RealNetworks venderà a Intel un numero significativo di brevetti (circa 190 per 170 applicazioni proprietarie) e di codec software video di nuova generazione per un prezzo di acquisto stimato in 120 milioni di dollari. Questo in sintesi è l’accordo annunciato oggi tra le due società, che prevede la possibilità per RealNetwork di continuare a utilizzare le sue tecnologie proprietarie anche in futuro all’interno di nuovi prodotti.
“La vendita di questi brevetti a Intel rappresenta un’occasione straordinaria per valorizzare gli asset tecnologici della società” ha commentato Thomas Nielsen, presidente e Ceo di RealNetworks. “Crediamo che grazie a questo accordo, Intel sarà sempre più in grado di di offrire agli utenti un’esperienza d’uso sempre più ricca in un’ ampia gamma di prodotti: dagli ultrabook, agli smartphone, fino ai media digitali” ha aggiunto Renée James, Intel senior vice president and general manager of the Software and Services Group. Le due società contestualmente hanno anche firmato un memorandum of understanding per lo sviluppo congiunto di prodotti futuri. RealNetworks non ha speicificato l’impatto che avrà questo accordo sul business del gruppo, che risulta articolato in diversi prodotti e servizi: da RealPlayer alla piattaforma di streaming Helix, al social gaming on line GameHouse.
Ammonta a 54 miliardi di dollari il fatturato Intel per il 2011, con un risultato operativo di 17,5 miliardi di dollari e utili netti di 12,9 miliardi. L’azienda ha distribuito dividendi agli azionisti per 18 miliardi di dollari.
“Grazie a una straordinaria capacità esecutiva, l’azienda ha ottenuto risultati eccellenti, facendo crescere il fatturato di oltre 10 miliardi di dollari e superando tutti i record precedentemente ottenuti a livello di fatturato annuo e risultati finanziari” ha detto Paul Otellini, Presidente e Ceo di Intel. “Con un dispiegamento eccezionale di prodotti e tecnologie in cantiere per il 2012, siamo entusiasti delle opportunità di crescita globale offerte dai sistemi Ultrabook, dai data center, dalle soluzioni di sicurezza e dall’introduzione sul mercato di smartphone e tablet basati su processori Intel”.
Il quarto trimestre 2011 si è chiuso con un fatturato di 13,9 miliardi di dollari, un risultato operativo di 4,6 miliardi di dollari, utili netti di 3,4 miliardi di dollari e utili per azione pari a 64 centesimi. Intel ha generato circa 6,6 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni, ha pagato dividendi per un valore di 1,1 miliardo di dollari e ha impiegato 4,1 miliardi di dollari per riacquistare 174 milioni delle proprie azioni.
L’anno appena iniziato sarà ricco di aspettative soprattutto nel settore della mobilità: sono in arrivo oltre 70 nuovi modelli di ultrabook, il segmento di mercato che ha riscontrato i dati più positivi nella stagione natalizia, e grazie all’architettura Atom, disponibile su tablet e smartphone, il 2012 sarà denso di annunci anche in questo settore.
È una collaborazione pluriennale quella annunciata a Las Vegas da Intel e Motorola Mobility e riguarderà diversi tipi di dispositivi, a partire dagli smartphone Motorola basati su processore Intel Atom e la piattaforma Android che l’azienda inizierà a distribuire nella seconda metà dell’anno, per continuare con i tablet. Al Ces Intel ha annunciato anche una partnership con Lenovo, per l’adozione del processore Atom nel nuovo palmare e negli smartphone che saranno annunciati dal produttore cinese nella seconda metà del 2012.
“Il meglio della tecnologia Intel sta per arrivare nel settore degli smartphone” ha dichiarato Paul Otellini, Presidente e Ceo di Intel. ” La nostra collaborazione cone Lenovo e Motorola Mobility contribuirà a consolidare i processori Intel nel settore degli samrtphone e porrà fondamenta solide su cui costruire ulteriori sviluppi nel 2012 e in futuro”. In particolare, alla base dei nuovi smartphone e tablet in arrivo, ci sarà la piattaforma “Medfield” nome in codice per il processore Intel Atom Z2460 che offre prestazioni elevate con livelli competitivi di efficienza energetica. Il primo esemplare di smartphone prodotto con questa tecnologià è il Lenovo K800 basato su Android, che sarà commercializzato in Cina nel secondo trimestre 2012. Questo smartphone offre supporto per HSPA+ con la piattaforma Intel XMM 6260 e interfaccia utente Lenovo LeOS per la lingua cinese.
Sul palco del CES è salito anche Michael Bell, General Manager del Mobile and Communications Group di Intel per presentare l’Intel Smartphone Reference Design, che mira a ridurre i tempi e i costi di sviluppo dei dispositivi per i produttori di cellulari e i gestori telefonici. Si tratta di un prototipo di amartphone, perfettamente funzionante, caratterizzato da packaging sottile, schermo LCD touch ad alta risoluzione da 4,03″ e due fotocamere con funzionalità evolute. Bell ha messo in risalto anche l’ampio supporto di applicazioni Android garantito dagli smartphone a tecnologia Intel.
Nei piani della società di Santa Clara comunque non c’è solo il mondo degli smartphone ma anche quello degli ultrabook. Sono in arrivo nei prossimi mesi ben 75 nuovi modelli di notebook ultrasottili dai vari partner e aziende di settore, ha fatto sapere Intel. E per il 2012 sono attesi i processori Intel Core di terza generazione “Ivy Bridge” basati sui transistor Intel tri-gate 3D a 22 nm che saranno il cuore di molti ultrabook.
Sapphire presenta un sistema completo, battezzato Edge-HD, con interessanti caratteristiche tecniche racchiuse in un guscio di dimensioni lillipuziane. Read more
Intel introduce sul mercato il proprio nuovo processore di punta: battezzato Core i7 990X si basa su un’architettura Westmere a sei core elaborativi a 32 nm. Read more
Gigabyte è il primo colosso nell’industria informatica ad annunciare un piano di sostituzione gratuita di tutte le schede madri basate sull’attuale chipset Intel della serie 6, accreditato di un problema tecnico dovuto a un errore progettuale che porta a un progressivo degrado prestazionale (e alla rottura) dei canali di comunicazione Sata II. Read more
Un totale rimpiazzo del desktop tanto nelle funzioni quanto nella velocità. Può fare molto ma il prezzo è salato.
Anteprima di Pasquale Bruno
Articolo tratto da PC Professionale n. 238 del mese di gennaio 2011
I Qosmio di Toshiba sono i notebook consumer più complessi, veloci e costosi proposti dal produttore giapponese. Sono indirizzati espressamente al settore entertainment e quindi a coloro che cercano un notebook il più completo possibile, adatto a qualsiasi genere di lavoro e ai giochi. La serie Qosmio è attualmente formata dal modello F60, con display da 15”, e dall’X500 oggetto della nostra prova. Si tratta di un vero gigante: il display da 18,4 pollici e le dimensioni importanti lasciano indovinare grandi possibilità, però alle stesso tempo se scoraggiano l’uso in movimento. Con quasi 5 kg di peso e oltre 40 cm di larghezza è meglio lasciare il Qosmio X500 sulla scrivania o nel salotto; al limite può essere trasportato da una stanza all’altra. C’è da considerare inoltre che la batteria raggiunge due ore circa di autonomia, utilizzando applicazioni da ufficio e navigando sul Web, con interfaccia Wi-Fi sempre attiva. Read more
Intel ha da poco comunicato di aver riscontrato un difetto di progettazione all’interno dei chipset serie 6 studiati per i processori Sandy Bridge di ultima generazione su socket LGA 1155. Il problema è di natura hardware e non potrà in alcun modo essere corretto tramite aggiornamenti firmware o bios.
Piccolo ma potente: Shuttle propone un barebone per processori Intel di fascia media, adattabile a tutte le esigenze di produttività personale.
Anteprima di Davide Piumetti
Articolo tratto da PC Professionale n. 237 del mese di dicembre 2010
Shuttle, uno dei leader di mercato delle soluzioni barebone compatte, ha atteso quasi un anno prima di lanciare un sistema in grado di ospitare le Cpu di fascia media Intel, capace di offrire prestazioni di alto livello compatibilmente con gli spazi interni ridotti di prodotti del genere. Complice probabilmente l’annata tecnologica non propriamente positiva il produttore arriva a proporre solo ora sul mercato una delle soluzioni più riuscite della propria linea, offrendo agli utenti il modello Shuttle SH55J2. Read more
Nel corso del prossimo mesi di febbraio Intel rilancerà la propria linea Ssd con un nuovo controller dalle prestazioni eccezionali, introducendo una pianificazione a lungo termine che ricorda quella adottata con successo dalle Cpu dell’azienda. Read more
Nell’ultima generazione di iMac Apple non rivoluziona la linea, ma punta su processori più potenti, grafica avanzata e un rapporto dotazione prezzo molto favorevole.
Anteprima di Davide Piumetti
Articolo tratto da PC Professionale n. 237 del mese di dicembre 2010
Dopo avervi mostrato nei mesi scorsi i sistemi Apple Mac Pro, workstation dalle prestazioni elevatissime dedicata ai professionisti, e Mac Mini, punto di ingresso nel mondo Apple con dimensioni lillipuziane, andiamo in queste pagine ad analizzare la nuova generazione della macchina che, più di ogni altro modello, ha sancito il successo commerciale Apple degli ultimi anni: iMac. La nuova versione del compatto all-in-one progettato a Cupertino richiama in maniera fedele le linee viste sul modello precedente, rivoluzionandosi, una volta tanto, soprattutto al proprio interno. La nuova famiglia propone soluzioni estremamente valide che permettono agli utenti interessati di avere uno dei migliori rapporti tra prezzo e dotazione visti su sistemi Apple. Con questo non vogliamo dire che il sistema sia economico in senso assoluto, il prezzo d’acquisto è infatti solo di poco inferiore alla media dei prodotti che l’hanno preceduto, ma la dotazione hardware della nuova generazione è nettamente superiore a quanto visto finora nella categoria. La linea iMac si compone di due diversi modelli, distinti soprattutto per le dimensioni dello schermo: 21,5 o 27 pollici. La risoluzione del primo è Full HD con 1.920 x 1.080 punti, mentre il secondo arriva addirittura a 2.560 x 1.440 pixel; entrambi sono costruiti con cristalli liquidi a matrice attiva Tft, retroilluminazione Led e tecnologia Ips, garantendo un’ottima resa dei colori, un contrasto molto elevato e tempi di risposta davvero ridotti. Il modello da 27 pollici ha anche la possibilità di essere montato su un supporto a muro grazie a un kit di supporto Vesa opzionale. Read more
Intel svela finalmente i dettagli ufficiali sulla nuova generazione di processori basati sull’architettura Sandy Bridge, che rappresenta un deciso passo avanti rispetto alle già notevoli potenzialità dei processori Core i7 e Core i5 Nehalem e Westmere attualmente in commercio. Read more
Un valido compromesso tra portabilità e prestazioni, dotato di una buona autonomia e dedicato soprattutto a chi lavora.
Anteprima di Pasquale Bruno
Gateway ha recentemente rinnovato la sua offerta di notebook business appartenenti alla serie NS: in totale i nuovi modelli sono quattro (NS10, NS30, NS41 e NS51) e presentano display con diagonale variabile tra gli 11,6 e i 15,6 pollici. Sono tutti basati su architettura Intel Core di ultima generazione e viene dichiarata un’autonomia delle batterie particolarmente lunga. Un’offerta completa per l’ufficio che viene incontro sia a chi vuole la massima mobilità sia a chi cerca un sostituto del desktop robusto e non troppo costoso. Read more
Prendete il più riuscito design di Acer, mettete all’interno la piattaforma Intel Core e riducete il tutto sotto il chilo e mezzo di peso: il risultato è un ultraportatile davvero ben fatto.
Anteprima di Pasquale Bruno Read more
Nel corso dell’Intel Developer Forum autunnale di San Francisco, Intel ha presentato al pubblico la nuova microarchitettura Sandy Bridge, alla base delle future Cpu dell’azienda. L’architettura, che tratteremo nel dettaglio sulla rivista, offre importanti evoluzioni tecnologiche rispetto all’attuale, permettendo di ottenere notevoli incrementi prestazionali anche a parità di frequenza operativa. Read more
Il progetto MeeGo, annunciato da Intel e Nokia in occasione del Mobile World Congress di Barcellona lo scorso febbraio, entra in una nuova fase di sviluppo. Read more
Intel e Micron hanno annunciato la disponibilità delle prime celle di memoria MLC e TLC (Three level cell, a 3 bit per cella) prodotte a 25 nanometri. La nuova tecnologia permetterà di introdurre dispositivi di memoria con capacità doppia rispetto a oggi con consumi e prezzi di molto inferiori. Read more
Secondo le ultime ricerche di mercato relative ai chip grafici discreti, AMD avrebbe superato come vendite la storica rivale Nvidia, raggiungendo una quota del 51% contro il 49% del concorrente. Read more
Il colosso californiano, sempre pronto a dettare i tempi e i modi di adozione di massa delle nuove tecnologie, ha detto no alla connettività Usb 3.0 almeno fino al 2012. Read more
Il maggiore produttore mondiale di processori x86 ha confermato la propria intenzione di completare a breve il porting di Android 2.2 Froyo per le Cpu basate sulla classica architettura x86. Read more
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