Norton Security: una suite di sicurezza unica e per tutte le piattaforme

7 ottobre 2014 di  

Norton Security 10 utentiNove versioni diverse in effetti erano un po’ troppe, al punto che – secondo le stime di Symantec – i potenziali acquirenti passavano una ventina di minuti davanti allo scaffale prima di riuscire a decidere quale fosse quella giusta per loro. Così l’azienda americana ha deciso di semplificare drasticamente la sua offerta per il mercato consumer, che ora comprende un unico pacchetto: Norton Security.

Norton Security, disponibile nei negozi entro pochi giorni, offre tutte le tecnologie di sicurezza consumer sviluppate finora da Symantec ed è multidispositivo, quindi è installabile su sistemi Windows, Mac OS, Android o iOS (naturalmente le funzionalità variano a seconda della piattaforma). Può essere acquistato in due edizioni: la prima è caricabile su un massimo di 5 dispositivi e costa 59,99 euro Iva inclusa) mentre la seconda, che comprende anche una funzione di backup nel cloud con 25 Gbyte totali di spazio gratuito, prevede un massimo di 10 dispositivi e ha un prezzo ancor più aggressivo: 69,99 euro. Sul mercato italiano verrà offerta poi un’edizione monolicenza, al prezzo di 39,99 euro. Nel periodo di validità della licenza d’uso le attivazioni disponibili potranno essere spostate con grande facilità su altri dispositivi usando una console Web di gestione.

Symantec considera Norton Security un prodotto del tutto nuovo, quindi gli utenti dei software Norton attuali non potranno fare come in passato l’upgrade gratuito ma dovranno continuare ad utilizzare fino alla scadenza della licenza d’uso il prodotto in loro possesso, i cui meccanismi di protezione verranno com’è ovvio mantenuti costantemente aggiornati (sono comunque previste condizioni agevolate per chi volesse passare subito a Norton Security).

Le novità in ogni caso non sono solo commerciali: Norton Security si presenta infatti con un’interfaccia nuova di zecca, che ci è sembrata molto più chiara ed utilizzabile della precedente, e varie migliorie sul fronte delle tecnologie di difesa. Symantec afferma poi che l’impatto sulle risorse del sistema è più basso che mai grazie tra l’altro alla drastica cura dimagrante del database delle firme dei malware.

Nuove suite McAfee 2015: LiveSafe tutela identità e dispositivi

24 settembre 2014 di  

livesafeLa software house, parte di Intel Security, annuncia le suite di sicurezza consumer 2015, che offrono funzionalità di protezione migliorate a tutela della continua evoluzione della vita digitale. La linea di prodotti comprende McAfee AntiVirus Plus 2015, McAfee Internet Security 2015, McAfee Total Protection 2015 e il servizio McAfee LiveSafe 2015 che protegge i dati e le identità su tutti i dispositivi dell’utente, inclusi PC, Mac, smartphone e tablet.

Per garantire la sicurezza più completa possibile per tutti i tipi di clienti, le suite McAfee AntiVirus Plus 2015, McAfee Internet Security 2015, McAfee Total Protection 2015 e il servizio McAfee LiveSafe 2015 offrono una migliore protezione dal malware e offrono un’esperienza utente ottimizzata. McAfee ha recentemente aggiornato il proprio motore di scansione del malware, per offrire capacità di rilevamento e prestazioni migliorate per proteggersi contro le minacce più recenti e avanzate. In più, i prodotti multi-dispositivo consentono di aggiungere facilmente ulteriori dispositivi per una protezione con un solo clic.

McAfee LiveSafe 2015, è un servizio per la protezione multi-dispositivo per la tutela dei dati personali e dell’identità – primo nel suo genere ad offrire la funzionalità di autenticazione tramite riconoscimento facciale e vocale – che consente di memorizzare in modo sicuro le informazioni sensibili e personali su uno storage cloud altamente protetto. Il servizio McAfee LiveSafe include uno strumento per gestire le password basato su cloud che permette di gestire facilmente le proprie credenziali di accesso su più dispositivi.

Secondo un recente studio McAfee, la famiglia media italiana possiede dai 3 ai 7 dispositivi, e si tratta di una cifra che si prevede raddoppierà entro il prossimo decennio. Oggi, e sempre più in futuro, su questi dispositivi viaggeranno una quantità di dati riservati e personali senza precedenti, specialmente man mano che gli utenti utilizzeranno oggetti connessi e tecnologie indossabili, con una conseguente esposizione a nuovi tipi di rischio, truffe e minacce informatiche. Anche alla luce di queste previsioni, McAfee continua a innovare e a migliorare i propri prodotti per salvaguardare le vite digitali di consumatori che utilizzano sempre più frequentemente dispositivi connessi.

LifeSave 2015 service di McAfee ha un prezzo di abbonamento annuale di 79,95€, per la sua disponibilità e ulteriori informazioni è possibile consultare le pagine web www.mcafee.com/livesafe.

Ogni dispositivo è protetto, con F-Secure 2015

16 settembre 2014 di  

fsecure 2014Un’indagine di F-Secure mostra come i consumatori siano più bravi nel proteggere i loro PC che non i dispositivi mobili. F-Secure Safe offre sicurezza in internet per qualsiasi computer o dispositivo in un’unica soluzione
Con il lancio oggi della sua rinnovata lineup di prodotti consumer 2015, F-Secure presenta l’Internet Security multi-device. Il nuovo F-Secure Safe offre in un’unica soluzione protezione per tutti i dispositivi – sia per PC con sistema operativo Windows e Mac, sia per smartphone e tablet con sistema operativo Android, iOS e Windows Phone 8. Tra gli altri prodotti della linea consumer ci sono la soluzione di punta per PC, Internet Security 2015 – con significativi miglioramenti – e F-Secure Anti-Virus.

Siamo in un mondo multi-device e anche il malware è diventato multi-device. La nuova indagine di F-Secure rivela che nonostante continuino ad apparire notizie su attacchi online, la maggior parte dei consumatori non protegge adeguatamente la propria vita online dal momento che non si preoccupa di utilizzare sistemi di protezione su tutti i dispositivi che possiede. Mentre più di 6 su 10 possessori di PC hanno soluzioni di sicurezza installate sui loro computer o notebook, solo un quarto di chi possiede smartphone Android hanno sistemi antimalware installate sui loro dispositivi. Questo numero scende al 16% per chi possiede tablet Android, al 6% per chi ha iPhone o iPad, e solo al 3% per computer basati su Windows Phone e Mac.

F-Secure Safe è una soluzione di sicurezza Internet basata su cloud che fornisce protezione in tempo reale su ogni dispositivo. Mette al riparo da virus, spyware, attacchi hacker, furti d’identità, bloccando anche siti dannosi e attacchi online. Il prodotto permette di navigare, fare operazioni di banking e shopping online senza preoccupazioni. Gli utenti possono gestire facilmente la protezione sui loro dispositivi attraverso un portale personale di facile utilizzo chiamato My Safe, che permette tra l’altro di spostare la protezione da un dispositivo all’altro, utile per esempio quando si acquista un nuovo telefono o tablet.

Gli utenti Android e iOS che perdono o subiscono il furto del proprio dispositivo possono bloccare, ripulire, localizzare, sbloccare, resettare e far suonare un allarme, tutto questo in remoto, senza dover visitare un differente portale. Safe ha anche un nuovo look and feel per un’esperienza armonizzata su tutti i dispositivi sia che si stia usando un PC, un Mac o uno smartphone. Safe per PC è ora più leggero e veloce, con un’installazione più semplice, e può anche essere installato su un PC infetto.

F-Secure Safe permette a singoli utenti o famiglie di scegliere un abbonamento basato sul numero di dispositivi in uso. Un anno di protezione per un dispositivo costa 49,95€, per tre dispositivi 69,95€ e per cinque dispositivi 84,95€. Safe può anche essere acquistato per proteggere fino a 10 dispositivi. F-Secure Safe è già disponibile per l’acquisto o per un periodo di prova gratuita di 30 giorni su www.f-secure.com/safe. È disponibile inoltre su Google Play e attraverso la rete di Partner di canale a livello globale.

Per coloro che hanno bisogno di proteggere solo il Pc di casa, Internet security 2015 di F-Secure è la soluzione suggerita per la sicurezza completa del computer. Come Safe per PC, Internet Security 2015 è ora più leggero e veloce, con un’installazione one-clic, e può essere installato su un PC infetto. Il prodotto esegue una pulizia sulla macchina infetta prima di eseguire l’installazione.

La gamma 2015 di prodotti consumer per la sicurezza degli utenti include:

F-Secure Safe – Sicurezza Internet per tutti i dispositivi (PC, Mac, Android, iOS, WP8);
F-Secure Internet Security 2015 – Sicurezza completa per PC;
F-Secure Anti-Virus – Protezione contro virus, spyware e altri tipi di malware per PC e Mac;
F-Secure Online Scanner – Esegue una scansione e una pulizia del vostro PC gratuitamente;
F-Secure Search – Assicura che i tuoi risultati di ricerca siano sicuri;
F-Secure App Permissions – Mostra i permessi per tutte le app sul dispositivo Android;
F-Secure Freedome – VPN più sicurezza e privacy online, tutto in un bottone;
F-Secure Key – Gestore di password sicuro con una sola master password.

I prodotti F-Secure possono essere scaricati e acquistati su www.f-secure.com/store.

Panda 2015: sicurezza multipiattaforma e cloud

11 settembre 2014 di  

Panda-2015Panda presenta la gamma 2015 delle soluzioni consumer. Panda Global Protection 2015, Panda Internet Security 2015, Panda Antivirus Pro 2015, Panda Mobile Security 2.0 e Panda Gold Protection sono i cinque prodotti di sicurezza che compongono la nuova famiglia, che include quest’anno il nuovo motore XMT Smart Engineering.

Sviluppata per fornire una protezione completa con il minimo impatto sulle performance, la nuova gamma consumer 2015 di Panda Security sfrutta le funzionalità offerte dal cloud computing per combattere la miriade di minacce che mettono a rischio la sicurezza degli utenti: virus, hacker, frodi online, furto di identità.

In aggiunta al nuovo motore XMT, una funzionalità importante è la protezione multi-piattaforma fornita da Panda Global Protection 2015 per gli ambienti OS X e i dispositivi mobili. Inoltre c’è a disposizione un ulteriore livello di protezione con Data Shield, un nuovo modulo per salvaguardare i dati da codici pericolosi quali i ransomware che tentano di accedere a informazioni confidenziali con intenti fraudolenti (furto, eliminazione e crittografia).

Le edizioni 2015 di Panda Internet Security e Panda Antivirus Pro includono capacità migliorate di protezione da virus, hacker e intrusioni via Wi-Fi grazie al controllo che garantisce visibilità completa di tutti i dispositivi connessi alla rete wireless. Panda Internet Security 2015 supporta la protezione dei minori attraverso il parental e application control e alle funzionalità di backup online.

Il nuovo Panda Mobile Security 2.0, disponibile su Google Play, è sviluppato per proteggere i dispositivi Android e include funzionalità quali geolocalizzazione e antifurto che consentono di localizzare, bloccare ed eliminare i dati da remoto dei dispositivi perduti o rubati. La nuova versione è ancora più intuitiva e user-friendly.

La gamma 2015 comprende anche Panda Gold Protection, una soluzione completa dedicata alla protezione dei dati degli utenti indipendentemente dal dispositivo che utilizzino: PC, Mac, smartphone, tablet e Smart TV Android. Panda Gold Protection è l’unico prodotto della serie che include Panda Cloud Drive, un servizio di backup e sincronizzazione con una capacità di 20 Gbyte che consente agli utenti di archiviare file in modo sicuro nella cloud, con la possibilità di accedervi da qualsiasi computer, dispositivo mobile o dal web in ogni momento.

Una versione trial delle soluzioni 2015 di Panda Security è disponibile su http://www.pandasecurity.com/italy/.

Antivirus Avg e i problemi con i dischi allo stato solido

4 agosto 2014 di  

DomandaHo acquistato e installato l’antivirus Avg Internet Security 2014 sul mio computer. Nei giorni precedenti avevo sostituito il disco fisso principale con un Ssd Samsung 840 Evo da 250 Gbyte. Dopo dieci giorni, durante i quali il Pc non ha mai mostrato problemi e ha mantenuto l’auspicata rapidità d’avvio e spegnimento, improvvisamente i tempi si sono allungati a dismisura, rasentando il blocco totale. Dopo aver effettuato le consuete prove sull’Ssd, risultate regolari, ho scoperto in Rete che il mio antivirus avrebbe alcune incompatibilità con gli Ssd. E, in effetti, quando ho rimosso il software tutto è tornato alla normalità. Vorrei sapere a cosa sia dovuto il problema e perché non si presenti subito, ma solo dopo alcuni giorni.

Alcune versioni dell’utility TuneUp a corredo dell’antivirus Avg hanno problemi di rilevazione delle unità Ssd e possono causare pesanti rallentamenti del sistema operativo.

Alcune versioni dell’utility TuneUp a corredo dell’antivirus Avg hanno problemi di rilevazione delle unità Ssd e possono causare pesanti rallentamenti del sistema operativo.

Risposta: In passato, alcuni utenti della suite Avg hanno segnalato rallentamenti su computer in cui era presente un Ssd. Gli sviluppatori del software hanno attribuito la causa all’utilità TuneUp, un software a corredo di Internet Security che ottimizza l’efficienza delle memorie di massa. Il problema si verificava perché TuneUp non era sempre in grado di identificare i dischi Ssd e quindi applicava anche su questi le strategie di gestione riservate ai dischi magnetici tradizionali. A questo proposito, ricordiamo che la deframmentazione, fondamentale per gli hard disk magnetici, è sconsigliabile per gli Ssd perché usura le celle di memoria flash con ripetute operazioni di lettura/scrittura e non migliora le prestazioni. Le segnalazioni di malfunzionamento delle funzioni di ottimizzazione riguardavano, però, le versioni precedenti della suite e sembravano essere state risolte con un apposito aggiornamento. È perciò strano che il problema si sia ripresentato con la versione più recente. Suggeriamo di verificare se l’inconveniente sia riconducibile alla stessa causa reinstallando la suite ed escludendo, dal suo pannello di controllo, l’esecuzione di TuneUp. Se il sistema funzionasse in modo corretto si potrà lasciare disattivata questa funzione (in attesa di un aggiornamento risolutivo) mantenendo però il computer protetto.

Avira Internet Security e le funzioni scomparse

25 giugno 2014 di  

Domanda: Sono utente della versione a pagamento dell’antivirus di Avira da diversi anni. A marzo scorso ho effettuato l’ennesimo rinnovo e, visto che mi sono sempre trovato bene, questa volta ho esteso la sottoscrizione per altri due anni. Il software in questione è Avira Internet Security 2013. Recentemente, a causa di un malfunzionamento del sistema operativo ho dovuto reinstallare tutti i programmi compresa la suite di sicurezza informatica. Ho scaricato l’ultima versione dal sito ma, una volta completata l’operazione ho trovato una sorpresa: sono spariti il Firewall e la Gestione Parentale! All’inizio ho pensato a un mio errore e ho inviato una richiesta al supporto tecnico, il quale però ha negato che al momento dell’acquisto ci fossero le parti eliminate e che comunque se non andava bene potevo chiedere un rimborso dell’anno rimanente. Fortunatamente ho anche un netbook sul quale è installata la vecchia versione del software e grazie a quest’ultimo ho potuto verificare la presenza delle funzionalità che sono state rimosse! Ho quindi deciso di avvalermi della facoltà di recedere dalla sottoscrizione per la parte rimanente ma, nell’ultima comunicazione, mi hanno risposto che non possono assolutamente fare rimborsi! Cercando nella Rete ho notato che anche altri utenti si sono accorti del cambiamento che è stato apportato alla suite (tutto legale visto che la rimozione di alcune funzionalità del software non prevede l’obbligo di informare gli utenti, come si può leggere nella licenza del pacchetto di Avira). Praticamente ho comprato una BMW che, unilateralmente, è stata trasformata in una Fiat 500!

avira-IS2014Risposta: Alla fine dell’anno scorso la gamma dei prodotti di Avira ha subito una profonda ristrutturazione. Si è passati da un pagamento in base al numero di installazioni del software ad un acquisto unico che copre tutti i dispositivi di proprietà dell’utente titolare della licenza. Questo è il motivo per cui il prezzo base dei software di sicurezza informatica di Avira è leggermente aumentato. Un altro cambiamento riguarda l’unificazione della gamma dei prodotti a pagamento: le licenze relative all’antivirus Premium sono state integrate nella Antivirus Suite e quindi gli utenti in possesso delle vecchie licenze possono ora installare il nuovo pacchetto senza sostenere alcun costo. Un cambiamento in senso opposto ha invece interessato Internet Security che è stato suddiviso in due prodotti: Internet Security Suite e Family Protection Suite. La nuova Internet Security Suite (il cui nome crea non poche confusioni con il precedente Internet Security) contiene il componente System Speedup per ottimizzare le prestazioni del computer ma non è più dotato delle funzioni Child Protection (Gestione Parentale). Al contrario la Family Protection Suite è provvista di Child Protection ma non dell’utility per l’ottimizzazione.

La rimozione del firewall nelle nuove versioni della suite di sicurezza informatica è stata una scelta obbligata: questo componente utilizzava alcune tecnologie che sono state deprecate con l’introduzione di Windows 8 e, per ottenere la Certificazione dei propri prodotti, Avira ha dovuto ottemperare alle linee guida di Microsoft. Al posto del firewall proprietario, Avira ha integrato in Internet Security un’interfaccia che consente di gestire il firewall fornito di serie con sistemi operativi Windows 7 e 8. Rispetto al firewall di Avira, il sistema di protezione integrato in Windows è più scarno e manca delle funzioni per l’utente avanzato ma ha il vantaggio di essere più leggero e impegnare meno risorse del computer.

I cambiamenti appena descritti hanno causato non poche contrarietà e anche nei forum dedicati all’assistenza tecnica di Avira sono presenti diverse lamentele. Alcuni utenti hanno tentato di risolvere il problema reinstallando la versione precedente del software. Così facendo si ripristina la presenza dei moduli non disponibili con il nuovo pacchetto ma, nonostante il database dei virus venga aggiornato regolarmente, non è chiaro se si ottenga lo stesso livello di protezione raggiunto dalla nuova versione della suite. Il nostro lettore, se lo desidera, potrà valutare se intraprendere questa linea di azione

Controllare file e cartelle con Windows Defender

14 aprile 2014 di  

Tra le molte novità di Windows 8 si segnala, per la prima volta, un vero e proprio antivirus integrato; anche se – a giudicare dai test del laboratori specializzati – non si tratta della soluzione più avanzata sul mercato, il nuovo Windows Defender rappresenta comunque un’alternativa almeno ai pacchetti gratuiti, ed è una soluzione accettabile per molte tipologie di utenti. Quando lo si attiva, però, ci si rende presto conto che non sembra esserci nessun modo semplice per richiedere la scansione di un elemento specifico, come una cartella oppure un file sospetto.

La strada che passa attraverso l’interfaccia utente è piuttosto tortuosa: avviate il programma digitando defender nello Start Screen e facendo clic sull’icona di Windows Defender. Aprite la scheda Pagina iniziale, se non dovesse essere già attiva, e fate clic su Personalizzata nella sezione Opzioni analisi, sul lato destro della finestra. Selezionate poi Avvia analisi per aprire una finestre di dialogo che permette di selezionare la cartella da controllare.

Potete però evitare questo lungo giro, aggiungendo un nuovo elemento al menu di contesto, che richiami il modulo di scansione a riga di comando (MpCmdRun.exe) di Windows Defender: aprite la finestra di esecuzione con la combinazione di tasti Windows+R e quindi digitate shell:sendto per richiamare la cartella che contiene i collegamenti al menu Invia a. Fate clic destro per aprire il menu di contesto, poi selezionate Nuovo/Documento di testo. Modificate il nome in Scan.bat e accettate il cambio di estensione; fate clic destro sull’icona del file per richiamare di nuovo il menu di contesto, poi selezionate Modifica per aprire il file nell’editor di testi predefinito. Digitate i seguenti comandi:

@ECHO OFF

“%PROGRAMFILES%\Windows Defender\MpCmdRun.exe” -Scan -ScanType 3 -File %1

PAUSE

Salvate il file e chiudete l’editor; per effettuare una scansione basterà selezionare il file o la cartella da analizzare, fare clic destro e selezionare il comando Invia a\Scan.bat.

Sistemi Operativi 3

Natale: niente regali ai cyber criminali

5 dicembre 2013 di  

santa zombieSotto Natale si intensificano gli acquisti on line, e G Data, produttore di soluzioni per la sicurezza, mette in guardia dalle frodi e fornisce utili consigli su come fare shopping online a Natale senza correre rischi.

Per i regali Natale sempre più italiani preferiscono evitare gli affollati centri commerciali e acquistano via Internet stando a casa propria. La percentuale è in continua crescita anno dopo anno e, proprio per questo motivo, l’acquisto natalizio è diventato un obiettivo privilegiato per i cyber criminali. Questi ultimi utilizzano offerte via email fittizie, contraffatte o altre metodologie fraudolente per far cadere in trappola gli utenti. L’obiettivo dei criminali online è principalmente quello di incassare denaro senza inviare i beni acquistati, oppure infettare il PC dell’utente al fine di rubare e poi vendere dei dati sensibili. Di particolare interesse sono le password e i dati di accesso per servizi di pagamento, account email o di negozi online.
G Data ha preparato una lista con alcuni suggerimenti per evitare di fare un regalo di natale a questi criminali.

False conferme di spedizione

I regali di natale che sono stati ordinati su Internet sono solitamente inviati via corriere. Ecco perché i criminali inviano false email con conferme di spedizione e fatture. Il messaggio suggerisce, per esempio, che un pacco non può essere consegnato o che una nuova fattura per una richiesta di spedizione è disponibile presso il servizio clienti. Queste email spesso contengono un link a siti Internet infetti o allegati che contengono file pericolosi.

Presunti buoni affari

In queste email di spam i truffatori promettono oggetti di marche famose come orologi di lusso, smarphone e costosi prodotti di design a prezzi estremamente convenienti. I link integrati nelle email rimandano o a siti infettati con malware o a finti negozi online dove, per esempio, i dati PayPal vengono rubati, oppure i prodotti ordinati e non sono mai inviati dopo che il pagamento è stato accettato.

Auguri pericolosi

Un’altra strategia molto popolare è quella di mandare false cartoline di auguri. Queste contengono allegati infetti con un’ampia varietà di malware o link che rimandano a siti infettatati con malware.

I consigli per acquisti sicuri

– Essere sempre protetti su Internet: una suite per la sicurezza è indispensabile su ogni PC. Oltre alla protezione contro i virus una suite include protezione in tempo reale durante la navigazione, un firewall e software antispam
– Essere sempre aggiornati: il software installato su PC e il sistema operativo devono essere sempre aggiornati e ogni aggiornamento che si rendesse disponibile va installato immediatamente. Questo permette di chiudere le falle di sicurezza che spesso i criminali sfruttano per i loro attacchi.
– Home banking in sicurezza: durante i trasferimenti di denaro online o nelle transazioni bancarie via Internet gli utenti dovrebbero prestare attenzione a una procedura di autenticazione a due livelli che è quella più sicura. La tecnologia G Data BankGuard, che è implementata in tutti i software G Data 2014, offre a tale riguardo una protezione addizionale.
– Controllare l’autenticità degli shop online: studiare attentamente i negozi online prima di fare acquisti e leggere i termini generali e le condizioni, i costi di spedizione e qualsiasi altra informazione al riguardo. È utile anche dare un’occhiata alle note legali e magari fare qualche ricerca online per capire se un operatore è considerato affidabile o meno.
– Cancellare le email di spam: i messaggi con false offerte di regali e le email di spam vanno cancellati senza neppure essere letti. Gli utenti non dovrebbero mai cliccare sui link contenuti in queste email o aprire i file allegati perché tutto ciò potrebbe portare immediatamente in una trappola malware.
– Eseguire solo pagamenti sicuri: durante il processo di pagamento si devono controllare gli indicatori di sicurezza del browser come il lucchetto visualizzato nella linea dell’indirizzo e l’abbreviazione ‘https’ prima dell’indirizzo stesso. Quando si sceglie un servizio di pagamento online, inoltre, bisogna verificare che preveda una protezione per l’acquirente.

Kaspersky: browser sicuro gratis per iPhone e iPad

28 novembre 2013 di  

kaspersky iosKaspersky Lab rende disponibile una nuova versione dell’applicazione gratuita che protegge gli utenti che navigano online utilizzando i dispositivi iPhone e iPad. Il nuovo Kaspersky Safe Browser for iOS è ora disponibile sull’Apple App Store.

Come ogni utente Internet, anche i proprietari di iPhone e iPad possono diventare vittime degli attacchi informatici, che sfruttano le tecniche di ingegneria informatica. L’esempio più diffuso è il phishing, in grado di convincere gli utenti a fornire i propri dati personali attraverso l’utilizzo di falsi siti web o mailing di massa che sfruttano nomi di aziende note. L’utente potrebbe essere indotto a condividere le proprie password su un sito di social networking, tramite email, ID di account Apple e altro ancora.

I rischi sono ancora più elevati per chi utilizza un dispositivo mobile per eseguire le transazioni bancarie e finanziarie. Secondo una recente indagine condotta da B2B International, il 38% dei proprietari di dispositivi mobile utilizza i propri dispositivi tecnologici per effettuare transazioni bancarie, mentre un utente su tre ha rilevato attacchi di phishing sui siti di banking online.

kaspersky security ios

Kaspersky Safe Browser for iOS blocca i link che rimandano ai siti di phishing online e altre fonti web che possono essere pericolose per gli utenti. L’applicazione può anche filtrare i contenuti in base ai criteri selezionati dall’utente. In questo modo, si possono bloccare automaticamente siti per adulti, materiali che contengono riferimenti violenti o blasfemi, siti di gaming, social network, chat, forum e altro. Sono disponibili 17 categorie di filtri predefiniti per i contenuti.

Kaspersky Safe Browser for iOS fornisce una protezione in tempo reale dalle minacce conosciute e quelle emergenti grazie ai dati che riceve dal Kaspersky Security Network, che elabora le informazioni sulle minacce fornite dagli utenti attraverso i prodotti di sicurezza Kaspersky Lab presenti in tutto il mondo. La nuova applicazione è compatibile con i dispositivi Apple, a partire dalla versione del sistema operativo iOS 5.

Alexey Chikov, Product Manager di Kaspersky Lab, ha commentato: “Alcuni utenti che utilizzano i prodotti Apple credono che questi dispositivi siano immuni agli attacchi informatici. Questa falsa percezione rende più facile il lavoro dei criminali informatici. Kaspersky Safe Browser for iOS protegge gli utenti dai contenuti pericolosi ogni volta che navigano online.”

 

 

Flash Drive Usb sicuro, con antivirus, da Kingston

14 novembre 2013 di  

DataTraveler Vault Privacy 3.0 è il drive Flash Usb Flash sicuro di Kingston Digital, disponibile anche nella versione DataTraveler Vault Privacy 3.0 Anti-Virus. Il drive è caratterizzato da un sistema di crittografia ed è anche proposto separatamente con ClevX DriveSecurity la protezione anti-virus Eset basata su tecnologia Eset’s Nod 32.

Mentre la forza lavoro diventa sempre più mobile, le aziende devono adottare le misure adeguate per i dipendenti e determinare le politiche di sicurezza in modo che i dati sensibili non siano accessibili a persone non autorizzate o criminali informatici. Kingston DataTraveler Vault Privacy 3.0 protegge i dati con crittografia hardware a 256-bit di tipo AES XTS. Questo è il primo drive Usb sicuro di Kingston nello standard Usb 3.0.

DTVP 3.0 è disponibile anche nella versione dotata di protezione anti-virus Eset/ClevX che protegge il contenuto del disco da virus, software indesiderati, rootkit, malware e altre minacce provenienti da Internet. L’anti-virus Eset Nod32 prevede avvisi istantanei e viene fornito con una licenza pre-attivata di cinque anni.

Ci sono molti esempi di violazioni derivanti dalla perdita o dal furto di drive Flash Usb che hanno causato importanti falle nella sicurezza. Attacchi come il worm Stuxnet e il virus Flame continuano a costituire un pericolo.

I drive sono compatibili con Windows dalla versione XP a 8, ma non con i sistemi OS X.

DTVP30_DTVP30AV

Caratteristiche

• Modalità di accesso sola lettura: quando selezionata non consente la scrittura dei dati
• Protezione con inserimento obbligato della password: la password complessa definita dall’utente richiede una serie di requisiti minimi per bloccare qualunque accesso non autorizzato
• Sicurezza: il drive viene bloccato e formattato dopo 10 tentativi di intrusione falliti
• Personalizzabile: possibilità di selezionare contenuti precaricati, lunghezza della password, numero massimo di tentativi di inserimento della password, serializzazione numerica interna/esterna
• Sicurezza di livello aziendale: protezione di tutti i dati memorizzati all’interno dell’unità, mediante una funzione di crittografia hardware a 256-bit AES (Advanced Encryption Standard), operante in modalità XTS
• Capacità: 4 GB, 8 GB, 16 GB, 32 GB, 64 GB

Kaspersky Internet Security Multi-Device, una protezione multidispositivo

8 novembre 2013 di  

L’offerta consumer di Kaspersky Lab si è ampliata con l’arrivo di Kaspersky Internet Security Multi-Device, una soluzione di sicurezza in grado di difendere non solo i Pc e i Mac ma anche i sistemi Android, sempre più bisognosi di protezione. Read more

Panda al 100% nelle rilevazioni malware

7 novembre 2013 di  

ICON_Dalle_aziendeLa soluzione gratuita Panda Cloud Antivirus di Panda Security ha rilevato il 100% delle minacce durante il test Real World Protection realizzato da AV-Comparatives nel settembre scorso.

Il test Real World Protection di AV-Comparatives è il più completo e complesso disponibile per valutare le effettive capacità di protezione di un software antivirus. Panda Security ha ottenuto un punteggio pieno, superando le altre 19 aziende coinvolte.

Il test ha replicato uno scenario online quotidiano di un utente (siti dai contenuti pericolosi, esecuzione di virus ricevuti via email), misurando la capacità delle differenti soluzioni di sicurezza nel rimuovere le minacce attiva. In questo caso, Panda Cloud Antivirus ha rilevato e rimosso il 100% dei malware presenti.

“Gli ottimi risultati ottenuti nel test Real World di AV-Comparatives sono una grande soddisfazione, in quanto riconoscono i nostri sforzi e il successo dell’offerta di prodotti e tecnologie che si adattano all’evoluzione del malware e rispondono alle necessità reali degli utenti,” spiega Alberto Añón, Panda Cloud Antivirus Product Manager di Panda Security. “La nostra priorità è di continuare a fornire la massima sicurezza attraverso soluzioni leggere, senza impatto sulle performance di sistema, grazie al nostro motore di analisi e rimozione del malware basato su cloud”.

Nuova versione di Panda Cloud Antivirus
L’ultima versione di Panda Cloud Antivirus, la 2.3, è ora disponibile e fornisce prestazioni ancora più migliori, un supporto incrementato per Windows 8.1 e nuove capacità anti-exploit in grado di bloccare malware che sfruttano vulnerabilità zero day di programmi legittimi quali Office, Adobe o Java per colpire gli utenti.

Inoltre, Panda Cloud Antivirus 2.3 include la più recente versione di Panda Security Toobar e risolve alcuni bug segnalati dalla comunità di utenti attraverso Panda Cloud Antivirus Forum.

Per ulteriori informazioni www.pandasecurity.com.

McAfee: come difendersi dal proprio io digitale

16 ottobre 2013 di  

mc afee antivirus

Il vero nemico della sicurezza dei dispositivi mobili non è rappresentato solo da virus e malware, ma a volte è  insito nel nostro alter ego digitale, quel nickname o username che utilizziamo tutti giorni per collegarci ai servizi on line più comuni e che spesso si dimentica di fare ordine nell’archivio digitale, di cambiare la password e di proteggere i dati sensibili più importanti.  PC, notebook, tablet, iPhone, iPad, smartphone, il numero delle apparecchiature in nostro possesso aumenta continuamente e con esso inevitabilmente anche la quantità di dati che vi memorizziamo, che son alla fine il bene più prezioso.

MCAfee ha appena rinnovato l’intera gamma di software di sicurezza per PC, con soluzioni che presentano un minore ingombro in termini di memoria e una maggiore velocità di esecuzione delle scansioni. Sono già disponibili i seguenti programmi: McAfee AntiVirus Plus 2014, McAfee Internet Security 2014 e Mac Afee Total Protection 2014. Gli stessi miglioramenti nella protezione del PC sono stati apportati anche alla nuova versione del servizio McAfee LiveSafe, la prima soluzione multi-dispositivo per la protezione completa dei dati e dell’identità degli utenti su tutti i dispositivi, PC, smartphone e tablet.

Per sensibilizzare gli utenti sui rischi di una mancata protezione dei propri dati on line, McAfee ha realizzato dei video umoristici diffusi su YouTube, dove persone diverse sono alle prese con il proprio Io digitale. Eccone uno nel seguito.

Kaspersky Internet Security per Mac, protezione completa per OS X

4 ottobre 2013 di  

KISMacAnche i Macintosh, per anni considerati immuni dalle minacce informatiche , sono entrati nell’occhio del ciclone del cybercrimine, se non altro per la loro crescente popolarità e diffusione. Nel 2012 il numero di malware per OS x è aumentato del 30% rispetto all’anno precedente, secondo gli analisti dei Kaspersky Lab e per questo motivo Kaspersky ha rinnovato il prodotto già esistnte Kaspersky Security per Mac, sviluppando una nuova soluzione che include tecnologie di sicurezza già presenti nei più avanzati prodotti di sicurezza Kaspersky Internet Security per il mondo Windows.

La nuova soluzione Kaspersky Internet Security per Mac offre agli utenti protezione in tempo reale da minacce informatiche, navigazione sicura nel web e nelle sessioni di shopping on line, funzioni di protezione dell’identità e di parental control per i genitori.

Grazie al database di malware aggiornato con l’aiuto del servizio cloud Kaspersky Security Network, il nuovo software di protezione del Macintosh è in grado di far fronte alle minacce in tempo reale, in quanto integra tecnologie proattive comportamentali che possono individuare preventivamente i programmi nocivi. Nel mondo di OS X infatti il numero delle minacce è senz’altro inferiore a quello dell’ambiente Windows, ma esistono forme di malware che riescono ad attaccare tutti gli utenti Internet, indipendentemente dal sistema operativo utilizzato. Ad esempio le tecniche di social engeneering spingono le persone a visitare falsi siti di social network o servizi di online banking fasulli per carpire loro informazioni personali o finanziarie. Per combattere queste minacce Kaspersky ha integrato tecnologie di anti-phishing anche nella suite Internet Security per Mac così da identificare i siti nocivi prima che essi creino problemi all’utente.

Prima di scaricare qualsiasi pagina web Kaspersky Internet Security for Mac confronta il sito web con il database delle pagine phishing costantemente aggiornato e controlla le pagine che hanno un codice nocivo incorporato. Anche se un sito web nocivo compare nei risultati di ricerca, il software è in grado di individuarlo e di avvisare l’utente prima che lo apra. Kaspersky URL Advisor controlla ogni link in ogni pagina aperta nel browser e segnala ogni collegamento con un codice colore speciale per avvertire appunto se uno di questi link rimanda a siti sospetti.

Per quanto riguarda i messaggi di posta Kaspersky Internet Security per Mac esegue la scansione sia del testo del messaggio sia degli allegati con codice nocivo e grazie al modulo Virtual Keyboard permette di inserire informazioni sensibili cliccando con il mouse su una tastiera virtuale presente sullo schermo. Questo elimina la possibilità di intercettare i dati degli utenti e impedisce ai software pericolosi di impadronirsi degli screenshot.

Infine i genitori possono impostare un limite di tempo nell’utilizzo di Internet da parte dei figli e scegliere anche la tipologia di siti a cui questi possono accedere. Il sistema Parental Control offre un monitoraggio anche delle attività svolte dai ragazzi sui social network, bloccando automaticamente la condivisione di dati personali quali numeri di telefono e indirizzo di casa e limitando le comunicazioni a una cerchia ristretta di contatti.

Kaspersky Internet for Mac costa 39,95 euro ed è in grado di funzionare anche con i computer dotati di display Retina.

Kasperky Lab avverte: mai trascurare le falle di sicurezza

24 settembre 2013 di  

ICON_VIRUS01Un’azienda impiega in media dalle 8 alle 10 settimane per correggere una vulnerabilità, un tempo più che sufficiente per i malintenzionati che vogliono ottenere accesso a una rete aziendale. Per i criminali informatici inoltre non è necessario hackerare il sistema aziendale, ma è sufficiente attaccare le persone che gestiscono il sistema.

Questo dato allarmante emerge dall’ultimo audit sulla sicurezza in alcune organizzazioni europee realizzato dai Kaspersky Lab e da Outpost24. Normalmente le vulnerabilità per le quali non è prevista una patch devono essere risolte entro tre mesi  ma il 77% delle minacce, un anno dopo essere state scoperte, sono ancora presenti sulle macchine aziendali.

Il team di ricercatori di Kaspersky Lab e Outpost 24 ha raccolto i dati sulle vulnerabilità aziendali a partire dal 2010 individuando i sistemi che sono risultati suscettibili di attacchi negli ultimi tre anni e ha condotto un interessante esperimento per dimostrare quanto sia facile inserire un drive Usb nel computer di un’istituzione governativa o di un’azienda privata. David Jacoby, senior security researcher di Kaspersky Lab, ha chiesto al personale della reception di 11 diverse organizzazioni se potevano aiutarlo a stampare un documento per un appuntamento di lavoro, contenuto su una chiavetta Usb: il campione considerato comprendeva tre alberghi, sei organizzazioni governative e due grandi aziende private. Solo un albergo ha permesso al ricercatore di connettere il proprio drive al computer mentre gli altri due si sono rifiutati. Nessuna delle aziende private ha accettato la richiesta mentre delle sei organizzazioni governative visitate, quattro hanno prestato aiuto, lasciando inserire la chiavetta Usb in un computer dell’istituzione.

Questo per dimostrare come nelle aziende spesso manchino le regole basilari di sicurezza  e il personale non sia adeguatamente formato o le policy di sicurezza risultino inadeguate. A volte poi i criminali informatici non devono neppure ricorrere ad attacchi particolarmente sofisticati per entrare nelle reti aziendali, basta che si limitino a utilizzare vulnerabilità già note da tempo, e che non sono state adeguatamente corrette.

G Data avverte: l’ultima frode passa per le false pubblicità in-app di anti-virus

19 settembre 2013 di  

android. kit defenderUn nuovo allarme arriva dai laboratori di G Data ed è rivolto sempre ai possessori di smartphone e tablet Android: sempre più spesso i criminali informatici usano le false pubblicità di prodotti antivirus di importanti software house come specchietto per le allodole per tendere una trappola agli utenti e impossessarsi dei loro dati personali e dei loro soldi. I malcapitati utenti che cliccano su questi banner pubblicitari (come è il caso di G Data) invece di sottoscrivere un abbonamento antivirus finiscono per iscriversi senza accorgersene  a un servizio premium di Sms che costa 15 euro la settimana.  Nel caso scoperto da G Data i criminali offrono presunti servizi o soluzioni per la sicurezza mobile di G Data e una volta acquistato il servizio, il processo di pagamento viene dirottato su un operatore mobile che fattura invece un servizio premium di Sms. “Ottenere un rimborso è spesso difficile dal momento che il pagamento è stato effettuato online e chi ha ideato la frode non può valutare la legittimità della protesta.” spiega G Data. In base alle indagini finora condotte  questa campagna di crimine on line ha un respiro internazionale; sono state identificate frodi in Finlandia, Polonia, Francia, Spagna e Paesi Bassi ma si teme che queste azioni possano estendersi anche all’Italia e alla Germania. La società da cui è partita l’operazione è la Minded BV di Arnhem nei Paesi Bassi contro la quale G Data ha già avviato un’azione legale. Agli utenti finiti in trappola G Data consiglia di rivolgersi al proprio provider mobile per chiedere rimborso, facendo riferimento a quanto specificato da G Data.

Panda Global Protection 2014: protezione multipiattaforma anche al mondo mobile

12 settembre 2013 di  

panda securityPanda Security  annuncia la nuova gamma di soluzioni di sicurezza per l’utente consumer, basate sulla tecnologia di Intelligenza Collettiva che ora è stata estesa anche alle piattaforme mobili. Sono proprio queste ultime, e in particolare le periferiche Android, le più colpite da minacce informatiche e per questo Panda Security ha introdotto Panda Global Protection 2014, la prima soluzione multi-piattaforma ,estendendone il supporto anche ai dispositivi mobili.

Panda Global Protection 2014 funziona con Windows (Xp, Vista, Windows 7 e Windows 8), Macintosh, i dispositivi mobili Apple (iPhone, iPad e iPod Touch) e Android (tablet, smartphone e smart Tv).

La versione 2014 di Panda Global Protection incrementa il livello di protezione da malware sconosciuti eliminando le minacce più pericolose (come ransomware o rogue) che prendono in ostaggio il computer e i file, e ottimizza anche le funzioni più classiche come la protezione dell’identità, l’anti spam, il parental control, il backup, l’accesso remoto, il sistema di crittografia dei file e di gestione delle password.

Panda Security ha anche reso disponibili le versioni 2014 di Panda Internet Security e Panda Antivirus Pro, dando anche in questi prodotti le opzioni di protezione per la famiglia, l’identità e i dati degli utenti attraverso le funzioni di parental control, accesso remoto, rimozione dello spam e backup e ripristino dei file.

Panda Antivurs Pro include poi anche funzioni di firewall, tastiera virtuale, gestione della rete domestica, un kit di salvataggio più opzioni multimediali.  Tutte le nuove soluzioni Panda Security sono già disponibili sul mercato.

Kaspersky rilascia Internet Security per Android

11 settembre 2013 di  

Box Internet KasperskyDai KasperskyLab arriva la soluzione che integra il necessario per proteggere i dispositivi mobili basati su Android e i dati in essi contenuti da furti, virus e minacce via Internet.

La versione premium di Kaspersky Internet Security per Android contiene tutti i tool di protezione per la navigazione Internet, le sessioni di Internet banking e di e-commerce e le attività legate all’uso dei social network. La versione base è scaricabile gratuitamente e include solo la scansione antivirus base e le funzioni di gestione del dispositivo in remoto, mentre quella premium offre anche la scansione automatica di ogni app mentre viene scaricata, la protezione in tempo reale contro le minacce Internet emergenti e gli attacchi di phishing. In più essa integra una tecnologia che controlla i link nei messaggi di testo prima che questi vengano aperti; qualsiasi problema l’utente abbia con i parametri di sicurezza del proprio dispositivo (dalle app non scaricate a licenze scadute database non aggiornati) viene evidenziato sullo schermo e può facilmente essere corretto. Gli aggiornamenti in tempo reale vengono scaricati dal Kaspersky Security Network basata su cloud e permettono di avere sempre disponibili in maniera tempestiva tutte le ultime tecnologie di protezione antivirus, bloccando i link ai siti di phishing e le pagine che distribuiscono programmi nocivi.

La soluzione di Kaspersky Lab tiene conto anche dell’eventuale smarrimento o furto del dispositivo mobile: grazie alla tecnologia Anti-Theft Web Management di Kaspersky l’utente può bloccare a distanza i dispositivi rubati o smarriti, localizzando la loro posizione attuale e cancellando, da remoto, le informazioni personali contenute. la funzione Mugshot scatta in segreto persino la foto del ladro o del nuovo possessore del cellulare mentre con SIM Watch blocca lo smartphone se qualcuno cerca di cambiare la SIM. Infine attivando Alarm si può essere avvisati della posizione dello smartphone quando non ci si ricorda dove lo si è lasciato. Tutte queste funzionalità antifurto sono presenti anche sulla versione gratuita di Kaspersky Internet Security for Android. La versione premium del software costa 14,90 euro; chi avesse già acquistato Kaspersky Mobile Security o Tablet Security, ha diritto a un aggiornamento gratuito alla nuova suite Kaspersky Internet Security forAndroid, se la data di attivazione risale a meno di un anno fa.

Esce la beta di Panda Global Protection 2014

22 maggio 2013 di  

logo panda securityPanda Security ha appena messo a disposizione la versione beta di Panda Global Protection 2014, la suite di sicurezza, che è ora in grado di supportare qualsiasi tipo di dispositivo: Pc, Mac, smartphone e tablet. Con il rilascio della nuova beta di Panda Global Protection 2014 parte un concorso che prevede il 50% di sconto sull’acquisto del prodotto finale per tutti i beta tester, più un premio di 200 euro spendibili su Amazon, per le dieci persone che durante la fase di collaudo forniranno i suggerimenti più utili a migliorare il prodotto.

La nuova versione di Global Protection 2014, che sarà presentata al pubblico nei prossimi mesi, avrà una protezione in tempo reale più completa da ogni tipologia di minaccia: anche questa edizione, come la precedente, sfrutta la tecnologia di intelligenza collettiva che rileva i codici da milioni di computer degli utenti e fornisce una protezione istantanea direttamente dal cloud verso malware conosciuti e non.

La soluzione Panda Global Protection 2014 garantisce il rispetto della privacy e la massima sicurezza durante la navigazione Internet e nei siti di social networking. Per giunta già dalla versione beta il software protegge da furti di identità grazie alla crittografia dei file e delle cartelle private contenenti importanti informazioni. Panda Global Protection 2014 Beta fornisce protezione a molteplici dispositivi anche in ambienti diversi, come Mac, Android, Windows e smartphone. Le versione beta presenta già la nuova interfaccia utente semplificata, il motore antivirus migliorato con capacità di rilevazione e il nuovo installer che permette un’implementazione più veloce.

Nella versione finale di Panda Global Protection 2014 c’è un kit di pulizia dei computer infetti che permette di creare un punto di avvio sicuro sul Pc per essere in grado di riavviare la macchina ed eliminare ogni codice pericoloso in caso di emergenza. Questo punto può essere creato sul computer, o attraverso un dispositivo Usb, per condividerlo e ripristinare qualsiasi sistema, anche quelli non dotati di un prodotto di Panda Security.

Arrivano le versioni 2014 dei software di G Data

8 maggio 2013 di  

g data antivirusSono disponibili le nuove edizioni dei programmi G Data che offrono una protezione completa dalle minacce presenti in rete. Tra le novità delle edizioni 2014 c’è il supporto della tecnologia CloseGap, un sistema di protezione ibrida che tappa ogni falla di sicurezza senza rallentare le attività del Pc, grazie anche all’introduzione di una tecnica di rilevamento delle impronte digitali dei file che riconosce quelli già esaminati in precedenza e che non hanno subito variazioni, riducendo i tempi di scansione. Il software ora esegue la scansione nei momenti in cui il computer è inattivo.

Con la versione 2014 del software G Data anche i tempi di avvio del Pc dovrebbero essere più rapidi, stando a quanto promette il produttore, con la funzione AutostartManager e l’interfaccia utente è stata riprogettata per un uso ancora più intuitivo. Sono stati aggiunti i moduli di protezione per il banking e lo shopping on line, grazie alla tecnologia BankGuard che permette di effettuare acquisti o transazioni bancarie fornendo i dati personali e della carta di credito con una protezione dedicata per smartphone e tablet Android.

La soluzione base G Data Antivirus 2014 può essere aggiornata automaticamente ogni ora; durante l’esecuzione degli update non compaiono fastidiose finestre pop up con la richiesta di analisi e protezione.

La suite G Data Internet Security 2014 integra funzioni antispam che proteggono da email infette e un firewall per elevare il livello di sicurezza, sempre senza visualizzare finestre pop up invasive. La suite fornisce protezioni per l’accesso a Internet da parte dei minori.

G Data Total Protection 2014 è la soluzione completa che va oltre il blocco di virus, hacker, spam e altri pericoli analoghi. Il software include un controllo che impedisce l’utilizzo di supporti o Dvd corrotti mentre il sistema di backup integrato opera in background salvando i dati dell’utente. Infine la cassaforte dati protegge da eventuali furti di informazioni.

Questi i prezzi delle nuove versioni (ogni software include una licenza per due Pc): G Data AntiVirus 2014, 29,95 euro; G Data Internet Security 2014, 39,95 euro; G Data TotalProtection 2014, 49,95 euro. Chi ha già una licenza valida di un pacchetto G Data può effettuare gli aggiornamenti gratuiti alla versione 2014.

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