I social e tutto il mondo del web, oggi, si uniscono alla memoria del terribile attentato avvenuto sedici anni fa.

L’11 settembre 2001 è una data che resisterà  viva nella memoria del tempo, perché coloro che hanno perso la vita durante l’attacco alle Torri Gemelle non avevano alcuna colpa, se non quella di essere lì, magari nel luogo di lavoro e di rappresentare la libertà  di vivere secondo il proprio credo e con il coraggio delle scelte che solo un uomo libero può.

Purtroppo, avvenimenti strazianti come questo devono ricordare che vivere secondo i principi di fratellanza e democrazia non è sempre un diritto, a volte un privilegio.

Tuttavia, è interessante vedere come Instagram, Facebook e Twitter diventano dei contesti virtuali in cui poter divulgare pensieri di solidarietà  e vicinanza, spazi di condivisione e raccoglimento del dolore. Proprio perché, seppur dopo sedici anni, è impossibile dimenticare. Non è giusto farlo. Ed i social, grazie all’immediatezza e alla mancanza di filtri, servono anche a questo.

 

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Classe 1994. Laureata con lode in Linguaggi dei Media, da sempre appassionata di giornalismo, decide di coltivare questo interesse allargando il proprio background con una specialistica in Politiche Europee ed Internazionali. Dopo svariati stage nel mondo dell’editoria, della comunicazione e delle istituzioni con entusiasmo abbraccia una nuova sfida che porta il nome dell’alta tecnologia.