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Collusion per Firefox e per Google Chrome

4 Marzo 2013 di  

Ai primordi del Web, quando si inseriva un indirizzo nel browser veniva scaricato un file Html dal server remoto e poi, nel caso più complesso, ulteriori connessioni avviavano il download delle immagini eventualmente inserite all’interno del documento. Le cose sono oggi molto cambiate: quasi tutte le pagine visualizzate sono costituite da informazioni provenienti da molti indirizzi diversi. All’interno delle pagine si trovano elementi multimediali e plug-in di ogni genere, informazioni invisibili che consentono di profilare l’utente a fini statistici e molto altro ancora.

Questo sviluppo della tecnologia è stato al centro dell’attenzione negli ultimi tempi, per le importanti ripercussioni sulla privacy e sulla sicurezza. Le ultime versioni dei principali browser hanno migliorato la protezione contro gli attacchi cross site scripting (iniezione di codice malevolo all’interno di pagine legittime), ma il problema della profilazione degli utenti è ancora in gran parte aperto: ciascun server coinvolto nella formazione della pagina Web, in teoria, può recuperare moltissime informazioni sull’utente e sui suoi comportamenti.

Per analizzare le chiamate remote effettuate durante il caricamento di una pagina, si può utilizzare l’estensione Collusion, disponibile sia per Firefox sia per Chrome. In entrambi i casi, basta visitare il sito ufficiale (Mozilla Addons o Chrome Web Store) e inserire la keyword Collusion nel motore di ricerca. Dopo aver completato l’installazione, quando si visita una pagina Web si può fare clic sul piccolo pulsante Display Collusion Diagram (all’estrema destra della barra di stato, in Firefox): si aprirà un grafico ricco di informazioni che permette di analizzare la sequenza delle chiamate. Oltre che per difendere la propria privacy, Collusion può essere utilizzata anche dagli sviluppatori Web, per analizzare le connessioni e individuare eventuali problemi nelle pagine più complesse.

Mozilla fa il punto sul 2012

14 Dicembre 2012 di  

Un anno impegnativo, ma ricco di soddisfazioni, quello che sta per concludersi per la Fondazione Mozilla e i numeri sembrano darle ragione. Sul fronte desktop, il browser Firefox ha ormai raggiunto la quota di 3 miliardi di estensioni scaricate, un numero impressionante indicativo del peso della community di sviluppatori che c’è intorno a Firefox che oggi è disponibile in 89 lingue.

Sul versante mobile Mozilla ha ascoltato le richieste degli utenti e ha reso il web accessibile a ben 15 milioni di telefoni in più, fornendo un browser HTML 5 anche a quei modelli di cellulare che non supportano le ultime tecnologie ( tipicamente quelli basati su ARM v6). Anche la versione di Firefox per Android è stata migliorata e Mozilla ha poi iniziato lo sviluppo di Firefox OS, il sistema operativo mobile ed è impegnata a costruire il primo dispositivo mobile open web. All’attivo ci sono più di 30 nuove Web API che dimostrano la potenza delle applicazioni mobili sull’open web.

Infine continua l’impegno di Mozilla nel tutelare la privacy degli utenti su web: il 19% degli utilizzatori di Firefox per Android e l’8% degli utenti desktop ha scelto di abilitare la funzione Do not Track che evita si tenere traccia dei dati di navigazione dell’utente in Rete.

Per il 2013 è attesa l’integrazione con Facebook Messenger e il rilascio della social API che ampliano il concetto di browser aprendolo all’evoluzione che gli utenti hanno avuto nei social network.

ActiveX: attivi, ma con cautela

27 Luglio 2012 di  

Internet Explorer supporta da moltissimi anni la tecnologia ActiveX, che permette di inserire componenti software complessi all’interno delle pagine Web. La maggior parte dei plug-in per il browser Microsoft utilizza proprio questa tecnologia, che negli anni ha acquisito una nomea tutt’altro che positiva a causa delle molte falle scoperte nel suo sistema di sicurezza.

La versione 9 di Internet Explorer ha introdotto una nuova funzione, chiamata ActiveX Filtering, che permette un controllo molto più granulare sull’attivazione dei componenti Active X, garantendo una sicurezza superiore. Per aumentare la protezione durante la navigazione bisogna innanzitutto attivarla: il filtraggio, infatti, è disabilitato per default. Visualizzate la barra dei menu (con la pressione del tasto Alt), quindi selezionate la voce ActiveX Filtering nel menu Strumenti: il browser non darà alcuna conferma, ma la prima volta che visiterete un sito in cui sono attivi plug-in di terze parti (di solito animazioni e componenti Flash) noterete un funzionamento parziale o imperfetto. Il blocco di alcuni oggetti sarà confermato da un’icona blu sul lato destro della barra dell’indirizzo. Un clic sull’icona aprirà un pannello che spiega chiaramente il motivo dei problemi; grazie suo al pulsante Disattiva ActiveX Filtering pottrete ripristinare il normale funzionamento per il sito aperto. La soluzione più sicura è proprio quella di riattivare gli ActiveX per i siti ritenuti affidabili, utilizzando la procedura illustrata in precedenza, ma si può anche seguire un’altra strada: aprite Strumenti/Gestione componenti aggiuntivi, selezionate Barre degli strumenti ed estensioni nel menu di sinistra, quindi individuate il componente da modificare, fate clic destro e selezionate la voce Ulteriori informazioni nel menu contestuale. Nella finestra di configurazione sono presenti due pulsanti (Rimuovi tutti i siti e Consenti tutti i siti) che permettono di abilitare o disabilitare uno specifico componente per qualsiasi pagina.

Firefox festeggia i 3 miliardi di add on

26 Luglio 2012 di  

Le estensioni di Firefox, quei piccoli plug in da scaricare per personalizzare l’esperienza d’uso con il browser, hanno toccato il traguardo dei 3 miliardi di download e Mozilla è fiera di annunciarlo. Tre miliardi di componenti aggiuntivi installati sono una cifra che supera anche il numero degli internauti (2 miliardi e 200 milioni) e che testimonia il successo del modello inaugurato da Mozilla nel 2004 con Firefox e poi esteso anche alla versione mobile nel 2008.

Oggi l’85% degli utenti Firefox ha installato almeno un componente aggiuntivo e ognuno di loro ha una media di cinque add-on sul computer; i più diffusi sono AdBlock Plus, Firebug, NoScript, Personas Plus e Video DownloadHelper e le categorie più popolari includono privacy, sicurezza, strumenti di ricerca, segnalibri e temi. Non solo, nel tempo Mozilla ha offerto l’opportunità anche agli utenti di sviluppare nuovi add-on e oggi ci sono 150.000 collezioni di componenti aggiuntivi creati dagli utenti e circa 25.000 svilppatori.  Una community in continua evoluzione.

Mozilla all’attacco del mercato iPad

18 Giugno 2012 di  

Gli utenti dei tablet Apple potrebbero avere presto un’alternativa a Safari, quale browser per navigare nel web.

Mozilla infatti ha quasi ultimato un prototipo di software di navigazione dedicato al mondo dei tablet Apple, un mercato dove a parte Safari, le alternative non molte a differenza del mondo Android dove oltre a Chrome esiste anche una versione di Firefox per tablet e smartphone.

Stando alle anticipazioni riportate dai blog tecnologici, il nuovo browser si chiamerà Junior e stando alle dichiarazioni di Mozilla “sarà talmente innovativo e così ricco di funzioni da rendere la navigazione con Safari un’esperienza veramente misera”.

Nel progettare il nuovo browser per iPad Mozilla ha voluto reinventare completamente l’esperienza di navigazione nel web. La principale innovazione sarà l’assenza dei tabs, sacrificati in nome della semplicità d’uso: due pulsanti fungeranno da interfaccia utente: uno sarà il pulsante back (per tornare indietro alle pagine web precedenti) l’altro sarà il simbolo del + e servirà ogni volta che si vorrà aprire una nuova pagina.

Junior avrà poi funzioni consuete come i bookmark (l’elenco dei siti preferiti)  e una barra di ricerca e di digitazione degli indirizzi unificata posta in basso alla home page del browser. Non mancano anche i comandi più utilizzati dagli utenti: il tasto di reload della pagina, il comando di stampa, ecc . Infine un’altra opzione utile sarà quella di poter attivare più account d’uso separati sull’iPad, regolati da password, e molto probabilmente Mozilla introdurrà anche una sorta di navigazione privata.

Non è ancora chiaro quando Junior sarà disponibile ma è indicativo lo sforzo fatto da Mozilla di progettare un browser completamente nuovo e non solo un semplice adattamento di Firefox. È un segnale che fa capire quanto ormai il mercato dei tablet sia diventato un segmento rilevante su cui tutti gli operatori sono chiamati a confrontarsi e a guadagnarsi una fetta di mercato.

Arriva Firefox 13

6 Giugno 2012 di  

Mozilla annuncia l’ultima versione del browser Firefox, la 13, da oggi scaricabile dal sito. La nuova release del software di navigazione Internet presenta una home page completamente ridisegnata e una nuova tab experience per rendere la navigazione ancora più facile. Adesso la pagina iniziale di Firefox include le miniature dei siti più

visitati di frequente (come già fa Safari) con la possibilità di personalizzare ulteriormente la scelta, e nella parte inferiore della pagina web sono state inserite le icone per accedere alle  funzioni più importanti come Segnalibri, Cronologia, Impostazioni, Componenti aggiuntivi, Download e Sync.

Firefox 13 inoltre supporta il protocollo SPDY per rendere la navigazione più sicura e veloce.  La nuova versione del borwser è disponibile per Windows, Mac e Linux. Mozilla ha rinnovato anche l’applicazione per la mail gratuita open source Thunderbird scaricabile da oggi dal sito http://www.mozilla.org/en-US/thunderbird/.

Ora non ho tempo: lo leggo dopo

1 Giugno 2012 di  

I browser Web dispongono da sempre di una funzione che permette di memorizzare gli indirizzi delle pagine preferite e di tornarvi con la massima semplicità. A volte però capita, quando si cercano informazioni su un argomento specifico oppure si sbirciano i titoli dei quotidiani online, di imbattersi in un articolo interessante senza avere il tempo di leggerlo al momento. Impostare un segnalibro è una soluzione non ottimale, dato che bisogna ricordarsi di eliminarlo al termine della lettura se non si vuole far crescere a dismisura l’elenco dei siti preferiti. E magari il tempo salta fuori solo la sera a casa, quando il computer a disposizione non è più lo stesso. Un sistema molto più efficace è ReadItLater, un servizio Web che permette di salvare una “lista di lettura” accessibile da qualunque browser.  Per utilizzare il servizio visitate per prima cosa il sito http://readitlaterlist.com e create un nuovo account, facendo clic sul collegamento Sign Up in alto a destra.

Dopo aver completato la procedura, aggiungete alla barra dei collegamenti il Bookmarklet che permette d’inserire con un clic una nuova pagina alla lista di lettura (per Firefox è disponibile un’estensione dedicata). Sui dispositivi iOS e Android è naturalmente possibile usare ReadItLater tramite browser, ma installando l’App omonima si può persino scaricare in locale le pagine della lista di lettura, in modo da renderle disponibili in assenza di connessione a Internet. L’App è disponibile in una versione gratuita e una, più flessibile e potente, a pagamento (il costo è comunque inferiore ai 3 euro). Chi usa ReadItLater troverà poi molto utile il sito http://ifttt.com/people/readitlater, che permette di aggiungere automaticamente alla lista di lettura tutti gli articoli contrassegnati con la stella su Google Reader, e molto altro ancora.

Il sorpasso di Chrome su Internet Explorer

21 Maggio 2012 di  

Cresce la popolarità del browser di Google e stando alle ultime rilevazioni di StatCounter, la società che registra settimanalmente l’indice di utilizzo dei software di navigazione web, nella settimana dal 14 al 20 maggio Chrome avrebbe superato Internet Explorer (32,76% contro 31, 94%) almeno durante i weekend.

È un segnale indicativo perché vuol dire che quando le persone sono a casa e possono liberamente scegliere con quale software collegarsi a Internet, la preferenza cade su Chrome. Questo vale soprattutto nel confronto con le versioni più vecchie di Explorer, la 7 e la 8, mentre per IE 9 la tendenza sembra un po’ invertirsi e la nuova release di IE comincia a ottenere consensi anche tra l’utenza consumer e non solo tra quella aziendale.

Non è la prima volta che Chrome supera Explorer: a marzo il programma  di casa Google era stato il numero uno a livello mondiale, anche se solo per un giorno, posizionandosi come il browser più utilizzato anche in paesi come India, Russia e Brasile. Da tempi inoltre Google Chrome è stabile al secondo posto in paesi come Germania, Usa e Stati Uniti, seguito da Firefox, Safari e Opera.

L’indice GlobalStats StatCounter si basa su oltre 15 miliardi di pagine viste al mese (per la precisione 4 miliardi  di page view dagli Usa e 800 milioni dagli Uk) e sul monitoraggio di un network di oltre 3 milioni di siti in tutto il mondo. La società fornisce anche servizi di analisi gratuita del traffico web.

Firefox 11: nuovi tool per sviluppatori e add-on sincronizzati tra PC

13 Marzo 2012 di  

Oggi Mozilla rilascia la versione 11 del browser Firefox, rendendola disponibile per Windows, Mac e Linux. Si profilano novità importanti per gli sviluppatori che ora hanno a disposizione strumenti che semplificano la visualizzazione degli elementi di una pagina e rendono più veloce modificare il codice CSS in tempo reale.

Tra questi spicca Page Inspector 3d View un tool di layout visivo presente solo in Firefox. Si tratta di uno strumento basato su WebGL che permette di visualizzare la struttura di una pagina web in modo più intuitivo rispetto ad una visualizzazione “piatta”, rendendo immediata la relazione tra il codice e l’output della pagina.

Mentre strumenti come “Visualizza Sorgente” sono sempre stati utili per comprendere come sviluppare una pagina, la 3d View mostra più chiaramente come sono strutturate le varie parti di un sito. Basta selezionare visualizzazione “3D” in Page Inspector, e posizionarsi con il mouse per avere maggiori informazioni su ognuno degli elementi selezionati.
In Firefox 11 è presente anche la nuova versione di Style Editor, che consente di modificare fogli di stile come in un editor di testi e vedere i cambiamenti immediatamente, senza mai uscire dal browser. Si tratta di un modo veloce e più semplice di riproporre e provare i vari design su un sito. Una volta effettuati i cambiamenti, lo Style Editor consente di salvare in maniera semplice il file sul proprio computer.

Infine, il nuovo Firefox introduce Add-on Sync, una funzione grazie alla quale gli utenti possono sincronizzare i componenti aggiuntivi tra diversi computer per ottenere una perfetta esperienza di navigazione con Firefox sia al lavoro che a casa.

Mozilla rilascia Firefox 10

1 Febbraio 2012 di  

La nuova versione del browser di casa Mozilla integra una serie di strumenti per gli sviluppatori che consentono di cambiare aspetto e funzionalità ai siti web in tempo reale. Firefox 10 viene rilasciato per Windows, mac e Linux e semplifica il processo degli aggiornamenti rendendo i componenti aggiuntivi compatibili per impostazione predefinita. Insieme alla nuova release viene anche rilasciata la prima ESR (Extended Support Release) la versione stabile del browser destinata a imprese, istituzioni pubbliche e organizzazioni
Le novità introdotte in Firefox 10 sono le seguenti Read more

Firefox 6 disponibile per il download

17 Agosto 2011 di  

Mozilla tiene fede alla politica della rapid release che consiste nel rilasciare di una versione stabile del browser ogni sei settimane. Read more

Mozilla rilascia Firefox 4

22 Marzo 2011 di  

La volpe ha colpito ancora: l’ultima versione del celebre browser open source è disponibile per il download dalle 16 di oggi pomeriggio per i sistemi operativi Windows, Mac OS X e Linux in 80 lingue, e sarà presto rilasciato anche per le piattaforme mobili Android e Maemo. Read more

Firefox è il browser più usato in Europa

5 Gennaio 2011 di  

Storico sorpasso della “volpe” ai danni dell’eterno rivale Internet Explorer nel mese di dicembre. Read more

Flock integra i social network

15 Dicembre 2010 di  

Flock è un browser specializzato. I servizi di social networking (Flickr, Facebook, YouTube, Blog e cosi via) spesso offrono la possibilità di interagire col mondo esterno sfruttando il linguaggio Xml. Flock è un browser – sviluppato a partire dal codice di Chrome – che permette di integrare i servizi di social networking che offrono queste interfacce.

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Internet Explorer 9: disponibile la beta e i primi video esplicativi

16 Settembre 2010 di  

Ieri Microsoft, durante un evento in streaming live, ha annunciato la prima beta di Internet Explorer 9 disponibile per il download pubblico. Il nuovo browser di Microsoft punta a migliorare drasticamente l’esperienza d’uso della navigazione, superando di slancio gli attuali concorrenti. Read more

Internet Explorer sotto il 60% di share

5 Maggio 2010 di  

Il browser di casa Microsoft al mese di aprile ha toccato il suo minimo storico: 59.95% di share. È quanto rivelano i dati appena diffusi da NetApplications sull’uso dei browser a livello mondiale. Read more

Sondaggio Mozilla: Il browser? È un motore di ricerca!

4 Marzo 2010 di  

È quello che pensa il 40% degli Europei in base a una recente indagine commissionata da Mozilla per misurare la conoscenza degli utenti UE sull’introduzione del “Ballot Screen”, ossia sulla possibilità di scegliere liberamente il browser da usare. Read more

Cronologia di Firefox

25 Gennaio 2010 di  

cronologia

La gestione della cronologia di Firefox è molto strutturata e integrata con altre funzionalità. Questo strumento ha permesso d’implementare, per esempio, il completamento automatico degli indirizzi durante la digitazione. Per cancellare lo storico normalmente basta accedere al menu Strumenti e selezionare la voce Elimina dati personali. Una finestra di dialogo consente di scegliere quali categorie rimuovere e l’operazione si porta a termine con la pressione del pulsante di conferma. Alcuni utenti, però, hanno segnalato la necessità di ricorrere a procedure alternative, per esempio tramite la voce Opzioni del menu Strumenti. Nella relativa finestra, fare clic sull’icona Privacy e premere il pulsante Svuota adesso. Se anche questa procedura non sortisse l’effetto sperato si dovrebbe agire attraverso l’apposita funzione del menu Cronologia: selezionare la voce Visualizza la cronologia, fare clic su Organizza e dal menu contestuale scegliere Seleziona tutto; fare clic col tasto destro del mouse sulla lista degli indirizzi a destra e scegliere Elimina dal menu.

Questa procedura consente anche la cancellazione selettiva di alcune voci della storia di navigazione. Se nessuna dei metodi descritti portasse al risultato atteso, il malfunzionamento potrebbe dipendere dalla condivisione della cronologia tra Firefox e Internet Explorer. In questo caso si deve agire su entrambi i browser. L’ultima possibilità è data da utilità software di terze parti: la pulizia della cronologia di Firefox è implementata, per esempio, in Ccleaner.

L’eliminazione dello storico, oltre ai risvolti legati alla privacy, ha anche effetti benefici sui computer basati su processori meno potenti: un archivio troppo esteso potrebbe degradare le prestazioni del browser e cancellandolo si riacquisterebbe la piena velocità. Per mantenere un buon livello di efficienza anche su Pc non di ultima generazione è quindi consigliabile modificare le impostazioni della Cronologia. Nel segnalibro Privacy, un parametro regola la permanenza delle informazioni: riducendo il valore predefinito di 90 giorni a 7-10 giorni, la gestione della cronologia opererà in modo più efficiente. È consigliabile eseguire contestualmente anche la pulizia completa degli altri dati personali, in modo da ottenere immediatamente tutti i benefici descritti.

La reale velocità dei browser

23 Gennaio 2010 di  

Chrome

La velocità di visualizzazione di una pagina web è influenzata principalmente da due fattori: l’efficienza dell’interprete che scandisce ed esegue il codice Html e il motore che gestisce le connessioni alla Rete, necessarie per recuperare le varie parti che compongono la pagina. Read more

Firefox Mobile: intervista in anteprima a Jay Sullivan

18 Gennaio 2010 di  

È ormai iniziato il conto alla rovescia per il rilascio di Firefox Mobile previsto entro gennaio. Jay Sullivan, vice presidente della divisione Mobile di Mozilla, ci racconta in un’intervista in anteprima le novità della nuova versione con un occhio di riguardo all’evoluzione del mercato delle applicazioni open source per i dispositivi portatili. Read more

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