglioreranno i servizi a disposizione degli utenti di Samsung Mobile. leggi...
Novità in arrivo per chi sviluppa su iPhone: la sezione dedicata al telefono di Apple è chiusa. leggi...
Il successo dell’App Store è sotto gli occhi di tutti: migliaia di applicazioni per un giro d’affari stimato di 2,4 miliardi di dollari. Un mercato in piena espansione che privilegia gli sviluppatori di applicazioni per iPhone e iPod touch scritte in C e Objective-C a discapito di chi invece lavora in linguaggi C# e .NET. La licenza del programma di sviluppo iPhone, infatti, limita gli sviluppatori nella distribuzione dei motori di scripting, o compilatori Just-In-Time (JIT), che sono richiesti da runtime gestiti come .NET per l’esecuzione dei codici. leggi...
La prossima versione di Aptana Studio supporterà l’ultimo ambiente di supporto per la creazione di widget Nokia. Abbiamo già parlato di Nokia Widgets, una piattaforma per la creazione di miniapplicazioni molto interessante. Un widget è una pagina web usata come applicazione, in modo simile a quello proposto da Adobe con Air e Microsoft con Silverlight. leggi...
Una hash è una collezione di coppie chiave e valore indicizzata da un oggetto qualsiasi, una delle strutture dati più utili e versatili in qualunque linguaggio ne sia dotato. leggi...
Torniamo sulla sintassi di Ruby esplorando il modo di esprimere costanti di tipo vettoriale. leggi...
I browser in beta di Apple e Microsoft arrivano con ottimi strumenti di analisi e debug. Considerata una relativa stabilità vale la pena di aggiungerli all’armamentario di strumenti quotidiani. leggi...
Parafrasando Steve Jobs, un’ultima cosa, sempre in tema di espressione delle costanti stringa in Ruby. leggi...
Scala è un linguaggio che guadagna popolarità di giorno in giorno fra gli sviluppatori. Twitter lo ha messo all’opera nel backend del sito di social networking più popolare fra gli addetti ai lavori. leggi...
Continuiamo con la nostra presentazione della sintassi di Ruby analizzando versioni più elaborate delle familiari dichiarazioni di stringhe tipiche dei linguaggi di programmazione tradizionali. leggi...
Le stringhe di Ruby sono sequenze delimitate da apici o virgolette. Ecco due esempi: Macintosh:~ mico$ irb >> a='Ciao' => "Ciao" >> b="#{a} Michele" => "Ciao Michele" >> leggi...
Le costanti sono uno degli ingredienti base della cucina di ogni linguaggio. In Ruby troviamo il classico armamentario di notazioni di diversi altri linguaggi, più qualche innovazione interessante. leggi...
Serve un preview della vostra ultima creazione con il browser di terz’ultima generazione di Microsoft? Non è più necessaria una macchina virtuale Windows 98 o qualcosa del genere perché Microsoft ha rilasciato il veccho motore di rendering in un kit che permette di controllare la visualizzazione delle pagine nel vecchio browser senza devastare il sistema operativo. leggi...
I commenti in Ruby Iniziano con il carattere hash, il cancelletto, come nella shell di unix e in Perl, una scelta molto gettonata, anche per usare un trucco molto comune su Unix, quello di associare un file di testo al suo interprete. leggi...
È martedì e quindi ci viene in mente Ruby, insieme alla canzone dei Rolling Stones con quei suggestivi flauti dolci di Brian Jones. Cominciamo quindi una serie di piccoli tuffi nel linguaggio partendo dall’aspetto lessicale. leggi...
JavaScript è uno dei linguaggi di programmazione più diffusi del mondo, ma è anche uno dei più sottovalutati. Doglas Crockford, uno dei padri del linguaggio ha scritto un libro intitolato Javascript: The Good Parts, per aiutare i programmatori a orientarsi fra gli elementi di sintassi che creano confusione e quelli che rendono il linguaggio potente. leggi...
Esce, almeno in beta la nuova edizione del libro del piccone, così chiamato dalla foto in copertina, il manuale di riferimento di Ruby. Questa edizione copre la versione 1.9 del linguaggio e coesisterà, almeno per un po’ con la versione che riguarda la versione 1.8 di Ruby, ancora la più diffusa. La versione beta del libro può essere acquistata in formato cartaceo e Pdf dal sito dei progammatori pragmatici. leggi...
Evoluzioni o rivoluzioni? Ecco a voi la nuova architettura grafica Kepler e la famiglia...
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Gli smartphone sono strumenti sempre più versatili, perfetti anche per le foto....