Spionaggio informatico nel gaming on line, Kaspersky indaga
Il tam dei Kaspersky Lab ha pubblicato un dettagliato report che analizza l’operazione condotta dall’organizzazione criminale nota come “Winnti”. Si tratta, secondo Kaspersky Lab, di un gruppo attivo fin dal 2009 che attacca aziende del gaming on line e che ha come obiettivi i certificati digitali creati dai produttori di software legittimi e il furto della proprietà intellettuale, incluso il codice sorgente dei progetti per i giochi on line.
Il primo incidente si è verificato nel 2011 quando un trojan venne rilevato su un numero di computer di utenti sparsi in varie parti del mondo. Il legame tra questi computer era proprio l’utilizzo di un gioco on line molto diffuso e il programma nocivo era stato inserito all’interno degli aggiornamento legittimi del server ufficiale della società proprietaria del gioco. Quest’ultima ha chiesto ai Kaspersky labs di analizzare il programma nocivo e il troran si è rilevato essere una library Dll compilata per un ambiente Windows a 64 bit che utilizzava un hard disk ufficiale. Attraverso il Remote Administration Tool i criminali informatici riuscivano a controllare i computer delle vittime senza che questi venissero a scoprirlo e questo trojan è stato anche il primo programma nocivo a 64 bit di Microsoft Windows 7 ad avere una firma digitale valida.
Gli esperti dei Kaspersky Lab hanno poi scoperto che oltre 30 aziende di giochi online erano state colpite dal gruppo Winnti e oltre allo spionaggio industriale sono stati individuati anche altri sistemi di monetizzazione che i cybercriminali potrebbero utilizzare come fonte di profitto: ad esempio i sistemi di conversione del denaro virtuale accumulato in denaro reale oppure, l’utilizzo del codice sorgente rubato dai server per individuare vulnerabilità nei giochi e velocizzare poi il processo di accumulo di denaro, o per realizzare propri server pirata.
Attualmente il gruppo Winnti è ancora attivo e Kaspersky Lab sta continuando le proprie indagini. Il rapporto completo è pubblicato sul sito Securelist.
Ecco GamePad, il primo tablet Android che è anche console di gioco
“Gli utenti Android passano più di 9 ore al mese a giocare con i tablet ma non sono completamente soddisfatti dell’esperienza touch-screen”, racconta Henri Crohas, fondatore e Ceo di Archos, azienda che ha appena lanciato un nuovo modello di tablet Android specifico per il gaming on line. GamePad, questo è il nome del prodotto, è stato creato proprio per venire incontro alle esigenze dei giocatori che da tempo aspettavano un dispositivo Android capace di funzionare come una console di gioco. Cuore del nuovo prodotto è il rivoluzionario software per il gaming sviluppato da Archos.
Il nuovo tablet Archos combina infatti tasti di controllo fisici per il gaming a un software di mapping brevettato da Archos che consente di associare fino a 14 tasti di controllo fisici ai comandi virtuali di qualsiasi gioco. In questo modo anche vecchi titoli non pensati per controlli fisici possono girare su GamePad e diventa possibile “mappare” centinaia di giochi associando qualunque controllo virtuale sullo schermo ai tasti fisici del GamePad. Il profilo “mappato” di ogni gioco viene automaticamente salvato, in modo tale che se il gioco viene salvato in futuro, lo strumento mapping di Archos carica automaticamente il profilo corrispondente.
Queste le principali caratteristiche tecniche del nuovo GamePad di Archos:
Sistema operativo: Android Jelly Bean 4.1 certificato da Google
Grafica 3D: Gpu Quad-Core Mali 400 MP e Cpu Dual-Core da 1,66 GHz.
Memoria interna: 8 GByte con slot microSD e possibilità di espansione fino a 64 GByte di spazio aggiuntivo.
Mini-HDMI: La porta mini-HDMI connette GamePad alla Tv per avere un’esperienza unica sul grande schermo.
GamePad offre accesso completo a Google Play e ai servizi di Google Mobile ed è già disponibile al prezzo di 149 euro.
Asus regala un gioco Ubisoft a chi acquista un prodotto di gaming
I clienti che acquisteranno nel periodo natalizio schede madri, PC desktop, schede audio e cuffie della linea ROG (Republic of Gamers) o alcuni modelli di schede grafiche Asus, riceveranno un codice digitale da utilizzare nella pagina promozionale Asus UbiShop per scaricare gratis uno dei cinque giochi Ubisoft messi in palio.
È la promozione annunciata da Asus ROG insieme a Ubisoft lo scorso 31 ottobre e quindi già attiva.
I titoli Ubisoft disponibili per il download sono i seguenti: Assassin’s Creed III ( avventura); Tom Clancy’s Splinter Cell: Conviction (azione, abilità); Tom Clancy’s Rainbow Six: Vegas 2 (azione); I Am Alive (azione-sopravvivenza); R.U.S.E (azione- strategia)
Alla promozione prendono parte i seguenti prodotti Asus:
Maximus V Formula: la scheda madre ROG per overclocking tra le più complete, ideale per i giocatori più esigenti.
Asus GeForce GTX 680, GTX 670 e GTX 660, le schede grafiche nell’ edizione DirectCU II, con sistema di raffreddamento potenziato del 20%
I desktop Asus ROG CG8480 e Asus ROG CG8580 e il modello di punta della linea Rog Tytan CG8890 che, grazie alla funzione Turbo Gear, è in grado di eseguire un overclock dinamico del processore a 6-core Intel Core i7 raffreddato a liquido.
La scheda audio ROG Xonar Phoebus ad alta fedeltà, basata sull’esclusiva tecnologia ROG Command e le cuffie ROG Vulcan PRO con audio di classe superiore che sfruttano la tecnologia specifica per il gaming per l’eliminazione attiva del rumore.
Microsoft al lavoro per un mini tablet da gioco
Il progetto segreto di una mini Xbox è stato svelato ieri dal blog tecnologico the Verge. Microsoft sarebbe impegnata a realizzare un mini tablet da 7 pollici destinato al gaming on line, una specie di mini Xbox in formato tablet insomma. Il nome Xbox Surface sintetizza già da solo le finalità del prodotto: in dotazione ci sarebbe un processore Arm e una Ram ad alta capacità di banda studiata per l’esecuzione dei giochi on line che richiedono un uso intensivo del computer. Non è previsto invece un sistema operativo Windows completo, ma un kernel Windows personalizzato ad hoc. Riguardo alla produzione dell’hardware Microsoft sarebbe intenzionata a seguire l’approccio inaugurato per il tablet Surface: ovvero non affidarsi ai partner tradizionali coinvolti nella produzione dell’Xbox, ma realizzare l’hardware in proprio, utilizzando una fabbrica non meglio identificata. Forse parte del nuovo Xbox Surface potrebbe essere in fase di test proprio negli uffici Microsoft nella Silicon Valley. Resta però l’incognita dei giochi: gli esperti di gaming fanno notare che l’Xbox utilizza il processore Xenon, un triple core IBM Power Chip, molto più potente del processore Arm previsto sull’ Xbox Surface. È più probabile quindi che saranno i giochi per la piattaforma di Windows Phone a essere compatibile con il nuovo hardware Microsoft. Intanto da Redmond si attendono conferme.
Nuovo mouse da gioco per Logitech
Logitech annuncia un nuovo modello di mouse altamente personalizzabile e destinato a chi ama il gaming e le sessioni multiplayer on line. Si tratta del modello G600 MMO Gaming Mouse dotato di 20 tasti programmabili che includono 12 pulsanti per il pollice suddivisi in due gruppi da sei, così da consentire una navigazione semplificata e senza bisogno di guardare il pannello di controllo.
Il mouse ha già tre profili pre-impostati: due per la modalità MMO (massively multiplayer online) e uno generico, ed è pronto subito all’uso senza dover installare alcun software. la funzionalità integrata G-Shift raddoppia il numero di azioni associate a ogni tasto.
Come tutti i modelli della linea G-Series i pulsanti sono programmabili e si possono creare delle macro memorizzandole poi sulla memoria interna del mouse. Il mouse è il risultato di una fase intensiva di test che ha coinvolto numerosi appassionati di videogiochi in modalità multiplayer per avere i migliori consigli su come gestire al meglio il pannello di controllo laterale e renderlo più facilmente raggiungibile.
Logitech G600 MMO Gaming Mouse è disponibile da luglio al prezzo di 79,90 euro Iva inclusa.


