Apple: conto alla rovescia per i 50 miliardi di app scaricate
L’App Store si avvicina a festeggiare un nuovo record: quello dei 50 miliardi di app scaricate e per l’occasione Apple mette in palio una gift card da 10.000 dollari da spendere all’interno dello store. Chi si aggiudicherà la app numero 50.000.000.000 vincerà il bonus, mentre per le successive 50 app scaricate sono previste altre gift card del valore di 500 dollari ciascuna.
Apple ha anche messo on line una classifica delle app a pagamento e gratuite più popolari che in questi anni hanno contribuito al successo dell’App Store, ai primi posti spiccano Skype per iPad e Pages.
Servizi live sui navigatori Garmin con la app Smartphone Link
Garmin rilascia oggi una app gratuita per iPhone che permette attraverso la connessione dati del cellulare, di accedere a una serie di servizi in tempo reale su uno dei navigatori Nuvi della gamma 2013 con Blouetooth integrato. La app Smartphone Link per iPhone fornisce informazioni utili sulle condizioni del traffico in tempo reale, Live Traffic, oppure rileva gli autovelox presenti e include funzioni come Google Local Search, Photo Live, la segnalazione dei parcheggi più vicini e le previsioni meteo. Il tutto sfruttando la connessione dati dello smartphone. In aggiunta la app permette di far parlare tra loro i due dispositivi: il navigatore Garmin e l’iPhone: ad esempio la app salva automaticamente la posizione dell’auto quando viene parcheggiata e con la funzione Last Mile ne facilita il ritrovamento al ritorno sullo smartphone.
Garmin Smartphone Link è disponibile gratuitamente nell’App Store per iPhone e in Google Play per Android e prevede anche al possibilità di acquistare alcuni servizi a pagamento separatamente.
Yahoo! rilascia Flickr per iPhone
Con 8 miliardi di foto caricate e 80 milioni di utenti in tutto il mondo Flickr resta una della community più attive sul web per la condivisione foto. Il servizio era stato acquisito da Yahoo! nel 2005 ed è cresciuto negli anni fino a diventare la più grande community di photo sharing, con circa 3,5 milioni di immagini caricate ogni giorno. Poi l’arrivo di social network e l’era della condivisione delle foto sullo smartphone ha trovato Yahoo! impreparata ad affrontare il cambiamento e Flickr ha finito per lasciare spazio di crescita a nuove app, una su tutte Instagram, utilizzata da oltre 150 milioni di utenti.
Ma la nuova Yahoo! guidata da Marissa Mayer non ha perso tempo e così a fine 2012 è stata lanciata la app di Flickr per iPhone, oggi disponibile gratis anche nell’App Store italiano, alla quale seguiranno presto anche la versione per iPad e quella per Android.
La app è stata presentata oggi a Milano da Pierluigi Orler, fotografo professionista e Iphoneografo, ovvero specializzato nello scatto di fotografie con l’iPhone. Grazie alla app di Flickr, ha detto Pierluigi Orler, si possono migliorare le condizioni di scatto, specie se c’è poca luce o contrasti molto forti, e far risaltare meglio la foto: la app permette di aggiungere filtri, ma un buon suggerimento per una riuscita ottimale della foto dall’iPhone è quello di appoggiare lo smartphone a una superficie fissa, prima di scattare, e di ricordarsi che con iPhone la foto scatta quando si toglie il dito dal pulsante e non prima. Può sembrare banale, dice Orler, ma non lo è e serve ad evitare di perdere secondi preziosi nell’inquadratura e a calcolare con esattezza cosa si riprende.
Un’altra funzione utile inserita nella app di Flickr è lo zoom a portata di pollice: non è più necessario appoggiare le due dita sul display per zoomare e questo facilita molto l’esecuzione delle foto. L’icona a matita presente nella schermata dei filtri serve a migliorare contrasto e luminosità della foto, regolando la saturazione e a togliere l’effetto occhi rossi. A sua volta il simbolo dell’ombrello colorato indica i filtri colorati che si possono applicare alla foto, e l’ombrello bianco e nero, indica i filtri monocromatici.

La app di Flickr consente di taggare, condividere e archiviare le singole foto o gli album, direttamente dall’iPhone e permette anche una condivisione simultanea delle immagini con Tumblr, Facebook, Twitter oltre all’invio tramite mail e alla funzionalità geotag con Foursquare. L’originale della foto è comunque conservato intatto nel tempo, indipendentemente dalle modifiche apportate.
Nella app è stata inserita la possibilità di applicare un filtro a più foto contemporaneamente: basta selezionare la foto che si intende modificare dal rullino foto, e poi andare nella schermata dei filtri e tenere il dito premuto su quello che si intende applicare.
Anche la fase di caricamento di contenuti da Flickr è stato resa più veloce: si possono iniziare a caricare i file in background mentre si sta ancora pensando che titolo dare alla foto e in più ogni immagine scattata con la fotocamera di Flickr viene immediatamente salvata nel rullino fotografico. Scegliendo la vista “lightbox” le immagini sono visualizzate con una risoluzione superiore per vederne tutti i dettagli. Infine, altro dettaglio importante, le foto si possono scattare dall’iPhone, anche utilizzando il pulsante volume +.
Per il nostro iphoneografo, Pierluigi Orler, non c’è Instagram che tenga: «quello che si può fare con Flickr nessuna altra app lo consente: Instagram permette sì di applicare fino a 30 filtri diversi alle immagini, ma alla fine le foto sono tutte uguali; Flickr invece dà più spazio alla creatività del fotografo, è come avere un piccolo Photoshop a portata di mano».
Il gioco di Monster & Co. Run disponibile gratis su App store
Disney ha appena concluso un accordo con Apple per rendere disponibile gratuitamente su iTunes App Store per un periodo di tempo limitato, la app del gioco ispirato al film Monster & Co.
Il titolo è disponibile per iPhone, iPod Touch e iPad ed è sviluppato da Get Set Games, lo studio che ha realizzato Mega Run.
Monsters & Co Run è un gioco d’avventura a scorrimento laterale che vede i giocatori impegnati nei panni dei personaggi preferiti tratta dal celebre film Monster & Co. I giocatori possono correre e saltare attraverso cinque mondi spaventosi e 64 livelli che incutono terrore, ispirati al film, dai tetti di Mostropoli alle caverne ghiacciate dell’Himalaya fino nel deserto del Canyon, volando con zainetti a razzo, attaccando con fucili a raggi, evitando e distruggendo ostacoli e mostruosi avversari, sfruttando più di 20 power-up esplosivi e la possibilità di chiedere la collaborazione di altri partner per salvare i propri beniamini.
La app del gioco è disponibile anche in lingua italiana.
Al vaglio di Apple la rivendita di contenuti digitali su iTunes
Una richiesta di brevetto depositata da Apple la scorsa estate allo U.S Patent and Trademark Office e pubblicata da questo solo la scorsa settimana, lascerebbe pensare che Apple abbia allo studio un sistema per consentire la rivendita dei contenuti digitali acquistati su iTunes. Film, canzoni, serie Tv potrebbero passare di mano attraverso un sistema di trasferimento dei diritti di accesso da una persona all’altra. Secondo la richiesta di brevetto presentata da Apple “Managing Access to Digital Content Items” e riportata dal sito Cnet, una volta che i diritti d’uso di un file vengono acquistati e trasferiti al nuovo proprietario, quest’ultimo ne resta l’unico assegnatario e chi ha ceduto tale contenuto perde ogni diritto d’uso su di esso.
Il sistema dovrebbe dare ad Apple la possibilità di tenere traccia di ogni file e del relativo percorso di diritti d’uso, consentendo a più persone di acquistare più copie dello stesso file o viceversa limitandone i passaggi di proprietà nel tempo e nel numero di volte.
Per esempio Apple potrebbe decidere che un video venga trasferito una volta sola, mentre un ebook possa essere soggetto a più trasferimenti. Altre limitazioni potrebbero concernere il prezzo e il numero di volte che il bene viene trasferito: per le applicazioni per esempio ci potrebbe essere il vincolo di aspettare almeno un anno prima di rivendere i diritti di accesso a un’altra persona. Oppure Apple potrebbe stabilire di abbassare il prezzo di un contenuto digitale dopo un certo periodo di tempo.
Insomma le opportunità in vista per gli utenti di iTunes sono tante. Il servizio, lo ricordiamo, ha appena festeggiato il record dei 25 miliardi di brani venduti in 10 anni di vita; con un catalogo di 26 milioni di brani disponibili, iTunes dà accesso anche all’App Store che conta circa 500 milioni di account attivo e oltre 775.000 app disponibili per iPhone, iPad e iPod Touch in tutto il mondo. Solo nel 2012 i clienti Apple hanno scaricato quasi 20 miliardi di app, su un totale di 40 miliardi di app scaricate da quando l’App Store è attivo.
Polaris Office in offerta sull’App Store fino al 7 marzo
Per festeggiare i 300 milioni di copie vendute, la società coreana Infraware ha deciso di mettere in vendita la app di Polaris Office, il software per gestire e visualizzare i documenti sui dispositivi iOS, a soli 3,99 dollari, applicando quindi uno sconto dell’80% rispetto al prezzo di partenza, di 19,99 dollari. La promozione è valida dal 5 al 7 marzo e per l’occasione Infraware ha anche organizzato un evento speciale sulla fan page di Facebook mettendo in palio un iPad mini.
Polaris Office è una delle app più scaricate nella categoria business, all’interno dell’App Store di iTunes: il software consente di visualizzare, modificare e creare con facilità documenti in vari formati (Microsoft Word, Excel, Power Point e Adobe Pdf ) e dà anche accesso ai servizi di archiviazione cloud più diffusi quali Google Drive e Dropbox.
Polaris Office è stato localizzato in 7 lingue (manca però l’italiano) ed è diffuso in 190 paesi; viene fornito preinstallato su oltre il 50% degli smartphone Android, tra cui i modelli di Samsung, Lg, Htc, Asus, Zte, Hauwei e Panasonic.
Arriva la app di Toy Story Smash it: un rompicapo con fisica 3D
Ispirata al celebre film della Disney-Pixar, Toy Story, la nuova app “Toy Story Smash it” è disponibile da oggi nell’App Store di Apple e in Google Play.
Si tratta di un gioco fatto a puzzle basato sulla fisica 3D e che ha come protagonisti i giocattoli, i personaggi e le ambientazioni di Toy Story, impegnati a risolvere una serie di emozionanti missioni.
Il gioco si articola in quattro diversi episodi con 60 livelli di rompicapo, da risolvere utilizzando sfere gonfiabili con speciali potenziamenti per abbattere gli alieni.
Toy Story Smash It! è disponibile al prezzo di 0,89 euro in versione per iPhone, iPod Touch e iPad e a 0,75 euro in versione per Android su Google Play.
Amazon Cloud Player arriva sull’iPad
Amazon annuncia oggi la disponibilità nell’App Store di Apple della versione ottimizzata per iPad di Cloud Player, l’applicazione per accedere al servizio di archiviazione cloud dei file musicali che consente di ascoltare la musica presente già sul proprio dispositivo e di aggiungere e creare nuove playlist. Amazon Cloud Player era fino a oggi accessibile solo su iPhone e iPod Touch, ma il successo ottenuto dal servizio in questi mesi ha indotto Amazon a realizzarne una versione specifica per iPad e iPad mini. Da oggi quindi anche gli utenti italiani di Amazon.it possono acquistare e ascoltare la propria musica ovunque essi si trovino, accedendo ai file nel cloud o scaricandoli per poi riprodurli offline. I clienti possono poi archiviare gratuitamente su Cloud Player tutti i brani acquistati su Amazon e fino a 250 brani importati. Per chi volesse avere a disposizione librerie musicali più ampie, esiste una versione premium della app che consente l’archiviazione di fino a 250.000 brani al costo di 24,99 euro all’anno.
Amazon Cloud Player è disponibile da oggi gratuitamente nell’App Store per iPad.
40 miliardi di app scaricate per Apple
Un dicembre da record quello appena conclusosi per Apple: con oltre 2 miliardi di download di app dall’App Store solo nell’ultimo mese dell’anno, l’azienda ha fatto sapere che i clienti hanno scaricato fino a oggi oltre 40 miliardi di app di cui 20 miliardi solo nel 2012. Si tratta di download univoci, precisa Cupertino, che non includono nel totale nè gli aggiornamenti né i download multipli della stessa app.
L’App Store conta oggi 500 milioni di account attivi e a latere è fiorita la comunità degli sviluppatori con un’offerta di oltre 775.000 applicazioni per iPhone, iPad e iPod touch e che ha generato loro guadagni per oltre 7 miliardi di dollari (il 70% di quanto realmente incassato da Apple che trattiene per sé il restante 30%).
Ecco alcuni esempi di app di successo: nel 2012, il team di Imangi Studios, formato da moglie e marito, ha visto oltre 75 milioni di download per il proprio gioco Temple Run; Backflip Studios e Supercell, due sviluppatori emergenti di giochi, hanno guadagnato in totale oltre 100 milioni di dollari per i giochi in versione freemium DragonVale e Clash of Clans; infine, servizi emergenti fra cui Uber, Flipboard, HotelTonight e AirBnB hanno attirato milioni di utenti verso iOS. E aziende come Electronic Arts, Ubisoft, Autodesk, Marvel e Major League Baseball hanno continuato ad ampliare la propria offerta su iOS, mentre sviluppatori quali Bad Robot Interactive di JJ Abrams e Bottle Rocket Apps hanno continuato a espandere i confini di ciò che le app iOS possono fare.
“Abbiamo iniziato con il modesto obiettivo di portare SketchBook su iPhone per introdurre nuovi utenti ad Autodesk” racconta ad Apple Samir Hanna, Vicepresidente Consumer Products di Autodesk. “A distanza di tre anni siamo in grado di offrire 20 app agli utenti iOS, con oltre 50 milioni di download all’attivo”.
“L’App Store ci ha offerto opportunità che vanno ben oltre ogni più rosea aspettativa,” ha affermato JJ Abrams di Bad Robot Interactive. “La nostra app Action Movie FX è stata progettata per portare gli effetti speciali di Hollywood negli home video creati dai nostri utenti su iPhone, iPad o iPod touch, e siamo davvero felici che milioni e milioni di fan in tutto il mondo abbiano colto le infinite possibilità offerte dall’app.”
Amazon lancia la app per iPad
Fare shopping sul sito Amazon da oggi è possibile anche utilizzando l’apposita app Amazon Mobile per iPad, scaricabile dall’App Store per tutti i clienti italiani.
La app è ottimizzata per il tablet Apple (compreso anche iPad mini) e permette di fruire dell’immenso catalogo di prodotti fisici e digitali offerti da Amazon e da migliaia di altri venditori. Nella app sono include anche note funzionalità come: gli ordini 1Click, elenco dei Bestseller, informazioni dettagliate sui prodotti, recensioni clienti e promozioni disponibili in quel momento. Inoltre tutti gli acquisti effettuati tramite la App sono protetti da server sicuro proprio come avviene sul web.
L’esperienza di acquisto inoltre è ancora più interattiva: si possono vedere le immagini e le descrizioni dei prodotti in un’unica pagina a tutto schermo e ascoltare gli estratti dei brani Mp3.
Amazon Mobile App per iPad è scaricabile gratuitamente su iPad App Store o a questo indirizzo.
I giochi Playmobil sbarcano nell’App Store
Quest’anno Babbo Natale potrebbe portare ai nostri piccoli anche la versione digitale di un gioco che non conosce salti generazionali, Il Galeone dei Pirati di PlayMobil.
Il produttore di giocattoli tedesco ha infatti instaurato una collaborazione con Gamesoft, leader nei video game e social game, e presenta ora nell’App Store di Apple la prima app di un gioco: Playmobil Pirati.
La app è scaricabile gratuitamente ed è disponibile in 10 lingue diverse (tra cui l’italiano) per tutti i dispositivi basati su iOS (dall’iPhone 3Gs in poi) e presto sarà rilasciata anche per Android all’interno di Google Play.
Scaricando il gioco i bambini si troveranno in un’isola abitata da personaggi pirateschi, con missioni avventurose da portare a termine e molte altre sorprese. Il bello della piattaforma è che essa riproduce in digitale i personaggi, le navi e gli edifici più popolari della celebre linea di giochi Pirati Playmobil, mantenendo quindi una continuità con le linee e i caratteri dei giochi fisici.
I bambini potranno anche creare un loro accampamento di pirati e reclutare una ciurma di lupi di mare per salpare a bordo del proprio galeone.
Il gioco è composto da una parte scaricabile gratuitamente e da elementi aggiuntivi che possono essere acquistati on line e che vanno ad arricchire la propria esperienza di gioco.
Naturalmente questo è solo il primo di una serie di app di giochi con cui Playmobil fa il suo ingresso nel mondo digitale, offrendo una nuova linea di giochi destinati a tablet e smartphone.
Apple fa marcia indietro: Google Maps disponibile per iPhone
Da oggi gli utenti di iPhone e iPod Touch possono scaricare la nuova app di Google Maps dall’App Store di Apple. È una vittoria non da poco per Google ed è stata la Rete a reclamare a gran voce il ritorno di Google Maps su iPhone, dopo il fiasco dell’applicazione sviluppata da Cupertino.
La nuova app di Google Maps nel frattempo è stata completamente riprogettata e porta la precisione e completezza della mappe di Google su un’interfaccia creata ad hoc, per rendere la ricerca più veloce sui dispositivi mobili.
La mappa vera e propria ora occupa uno spazio maggiore sul display dello smartphone e consultarla in mobilità è ancora più intuitivo, promette Google.
Le mappe vettoriali si caricano velocemente e consentono di ruotare agevolmente le visuali 2D e 3D.
La casella di ricerca è stata posizionata in cima alla mappa: basta inserire il nome del ristorante o del luogo desiderato e nella parte bassa dello schermo compare un apposito spazio informativo che mostra l’indirizzo, gli orari di apertura, i punteggi e valutazioni date dai visitatori, oltre alle indicazioni utili per raggiungere la destinazione.
Attraverso il suo servizio di mappatura Google fornisce informazioni su oltre 80 milioni di esercizi commerciali e luoghi di interesse. L’integrazione di Street View permette ad esempio di esplorare anche come è fatto l’interno di un ristorante o un pub, per decidere quale tavolo prenotare e gli operatori commerciali possono arricchire la loro presenza su Google Maps sfruttando il nuovo servizio Business Photos che consente loro di aggiungere foto e brevi clip video delle rispettive attività.
Per quanto riguarda la navigazione assistita, durante un tragitto in macchina c’è un navigatore vocale pronto a guidare l’utente passo- passo e un servizio di informazioni in tempo reale sullo stato del traffico che evita di finire bloccati in ingorghi e code. Chi si sposta con i mezzi pubblici può invece utilizzare Google Maps per avere informazioni su oltre un milione di fermate effettuate da mezzi pubblici.
A completamento del nuovo servizio viene annunciato anche il Software Delvelopement Kit per IOS e uno schema di URL per aiutare gli sviluppatori a utilizzare Google Maps realizzando applicazioni sempre più innovative che arricchiscono e completano l’esperienza di navigazione con Maps.
La nuova app per iPhone e iPod Touch sarà disponibile a partire dal 4 gennaio 2013 per i dispositivi basati su IOS 5.1 e versioni successive, in oltre 40 paesi e 29 lingue, tra cui anche l’italiano.
Arriva la nuova app di Flickr per iPhone 5
Yahoo! scommette di nuovo su uno dei suoi cavalli di battaglia, Flickr, che ai tempi d’oro era il servizio web più utilizzato per archiviare e condividere in rete le foto personali. Oggi nell’era di Instagram, Pinterest e Facebook è inutile negare che Flickr ha perso molto del suo smalto ma resta pur sempre la casa di oltre 5 miliardi di foto archiviate on line da tutto il mondo.
Yahoo! rivitalizzata dalla nuova era di Marissa Mayer ha appena introdotto la app di Flickr per iPhone 5 e iPod Touch che consente di fare molte più cose di quella precedente e che si aggiunge alle app per Android e Windows Phone. La app per iPhone 5 è stata completamente ridisegnata, è più facile da usare, e tra le novità presenta un potenziato strumento di editing di foto, (non a caso punto di forza di Instagram), che ora permette di correggere al volo le immagini, farne il cropping e migliorarne la luminosità grazie a nuovi filtri ad alta risoluzione.
Tutte le foto possono essere condivise simultaneamente su Facebook, Twitter, Tumblr oltre che via mail. Per accedere ai servizi Flickr basta anche avere un account con Google o Facebook senza che sia necessario registrarsi di nuovo.
Yahoo! annuncia nel blog di aver collaborato con i vari partner per garantire un’ottima qualità delle immagini, indipendentemente dal fatto che esse vengano visualizzate su Flickr o altrove.
Come già avveniva per il servizio web anche la app di Flickr consente un upload illimitato di foto dal cellulare, la possibilità di dividere le immagini per gruppi e di seguire gli oltre 1 milione mezzo di gruppi attivi nella community di Flickr. In più ora è anche possibile aggiungere un evento da Foursquare e inserire i tag alle persone presenti nelle foto. L’originale della foto viene mantenuto intatto, indipendentemente dalle modifiche apportate. Anche la visualizzazione permette di scegliere tra il formato di foto ridotto, o a schermo pieno, lo zoom sui dettagli e per ogni immagine viene sempre riportato il luogo e le modalità di scatto, il gruppo di appartenenza e anche i soggetti che sono taggati al suo interno.
Yahoo! ha reso più facile trovare le foto scattate dai propri amici o da uno dei fotografi vostri preferiti e ha inserito il nuovo tab Explore che permette di vedere le immagini più interessanti che vengono inserite su Flickr ogni giorno o quelle che vengono scattate nelle vicinanze a dove si trova l’utente in quel momento.
La app di Flickr è scaricabile gratuitamente dall’App Store in iTunes.
Taxitaly trasforma l’iPhone in tassametro virtuale
Un’applicazione utile per iPhone e iPod Touch, che calcola in anticipo il costo di una corsa in taxi. Taxitaly permette di conoscere il percorso ottimale e il tempo stimato per arrivare a destinazione, verificando in tempo reale la tariffa applicata.
La app risulta utile quando si è in un’altra città e non si ha idea delle distanze e dei costi applicati dai taxi; sfruttando il Gps integrato nei dispositivi Apple, Taxitaly traccia in tempo reale il percorso che il taxi sta compiendo verificando la tariffa applicata. In questo modo si può avere un’idea del costo stimato di una corsa. Una volta in movimento si potrà confrontare l’effettivo percorso intrapreso dal tassista con quello stimato dalla App. Taxitaly permette anche di selezionare, in automatico, col Gps o manualmente, la tariffa da e verso gli Aeroporti principali.
La app è stata sviluppata da Nido Spa e viene promossa sul territorio da NPS; al momento è disponibile in lingua italiana e inglese per le città di Roma e Milano ma in futuro sarà estesa anche ad altre città italiane. Così come a breve sarà rilasciata anche la versione della App per iPad. Taxitaly è disponibile su App Store e iTunes al costo di 0,89 euro.
In regalo per tre giorni le app di JekoLab
Compie un anno JekoLab, il gruppo specializzato nelle applicazioni educative per l’infanzia, e per festeggiare con i suoi piccoli fan offre il download gratuito solo per tre giorni di tutte le app delle tre collane: Fiabe, Ditamatte e Libroblò. Tutte le app si possono scaricare dall’App Store e funzionano su iPad, iPhone e iPod Touch. Le applicazioni JekoLab sono pensate per i bambini dai 3 agli 8 anni e sono sviluppate in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Torino che ne supervisiona e certifica la qualità e l’indirizzo formativo.
Le storie prendono vita e sono ricche di personaggi interattivi, suoni e colori pensati per rispondere alla naturale curiosità dei bambini e alla loro voglia di essere coinvolti. Le app sono sviluppate secondo una metodologia basata su differenti tecniche e attività interattive, che tengono conto delle aspettative e delle possibili limitazioni dell’utente finale. Tutte le app di JekoLab sono disponibili in versione italiana, inglese, francese e spagnola.
InfoJobs porta gli annunci di lavoro in una app
Da oggi cercare lavoro e postare il proprio curriculum su un sito di recruitment on line diventa ancora più facile grazie alla app sviluppata da Infojobs.it per il mondo mobile.
Il sito, uno dei principali in Italia e in Europa per il numero di offerte di lavoro e il database di curricula, ha infatti annunciato il rilascio della app per il mondo IOS, Android e Windows Phone. La app è già scaricabile gratuitamente dal Windows Phone Marketplace e da App Store; da settembre sarà scaricabile anche da Google Play per tutti i dispositivi Android. infojobs.it ha riproposto nella versione mobile la stessa esperienza d’uso del sito: dalla app si può navigare nelle migliaia di offerte di lavoro, facendo ricerche per provincia, categoria professionale, parola chiave o filtri avanzati. Si possono anche salvare gli annunci preferiti per consultarli in un secondo momento sia da smartphone che da PC, inviando una e-mail al proprio indirizzo personale o segnalando l’offerta ad amici. Le offerte di lavoro sono condivisibili sui social network Facebook e Twitter e come già avviene su PC anche nella app mobile è possibile seguire l’iter della propria candidatura: dalla presa visione del curriculum, fino alla richiesta di un colloquio conoscitivo.
Con 4 milioni di candidati e 59.000 aziende inserzioniste Infojobs.it è dal 2004 uno dei principali siti per la ricerca lavoro in Italia, indicato come numero 1 nella classifica di Nielsen, con più di 1 milione di visitatori unici al mese.
CloudOn porta Microsoft Office sui tablet
Da oggi è disponibile anche in Italia la app per la produttività CloudOn che unisce le funzionalità di Microsoft Office e di Adobe Reader consentendo di creare, editare, salvare e condividere documenti di Office e Adobe. La app è rilasciata per l’iPad e per i tablet Android, e si può scaricare gratuitamente dall’App Store e in Google Play; integra anche i principali servizi servizi cloud: Dropbox, Box e Google Drive.
ClouOn è stato lanciato a gennaio negli Stati Uniti ed è diventato in breve tempo la app numero uno per la produttività più scaricata dall’App Store americano. Al momento è già disponibile in quasi tutti i paesi europei e fa oggi il suo ingresso anche in Italia.
Il servizio sfrutta la potenza del cloud per collegarsi a Microsoft Office dai server CloudOn; questo consente agli utenti di creare e avere accesso a documenti in formato Office nel modo in cui sono soliti fare, con le stesse funzionalità e la stessa interfaccia. Si possono così apportare modifiche ai documenti in Word, gestire le tabelle pivot di Excel e visualizzare presentazioni in PowerPoint direttamente sull’iPad, accedendo ai documenti archiviati in Dropbox, Box o Google Drive.
Nell’ultima versione, quella disponibile in Italia, CloudOn ha aggiunto anche la possibilità di leggere i file Pdf con Adobe Reader, mettendo a disposizione un visualizzatore valido anche con i principali formati d’immagine come Png, Jpeg e Gif.
La app ha un’interfaccia nativa ottimizzata per iPad e tablet Android con Ice CreamSandwich e Honeycomb (ovvero le versioni 4.0 e 3.1 di Android).
Tra le funzionalità più utili di CloudOn ricordiamo l’integrazione della posta elettronica, con funzioni di invio anche degli allegati; il salvataggio automatico dei documenti in Dropbox, Google Drive o Box. I link diretti ai file da inviare ai vari contatti per il computing collaborativo; l’accesso alla app da mobile anche in presenza di scarsa connettività; il copia-incolla di testo tra mail, browser e altre app locali e Microsoft Office; l’apertura di web link direttamente nel browser nativo e infine il drag and drop del file, per ora presente solo nellaversione per IOS e presto disponibile anche su Android.
L’App Store preso di mira dalle frodi
Il New York Times dedica oggi un lungo articolo ai problemi di sicurezza sempre più ricorrenti in cui si trovano coinvolti sviluppatori e clienti dell’App Store.
Non è un mistero, anche se la cosa viene poco pubblicizzata, che diversi utenti si siano visti addebitare sul loro conto in iTunes somme per acquisti di giochi e App mai effettuati come conseguenza del fatto che qualcuno si era impossessato del loro account e dei dati della carta di credito.
Il sistema messo in piedi da Apple com’è noto, richiede infatti di loggarsi con lo stesso account su tutti i servizi e dispositivi, il che facilita la vita agli specialisti del cybercrimine che con una sola password e userid hanno accesso a tutto l’universo Apple degli utenti. Il News York Times si sofferma soprattutto sui danni arrecati agli sviluppatori dell’App Store che in alcuni casi si sono visti ridotti di parecchie migliaia di dollari il corrispettivo che Apple devolve loro.
La situazione sembrerebbe più drammatica di quanto Apple fa credere e molti si lamentano del fatto che l’azienda non abbia istituito neppure un numero di assistenza. Sui forum e anche su Twitter proliferano i reclami e le persone che si dichiarano vittime di furti di account dall’iTunes Store.
Apple che non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito ai giornalisti del New York Times, sembra stia lavorando al fine di migliorare gli standard di sicurezza dell’App Store.
Certo è che con oltre 600.000 applicazioni sviluppate e un sistema che fin dalla prima registrazione memorizza i dati della carta di credito (come per altro fa anche Amazon e altri store) i rischi non possono che moltiplicarsi. Problemi analoghi d’altronde li stanno avendo anche gli utilizzatori di Android, una delle piattaforme più colpite da virus e altre minacce informatiche.
Attenzione dunque agli account e nel caso dell?App Store controllare sempre il conto su iTunes e l’estratto conto della carta di credito in tempo reale onde evitare brutte sorprese.
Scatta il countdown ai 25 miliardi di App scaricate
Apple si avvicina a un traguardo importante: i 25 miliardi di download di app dall’App Store. Un numero che testimonia l’impatto avuto nel mondo dall’ecosistema ideato da Steve Jobs: oltre 500.000 app scaricate per iPhone, 170.000 quelle ‘native’ per iPad; più di 1 miliardo i download di app al mese e oltre 4 i miliardi pagati agli sviluppatori dell’App Store.
Per festeggiare il traguardo Apple ha messo on line un contatore che aggiorna le app scaricate durante la giornata: chi si aggiudicherà il numero magico della 25 miliardesima app vincerà una carta regalo del valore di 10.000 dollari da spendere sull’App Store.
JustEat: il ristorante a domicilio sull’iPhone
È disponibile nell’App Store l’applicazione per iPhone, Ipod e iPad di JustEat, il servizio di ordinazione con consegna a domicilio di piatti pronti, a partire da una ricca scelta di menu e ristoranti. La app rilasciata oggi offre la scelta tra i vari generi di cucina (pizza, sushi, kebab, cinese, indiano) a partire da un elenco di ristoranti affiliati, selezionabile in base al CAP di appartenenza o tramite la funzione di localizzazione Gps dell’iPhone. Per ogni locale viene riportato il punteggio assegnato da precedenti clienti, in termini di qualità del cibo, puntalità di consegna e servizio. Una volta immesso l’ordine, si riceve un Sms di conferma e una mail; il pagamento viene poi effettuato alla consegna.
La App consente di salvare i locali preferiti per ritrovarli più facilmente e fornisce i contatti telefonici del servizio clienti. Sono oltre 20.000 i ristoranti integrati nel servizio di ordinazione on line di JustEat che è presente in 15 paesi del mondo, dall’Europa al Canada all’India, con un giro di ordini che tocca i 100.000 pasti quotidiani. Il volume d’affari generato da utenti che utilizzano dispositivi mobili si attesta al 13% del totale. Grazie al rilascio dell’App per iPhone e agli sviluppi futuri in ambito mobile la società punta ad incrementare la percentuale fino ad un 20%.
L’applicazione JustEat scaricabile a questo link.


