In arrivo il primo centro di distribuzione Amazon in Italia

24 Marzo 2011 di vale641  

Avrà sede nel Nord Italia e servirà ad avere tempi di consegna più rapidi e puntuali per la clientela italiana. Sono già iniziate le ricerche di personale. Read more

Amazon fa concorrenza a Google sulle App per Android

22 Marzo 2011 di vale641  

Apre oggi su Amazon.com l’App Store dedicato alla vendita di applicazioni per smartphone e tablet basati sul sistema operativo Android. Oltre 3800 app già disponibili. Read more

Amazon compra Lovefilm, il NetFlix europeo

20 Gennaio 2011 di vale641  

Grandi manovre nel settore dei servizi di acquisto video via Internet. Oggi Amazon annuncia di aver acquisito il controllo totale della società LoveFilm, leader in Europa nei servizi di noleggio e consegna domicilio di Dvd e film, con una forte presenza anche nel nascente mercato della vendita di film in digitale. Read more

L’esilio virtuale di WikiLeaks

2 Dicembre 2010 di vale641  

Non c’è pace per WikiLeaks, il sito al centro di una fuga di notizie diplomatiche che sta accendendo le discussioni di mezzo mondo. Mentre il suo capo carismatico, Julian Assange è ricercato in 180 diversi Stati, oggi le pagine di WikiLeaks erano nuovamente irraggiungibili e non per un attacco DDoS (Denial of Service) ma perché Amazon ha chiuso al sito i suoi servizi di hosting. Nei giorni scorsi infatti WikiLeaks dopo gli attacchi subiti nelle prime ore successive alla pubblicazione delle notizie, aveva spostato i server dalla Svezia all’offerta di hosting self-service che Amazon rende disponibile sul proprio sito (Amazon Web Services) in cui l’acquisto di spazio è automatico. Oggi la decisione di Amazon.com di non dare più asilo a WikiLeaks sui propri server in nome di una presunta violazione dei termini del servizio (là dove Amazon chiede che i suoi server non vengano utilizzati per violare la sicurezza o l’integrità di altri network e sistemi di comunicazione, o per veicolare contenuti offensivi). Un palliativo dietro cui c’è la richiesta esplicita del senatore Lieberman di chiarimenti sui rapporti tra le due web company. E infatti il senatore americano ha subito accolto con favore la decisione del gruppo di interrompere ogni servizio a WikiLeaks, dichiarando Amazon come esempio da seguire da parte di altre società disposte a ospitare il sito di Assange sui propri server.
Ha apprezzato un po’ meno WikiLeaks che accusa il big dell’ecommerce mondiale di aver rinunciato al Primo Emandamento della Costituzione Americana che difende la libertà di espressione e di stampa. Il sito  è comunque tornato di nuovo on line.

Amazon.com: l’Italia è sempre più vicina

18 Novembre 2010 di vale641  

Si moltiplicano le voci di un imminente sbarco di Amazon in Italia, ormai quasi ufficializzato dalle campagne pubblicitarie in giro nelle grandi città come Roma e Milano. Read more

Amazon.com aumenta le royalty agli editori

9 Novembre 2010 di vale641  

kindle iphoneDal 1 dicembre Amazon.com aumenta al 70% la percentuale di royalty girata agli editori, ma solo per quelli di quotidiani e periodici interessati a fornire una Kindle Edition dei loro prodotti. Read more

Mi presti un e-book? Su Amazon.com a breve si potrà

25 Ottobre 2010 di vale641  

kindle iphoneAnnunciata per fine anno la funzione che più di ogni altro allontanava la fruizione del libro fisico da quello elettronico, ovvero la possibilità di darlo in prestito a un amico. Read more

Amazon compra BuyVip e forse arriverà in Italia

5 Ottobre 2010 di vale641  

amazon buyvipTempo di acquisizioni per Amazon.com che molti danno anche prossima all’apertura di un sito in Italia. Oggi il Wall Street Journal anticipa la notizia che il più grande store on line americano ha acquisito per 70 milioni di euro la spagnola BuyVip, leader in Europa nelle vendite private ad evento di marchi di lusso. Read more

Anche Amazon.com offrirà servizi di pay per view

1 Settembre 2010 di vale641  

logo x videoNegli Stati Uniti la battaglia per il predominio dei servizi video su Internet è ufficialmente iniziata.
Solo in questa ultima settimana si contano tre importanti annunci: il primo c’è già stato, ed è l’intenzione espressa da Google di trasformare YouTube in una sorta di Blockbuster del web, con download e streaming di film a pagamento. Gli altri due sono attesi a breve. Read more

Generazione Kindle avanza

29 Luglio 2010 di vale641  

kindle newPiù piccolo, più leggero e veloce, arriva il nuovo Kindle. Read more

Sarà il nuovo iPod dell’editoria?

27 Gennaio 2010 di vale641  

ICON_Mac

Mentre si susseguono le anticipazioni sul look and feel del prodotto (e PC Professionale ve ne ha date alcune di primaria importanza), il Wall Street Journal pubblica un interessante articolo sul modello di business che Apple si appresta a introdurre con il nuovo iTablet (ammesso che sia tale il nome). Read more

Da Google uno store on line per gli e-book

16 Ottobre 2009 di vale641  

L’annuncio è stato dato alla Fiera del Libro di Francoforte, che si svolge in questi giorni. Google ha ufficializzato l’idea di un book store on line, di cui si parla da tempo e che rappresenta un progetto parallelo rispetto al Google Settlement (l’accordo con gli editori americani per la digitalizzazione delle opere ancora protette dal diritto d’autore, su cui è ancora in corso un procedimento giudiziario).
Google Editions, così si chiamerà il sito, sarà on-line nella prima metà del 2010, come riporta la Reuters e conterrà inizialmente non più di mezzo milione di e-book, resi disponibili dagli editori con cui Google ha già accordi in essere, e relativamente ai titoli per cui sono disponibili i diritti d’autore digitali.
Negli intenti della società di Mountain View lo store dovrebbe consentire a chiunque possegga un dispositivo dotato di browser di collegarsi al sito e scaricare i titoli sul telefono mobile, sul netbook e notebook, piuttosto che su uno SmartPhone.
Non è interesse della società, infatti, secondo quanto dichiarato da Tom Turvey, direttore partnership strategiche di Google, entrare nel mercato degli e-reader, i lettori di ebook, né creare, aggiungiamo noi, una sorta di “walled garden” stile Amazon.com con il Kindle, visto che il sito venderà direttamente agli utenti i libri in formato elettronico, ma ospiterà anche le edizioni elettroniche in vendita su altri siti come la stessa Amazon.comBarnesandnoble.com.
Il modello di business prevede che Google condivida i profitti delle vendita sia con gli editori che con altri retailer. Nel caso in cui il libro venga venduto direttamente sul sito di Google, agli editori sarà corrisposto il 63% del fatturato, e il rimanente resterà a Google. Nel caso in cui invece il libro sia venduto tramite altri store on line come Amazon,com, agli editori andrà il 45% e buona parte del restante 55% andrà ai retailer, con una piccola percentuale trattenuta da Google (ma non è stato specificato quanto).
Le modalità di lettura dei testi sembrano piuttosto semplici: gli utenti potranno accedere agli e-book come detto su qualsiasi periferica dotata di browser, SmartPhone e iPhone compresi, attraverso il loro indirizzo gmail. Non sarà necessario disporre ogni volta della connessione Internet, perché è sufficiente collegarsi solo la prima volta per scaricare il testo. Il sistema di pagamento on line utilizzato è Google Checkout, che memorizza i dati degli utenti in un account personale.
In questo modo Google si chiama fuori dalla competizione sui lettori di e-book (che vede invece concorrere in prima fila Amazon.com, Sony, e prossimamente anche Barnes & Noble) per collaborare con gli editori al progetto di digitalizzazione e relativa indicizzazione dei testi nel suo motore di ricerca.
A breve dovrebbero arrivare anche gli ultimi pronunciamenti della Corte americana, attesi per il 9 Novembre, sulla disputa in corso con l’American Association of Publishers e l’Authors Guild relativamente all’inclusione nel Google Settlement di opere ancora protette dal diritto d’autore che Google avrebbe digitalizzato senza prima consultarsi con i rispettivi autori.

Amazon rilascia il Kindle in tutto il mondo

7 Ottobre 2009 di vale641  

Da oggi il Kindle esce dai confini degli Stati Uniti e arriva potenzialmente in tutto il mondo. La versione internazionale dell’e-book resa disponibile sul sito di Amazon.com al prezzo di 279 dollari, utilizza la stessa tecnologia wireless 3G dei cellulari più avanzati, per collegarsi al Kindle Store e scaricare le versioni elettroniche di quotidiani come il New York Times, e di oltre 200.000 libri in lingua inglese messi a disposizione dalle più importanti case editrici: Atlantic Books, Bloomsbury, Canongate, Faber and Faber, Hachette, Harlequin, HarperCollins, Lonely Planet, Penguin, Profile Books, Quercus, Simon & Schuster and Wiley.  Kindle_with_Corriere_Della_Sera_2.jpg

Le caratteristiche tecniche del lettore sono le stesse del modello finora disponibile solo sul mercato americano: memoria di 2 GByte che consente di memorizzare fino a 1500 libri; schermo da 6 pollici con tecnologia a inchiostro elettronico che riproduce la qualità della carta stampata; funzioni di lettura di documenti in Word e Pdf, dizionario d’inglese integrato. Per chi volesse trasferire dati personali tramite il Kindle è disponibile un collegamento via Whispernet al costo di 0,99 dollari a megabyte.

Read more