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Hauwei, terzo produttore al mondo di smartphone, nella classifica di IDC

28 Gennaio 2013 di  

Il 2012 è stato un anno a crescita zero per il mercato mondiale  della telefonia mobile che, preso nel suo complesso, ha venduto 1,2 miliardi di terminali, lo 0,2% in meno rispetto al 2011. Di questi 545,2 milioni sono stati smartphone, il 10% in più rispetto al 2011.

E nell’ultimo trimestre del 2012, stando ai dati del Worldwide Quarterly Mobile Phone Tracker, di IDC, le vendite di smartphone sono cresciute fino a rappresentare il 45,5% di tutte quelle del comparto: per la precisione 219,4 milioni gli smartphone contro 482,5 milioni di cellulari.

A dominare il mercato sono state Apple e Samsung ma i giochi sono tutt’altro che finiti. Lo dimostra l’avanzata di Huawei Technologie, dicono gli analisti di IDC, che nell’ultimo trimestre 2012 è riuscito a diventare il numero tre dei produttori di smartphone, scalzando HTC e superando anche LG nella classifica dei primi cinque produttori di telefoni mobili.

“Sia Hauwei che ZTE si sono posizionate tra i primi cinque vendor di smartphone puntando inizialmente sui grandi volumi e focalizzandosi sui mercati di massa, ma poi nella seconda parte dell’anno queste società hanno spostato il focus anche sui prodotti di fascia alta, dimostrando di riuscire a fare innovazione anche in questo campo. Ad esempio Huawei  con il modello Ascend Mate,  il primo smartphone con display da 6,1 pollici in arrivo quest’anno e  con l’Ascend  P1, lo smartphone più sottile del 2012 (solo 6,68 mm)”.

Per Apple il successo quest’anno è targato Cina visto che qui ha raddoppiato le vendite, aprendo ben quattro Apple Store,  ma anche negli Stati Uniti solo con Verizone sono stati attivati 6,2 milioni di iPhone. Il problema dicono gli analisti di IDC è che Apple sta vendendo meglio i modelli vecchi come iPhone 4 che non l’ultimo arrivato iPhone 5, come testimonia anche la decisione di ridurre gli ordinativi della componentistica base per iPhone 5.

Per quanto riguarda Samsung quest’anno l’azienda coreana dovrebbe presentare la nuova strategia targata Tizen ma in attesa si gode i successi della famiglia Galaxy su Android.

Ecco la classifica IDC per l’ultimo trimestre 2012

L’Sms compie vent’anni

4 Dicembre 2012 di  

Sono passati esattamente vent’anni da quando fu inviato il primo messaggio di testo, con l’augurio di Merry Christmas, il 2 dicembre 1992, nel Regno Unito.

Dopo pochi anni, con l’avvento delle Sim prepagate, la telefonia mobile sarebbe decollata e con essa l’invio degli Sms.

Ericsson che è stato uno dei principali artefici della realizzazione di questo standard, ha voluto ricordarne la storia partendo dal 1988 quando l’ETSI (European Telecommunications Standards Initiative) introdusse lo standard Gsm. Allora gli Sms servivano ad avvisare l’utente dell’avvenuta ricezione di un messaggio vocale, evitando così agli abbonati di chiamare la segreteria telefonica.

Il servizio di messaggistica di testo non ebbe un successo immediato, è stato solo con l’introduzione delle Sim prepagate e dell’addebito in tempo reale su di esse dei costi di invio dei messaggi, che è diventato un prodotto di massa.

Oggi sulle reti degli operatori mobili viaggiano qualcosa come 10.000 miliardi di messaggi all’anno e l’Sms resta ancora uno degli strumenti di comunicazione preferito dai più giovani, se pur sia stato affiancato da un altro grande servizio che sfrutta i famosi 140 caratteri del protocollo SMS: Twitter, vero degno erede nell’era di Internet e dei social network.

Nei paesi in via di sviluppo Ericsson utilizza la tecnologia della messaggistica testuale per aiutate le popolazioni locali: in Uganda ad esempio a maggio 2012 è stato lanciato un servizio di allerta meteo nei villaggi di pescatori presso il Lago Victoria nato n collaborazione con l’Uganda Department of Metereology, l’operatore MTN e la comunità di pescatori di Kalangale: la soluzione fornisce ogni giorno messaggi di testo in lingua locale avvertendo i pescatori nel caso di tempeste e maremoti e fornendo loro indicazioni sulle previsioni metereologiche della giornata.

Wind ricarica le prepagate su Facebook

23 Ottobre 2012 di  

I clienti di Wind possono ora ricaricare la propria scheda prepagata direttamente da Facebook, in modo sicuro. L’operatore telefonico ha infatti concluso un accordo con Vesta Corporation, gruppo leader sui pagamenti elettronici, e ha annunciato l’applicazione Facebook Ricarica Wind.

Accedendo alla pagina Facebook di Wind si può effettuare una ricarica della scheda inserendo semplicemente il proprio numero di telefono e i dati della carta di credito. L’ applicazione può essere utilizzata anche dai clienti non Wind, ad esempio per fare un regalo ad un amico che possiede una scheda prepagata Wind, oppure per effettuare una richiesta di ricarica che può essere personalizzata per differenti ricorrenze. È quindi un’applicazione utile che consente di ricaricare su Facebook non solo il proprio telefonino ma anche quello di figli e amici.

I dati relativi alle transazioni comunicati attraverso il social network sono elaborati e gestiti in outsourcing dalla piattaforma di pagamenti di Vesta Corporation conforme con la direttiva PCI e restano indipendenti da Facebook durante l’intero processo di ricarica.

Questo assicura all’operatore e ai suoi clienti il 100% di protezione contro le frodi per le transazioni di ricarica sul social network.

Il Galaxy spiazza l’iPhone nelle preferenze degli italiani

19 Luglio 2012 di  

Il portale Supermoney che si occupa di comparare tariffe e prezzi di diversi servizi di multiutilities, ha analizzato le richieste di tariffe abbinate ai cellulari pervenute al sito da gennaio a luglio 2012 e ha realizzato un interessante sondaggio. Negli ultimi mesi infatti le richieste di cellulari Samsung sono cresciute del 23% mentre quelle di Apple sono diminuite del 38%: Sembrerebbe insomma che l’iPhone, considerato fino a poco tempo fa l’oggetto cult di ogni appassionato di tecnologia, sia stato sostituito nei desiderata degli italiani dal Samsung Galaxy.

Analizzando le richieste di informazioni su tariffe abbinate ai modelli di cellulari, il 57% di esse in media ha per oggetto un Samsung mentre il 29% riguarda un iPhone. In particolare l’uscita del Samsung Galaxy S III ha segnato un’impennata nelle richieste, aumentate del 23,3% a fronte invece di un calo del 38,2% per Apple. L’incidenza degli altri vendor nelle richieste pervenute a SuperMoney è assai poco limitata: ad esempio il Blackberry di RIM interessa solo il 5,6% delle preferenze e tutti gli altri modelli insieme non superano l’8%.

Insomma l’Osservatorio di SuperMoney sembrerebbe confermare le voci diffuse i giorni scorsi dalla Reuters secondo cui Samsung avrebbe immesso sul mercato qualcosa come 50 milioni di pezzi contro i 30,5 milioni di dispositivi Apple.

Supermoney è utilizzato ogni mese da 200.000 persone  per confrontare le tariffe di luce, gas, costi di conto corrente e carte di credito, mutui e pay Tv. È l’unico portale italiano certificato dall’AgCom (Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni) per la capacità di effettuare confronti veritieri e corretti sulle tariffe di telefonia e Internet.

Mail for Exchange gratis sui Nokia Asha

28 Giugno 2012 di  

Mail for Exchange, l’applicazione che consente la ricezione della posta elettronica in modalità push e permette la sincronizzazione  dei  dati relativi al calendario e ai contatti tra server di posta elettronica compatibili con Microsoft Exchange,  viene oggi rilasciata gratuitamente sul Nokia Store per i dispositivi Nokia Asha 302 e Asha 303.

Si tratta di un annuncio importante per Nokia, che mette di fatto a disposizione una funzionalità business anche su dispositivi di prezzo inferiore ai 100 euro come i cellulari Nokia Asha. In questo modo le aziende che vogliono far accedere il proprio personale alla posta elettronica e a Internet anche in mobilità possono utilizzare questa applicazione riducendo notevolmente i costi.

“L’inserimento di Mail for Exchange nei modelli Asha 302 e Asha 303 contribuisce a ridurre i costi, eliminando la necessità di costosi middleware, velocizza i processi e permette agli utenti business di rispondere ai bisogni dei clienti e comunicare con loro in movimento, dando alle aziende la possibilità di avere successo in un mondo in sempre più rapida evoluzione” ha commentato Valerio Tavazzi, Haed of B2B Sales Nokia South Europe.

Mail for Exchange sui dispositivi Asha 302 e Asha 303 supporta server Microsoft Exchange 2003, 2007 e 2010, nonché il servizio on-line Microsoft Office 365 Mobility. Oltre all’archiviazione crittografata delle mail, sono supportati molteplici protocolli di sicurezza Exchange ActiveSync, tra cui: password alfanumeriche, lunghezza minima delle password e  blocco remoto, o locale, dopo un numero massimo di tentativi di accesso con password errata, in modo da soddisfare la necessità delle aziende di proteggere i propri dispositivi. I Nokia Asha 302 e Asha 303 sono dotati di una tastiera Qwerty e di un Cpu da 1 GHz e incorporano il Nokia browser che riduce il consumo dati del 90%.

Cellulari al sicuro anche in spiaggia con Kraun Summer Case

21 Giugno 2012 di  

Il gruppo Kraun presenta una serie di nuove custodie tuch screen in diversi colori, destinate a proteggere smartphone e cellulari dagli schizzi d’acqua, dalla sabbia e lo sporco. Le Kraun Summer Case permettono di telefonare anche senza estrarre il dispositivo dalla custodia e sono disponibili nei punti vendita Computer Discount, Amico, Essedi Shop e nei rivenditori di prodotti informatici a 19,90 euro.

Motorola Mobility da oggi è parte di Google

22 Maggio 2012 di  

“I telefonini che avevamo nelle nostre tasche sono diventati potenti come dei supercomputer e stanno cambiando il nostro modo di vivere, oggi possiamo fare cose che credevamo possibili solo nei mondo di Star Trek: guardare un video su YouTube, scattare una foto e girarla all’istante ai nostri amici”.

Commenta così sul blog Larry Page, Ceo di Google, l’acquisizione di Motorola Mobility, costata ben 12,5 miliardi di dollari, e da oggi ufficialmente conclusa, dopo che anche la Cina ha dato il suo benestare all’operazione.

Come ricorda con orgoglio il Ceo di Google, Motorola è un marchio storico della tecnologia made in USA, che ha guidato prima la rivoluzione nel campo dei processori e poi quella nel settore mobile. Era targato Motorola il primo cellulare della storia, lo StarTAC degli anni 80, ed era Motorola il RAZR che nel 2004 inaugurò la stagione dei telefonini  di design e di facile uso. E in tempi più recenti il gruppo è stato tra i primi a scommettere sulla piattaforma Android di Google.

Alla guida di Motorola Mobility ci sarà ora Dennis Woodside nominato Ceo della divisione. Spetterà a lui progettare modelli innovativi di smartphone e tablet comportandosi come qualsiasi altra società licenziataria del sistema operativo Android.

Finora Google non ci ha guadagnato molto dalla sua piattaforma operativa: 600 milioni dollari nel 2011, briciole a confronto dei 33 miliardi di dollari realizzati da Apple con iPhone e iPad. Ma da oggi, come fa notare Business Week, il gruppo di Mountain View diventa anche un produttore di hardware e dovrà confrontarsi con logiche diverse da quelle di una Internet company.

Arriva Solaris, il cellulare con pannello solare

21 Maggio 2012 di  

Fa parte della linea di prodotti Outlimits progettata da TTM per tutti coloro che fanno sport e attività in condizioni estreme e necessitano di apparecchiature robuste, in grado di resistere all’acqua o alle basse temperature. In questo caso TTM ha realizzato un cellulare che si ricarica anche attraverso l’energia solare. Sul retro dell’apparecchiatura è infatti installato un pannello solare che permette di avere una fonte di ricarica alternativa per effettuare fino a 10-15 minuti di conversazione telefonica.
Come gli alti prodotti della serie anche Solaris è resistente agli urti ed è totalmente waterproof (ha ottenuto la certificazione IP65). In più ha in dotazione una fotocamera da 2 megapixel, connettività Bluetooth, funzionalità Gps e vivavoce integrato. Il cellulare è comunque dotato della batteria per la ricarica tramite corrente elettrica e funziona sulle reti Gprs 850/900/1800/1900. Costa 169 euro.

3G: quanto sono veloci, realmente, le reti cellulari

3 Aprile 2012 di  

Sul numero di aprile di PC Professionale pubblichiamo le prime prove esclusive dei nuovi servizi Lte per connessioni a Internet da rete cellulare sempre più veloci. In attesa di questa nuova tecnologia, quanto è veloce, veramente, il 3G? È una domanda interessante non solo per capire quali siano le prestazioni delle attuali connessioni Hspa, ma anche per interpretare lo scarto tra la velocità nominale disponibile presso un sito e le reali performance offerte al singolo utente su una rete mobile già popolata. Read more

La tua melodia suona sui cellulari con Nokia Regional Ringtones

22 Marzo 2012 di  

Nokia apre un nuovo concorso che offre ai giovani aspiranti compositori musicali la possibilità di far suonare la propria melodia sui cellulari di alcuni importanti paesi del mondo.
L’iniziativa Regional Ringtones indetta in collaborazione con AudioDraft richiede ai partecipanti di comporre nuove suonerie originali pensate per incontrare il gusto e la cultura dei Paesi a cui sono destinate: Cina, India, Africa e Mediooriente, Sud-Est Asiatico e Pacifico e Sud America.
Il concorso parte oggi per concludersi il 17 aprile 2012 e si divide su cinque competizioni, una per area geografica, mettendo in palio un montepremi di oltre 37.000 dollari. Chi vuole partecipare deve inviare la propria traccia che sarà votata dagli altri utenti sui siti dedicati. Le composizioni dovranno essere solo musicali e senza parole, dovranno avere la durata inferiore ai 30 secondi ed essere dotate di suoni distinguibili anche attraverso un dispositivo mobile. Gli autori delle cinque tracce vincitrici di ciascun paese, selezionate da una giuria composta dal team Nokia Sound Design, vinceranno un premio di 1500 dollari ciascuno.

MWC 2012: due telefoni in uno grazie a Dual Persona

29 Febbraio 2012 di  

VMware, Telefonica e Samsung lanciano al Mobile World Congress il sevizio che consentirà di avere due telefoni in uno.
Basato su tecnologia VMware Horizon Mobile, Dual Persona consente di utilizzare lo stesso apparecchio per uso personale e per lavoro, separando i due tipi di utilizzo. Sarà Samsung il primo produttore a presentare i dispositivi Androidi con il servizio Dual Persona offerto dalla spagnola Telefonica.
Il servizio Telefónica Dual Persona permetterà ai responsabili IT delle aziende di effettuare il provisioning e la gestione del profilo lavorativo e delle applicazioni mobili di un dipendente attraverso un’istanza cloud di VMware Horizon Mobile. Grazie a questa separazione diventa possibile rimuovere le informazioni corporate dall’apparecchio in modo sicuro senza accedere al profilo personale del dipendente, quando questo lascia l’azienda o se un dispositivo viene smarrito o sottratto.
L’esperienza d’uso sarà intuitiva e simile a quella di un normale smartphone su entrambi i profili. Gli utenti potranno passare da un profilo all’altro con un semplice click su una app, e riceveranno le notifiche personali e professionali su tutti e due i profili, con la tutela della propria privacy.
 
Telefonica Dual Persona per dispositivi Android sarà reso disponibile nel secondo trimestre del 2012.
Samsung e Telefonica stanno collaborando per rendere disponibile la soluzione in futuro anche su altri sistemi operativi e piattaforme mobili e hanno inoltre confermato che il modello Samsung Galaxy SII sarà il primo smartphone a supportare Dual Persona. Nel corso dei prossimi mesi Samsung estenderà la compatibilità del servizio a tutti i propri dispositivi.

MWC 2012: PayPal si accorda con gli operatori telefonici per il mobile commerce

28 Febbraio 2012 di  

In occasione del Mobile World Congress eBay e PayPal hanno diffuso i dati relativi alle transazioni di mobile commerce per il 2011: il fatturato eBay derivante dalle vendite sul canale mobile è stato pari a 5 miliardi di dollari e i pagamenti effettuati tramite PayPal su rete mobile hanno cubato per ben 4 miliardi di dollari. L’ applicazione mobile di eBay è stata scaricata 70 milioni di volte e per il 2012 eBay si attende un fatturato di 8 miliardi dalle vendite di mobile commerce mentre PayPal conta di processare pagamenti per 7 miliardi di dollari.
Sono numeri importanti che dicono il profondo cambiamento avviato nelle abitudini dei consumatori, propensi a fare acquisti in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.
Per questo eBay ha annunciato una partnership con la divisione inglese di 3 (Three.co.uk) per dare la app di eBay precaricata sui dispositivi mobili dell’operatore, mentre PayPal ha varato la strategia Carrier Payment Network per rendere disponibili i pagamenti via mobile a un più ampio numero di operatori telefonici. PayPal collaborerà con oltre 250 carrier e 1500 siti di e-commerce per offrire una piattaforma con standard di sicurezza elevati, uguale per tutte le property di e-commerce.
Un primo esempio di collaborazione concreta è quello con la società spagnola di ticketing on line Entradas.com che ha adottato PayPal come circuito di pagamento nella sua app mobile registrando in poche settimane un incremento del 15% nelle vendite di biglietti via cellulare; anche la catena di alberghi Yotel dà ai propri clienti la possibilità di prenotare con PayPal una stanza a New York senza aver bisogno di scaricare nessuna app sullo smartphone.

MWC 2012: tutte le novità di Nokia

27 Febbraio 2012 di  

È all’insegna dei prodotti basati su Windows Phone la presenza di Nokia al Mobile World Congress di Barcellona. Il produttore finlandese amplia la gamma dei dispositivi basati sul sistema operativo Microsoft introducendo Nokia Lumia 610, il più conveniente della serie Lumia, ed estendendo la disponibilità del Lumia 900 anche ad altri mercati oltre a quello statunitense. Non mancano novità anche per il segmento dei feature phone, cioé i cellulari dotati di funzioni più semplici, di cui Nokia ha arricchito la serie Asha. Ecco nel seguito le caratteristiche dei nuovi prodotti annunciati al MWC 2012.

Il nuovo Nokia Lumia 610 è il quarto e il più economico smartphone Lumia, ideato per mettere Windows Phone nelle mani dei giovani: semplifica il contatto con gli amici, fornendo un accesso immediato ai social network e unendo i contatti del cellulare, e-mail, Facebook, Twitter e Linkedin in un unico posto.  Inoltre Nokia lumia 610 semplifica la navigazione grazie a Internet Explorer e l’accesso ai giochi attraverso Xbox Live. Disponibile con Nokia Maps, Nokia Drive, Nokia Transport e Nokia Music, permette di scegliere tra migliaia di app nel Windows Phone Marketplace per un’ulteriore personalizzazione dell’esperienza.
È disponibile in quattro colori vivaci, costerà 189 euro, tasse e sovvenzioni escluse, e sarà distribuito nel secondo trimestre 2012.

Il Nokia Lumia 900, lanciato lo scorso gennaio come primo cellulare Nokia a standard LTE, sarà ora disponibile con tecnologia HSPA Dual Carrier fino a 42.2 Mbps. Offre un’esperienza eccellente grazie al display AMOLED ClearBlack da 4,3 pollici e alla durata della batteria, e sarà presto disponibile in altri paesi.

Nokia Readingè il nuovo e-reader per news, giornali, libri e audiolibri incluso un ampio catalogo di contenuti in differenti lingue a cui è possibile accedere offline.

Nokia oggi ha anche dato inizio ad una nuova era dell’imaging per gli smartphone presentando Nokia 808 PureView, il primo smartphone dotato dell’esclusiva tecnologia imaging Nokia PureView, che unisce l’ottica Carl Zeiss con sensore ampio e risoluzione elevata da 41 megapixel alla “tecnologia pixel over-sampling” di Nokia. Questo consente di ottenere immagini straordinariamente nitide e definite, una migliore performance in condizioni di luce scarsa e la possibilità di salvare le immagini in file di dimensioni compatte per condividerle via mail, Mms e sui social network.
Nokia 808 PureView include inoltre il Nokia Rich Recording per registrare con una qualità audio simile ai Cd, registrazione e riproduzione video in full HD 1080 pixel e un’esclusiva tecnologia Dolby Headphone per trasformare qualsiasi contenuto stereo in un’esperienza audio surround personale attraverso qualsiasi auricolare.

Si assottiglia sempre più il confine tra feature phone e smartphone con il lancio di tre nuovi Asha dedicati agli utenti che vogliono lavorare, imparare e giocare. Nokia Asha 302 è un dispositivo Qwerty di fascia premium che offre un’esperienza di mobile office grazie alla tecnologia di push email e alla sincronizzazione del calendario e dei contatti attraverso il supporto Mail for Exchange, primo nel suo genere per i dispositivi Serie 40 di Nokia.
Ideati per offrire un accesso diretto ai social network, i Nokia Asha 202 e 203 portano i touchscreen su varie fasce di prezzo e offrono un pacchetto di 40 giochi Electronic Arts gratuiti.
Asha 202 è dotato di tecnologia “Easy Swap Dual SIM” di Nokia per passare facilmente da un piano tariffario all’altro degli operatori.
I nuovi dispositivi completano la gamma Asha ora disponibile in oltre 100 mercati nel mondo.

Inviare denaro via cellulare ora si può con Wind

27 Febbraio 2012 di  

Wind lancia in Italia il servizio di Money Transfer via cellulare con Western Union. Grazie all’accordo tra le due società, i 21 milioni di clienti dell’operatore telefonico nel nostro paese potranno presto inviare denaro in oltre 200 paesi del mondo utilizzando il loro cellulare.
I soldi potranno essere prelevati da carte prepagate, carte di credito e e di debito; i destinatari potranno ritirare il denaro in contanti in più di 450.000 centri Western Union sparsi nel mondo.

Wind ha sviluppato un’apposita suite di servizi che contiene una App e Sms. Chi riceve il denaro viene avvisato con un messaggio sul cellulare della disponibilità della somma, nella valuta del suo paese. I portafogli elettronici dei clienti sono protetti mediante Pin e altri sistemi di sicurezza e tutte le transazioni sono conformi alle normative sui pagamenti internazionali.
Western Union offre il servizio di Money Transfer via cellulare in Bangladesh, Canada, Kenia, Madagascar, Malaysia, Filippine e Tanzania e ha concluso numerosi accordi con altri operatori di telefonia mobile e banche per introdurre il servizio in futuro.

Telefonia: operatore virtuale, vantaggio reale

22 Febbraio 2012 di  

Stanchi dei quattro classici provider di telefonia cellulare? Con l’avvento degli operatori virtuali il mercato si è allargato e offre oggi numerose alternative. Scopriamo insieme cosa sono esattamente i Mvno e cosa possono offrirvi in più (o a meno) rispetto alle telco tradizionali.

di Simone Zanardi

L’Italia rappresenta da sempre uno dei mercati più floridi per la telefonia mobile. Nonostante ciò, per lungo tempo il settore è rimasto esclusiva di pochi operatori. Si tratta di una situazione comune a tutti i Paesi europei (e non solo) ed è principalmente conseguenza degli alti costi legati alla creazione e alla gestione di una completa struttura di telefonia cellulare sul territorio. In Italia l’ex monopolista Telecom è stato affiancato dalla multinazionale Vodafone, quindi da Wind e, con l’avvento della fonia mobile di terza generazione, da Tre, ma al di là di questi quattro giganti nessuno ha avuto modo di entrare con successo nel mercato.

Nel 2007 le cose sono cambiate con l’avvento dei primi Mobile Virtual Network Operator (Mvno, operatori virtuali di rete mobile). Con questo termine si identificano quei provider che forniscono servizi di telefonia cellulare sfruttando le frequenze e le infrastrutture di un operatore tradizionale, alle quali accedono ad esempio tramite il mercato wholesale. Si tratta di una situazione analoga a quella dei numerosi provider di connettività a banda larga Adsl già presenti da diversi anni in Italia e che si appoggiano alle strutture delle telco tradizionali. Nel caso della telefonia mobile, l’operatore virtuale può così presentarsi sul mercato senza dover sobbarcarsi i costi della struttura e senza aver dovuto partecipare alle aste di assegnazione delle frequenze radio. Pur non potendo ancora contare su numeri paragonabili a quelli degli operatori tradizionali, i Mvno italiani hanno raggiunto una discreta diffusione. I dati Agcom li attestano al 4,4% del mercato della telefonia mobile, pari a oltre 4 milioni di utenze attive. La crescita nell’ultimo anno è stata di circa 700.000 utenti, ovvero del 19% circa. Tra gli operatori, PosteMobile rappresenta oltre la metà degli utenti, mentre i primi sei provider coprono più del 92% del mercato.

Dal punto di vista tecnologico, si possono identificare numerose categorie di Mvno. La distinzione principale riguarda i cosiddetti Full Mvno e gli Enhanced Service Provider Mvno. I primi posseggono un Mobile Network Code e possono quindi generare ed assegnare ai propri utenti delle Sim in modo totalmente indipendente dal provider che rivende loro la rete di accesso. Il controllo diretto sull’identità degli utenti (attraverso l’Imsi, International Mobile Subscriber Identity) permette al Full Mvno di gestire autonomamente la numerazione telefonica e gli accordi di roaming. Il Full Mvno può anche decidere di cambiare l’operatore di riferimento per la rete di accesso quando più gli aggrada senza dover sostituire tutte le Sim emesse, ed eventualmente scegliere di diventare operatore mobile a tutti gli effetti dotandosi di una propria rete di accesso. In Italia, il principale Mvno che opera in modalità Full è Noverca; Poste Mobile ha annunciato nel febbraio 2011 il prossimo passaggio a questa modalità.

Gli Enhanced Service Provider Mvno godono di una minore indipendenza dal provider tradizionale di riferimento. Essi non dispongono infatti di un proprio Mobile Network Code e non possono quindi rilasciare degli Imsi per l’identificazione dei propri utenti. Il vantaggio principale di questo approccio sta nei costi ridotti rispetto a quelli di un Full Mvno e una minor competenza tecnica richiesta per la gestione degli utenti. D’altro canto, gli Esp Mvno non possono emettere direttamente le proprie Sim, ma si devono limitare a commercializzare a proprio marchio le schede rilasciate loro dall’operatore tradizionale. Inoltre, non sono in grado di sottoscrivere dei propri accordi di roaming verso altri operatori. Nella pratica, tutto ciò si traduce nell’impossibilità di cambiare operatore di riferimento senza dover sostituire il parco Sim emesso e nell’erogazione di roaming internazionale solo in base agli accordi in atto tra l’operatore di appoggio e gli altri provider. La maggior parte degli operatori virtuali italiani, compresi i più grandi, utilizzano questo modello di fornitura dei servizi.

Dal punto di vista dell’utente finale, il rapporto con l’operatore virtuale è pressoché identico a quello con un normale provider, dal momento che l’intera rete di commercializzazione e servizi pre e post vendita sono gestiti interamente dall’Mvno. In caso di richiesta di portabilità del numero telefonico da o verso un operatore virtuale i tempi pratici possono essere superiori alla norma, poichè l’Mvno deve interloquire con il proprio provider ospitante.

Al momento della scelta dell’Mvno più adatto alle vostre esigenze, il primo aspetto a cui prestare particolare attenzione è il provider tradizionale a cui l’operatore virtuale si appoggia. Siccome la rete di accesso è interamente gestita dal fornitore ospitante, la copertura di campo è di fatto identica a quella che potreste sperimentare con un contratto diretto con quella specifica telco. Se ad esempio optate per un account Poste Mobile, la copertura sarà quella della rete Vodafone a cui l’operatore virtuale si appoggia. (…)

Estratto dal numero 252 di marzo 2012

Quanto costa dirsi ti amo

9 Febbraio 2012 di  

Carrefour UNOMobile lancia una promozione speciale valida dal 10 al 18 febbraio, la settimana di San Valentino. Chi acquista una ricarica di minimo 15 euro riceve gratis il 20% di traffico telefonico in più: 15 euro diventano 18, 20 diventano 24 euro e così via. Inoltre chi effettua la ricarica pagando con la fidelity card del gruppo Carrefour moltiplicherà per 10 i punti corrispondenti all’acquisto.

Mobile Payment, la via italiana ai pagamenti elettronici

9 Febbraio 2012 di  

Sono 23 milioni gli italiani che hanno provato almeno una volta a fare un pagamento con il cellulare e gli acquisti effettuati via cellulare nel 2011 hanno pesato per 700 milioni di euro. Nella maggioranza dei casi si tratta di contenuti digitali (notizie, giochi musica, ricariche telefoniche o donazioni) che pesano per 500 milioni di euro, ma il mobile commerce di prodotti e servizi è in crescita con 80 milioni di euro fatturato, come pure il mobile payment remoto (+35%). Sono alcuni dei dati diffusi oggi dall’Osservatorio sul Mobile Payment del MIP della School of Management del MIP Politecnico di Milano.

Lo scenario parla di grandi opportunità per il nostro paese, letteralmente spaccato in due tra un picco d’uso di cellulari e smartphone (48 milioni di utenti di telefonini e 16 milioni di mobile surfer) e una percentuale scarsissima di pagamenti elettronici: solo 25 milioni di persone utilizzano le carte di pagamento e il 90% delle transazioni avviene ancora in contanti (fonte Banca d’Italia 2010).
Per questo il Politecnico di Milano paragona il fenomeno mobile che avanza rapidamente alla lepre che porta in spalla la tartaruga (i pagamenti elettronici) e invita le aziende del settore a non farsi scappare questa occasione per allineare il nostro paese alla media delle altre nazioni occidentali molto più avanzate di noi nell’uso dei sistemi elettronici di pagamento, anche via cellulare.

Quando si parla di mobile payment bisogna poi distinguere tra diverse forme: ci sono transazioni commerciali che nascono e muoiono, per così dire, solo sul canale mobile e altre ibride che sfruttano la rete cellulare per la parte finanziaria (mobile remote payment) oppure che utilizzano il dispositivo mobile per abilitare pagamenti di prossimità come avviene con i cellulari NFC, (Near Field Communications) su POS contactless.

Negli Stati Uniti ad esempio, l’applicazione di Fandango per la vendita di biglietti cinematografici via cellulare è stata scaricata da oltre 20 milioni di utenti, quella mobile di Starbucks (ordinazioni in coda) ha riscontrato oltre 30 milioni di transazioni in un anno mentre in Francia l’applicazione mobile delle Ferrovie SNCF ha ricevuto 3 milioni di download ed è stata utilizzata per l’acquisto del 3% dei biglietti ferroviari.

In Italia non mancano le sperimentazioni, ricorda il Mip: le telco nazionali si sono riunite in MobilPay per creare una piattaforma unica per i pagamenti via mobile. A Firenze il Consorzio Movincom ha collaborato con ATA e lo scorso anno sono stati venduti 20. 000 biglietti per i trasporti cittadini. Alcuni operatori stanno sperimentando, lato offerta, nuove soluzioni basate sui QRCode per avvicinare il mondo del remote commerce a quello dei sistemi di prossimità (ne sono un esempio i servizi PlainPay di Auriga, Up Mobile di Banca Sella e BeMoov del Consorzio Movincom).

Sul fronte dei sistemi di pagamento basati su sistemi NFC (Near Field Communication) la tecnologia è ormai matura e viene inclusa già nei dispositivi mobili, il problema è che sono ancora pochi i Pos abilitati (Contactless) e i cellulari in commercio con funzioni NFC.

Per giunta la possibilità di rendere il servizio fruibile su qualsiasi cellulare, con qualsiasi strumento di pagamento e qualsiasi operatore telefonico può essere garantita solo se si attuano modelli collaborativi tra gli operatori dell’offerta. Così è stato fatto ad esempio negli Stati Uniti da Google che ha lanciato un borsellino elettronico NFC e da PayPal che sta sperimentando sistemi di pagamento di prossimità nel Nord Europa.

In Italia in campo NFC c’è qualche esperienza pionieristica, come quella dell’Azienda Tranviaria Milanese (ATM) con Telecom Italia per pagare l’abbonamento ai mezzi pubblici con PayPal sul sito ottimizzato per il mobile, che prevede l’accesso ai mezzi avvicinando il telefono ai tornelli, o anche il servizio “Move and Pay” di Banca Intesa.

Le previsioni di diffusione degli smartphone NFC in Italia sono di 25 milioni di dispositivi attivi al 2015. E a questa data il Mip stima che il transato effettuato con i vari sistemi di mobile payment sarà pari a 14 miliardi di euro.

Nokia Belle migliora l’esperienza d’uso del cellulare

7 Febbraio 2012 di  

Una nuova interfaccia utente con fino a sei home screen personalizzabili viene rilasciata oggi da Nokia per i possessori dei seguenti modelli di telefoni cellulari: Nokia N8, Nokia E7 ed E6, Nokia X7, Nokia C6-01, Nokia C7, Nokia Oro e Nokia 500.

Nuovi widget più grandi mostrano le funzioni più importanti sul display ed è possibile spostare un collegamento o un widget da uno screen a un altro tenendolo premuto e trascinandolo a lato dello schermo. Nokia Belle mette a disposizione anche applicazioni per l’elaborazione di immagini e la registrazione di video in HD a 30 frame per secondo, mentre un browser migliorato graficamente permette una navigazione di alta qualità e la visualizzazione di video su web.

I menu sono stati semplificati ed è stata aggiunta una barra delle notifiche per rendere più rapido l’accesso a tutte le principali impostazioni. Per chi utilizza il cellulare per uso professionale c’è anche un’ampia scelta di applicazioni Microsoft come Lync e OneNote. Per aggiornare il cellulare a Nokia Belle bisogna collegarlo al PC dopo aver installato l’ultima versione di Nokia Suite (la 3.3 o successive) A breve arriverà anche l’aggiornamento Nokia Belle per i Nokia 500.

Ecco il video con il tutorial su come eseguire l’aggiornamento.

Cellulare sempre carico con il battery pack di Trust

3 Febbraio 2012 di  

L’aumento delle funzioni su smartphone e telefonini comporta un dispendio sempre maggiore di batteria e non sempre si ha a disposizione l’alimentatore in dotazione per la ricarica. Così Trust ha ideato il Portable Battery Pack for Smartphone che consente di ricaricare lo smartphone dovunque ci si trovi. Due sono le versioni disponibili: quella per smartphone che consente di raddoppiare la durata della batteria e offre una capacità di 2200 mAh, e la versione per iPhone & iPod che ha la stessa capacità di carica ma dispone in più di un cavo supplementare di alimentazione per iPhone e iPod.
Entrambi i battery pack hanno un formato compatto che può essere facilmente riposto in una tasca o in borsa. Per ricaricare il telefono, ovunque ci si trovi, basta collegarlo al battery pack con un cavo di alimentazione Usb, una spia Led indica il livello di energia residua. A sua volta il Battery Pack, si può ricaricare collegnadolo a una porta USB del PC o notebook o a un caricatore Usb universale.
 

Apple è il terzo produttore di cellulari al mondo

3 Febbraio 2012 di  

Apple entra nell’Olimpo delle prime tre aziende al mondo per numero di cellulari venduti, subito dopo Nokia e Samsung, scalzando lG Electronics che fino all’anno scorso deteneva il terzo posto in classifica. A dirlo sono gli ultimi dati IDC contenuti nel report sull’industria mobile diffuso il 1 febbraio. L’azienda di Cupertino nell’ultimo trimestre 2011 deteneva un market share dell’8,7%, con un divario ancora molto forte dal produttore finlandese che resta il numero uno indiscusso con una quota di mercato del 26,6%  seguita da Samsung ( 22,8%) e da LG (4,1%). Nokia si conferma leader con 123 milioni di unità rilasciate nell’ultimo trimestre 2011, e un totale di 417 milioni per il 2011; Samsung per la prima volta  supera la soglia dei 300 milioni di telefoni venduti in un anno e si distacca da Nokia di solo 20 milioni di unità per l’ultimo quarter 2011. Seguono Apple che gode dell’exploit dell’iPhone 4S,  oggi disponibile in ben 90 paesi del  mondo, e che le ha consentito di vendere 37 milioni di iPhone durante il periodo natalizio.e infine  LG che sconta il suo ritardo nel segmento degli smartphone touch screen. Infine la cinese ZTE sale al quinto posto, poco distante da LG come unità vendute: 17,1 milioni contro i 17,7 milioni del produttore coreano.

Stando al report di IDC negli ultimi tre mesi dell’anno sarebbero stati venduti a livello mondiale 4227,4 milioni di telefoni cellulari, contro i 402 milioni venduti nello stesso periodo del 2010. L’incremento anno su anno è  del 6,6% e nonostante il boom degli smartphone, i cellulari a basso prezzo restano il prodotto ancora più diffuso, anche per la loro facilità d’uso.

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