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PayPal aggiorna l’app. Addio ad alcune piattaforme

Michele Braga | 26 Maggio 2016

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A partire dal 3 giugno e fino al 30 giugno, gli utenti che utilizzano la vecchia versione dell’app mobile di […]

A partire dal 3 giugno e fino al 30 giugno, gli utenti che utilizzano la vecchia versione dell’app mobile di PayPal – a questo link il sito ufficiale – sui dispositivi Android e iOS dovranno eseguire l’aggiornamento alla versione 6.0. L’app è compatibile con i terminali che eseguono il sistema operativo Android dalla versione 4.03 in poi e quelli che eseguono iOS dalla versione 8.1 in poi. Se da un lato l’ultima versione dell’app PayPal ha nuove funzioni e una interfaccia grafica rinnovata, dall’altro l’azienda ha comunicato l’abbandono di piattaforme come Windows Phone, Blackberry e Amazon Fire.

Per quanto riguarda gli utenti Windows Phone , PayPal terminerà  l’attuale versione dell’app il prossimo 30 giugno e invita gli utenti di questa piattaforma mobile a continuare a usare il proprio account PayPal attraverso l’interfaccia web di browser Internet Explore e Microsoft Edge. L’azienda ha confermato che gli utenti di Outlook.com potranno continuare all’estensione che permette di inviare denaro direttamente attraverso PayPal dalla loro casella di posta Outlook.

Per gli utenti di dispositivi Amazon Fire e Blackberry, PayPal ha stabilito sempre nella data del 30 giugno la dismissione completa dell’app che a partire da quella data non funzionerà  più. Anche in questo caso gli utenti di PayPal potranno continuare a usare i servizi del proprio account accedendo all’interfaccia web. Come per gli utenti di Outlook.com, anche quelli Blackberry potranno continuare a inviare denaro con pagamenti peer-to-peer usando l’app BBM via PayPal.

Secondo quanto spiegato da Joanna Lambert – Vice Presidente delle divisioni Global Consumer Product e Engineering – sul blog ufficiale di PayPal, la decisione nasce dalla volontà  di concentrare gli investimenti soltanto dove sono effettivamente necessari, abbandonando gli ambiti in cui le transazioni veicolate attraverso questa piattaforma non fanno segnare numeri sufficienti a giustificare l’impiego di risorse aziendali.

Il peso di questo cambio di rotta da parte di PayPal si fa sentire soprattutto sulle spalle di Windows Phone: la piattaforma Microsoft che fino a questo momento ha fallito nell’attrarre utenti e sviluppatori rispetto a quanto fatto da Apple e Google, oggi subisce un altro colpo. La notizia si inserisce in un contesto che vede la piattaforma Windows Phone sul viale del tramonto, anche se Microsoft ha confermato proprio in questi giorni l’intenzione di continuare a supportare i prodotti Lumia. Per l’azienda di Redmond si fa sempre più urgente il lancio della piattaforma Surface Phone in grado di sfruttare il nuovo Windows 10 e le Universal App, prima che sia veramente troppo tardi per riuscire a mantenere un posto nel grande mercato degli smartphone.