Sebbene tutta la scena sia stata rubata dai nuovi iPhone, durante l’evento di Cupertino sono stati presentati anche la nuova versione dell’Apple TV e la terza generazione di Watch.

Partiamo proprio dall’orologio intelligente. Il Watch 3 integra il supporto per le reti LTE ed UMTS, il che permette il suo utilizzo per effettuare e ricevere telefonate, ascoltare musica tramite Apple Music senza l’obbligo di portarsi dietro il proprio smartphone. A fungere da antenna, infatti, sarà  il display dello smartwatch stesso e sfrutterà  una sim integrata all’interno del dispositivo, il tutto mantenendo pressoché invariate le dimensioni rispetto al suo predecessore. Inoltre Watch 3 sarà  dotato ancora una volta di GPS e tecnologia waterproof. Al suo interno è presente un motore ancora più potente, ovvero un processore dual core del 70% più veloce e un modulo Wi-fi bluetooth fatto in casa, denominato Apple W2. Tra le novità  si registrano il nuovo altimetro barometrico (ideale per gli sport di montagna) e l’assistente vocale Siri, che d’ora in poi sarà  in grado di rispondere. Nonostante tutte queste migliorie hardware, lo smartwatch con la mela garantisce 18 ore di autonomia. Infine il Watch series 3 arriva anche con nuove colorazioni per i cinturini: oro rosa e ceramica grigia.

Il nuovo Apple Watch Series 3 sarà  ordinabile dal 15 settembre e disponibile il 22 dello stesso mese, e il prezzo di partenza sarà  di 379€. Il modello con modulo LTE, per il momento, non è disponibile nel mercato italiano.

.

Passando all’Apple TV, il nuovo modello sarà  affiancato dalla dicitura 4K, proprio ad indicare il pieno supporto al [email protected]ad HDR 10 e Dolby Vision. A muovere l’Apple TV 4K saranno il chip A10X Fusion (lo stesso già  montato dall’iPad Pro) con performance due volte maggiori rispetto alla precedente versione e i suoi 3 GB di RAM. Sarà  ordinabile in Italia dal 15 settembre, con spedizioni a partire dal 22 dello stesso mese. Il prezzo della versione da 32 GB di memoria è di 199€, mentre la variante da 64 GB costerà 

CONDIVIDI

Laureato in lingue e da sempre patito di elettronica, cerco di combinare al meglio queste due passioni, senza mai abbandonare il sogno di diventare un traduttore professionista.