La “guerriglia” tra Apple e Samsung ha sempre appassionato i sostenitori dell’uno, dell’altro e perfino i fan di Huawei o BlackBerry.

Tra battaglie legali e frecciatine a suon di conferenze stampa, presentazioni mastodontiche con obiettivo di prevalere rispetto all’altro e far notare che “l’idea è originaria è la nostra”, “ci siamo arrivati prima noi”, pensavamo di averle viste proprio tutte.

E invece no. Samsung e i suoi uomini del marketing hanno capito che forse bisogna giocare su questa rivalità e considerarla come un situazione dalla quale ricavare forza a proprio vantaggio. In che modo? Slogan e tassonomie con caratteristiche di confronto? Niente di tutto ciò. Hanno utilizzato il mezzo più classico e popolare che ci sia: la pubblicità. Per far conoscere al mondo la nuova linea Galaxy è stato presentato un video che ripercorre tutta la storia degli iPhone, dal 2007 a oggi.

Tra gli occhi divertiti, curiosi e stupefatti dei fruitori, decodificabili reazioni date dai commenti, si capta facilmente l’intento della pubblicità: presentare la concorrenza utilizzando un unico punto di vista, termine di paragone. Dalle immagini si evince che il prodotto della casa madre è sempre stato un passo avanti rispetto al gioiellino di casa Apple, quando sin dal primo esordio mostrava problematiche relative allo spazio disponibile, impossibilità di estendere la memoria, nel 2013 impossibilità di prendere appunti, difficoltà d’utilizzo pratico, fino a giungere al famoso limite dell’impermeabilità. Infatti le caratteristiche positive oggi possedute dai nuovi modelli Apple, Samsung, in modo sarcastico, fa notare essere state acquisite soltanto col tempo e in ritardo rispetto al loro cavallo di battaglia.

La pubblicità si chiude con il protagonista che ormai stanco di vedere la propria compagna avere una vita più facile con lo smartphone Samsung decide di comprarlo, ne è ormai convinto tant’è che scorgendo in fila poche persone intente a comprare il nuovo iPhone 8 sembra esserne soddisfatto. Una pubblicità niente male, della serie: dare visibilità al proprio “nemico” per ottenere credibilità. Tuttavia la realtà non è sicuramente uguale a quella mostrata nel video in quanto i fan della Apple non sono affatto così delusi e pronti a passare alla concorrenza.

Tuttavia, l’idea è originale e bisogna riconoscerlo a prescindere dalla fazione favorita. Inoltre ci sono arrivati per primi. Su questo non c’è ombra di dubbio.

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Classe 1994. Laureata con lode in Linguaggi dei Media, da sempre appassionata di giornalismo, decide di coltivare questo interesse allargando il proprio background con una specialistica in Politiche Europee ed Internazionali. Dopo svariati stage nel mondo dell’editoria, della comunicazione e delle istituzioni con entusiasmo abbraccia una nuova sfida che porta il nome dell’alta tecnologia.