Vi ricordate della contesa tra FBI ed Apple, quando gl’inquirenti statunitensi chiesero all’azienda di Tim Cook di sbloccare l’iPhone del terrorista di San Bernardino? Ora, a bussare alla porta dell’azienda di Cupertino è la Turchia, la quale ha richiesto di sbloccare lo smartphone dell’assassino dell’ambasciatore russo in Turchia.

La polizia turca, dopo aver rinvenuto il device, ha tentato inutilmente di sbloccarlo: ecco quindi la richiesta all’azienda di Cupertino di intervenire, mentre la Russia ha deciso di offrire il suo sostegno tramite l’invio di una squadra di esperti di tecnologia.

MacReports afferma come l’iPhone 4S del killer sia protetto tramite un codice a 4 cifre, una protezione sufficiente a metterlo al riparo dai tentativi delle autorità  turche di sbloccarlo. Staremo a vedere quale sarà  la risposta di Apple (probabilmente negativa): gli esperti russi riusciranno ad avere la meglio, sbloccando il Melafonino dell’assassino?

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