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Netcomm e-Payment 2013: 14 milioni di italiani hanno scelto l’e commerce

27 Marzo 2013 di  

Nei primi tre mesi dell’anno c’è stata una forte accelerazione sull’e commerce nel nostro paese: i dati della ricerca di Human Highway sui comportamenti di acquisto, diffusi oggi nel corso dell’evento Netcomm, e-Payment 2013, parlano di 13,8 milioni di italiani che hanno fatto acquisti sul web. Un campione che rappresenta il 47,7% dell’utenza Internet e c’è di più: il 24% ha comprato più di cinque volte nel trimestre. In tutto su Internet in Italia si sono verificate 47,6 milioni transazioni di acquisto nei primi tre mesi dell’anno.

La distribuzione dei sistemi di pagamento vede al primo posto PayPal (36,6%) seguito dalle carte prepagate (24,4%) dalla carta di credito (19,2%) e dal bonifico (3,7%). Ma il dato più interessante è che il 10% degli acquisti on line risulta perfezionato da un dispositivo mobile: due volte su tre è lo smartphone oppure il tablet.

Lo scorso anno la percentuale di acquisti on line da mobile era solo il 4% e la maggioranza delle transazioni on line erano gestite da PC. In un anno quindi gli acquisti on line da mobile sono cresciuti a tre cifre: +165%.

Altro dato interessante rilevato da Netcomm e Human Highway riguarda la conoscenza della tecnologia Nfc a bordo dei cellulari (come sistema per i pagamenti di prossimità): alla domanda se il proprio telefonino fosse abilitato o meno alla tecnologia Nfc il 50% dei rispondenti non pensa di possedere uno smartphone Nfc; il 12,8% non è sicuro ma crede di possedere uno strumento abilitato a tale tecnologia, mentre solo il 9,5% ha risposto affermativamente. Un buon 27,3% non sa cosa sia l’Nfc.

Infine libri (14,8%), capi d’abbigliamento, (13,9%) computer o periferiche per PC (11,3%) e biglietti di viaggio (9,9%) sono gli articoli più acquistati su Internet negli ultimi tre mesi. Quattro volte su cinque l’acquisto è premeditato e nel 65% si riferisce a un articolo già identificato in modo preciso dall’utente. A febbraio 2013 il 9% di quanti non hanno ancora utilizzato Internet per eseguire acquisti, ha risposto di essere intenzionato a farlo nei prossimi tre mesi.

Acquisti on line di elettrodomestici, l’Europa ci batte

7 Febbraio 2013 di  

Nell’ultimo anno le vendite su web di elettrodomestici come lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie sono cresciute del 19% in valore in ben sette paesi europei: Austria, Belgio, Germania,Francia, Italia, Olanda e Regno Unito) e del 14% come numero di unità vendute. Ma se si vanno a vedere le propensioni di acquisto in ciascun paese, i comportamenti sono molto diversi.Nazioni come Germania e Francia hanno tassi di acquisto on line del 37% e del 27% per quanto riguarda per esempio un prodotto come la lavatrice, mentre in Italia solo il 10% compra su Internet la lavabiancheria.

Stesso discorso vale per frigoriferi e congelatori, prodotti che oltralpe si acquistano facilmente tramite il canale Internet (in Germania la media è del 30% e del 21% per la Francia) ma non in Italia dove l’attaccamento al punto vendita fisico è ancora molto forte, specie quando si tratta di elettrodomestici. Anche il cosiddetto info-e commerce non sembra aver attecchito molto, se è vero che il 53% degli italiani preferisce recarsi al punto vendita per ottenere informazioni su un prodotto, un’abitudine peraltro diffusa anche in Germania (46%) Francia (49%) Polonia (44%), stando ai dati della ricerca condotta da Whirpool su quattro mercati europei (Italia, Francia, Germania e Polonia). Ma con la differenza che negli altri paesi chi utilizza il web non va in negozio a cercare informazioni ma lo fa on line (solo il 12% degli utenti Internet in Germania si reca al punto vendita fisico per guardare e cercare un prodotto.

C’è anche da aggiungere, a parziale discolpa della nostra scarsa propensione ad acquistare via web,che per una certa tipologia di prodotti come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, la legge italiana impone l’obbligo del ritiro dell’usato all’atto di acquisto del nuovo ma nelle policy di vendita di alcuni siti di e-commerce non sempre viene specificato questo aspetto, oppure la consegna non viene effettuata al piano e via dicendo. Diciamo che sul fronte degli elettrodomestici l’e-commerce italiano ha ancora molto da lavorare, ma il trend di crescita a doppia cifra c’è e riguarda anche il nostro paese.

Nuovo Centro Distribuzione Amazon a Piacenza

25 Gennaio 2013 di  

Amazon Italia Logistica annuncia la prossima apertura di un nuovo Centro di Distribuzione a Castel San Giovanni, vicino a Piacenza, dove già sorge il primo centro di smistamento e logistica che l’azienda di Seattle ha aperto in Italia,  circa tre anni fa.

La nuova struttura è già in fase di costruzione e occupa una superficie di 60.000 metri quadri; l’inizio delle attività è previsto nel terzo trimestre 2013 e sono in programma assunzioni per 1000 posti di lavoro nel corso dei primi tre anni. Per Amazon è la terza struttura operativa nel nostro paese, oltre al primo Centro di Castel San Giovanni, a novembre 2012 il gruppo guidato da Jeff Bezos aveva aperto anche un Customer Service a Cagliari in Sardegna, e prima ancora un ufficio di rappresentanza a Milano.

ll progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Castel San Giovanni e all’Investitore immobiliare Vallog che insieme al General Contractor Engineering2k hanno portato avanti l’dea di Amazon.

Il nuovo centro di distribuzione andrà a sostituire progressivamente il primo, di 30.000 metri quadri, ormai diventato insufficiente a gestire la moltitudine di ordini per il mercato italiano e funzionerà da snodo logistico anche per i siti affiliati e i venditori terzi che hanno scelto di affidare ad Amazon il ricevimento, il prelievo e spedizione dei propri ordini, effettuati da clienti Amazon o di altri siti web. Qui sarà gestito lo stoccaggio e l’inventario della merce dei venditori che hanno scelto di servirsi di Amazon come partner logistico.

Durante le feste natalizie Amazon ha registrato numeri record in termini di ordini effettuati sui suoi siti: il giorno di picco è stato il 26 novembre 2012 con ben 26,5 milioni di prodotti ordinati in un solo giorno, pari a 306 articoli richiesti al secondo. Mentre per il Centro di distribuzione italiano di Castel San Giovanni il giorno di lavoro più intenso è stato il 17 dicembre. Tra gli oggetti più venduti nel periodo natalizio, oltre al Kindle Fire HD, c’è stato il Samsung Galaxy S II bianco GT-I9100, la fotocamera digitale da 20 megapixel Sony DSC-RX100, la console di gioco Nintendo Wii e il gioco Call of Duty, Black Ops II. Tra gli ebook invece ha spopolato vita di Pi di Yann Martel e infine il giocattolo più richiesto su Amazon.it è stato il treno Merci di Lego City.

È SaldiPrivati il miglior negozio on line di tutta Europa

7 Giugno 2012 di  

Va al club delle vendite on line di Banzai il premio Best Webshop of Europe assegnato nel corso del Global E-commerce Summit di Barcellona lo scorso 5 giugno.

Il sito ha ottenuto l’ambito riconoscimento dell’European E-Commerce Award 2012 confrontandosi con altri 9 player considerati i migliori operatori dell’e-commerce nel proprio paese ed è stato selezionato in base ai seguenti criteri: design, fruibilità, metodi di pagamento, ricerca e innovazione, servizi e utilizzo dei social media.

In particolare è stata apprezzata anche la rete dei circa 50 pick and pay (i punti di ritiro) sul territorio nazionale che ha permesso di migliorare il servizio di consegna della merce.

Con oltre un milione e mezzo di iscritti Saldiprivati è leader nelle vendite on line su invito con oltre 1200 vendite all’anno di 600 marchi di abbigliamento, design, accessori e prodotti per la casa. Di recente il sito  si era aggiudicato un altro importante riconoscimento a livello nazionale: il Netcomm E-Commerce Award, assegnato nel corso dell’ultima edizione di Netcomm 2012.

MWC 2012: MasterCard si allea con Telefonica sul mobile payment

29 Febbraio 2012 di  

Dopo gli accordi tra Visa e Vodafone da un lato, e PayPal e H3G, anche il circuito di MasterCard tesse alleanze per presidiare il settore dei pagamenti su dispositivi mobili.
A Barcellona è stata annunciata una joint-venture con Telefonica per lo sviluppo di soluzioni finanziarie destinate ai 12 mercati dell’America Latina. La nuova società si chiama Wanda e offrirà soluzioni di pagamento per i dispositivi mobili agli 87 milioni di clienti Movistar.
I servizi di pagamento saranno collegati a un portafoglio elettronico o all’account di una carta prepagata così da consentire i trasferimenti di denaro, i pagamenti di beni fisici, e le ricariche di soldi sulle carte prepagate.
Quello con Telefonica è solo uno dei tanti accordi conclusi al Mobile World Congress da MasterCard: l’altra partnership annunciata vede coinvolti Comviva, Intel, iZettle, mobile Mung Ki Woo per portare avanti l’ambizioso progetto di raggiungere un altro miliardo di utenti di cellulari con servizi di pagamento elettronici.
Oggi , fa sapere MasterCard. solo la metà della popolazione mondiale dispone di un conto corrente bancario mentre 7 cittadini su 10 posseggono un telefono cellulare: ci sono ben 2,5 miliardi di persone non raggiunte da alcun servizio finanziario e i dispositivi mobili rappresentano una grande opportunità per colmare questo gap.

MWC 2012: PayPal si accorda con gli operatori telefonici per il mobile commerce

28 Febbraio 2012 di  

In occasione del Mobile World Congress eBay e PayPal hanno diffuso i dati relativi alle transazioni di mobile commerce per il 2011: il fatturato eBay derivante dalle vendite sul canale mobile è stato pari a 5 miliardi di dollari e i pagamenti effettuati tramite PayPal su rete mobile hanno cubato per ben 4 miliardi di dollari. L’ applicazione mobile di eBay è stata scaricata 70 milioni di volte e per il 2012 eBay si attende un fatturato di 8 miliardi dalle vendite di mobile commerce mentre PayPal conta di processare pagamenti per 7 miliardi di dollari.
Sono numeri importanti che dicono il profondo cambiamento avviato nelle abitudini dei consumatori, propensi a fare acquisti in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.
Per questo eBay ha annunciato una partnership con la divisione inglese di 3 (Three.co.uk) per dare la app di eBay precaricata sui dispositivi mobili dell’operatore, mentre PayPal ha varato la strategia Carrier Payment Network per rendere disponibili i pagamenti via mobile a un più ampio numero di operatori telefonici. PayPal collaborerà con oltre 250 carrier e 1500 siti di e-commerce per offrire una piattaforma con standard di sicurezza elevati, uguale per tutte le property di e-commerce.
Un primo esempio di collaborazione concreta è quello con la società spagnola di ticketing on line Entradas.com che ha adottato PayPal come circuito di pagamento nella sua app mobile registrando in poche settimane un incremento del 15% nelle vendite di biglietti via cellulare; anche la catena di alberghi Yotel dà ai propri clienti la possibilità di prenotare con PayPal una stanza a New York senza aver bisogno di scaricare nessuna app sullo smartphone.

Nuove tecnologie di sicurezza per gli acquisti on line con carta di credito

16 Febbraio 2012 di  

La società israeliana Cal Credit Card ha scelto il sistema “Safe Shopping” sviluppato sulla tecnologia CA Arcot TransFort di CA Technologies. Si tratta di una soluzione per l’autenticazione avanzata dei titolari di carta di credito basata su un server di controllo degli accessi che fornisce alle società che emettono e gestiscono carte di credito servizi di prevenzione da frode e autenticazione conformi al protocollo 3-D Secure.
Il servizio viene erogato sul modello cloud e garantisce diversi livelli di protezione e verifica dell’identità durante le transazioni effettuate on line; per  usufruirne i clienti di Cal Credit Card devono registrarsi sul sito di Cal Credit Card o iscriversi in occasione del primo acquisto online con Cal Credit Card.
Al successivo acquisto online, viene loro chiesto di inserire i propri dati di accesso e la password di autenticazione personale che permette di verificare la titolarità della carta.
Il nuovo sistema Safe Shopping di Cal Credit Card conta 1,7 milioni di utenti e permette alla società di implementare rapidamente il programma 3-D Secure per ridurre i rischi di frodi nelle transazioni CNP (Cardholder Not Presence, cioé le transazioni svolte senza la presenza fisica del proprietario della carta).
Cal è una società israeliana controllata dalla Israel Discount Bank (71,8%) e dalla First International Bank of Israel (28,2%) che emette e regola carte di credito Visa, MasterCard e Diners (emesse esclusivamente da Cal in Israele), offrendo un’ampia gamma di servizi di emissione e compensazione, nonché soluzioni di pagamento, a 1,7 milioni di carte e 50.000 aziende.

Gruppi di acquisto on line: un business da 250 milioni di euro

6 Febbraio 2012 di  

Sono stati il vero fenomeno della rete negli ultimi due anni: i siti di gruppi di acquisto nche in Italia hanno conquistato l’attenzione di milioni di navigatori, sfidando anche i più restii agli acquisti on line. Ora il Consorzio NetComm ne ha dato una prima fotografia: un comparto che occupa 10.000 addetti, fattura 250 milioni di euro e ha offerto l’opportunità di accedere all’e-commerce a 20.000 esercenti con la loro gamma di prodotti e servizi, per un totale di 7 milioni di navigatori iscritti.
Come tutti i settori in fase di sviluppo necessita di regole e di un’autoregolamentazione sia lato fornitori che lato consumatore (diverse sono state le lamentele da parte di clienti che non riuscivano a fruire dei servizi e prodotti acquistati ) ma non va demonizzato, avverte NetComm perché è quello che dà l’impulso più significativo al maturo settore dell’e-commerce. Quest’ultimo è in crescita costante da anni (+20%) e ha raggiunto i 9 miliardi di euro di fatturato nel 2011. Purtroppo però è ancora bassa la penetrazione di chi fa acquisti on line: solo il 17% della popolazione (pari a 10 milioni di persone) contro una media europea del 42%. Proprio i gruppi di acquisto secondo il consorzio NetComm possono fare da volano per trovare nuovi acquirenti: il maggior controllo della spesa offerto dalle promozioni e sconti è un fattore decisivo per chi sceglie di comperare da Internet, specie in tempi di crisi.

Da American Express la carta per l’e-commerce

1 Febbraio 2012 di  

Si chiama Carta Explora ed è destinata ai giovani tra i 25 e i 35 anni, spesso al primo impiego, abituati a passare molto tempo su Internet tra social network e siti di e-commerce. Di colore bianco, per contraddistinguerla dalla classica American Express destinata a un pubblico più facoltoso, la carta di credito è disponibile in Italia, primo mercato europeo ad adottarla. Il primo anno è gratuita, il secondo costa 35 euro (come le carte di altri circuiti); il massimale di spesa mensile è pari a 1500 euro,  il servizio Sms alert avvisa di ogni transazione eseguita e del massimale residuo. Sono previste forme assicurative speciali come: la copertura contro infortuni di viaggio, in caso di acquisto di biglietti aerei, marittimi o ferroviari con carta (massimale 50.000 euro); il rimborso acquisti (fino a 250 euro per bene e 1.000 euro per anno) la protezione d’acquisto in caso di furto o danno fisico al bene, con sostituzione o riparazione dello stesso o rimborso del prezzo di acquisto (massimale 500 euro per evento e 1500 euro per anno solare).
I Titolari di Carta Explora possono poi scegliere di fidelizzarsi a 5 siti di e-commerce da una lista di oltre 56 partner suddivisi nelle aree: shopping, tempo libero, spese ricorrenti e viaggi. Tra i partner ci sono aziende come Direct line, Alitalia, Volagratis, Vente Privee, Groupalia, The Space Cinema, Mediaset Premium e molti altri. Una volta individuate le aree di interesse e scelti i partner, per ogni acquisto effettuato sui loro siti si accumulano punti tripli Membership Rewards per ogni euro speso tutto l’anno. I punti accumulati si possono trasformare poi in miglia Alitalia, in un premio scelto dal catalogo Membership Rewards o in i prodotti di elettronica offerti su un sito realizzato appositamente per riscattare i punti.

Subito.it: beni in vendita per 77 miliardi di euro

25 Gennaio 2012 di  

A tanto ammonta il valore degli articoli messi in vendita sulle pagine di Subito.it, uno dei più grandi siti di annunci per la compravendita e lavoro, con 3,7 milioni di inserzioni consultabili on line. il report annuale che la filiale italiana del gruppo rilascia sulla sua attività mostra un 2011 tutt’altro che in recessione, con una media di un bene acquistato ogni 28 secondi e un incremento rilevante di annunci nelle sezioni : benessere e cura della persona,  articoli sportivi ed elettronica.

Immobili, veicoli e articoli per la casa sono le macrocategorie a più alto valore e complessivamente lo scorso anno Subito.it ha reso disponibili prodotti e servizi per un valore di 77 miliardi di euro. Una cifra ragguardevole, pari al 4,9% del Pil nazionale e superiore del 22% ai 63 milioni di euro del 2010. Di pari passo è aumentato anche il numero degli annunci di ben il 40%.

La categoria a più alto valore economico è quella degli Immobili : 70 miliardi di euro, + 21% rispetto al 2010. Seguono i veicoli (6,5 miliardi di euro) con oltre 1.200.000 inserzioni e una crescita del 39% della sezione annunci. In terza posizione si colloca la sezione Casa e persona con offerte disponibili per 202 milioni di euro, seguita da Sport, Hobby ed Elettronica (112 milioni di euro) . Negli annunci di lavoro cresce del 30% il numero di ricerche di personale mentre calano del 18% le offerte vacanti.

Infine la scomposizione regionale delle vendite vede al primo posto il Lazio (12,6 miliardi di euro), seguita da Campania (9,1 miliardi di euro) Lombardia (8,7 miliardi di euro) Toscana (8 miliardi di euro) e Sicilia (7,1 miliardi).

Nuove regole per l’e-commerce dall’Europa: il no degli operatori

18 Aprile 2011 di  

Non piace agli operatori dell’e commerce la nuova direttiva proposta dal Parlamento Europeo sui diritti dei consumatori, dove per la prima volta vengono sanciti principi comuni nella gestione dello shopping on line. Read more

Torna a crescere l’e-commerce in Italia

11 Novembre 2010 di  

logo paypal protezioneA fine 2010 il comparto delle vendite on line business to consumer raggiungerà i 6,5 miliardi di euro di fatturato, pari a circa l’1% del totale vendite retail. Read more

Nuova multa per eBay

1 Dicembre 2009 di  

logo ebayIl Tribunale di Parigi ha condannato il gigante delle aste on line a pagare un’ ulteriore multa di 1,7 milioni di euro nell’ambito della causa con gruppo LVMH. Read more

E-commerce: crescono gli ordini ma cala il valore dello scontrino

10 Novembre 2009 di  

Tiene il mercato dell’e-commerce business to consumer, nonostante la crisi e nonostante la scarsa propensione degli italiani agli acquisti on line. Che fossimo quasi ultimi in classifica tra i paesi europei per numero di web shopper lo si sapeva già e il quadro non è molto cambiato: in Uk il 70% dei navigatori compra on line, in Germania il 60% , in Francia il 40% e da noi la media di chi fa acquisti on line è dell’ 11%, per la precisione 8 milioni di navigatori, includendo anche quelli che hanno fatto transazioni personali come possono essere gli acquisti fatti su eBay.
In compenso però quest’anno è aumentata la spesa media per utente (800 euro all’anno) ed è cresciuto il numero degli ordini processati; 21 milioni (+13%).
Purtroppo però la diminuzione del valore medio dello scontrino (sceso da 240 a 215 euro) ha fatto sì che il fatturato complessivo del comparto per il 2009 non si discosti molto da quello dello scorso anno.
“A fine 2007 il mercato dell’ecommerce b2c valeva 5 miliardi di euro — ha detto Alessandro Perego, responsabile scientifico dell’Osservatorio eCommerce b2c di Netcomm e School of Management del Politecnico di Milano — oggi siamo a 5 miliardi e 800 milioni”.

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Sulle 200 imprese intervistate, il 60% ha detto di aver aumentato il fatturato, un 20% di essere stabile e un altro 20 di aver diminuito leggermente il giro d’affari. A parte un paio di fallimenti eclatanti nel comparto turismo (quelli di Todomondo e MyAir) il settore tiene e conserva le peculiarità di sempre. Un mercato fatto per oltre il 50% dal Turismo che da solo vale 3 miliardi di euro, e dalla vendita di servizi (66%) anche se quest’anno per la prima volta si è registrato un aumento del 17% nella vendita dei prodotti. Complessivamente i settori merceologici che sono cresciuti di più sono stati l’abbigliamento (+42%) l’informatica (+7%) l’Editoria (+17%) le Assicurazioni (+2%), il Grocery (+9%). Cala invece del 3% il fatturato del Turismo a causa di alcuni accentramenti di iniziative su scala europea (Expedia e Venere hanno ridotti i presidi in Italia) e all’integrazione di Airone e Volareweb in Alitalia.
Ciò non toglie che il Turismo resti primo nella classifica dell’e-commerce italiano con 3 miliardi di euro, seguito dall’Informatica con 600 milioni di euro (il 10% circa del mercato), le assicurazioni che fanno l’8% e l’abbigliamento che rappresentano il 6%.
I primi venti operatori sono anche quelli che fanno il 72% del mercato e anche questo non è una novità: la concentrazione del mercato nelle mani di pochi player è sempre stata una costante. La novità è se mai che le dot com, cioé le imprese nate esclusivamente sul canale on line si sono ridotte di numero e oggi rappresentano il 44% contro il 56% delle imprese multicanale che combinano il web agli store fisici (è il caso di Mediaworld, di Feltrinelli, e di alcuni marchi dell’abbigliamento).
Ma soprattutto la grande distribuzione organizzata sembra finalmente dare qualche segnale positivo; nella GDO non alimentare un terzo degli operatori dispone di un sito di e-commerce, nella grande distribuzione alimentare invece anche se rimane come unico esempio Esselunga, il dato positivo è che nel 75% dei casi, questi operatori hanno in corso un’iniziativa pilota di e-commerce o l’avranno nel corso del 2010.

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Su eBay.it dilaga lo shopping neutrale

15 Luglio 2009 di  

Si chiama shopping neutrale ed è un nuovo volto dell’e-commerce, a metà tra la versione tecnologica del baratto di antica memoria, lo scambio di oggetti di uguale valore, e il classico shopping on line.
A praticarlo su eBay.it, piattaforma di compra-vendita dell’usato per eccellenza, sono già 5.000 italiani che, di fronte alla crisi economica, hanno trovato un modo per risparmiare. ebay logo.png

Nove milioni hanno acquistato oggetti di seconda mano, sei milioni hanno regalato articoli dismessi e un milione ha scambiato oggetti di proprietà con altri di valore simile.
L’indagine condotta da Research International per conto di eBay.it su un campione rappresentativo di 400 utenti Internet, mostra che i “neutral shoppers” (così vengono chiamati in tutta Europa dove il fenomeno dilaga) vendono articoli relativi alle categorie di giocattoli, modellismo, abbigliamento e informatica e con i soldi guadagnati dalle vendite acquistano prodotti relativi alle medesime categorie ma anche alla casa e all’arredamento, ai gioielli e orologi.

L’abbigliamento è sicuramente la categoria più interessata a queste inedite forme di risparmio, attraverso forme di scambio (43%) e regalo (60%), vendita (20%) e acquisto (26%).
Anche i libri sono sempre più oggetti di scambio: eBay.it segnala oltre 240mila attività di scambio libri di valore uguale o superiore, così come la musica con oltre 330mila scambi di Cd e vinili. Gli articoli per la casa sono invece una risorsa alla quale attingere per la vendita (oltre 347 mila) e per fare regali (oltre un milione).
Nello shopping neutrale il canale principale rimane il contatto diretto tra le persone (71%), mentre quando si vendono oggetti di proprietà o si acquistano da altri, oltre il 40% si affida a una transazione Internet.

Le regioni più interessate dal fenomeno sono quelle del Nord Italia, con in testa la Lombardia, seguita da Emilia (3 posto) e Piemonte (5 posto). Al centro domina il Lazio (secondo posto) e la Toscana (4 posto). La prima regione del Sud è la Sicilia, (sesto posto) seguita da Campania e Puglia.
Il trend del risparmio attraverso le nuove forme di scambio è destinato a crescere, secondo la Research International: circa metà degli italiani infatti prevede in futuro di vendere oggetti di proprietà e di scambiare i propri con altri di uguale valore .

Pirelli apre il primo negozio on line per motociclisti

22 Giugno 2009 di  

E’ la prima volta che un produttore, come Pirelli Tyre, lancia un servizio di e-commerce in collaborazione con Carta Si e il suo servizio di e-payment X-Pay, il POS virtuale presente sul mercato italiano aperto a tutti i circuiti internazionali e a tutti i canali di vendita.
Grazie al nuovo sito Gettyre.it i possessori di motociclette e scooter (in Italia più di sette milioni di persone) possono trovare un’ampia scelta di pneumatici e servizi correlati di assistenza, scegliendo da casa l’offerta migliore e selezionando anche l’officina più vicina dove recarsi per il montaggio e l’assistenza.pirelli.png

Il servizio prevede l’acquisto presso un network di oltre 40 gommisti in tutta Italia che dovrebbero diventare oltre 70 a breve.
L’acquisto, che viene perfezionato con CartaSi, include nel prezzo anche i costi di spedizione, montaggio, Iva e garanzia del produttore di due anni.
Il sito Gettyre.it fa da tramite tra gli utenti Internet e la rete autorizzata di rivenditori specializzati, garantendo la qualità e la fiducia di due marchi quali Pirelli e Metzeler.