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IDC prevede il sorpasso dei tablet Android sugli iPad

13 Marzo 2013 di  

Il 2013 potrebbe trasformarsi in una parabola discendente per Apple che da settembre ha già visto diminuire di un terzo il valore delle azioni. E se i mercati finanziari anticipano quanto poi succede sugli scaffali dei negozi, (in questi mesi si sono venduti più telefoni Android che iPhone 5), anche per l’iPad sembra finita la luna di miele con gli utenti.

La società di ricerche di mercato IDC prevede proprio per il 2013 un sorpasso dei dispositivi Android sugli iPad, destinati a essere surclassati dai più economici tablet Android, ugualmente performanti, che in questi mesi sono stati lanciati sul mercato. Secondo la società di ricerche di mercato, nel 2013 i tablet Apple scenderanno dal 51% attuale di market share al 46%, mentre la quota dei tablet Android è destinata a crescere dal 42 al 49%.

Nel 2012 tra la gamma di dispositivi Android hanno avuto la meglio prodotti come il Nexus 7 di Google o il Kindle di Amazon, che utilizzano versioni personalizzate di Android, mentre le tendenze attuali dei consumatori sono per tablet di piccole dimensioni, con display inferiori agli 8 pollici di dimensioni.

Proprio l’arrivo di così tanti nuovi modelli di tablet ha spinto IDC a rivedere anche le stime in eccesso: per il 2013 la società prevede che saranno venduti 190 milioni di tablet contro i 172 milioni calcolati in precedenza. Nel 2012 IDC ha stimato in 128, 3 milioni le unità rilasciate.

Per quanto riguarda i dispositivi con Windows 8, IDC prevede un market share del 7,4% al 2017, e per i tablet con Windows RT la fetta sarà ancora più piccola, sotto il 3%.

Infine è interessante segnalare che mentre le stime di rilascio dei tablet sono state riviste in eccesso, quelle per gli e-reader sono state ritoccate in difetto. Si tratta infatti di una categoria di prodotto che rischia di essere cannibalizzata proprio dai tablet low-cost: per questo IDC prevede una flessione media del 14% nelle vendite nel periodo compreso tra il 2013 e il 2016. Nel 2011 gli e-reader venduti nel mondo erano 26, 4 milioni, nel 2012 sono scesi a 18,2 milioni e per i prossimi due anni è attesa una crescita ancora più modesta.

Il gioco di Monster & Co. Run disponibile gratis su App store

11 Marzo 2013 di  

Disney ha appena concluso un accordo con Apple per rendere disponibile gratuitamente su iTunes App Store per un periodo di tempo limitato, la app del gioco ispirato al film Monster & Co.

Il titolo è disponibile per iPhone, iPod Touch e iPad ed è sviluppato da Get Set Games, lo studio che ha realizzato Mega Run.

Monsters & Co Run è un gioco d’avventura a scorrimento laterale che vede i giocatori impegnati nei panni dei personaggi preferiti tratta dal celebre film Monster & Co. I giocatori possono correre e saltare attraverso cinque mondi spaventosi e 64 livelli che incutono terrore, ispirati al film, dai tetti di Mostropoli alle caverne ghiacciate dell’Himalaya fino nel deserto del Canyon, volando con zainetti a razzo, attaccando con fucili a raggi, evitando e distruggendo ostacoli e mostruosi avversari, sfruttando più di 20 power-up esplosivi e la possibilità di chiedere la collaborazione di altri partner per salvare i propri beniamini.

La app del gioco è disponibile anche in lingua italiana.

Amazon Cloud Player arriva sull’iPad

27 Febbraio 2013 di  

Amazon annuncia oggi la disponibilità nell’App Store di Apple della versione ottimizzata per iPad di Cloud Player, l’applicazione per accedere al servizio di archiviazione cloud dei file musicali che consente di ascoltare la musica presente già sul proprio dispositivo e di aggiungere e creare nuove playlist. Amazon Cloud Player era fino a oggi accessibile solo su iPhone e iPod Touch, ma il successo ottenuto dal servizio in questi mesi ha indotto Amazon a realizzarne una versione specifica per iPad e iPad mini. Da oggi quindi anche gli utenti italiani di Amazon.it possono acquistare e ascoltare la propria musica ovunque essi si trovino, accedendo ai file nel cloud o scaricandoli per poi riprodurli offline. I clienti possono poi archiviare gratuitamente su Cloud Player tutti i brani acquistati su Amazon e fino a 250 brani importati. Per chi volesse avere a disposizione librerie musicali più ampie, esiste una versione premium della app che consente l’archiviazione di fino a 250.000 brani al costo di 24,99 euro all’anno.

Amazon Cloud Player è disponibile da oggi gratuitamente nell’App Store per iPad.


La app per creare personaggi in 3D: ecco 123D Creature di Autodesk

18 Febbraio 2013 di  

Autodesk annuncia una app per iPad che permette a chiunque di creare e stampare in 3D personaggi inventati. La app si chiama 123 D Creature ed è stata realizzata ispirandosi alla tecnologia utilizzata dai più importanti designer e artisti del 3D.

Creare i personaggi con Autodeskt 123D Creature è molto semplice, spiega Autodesk: la app mette a disposizione uno scheletro su cui poi disporre l’anatomia di base della propria creatura in argilla digitale. Le azioni Multi-touch permettono di scolpire la figura, definendone le proporzioni attraverso gli strumenti della app 123D Sculpt di Autodesk. Una volta finita l’attività di modellamento la creatura può essere aerografata e abbellita con decalcomanie e texture importate dalla libreria di foto dell’iPad.

Per mostrare il risultato finale è possibile portare la creatura nella rendering room,  personalizzando anche le luci e le ombre, applicando i filtri e importando le foto di sfondo. Chi vuole avere un prototipo della figura così realizzata può ordinarne una stampa 3D che verrà spedita dai servizi di stampa 3D di Sculpteo inclusi nella app.

Gli artisti possono migliorare i personaggi a livello professionale utilizzando i software  Autodesk 3D per l’animazione e gli effetti visivi, inclusi Autodesk Maya e Autodesk 3ds Max.

L’app Autodesk 123D Creature è disponibile sull’App Store su iPad o all’indirizzo  http://appstore.com/AutodeskInc/123DCreature. Il prezzo di lancio dell’app è di  1.79 euro e successivamente sarà di 7.99 dollari (il prezzo in euro non è stato ancora specificato).

Evernote: gratis la nuova app per scrivere a mano su iPad

1 Febbraio 2013 di  

Si chiama Penultimate ed è l’applicazione per calligrafia digitale su iPad sviluppata da Evernote, che oggi viene rilasciata nella versione 4, resa scaricabile gratuitamente.

Penultimate 4 presenta parecchie nuove funzioni: l’inchiostro che dà l’esperienza realistica della scrittura con carta e penna, è stato reso più uniforme e naturale, ideale per quando si devono prendere appunti o scrivere note. L’interfaccia è stata completamente rivista e ora mette in evidenza le funzioni più importanti e più utilizzate di frequente dall’utente. Inoltre da questa versione 4.0 Penultimate diventa gratis per sempre e continuerà a integrare al suo interno anche Evernote. Quest’ultimo riesce a effettuare ricerche sulle parole anche nella calligrafia: quando si ha bisogno di trovare un appunto o una nota basta digitare il termine di ricerca nell’apposita maschera ed Evernote mostrerà i risultati evidenziando i termini con un rettangolo giallo. La calligrafia viene elaborata sul server Evernote e quindi Penultimate impiega qualche minuto ad effettuare la sincronizzazione e a mostrare i risultati.

Mentre la app di Penultimate 4 risiede solo su iPad, Le note scritte a mano vengono rese disponibili anche sui PC e sui dispositivi mobili dove è installato Evernote. Tutti i taccuini creati saranno sincronizzati e sottoposti a backup sul servizio Evernote e non saranno più memorizzati localmente sull’iPad.

Tutti i taccuini Penultimate di dimensioni eccessive per essere sincronizzati saranno conservati nell’iPad e resteranno completamente accessibili all’utente. La app Penultimate 4 è scaricabile gratis dall’app store di Apple.

I nuovi supporti per tablet da auto di TECHly

1 Febbraio 2013 di  

Bastano due robusti supporti meccanici e il tablet diventa un utile compagno di viaggio in grado di fornire informazioni su itinerari e luoghi da visitare. Questo grazie  ai supporti universali da auto di TECHly che fanno da sostegno a qualsiasi tablet in commercio con schermo di dimensioni comprese tra 7 ‘’ e 10,1 ‘’, quindi anche mini iPad.

La larghezza del supporto è regolabile (e va da da 106 a 190 mm) e questo permette di sfruttarlo anche per appoggiarvi lettori Dvd, ebook reader e Gps; il supporto può essere inclinato fino a 360° grazie a un particolare combinazione di snodo, e si può montare e smontare facilmente.  L’utente può scegliere tra due tipi di  prodotto: uno che fissa il supporto al parabrezza dell’auto utilizzando l’apposita ventosa e un altro che fissa il sostegno al poggiatesta del sedile anteriore del veicolo, rendendo così il tablet utilizzabile dai passeggeri dei sedili posteriori per vedere un film o un cartone animato, o giocare e navigare in Internet.

I nuovi supporti universali TECHly costano 14,96 euro Iva inclusa nella versione da parabrezza e 15,90 euro Iva inclusa in quella da fissare al poggiatesta del sedile dell’auto, e sono acquistabili su Manhattan Shop.

Apple rilascia la versione a 128 GByte di iPad con Retina display

29 Gennaio 2013 di  

Apple annuncia oggi una nuova versione di iPad di quarta generazione con Retina display, che offre il doppio della capacità di archiviazione rispetto al modello precedente: 128 GByte contro 64 GByte. Il nuovo iPad viene rilasciato in versione Wi-Fi e in quella abilitata alla rete mobile oltre che al Wi-Fi. Le maggiori capacità di archiviazione si prestano naturalmente a utilizzare il dispositivo per archiviare foto, documenti, progetti, presentazioni, video musica e app. Ci sono ormai 300.000 app native per iPad, ha detto Apple, e più di 800.000 in tutto e le prospettive di utilizzo di questo dispositivo stanno crescendo sia nel settore della scuola sia nelle imprese. L’85% delle imprese Global 500 e la quasi la totalità delle aziende della classifica Fortune 500 stanno valutando l’introduzione di iPad come strumento di lavoro. La maggior disponibilità di spazio di archiviazione introdotta su questo modello di iPad tornerà utile specie in quei campi applicativi dove c’è un utilizzo di grandi quantità di dati, come file Cad in 3D, radiografie, tagli per il montaggio film, tracce musicali, video e manuali d’uso.

Restano invariate le altre caratteristiche tecniche del nuovo iPad di quarta generazione, come il Retina display da 9,7 pollici, il chip A6X progettato da Apple, la videocamera FaceTime HD, mentre come sistema operativo il tablet supporta iOS 6.1. iPad di quarta generazione a 128 GByte è disponibile a partire da martedì 5 febbraio, nei colori bianco e nero, al prezzo di 799 euro per il modello solo Wi-Fi e di 929 euro per quello abilitato al Wi-Fi + cellulare.

Arriva la versione 6.1 di iOS che estende il supporto all’Lte

29 Gennaio 2013 di  

Apple ha annunciato l’aggiornamento al sistema operativo iOS 6.1 che estende il supporto all’Lte ad altri 36 operatori iPhone e 23 operatori iPad a livello mondiale, aumentando così le opportunità di navigare, scaricare e mandare in streaming contenuti a velocità molto elevate.

Sempre più utilizzatori di iPhone e iPad si servono dei loro device per caricare foto e scambiarsi contenuti multimediali: ad oggi fa sapere Apple gli utenti del sistema operativo mobile iOS hanno caricato oltre nove miliardi di foto su Streaming Foto e spedito 450 miliardi di iMessage e ricevuto più di quattro trilioni di notifiche.

“iOS 6 è il sistema operativo mobile che in soli cinque mesi è stato adottato da oltre 300 milioni di iPhone, iPad e iPod Touch e potrebbe essere la nuova versione di un sistema operativo più popolare di sempre” ha affermato Phil Schiller, Vice President Worldwide marketing di Apple.

La versione 6.1 introdotta oggi include anche Siri, il software di ricerca vocale abilitato a più lingue, che offre accesso ai risultati sportivi, consigli su ristoranti e sulla programmazione di film in corso; il servizio mappe con cartografia Apple e navigatore a vista Flyover; l’integrazione con i Contatti e il Calendario di Facebook e la possibilità di postare direttamente dal Centro notifiche; lo streaming di foto condivisi via iCloud e infine Passbook, l’utility che riunisce tutti i pass dell’utente in unico posto.

iOS 6.1 è compatibile con iPhone 5, iPhone 4S, iPhone 3Gs, iPad di terza e quarta generazione, iPad mini, iPad 2 e iPod touch di quarta e quinta generazione, ed è disponibile da oggi per il download gratuito.

Aziende: attente all’impatto di smartphone e tablet sui consumi di banda

25 Gennaio 2013 di  

Un dipendente che aggiorna il suo iPhone e iPad in ufficio ha un impatto sulla rete aziendale di 53 GByte nel giro di due settimane. E considerato che dal 2009 a oggi l’adozione dei dispositivi BYOD (Bring Your Own Device) nelle aziende è aumentata di 15 volte (il 71% dei dipendenti dichiara di utilizzarli) e che per la fine del 2013 sono previsti circa 1 miliardo e 82 milioni di periferiche mobili negli uffici, il problema rischia di ampliarsi a macchia d’olio.

Blue Coat Systems, società specializzata nella sicurezza web e ottimizzazione delle reti geografiche, ha condotto un apposito studio sul crescente utilizzo nelle aziende dei dispositivi BYOD (Bring Your Own Device), e sull’impatto che essi hanno sulla reti aziendali.

In particolare tra le attività degli smartphone che comportano un maggior consumo dell’ampiezza di banda Blue Coat segnala:

Aggiornamenti del sistema operativo che avvengono tramite una connessione Wi-Fi e che richiedono il download di migliaia di megabyte;

Download di applicazioni, in media ce ne sono 40 per ogni utente, di dimensioni variabili da pochi megabyte a migliaia, con i relativi aggiornamenti (che sono file d’immagini e quindi hanno un impatto sull’ampiezza di banda ancora maggiore a quello del download della semplice app).

Caricamento di foto e video: le fotocamere integrate negli smartphone sono ormai in grado di scattare foto ad alta risoluzione, (da 1 a 3 MByte ciascuna) e di girare video che occupano da 25 a 230 MByte al minuto, contenuti che vengono poi condivisi con amici e colleghi su piattaforme come iCloud e Flickr, e che una volta scaricati raddoppiano l’impatto sulla rete aziendale.

Download di video e risorse multimediali: i contenuti video resi disponibili per il download su servizi come iTunes, Amazon e YouTube contribuiscono ad aumentare in modo esponenziale i consumi di banda aziendale. Un video in HD pesa mediamente 3 GByte; un video su YouTube richiede 500 Kbps per essere scaricato e pertanto, dice lo studio di Blue Coat Systems, un singolo utente in un ufficio remoto con una connessione T1 consumerà il 33% della larghezza di banda per tutta la durata del video.

Backup nelle risorse di archiviazione del cloud: un servizio come iCloud offre agli utenti 5 GByte di spazio di archiviazione gratuita per sincronizzare contenuti come foto, email, musica, video e applicazioni con tutti  dispositivi connessi. I backup incrementali vengono eseguiti quotidianamente e possono variare da pochi KByte a 20 MByte, a seconda della quantità di nuovi dati da sincronizzare.

Insomma riassumendo, per le aziende la presenza dei vari tablet e smartphone sulle loro reti rappresenta una vera mina vagante: primo perché trattandosi di dispositivi personali e non registrati come beni aziendali, non è possibile avere un numero preciso dei device connessi alla rete, né delle applicazioni utilizzate e della banda consumata. E dato ancora più importante, le aziendenon dispongono di mezzi per controllarne l’impatto.

Per uscire da questo stato di impotenza dice Blue Coat Systems è necessario attuare in primo luogo un monitoraggio in tempo reale di tutte le applicazioni e contenuti web sulla rete aziendale, applicando poi una policy di QoS (Quality of Service) che consenta agli amministratori di rete di limitare il downstream dai dispositivi BYOD e il traffico di upstream in misura gestibile dalla capacità di rete.

Infine l’ottimizzazione dei protocolli combinata all’object caching del sistema operativo o ai download delle applicazioni o dei contenuti multimediali on-demand possono aiutare a ridurre l’impatto dei vari tablet e smartphone sulla rete aziendale.

Blue Coat ha introdotto di recente un nuovo plug-in per l’appliance PacketShaper che offre alle aziende proprio la visibilità e controllo del traffico iCloud sulla rete. Il plug in consente alle aziende di visualizzare e controllare il traffico degli aggiornamenti software Apple, inclusi iTunes, Safari e iOS, tenendo così sotto controllo l’uso dei BYOD sulla banda aziendale.

Stampare da iOS su qualunque stampante

25 Gennaio 2013 di  

La versione 4.2 di iOS ha introdotto AirPrint, che permette agli utenti di iPhone e iPad di lanciare una stampa collegandosi direttamente, via Wi-Fi, a una stampante compatibile con questo protocollo. Il numero di periferiche che supportano AirPrint è in continua crescita, ma chi già possiede una stampante incompatibile, magari di elevata qualità, probabilmente non avrà nessuna voglia di acquistarne una nuova. Si può evitare la spesa installando AirPrint direttamente sul computer al quale è collegata la stampante in questione, per poterlo usare come server di stampa. Esistono vari programmi che permettono di farlo, ma sono a pagamento: ad esempio FingerPrint (www.collobos.com), che costa 9,99 dollari Usa. AirPrint Installer è un’alternativa gratuita; questo tool è stato creato da Elpam.soft per iOS4 e purtroppo non è mai stato aggiornato, ma la versione reperibile a questo indirizzo è corredata di due file che permettono di aggiungere al Registro le informazioni necessarie per renderlo compatibile con di iOS 5 (nelle prove abbiamo usato iOS 5.1.1). La procedura di installazione e configurazione è semplice, ma non banale, quindi va seguita con cura. Tenete presente che AirPrint Installer prevede la presenza di Bonjour, l’implementazione Apple dello standard Zero Configuration Networking. Se sul Pc è installato iTunes, questo requisito è sicuramente soddisfatto.

Dopo aver scaricato e scompattato il file che troverete alla pagina appena citata, lanciate AirPrint_Installer.exe (figura A) e fate clic sul pulsante Install AirPrint Service. Al termine dell’installazione verificate che nella casella a discesa Service Startup sia selezionato il valore Auto; nella casella AuthPrint Auth vi consigliamo di lasciare il valore Windows UserAccount, in modo da poter ottenere l’accesso alla stampante con lo stesso nome utente e password del vostro account Windows. Lanciate ora il file AirPrint iOS 5 FIX – 32Bit.reg oppure AirPrint iOS 5 FIX – 64Bit.reg, a seconda della versione di Windows utilizzata. Questi due file permettono di aggiornare il Registro senza dover intervenire a mano, un’operazione delicata che in caso di errori potrebbe pregiudicare l’operatività di Windows. Per scoprire se il sistema operativo è a 32 o 64 bit, lanciate l’applet Sistema del Pannello di controllo e verificate l’indicazione riportata alla riga Tipo sistema (figura B). Il passo successivo è la condivisione della stampante: lanciate l’applet Dispositivi e Stampanti dal menu Start, fate clic con il tasto destro sull’icona del dispositivo, selezionate Proprietà e, nella scheda Condivisione, spuntate la voce Condividi la stampante (figura C). Qui, se lo desiderate, potete anche personalizzare il nome con cui la stampante sarà visibile in rete.

Al termine, riavviate il computer: il servizio AirPrint dovrebbe avviarsi automaticamente; potete verificarne lo stato tramite l’applet Servizi (figura D). A questo punto provate a lanciare una stampa da iOS: accendete il vostro iPhone o il vostro iPad, collegatelo alla rete Wi-Fi (che dovrà essere la stessa alla quale è collegato il Pc con la stampante condivisa) aprite Note o un’altra applicazione che supporti questa operazione e toccate l’icona che permette di inviare la nota per email oppure stamparla. Selezionate Stampa: si aprirà la finestra Opzioni Stampante (figura E). La prima volta dovrete toccare Seleziona stampante per ricercare i dispositivi AirPrint visibili in rete e selezionare quello desiderato. Accanto al nome della stampante comparirà un lucchetto, a indicare che per usarla è richiesta l’autenticazione: inserite il nome e la password del vostro account utente Windows o di un altro account che abbia i diritti per stampare su quel dispositivo (figura F). In seguito la finestra proporrà automaticamente la stampante già selezionata e non sarà più necessario inserire le credenziali.

La trimestrale Apple: 75 milioni di dispositivi iOS venduti in tre mesi

24 Gennaio 2013 di  

Apple reagisce alle difficoltà del momento (il calo del titolo in borsa dopo la riduzione degli ordini di componentistica per iPad 3) annunciando i dati del primo trimestre dell’anno fiscale 2013, conclusosi il 29 dicembre 2012.

Il fatturato è stato pari a 54,5 miliardi di dollari con un utile netto di 13,1 miliardi di dollari; il confronto con i risultati dello stesso trimestre dell’anno precedente (46,3 miliardi di dollari di fatturato e un utile netto di 13,1 miliardi di dollari), mostra una battuta d’arresto nella crescita dell’utile netto, a fronte di un incremento del fatturato del 17%.

In calo anche il margine operativo lordo (38,6% contro il 44,7% registrato nello stesso trimestre 2012).

Le vendite internazionali hanno rappresentato il 61% del fatturato trimestrale: l’Europa pesa per 12,4 miliardi di dollari di fatturato (+ 11%) , ma il vero balzo in avanti l’ha fatto la Cina, dove Apple è arrivata nel 2012, che ha riportato +67%  di crescita nel fatturato (6,8 miliardi di dollari).

Per quanto riguarda i prodotti, nel trimestre più profittevole, che coincide con gli acquisti natalizi, Apple ha venduto 47,8 milioni di iPhone (contro i 37 milioni dello stesso trimestre di un anno fa) e 22,9 milioni di iPad (contro i 15,4 milioni dello scorso anno).

In calo le vendite di computer Mac: 4,1 milioni contro 5,2 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso, così come quelle di iPod (12,7 milioni contro 15,4 milioni del 2012).

Per il secondo trimestre 2013 Apple prevede un fatturato compreso tra 41 e 43 miliardi di dollari, un margine lordo tra 37,5 % e 38,5% ; spese operative tra 3,8 miliardi e 3,9 miliardi di dollari.

iPolitic.it: la campagna elettorale ai tempi delle app

22 Gennaio 2013 di  

Nell’era interattiva dei social network anche la politica ha cambiato forma e la democrazia partecipata ora passa attraverso nuovi strumenti, resi possibili dalla tecnologia. iPolitic.it è la nuova applicazione per smartphone e tablet che rientra sotto l’egida di un progetto internazionale, ma  che è stata sviluppata interamente in Italia.

Ad avere l’idea sono stati tre giovani ragazzi  italiani, Sara Simeone, Luca Simeone e Vincenzo Buonomano, che si sono poi valsi della collaborazione commerciale di Sara Carminati di Innovation Marketing, mettendo insieme le rispettive competenze; quelle in ambito tecnologico come partner di The TecHub e  quelle in ambito marketing con l’agenzia Digital PR & Web Marketing.

Da questo connubio è nato il lancio dell’ applicazione iPolitic.it che ha già ottenuto più di 1000 download in soli 10 giorni, come racconta a PC Professionale Sara Simeone, una dei tre creatori della app.

L’idea è che gli elettori possano far sentire la propria voce ai candidati e politici da loro scelti attraverso un canale innovativo come la app che consente all’elettore di interagire direttamente con il politico, dandogli così la possibilità di influenzarne le scelte e i programmi. La app funziona in abbinamento con il QR code presente su manifesti elettorali, bigliettini da visita, adesivi e spillette indossate dai politici: basta fotografare tale codice e collegarsi poi al profilo del candidato su iPolitic.it.

Si tratta di un profilo personalizzato e completo di immagini e video con la possibilità di instaurare un collegamento diretto tra i cittadini e i canali social network ufficiali, ad esempio per somministrare sondaggi e avere un parere dai propri sostenitori. La app offre anche la possibilità di raccogliere fondi con PayPal per la campagna elettorale o per una specifica causa, seguendo gli aggiornamenti Twitter in diretta e guardando il video del candidato prescelto.

iPolitic.it è scaricabile dall’App Store in Tunes., per iPhone e iPad e sarà in futuro resa disponibile anche per Android.

CES 2013: Tutti artisti con le app di ArtRage

8 Gennaio 2013 di  

Oggi al CES di Las Vegas, David Kassan, uno degli artisti di fama mondiale, si esibirà dipingendo sullo schermo touch di un Sony Vaio utilizzando il software ArtrRage di cui viene presentata la app per il mondo iOS. La app è disponibile gratuitamente per iPhone per un periodo di tempo limitato mentre nella versione per iPad costa 2,99 dollari invece che 4,99 dollari.

ArtRage è un software che funziona con tutti gli schermi touch screen di ultima generazione, inclusi quelli di Windows 8, Windows 7 e con iPad e iPhone. Con la app di ArtRage si diventa artisti digitali e si può provare a dipingere su uno schermo di computer con la pittura ad olio o gli acquerelli, riproducendo in digitale gli stessi effetti che si creano utilizzando i colori fisici tradizionali.

ArtRage Studio Pro 3,5 in versione per Windows e Mac è già disponibile per l’acquisto a partire da 59,90 dollari sul sito della società, mentre la versione per iPad è disponibile da Apple Itunes Store a 4,99 dollari.

Chi vuole provare le potenzialità del programma può scaricare anche il trial gratuito di ArtRage Studio Pro per Windows e Mac che dura 30 giorni.

40 miliardi di app scaricate per Apple

7 Gennaio 2013 di  

Un dicembre da record quello appena conclusosi per Apple: con oltre 2 miliardi di download di app dall’App Store solo nell’ultimo mese dell’anno, l’azienda ha fatto sapere che i clienti hanno scaricato fino a oggi oltre 40 miliardi di app di cui 20 miliardi solo nel 2012. Si tratta di download univoci, precisa Cupertino, che non includono nel totale nè gli aggiornamenti né i download multipli della stessa app.

L’App Store conta oggi 500 milioni di account attivi e a latere è fiorita la comunità degli sviluppatori  con un’offerta di oltre 775.000 applicazioni per iPhone, iPad e iPod touch e che ha generato loro guadagni per oltre 7 miliardi di dollari (il 70% di quanto realmente incassato da Apple che trattiene per sé il restante 30%).

Ecco alcuni esempi di app di successo: nel 2012, il team di Imangi Studios, formato da moglie e marito, ha visto oltre 75 milioni di download per il proprio gioco Temple Run; Backflip Studios e Supercell, due sviluppatori emergenti di giochi, hanno guadagnato in totale oltre 100 milioni di dollari per i giochi in versione freemium DragonVale e Clash of Clans; infine, servizi emergenti fra cui Uber, Flipboard, HotelTonight e AirBnB hanno attirato milioni di utenti verso iOS. E aziende come Electronic Arts, Ubisoft, Autodesk, Marvel e Major League Baseball hanno continuato ad ampliare la propria offerta su iOS, mentre sviluppatori quali Bad Robot Interactive di JJ Abrams e Bottle Rocket Apps hanno continuato a espandere i confini di ciò che le app iOS possono fare.

“Abbiamo iniziato con il modesto obiettivo di portare SketchBook su iPhone per introdurre nuovi utenti ad Autodesk” racconta ad Apple Samir Hanna, Vicepresidente Consumer Products di Autodesk. “A distanza di tre anni siamo in grado di offrire 20 app agli utenti iOS, con oltre 50 milioni di download all’attivo”.

“L’App Store ci ha offerto opportunità che vanno ben oltre ogni più rosea aspettativa,” ha affermato JJ Abrams di Bad Robot Interactive. “La nostra app Action Movie FX è stata progettata per portare gli effetti speciali di Hollywood negli home video creati dai nostri utenti su iPhone, iPad o iPod touch, e siamo davvero felici che milioni e milioni di fan in tutto il mondo abbiano colto le infinite possibilità offerte dall’app.”

Amazon lancia la app per iPad

14 Dicembre 2012 di  

Fare shopping sul sito Amazon da oggi è possibile anche utilizzando l’apposita app Amazon Mobile per iPad, scaricabile dall’App Store per tutti i clienti italiani.

La app è ottimizzata per il tablet Apple (compreso anche iPad mini) e permette di fruire dell’immenso catalogo di prodotti fisici e digitali offerti da Amazon e da migliaia di altri venditori. Nella app sono include anche note funzionalità come: gli ordini 1Click, elenco dei Bestseller, informazioni dettagliate sui prodotti, recensioni clienti e promozioni disponibili in quel momento. Inoltre tutti gli acquisti effettuati tramite la App sono protetti da server sicuro proprio come avviene sul web.

L’esperienza di acquisto inoltre è ancora più interattiva: si possono vedere le immagini e le descrizioni dei prodotti in un’unica pagina a tutto schermo e ascoltare gli estratti dei brani Mp3.

Amazon Mobile App per iPad è scaricabile gratuitamente su iPad App Store o a questo indirizzo.

Apple tornerà a produrre negli Stati Uniti

6 Dicembre 2012 di  

Lo ha confermato Tim Cook, Ceo di Apple, in un’intervista rilasciata a Bloomberg Businessweek. L’azienda, ha detto Cook, a partire dal prossimo anno, realizzerà una linea di computer Mac negli Stati Uniti, ridimensionando perciò la sua presenza nelle fabbriche del sud est asiatico, dove dalla fine degli 90 aveva spostato la produzione.

L’investimento previsto nella linea americana è di 100 milioni di dollari, e Cook ha tenuto a precisare nell’intervista che “non ci sarà solo assemblaggio finale delle parti” ma che Apple lavorerà a stretto contatto con i suoi partner tecnologici. Già oggi alcune parti dell’iPhone vengono realizzate in America: i processori ad esempio sono prodotti da Samsung in Texas e Corning realizza i famosi schermi anti graffio in Kentucky.

Nell’intervista a Businessweek Tim Cook non ha precisato quali linee di PC saranno prodotte in Usa nè dove sarà situato lo stabilmento. Ma certo la decisione di tornare a produrre in America è stata influenzata anche dalle numerose critiche piovute in questi mesi sia sulle condizioni di lavoro degli stabilimenti di Foxconn  in Cina, da cui escono iPhone e iPad in grandi volumi, sia sul fatto che Apple, come azienda americana, desse lavoro al di fuori degli Stati Uniti invece che aiutare a far crescere l’occupazione a casa propria.

Su questo punto Tim Cook ha ricordato che il gruppo in questi anni ha creato oltre 600.000 posti di lavoro negli Stati Uniti. Ma certo senza i ritmi delle fabbriche di Foxconn Apple non sarebbe riuscita a vendere 100 milioni di iPad nel mondo in un anno e mezzo, e non potrebbe certo sperare di arrivare a quota 200 milioni di iPhone venduti nel 2013.

Custodie Kensington per iPad mini

4 Dicembre 2012 di  

Attiva, distributore italiano di prodotti Apple e accessori, presenta sette nuove cover protettive per iPad mini realizzate da Kensigton. Le custodie sono disponibili in diversi stili e colorazioni nelle due serie Protective Cover & Stand e Protective Back Cover. La prima fornisce un supporto a due posizioni con due strati di protezione: l’interno è in morbido velluto per proteggere iPad mini da graffi mentre il guscio rigido esterno è pensato per proteggerlo da urti e ammaccature. La Protective Cover & Stand è disponibile nei colori sabbia, marrone e nero.

La Protective Back Cover invece avvolge la parte posteriore del dispositivo con uno strato di TPU, un materiale in gomma che assorbe gli urti e previene dai graffi ed è disponibile in quattro colori: nero, grigio, verde acqua e viola, a partire da 14,99 euro.

Entrambe le custodie sono progettate per lasciare libero l’accesso a pulsanti, porte, fotocamere e altre funzioni e sono in vendita presso i rivenditori autorizzati Apple.

Microsoft Office in arrivo su iPad e Android

9 Novembre 2012 di  

La suite Microsoft per la produttività individuale sarà resa disponibile per le piattaforme basate su IOS nei primi mesi del 2013. Almeno stando alle indiscrezioni raccolte dal blog tecnologico The Verge e diffuse ieri in rete. L’arrivo di Office sui tablet PC era da tempo atteso, tanto che Microsoft  includendo nel tablet Surface RT la versione Home & Student di Office 2013 RT ha dato sicuramente un valore aggiunto al suo prodotto rispetto a quelli della concorrenza.

In particolare sono gli utenti Apple quelli più interessati ad avere Office, considerata l’ampia base installata di iPad (100 milioni il numero di iPad venduti secondo i dati Apple) e saranno anche i primi a essere accontentati visto che Office Mobile per IOS 6 sarà rilasciato per primo, a marzo 2013. Poi dovrebbe seguire quella per Android.

Entrambe saranno applicazioni gratuite che consentono di visualizzare documenti in Microsoft Office; per accedervi gli utenti dovranno avere aperto un account con Microsoft, come già adesso succede per utilizzare SkyDrive.

Dall’interno della app di Office Mobile si potranno aprire e visualizzare anche file realizzati con PowerPoint, Word ed Excel, e svolgere l’editing di base dei documenti, mentre l’editing avanzato sarà supportato solo nei servizi in abbonamento Office 365.

Microsoft consentirà di acquistare questi ultimi anche dall’interno della app almeno per gli utenti di IOS. Sempre basandosi sulle anticipazioni di The Verge, la prima app di Office Mobile a vedere la luce saràproprio quella per iPad, prevista  per marzo, mentre la versione Android sarà rilasciata verso maggio.

Da parte di Microsoft nessuna smentita ma una frase che indica la roadmap: Office funzionerà su Windows Phone, IOS e Android.

Il lungo weekend dell’iPad: 3 milioni di pezzi in tre giorni

5 Novembre 2012 di  

L’iPad mini ha fatto sold out raddoppiando il record del milione e mezzo di pezzi venduti per il lancio dell’iPad 3 lo scorso mese di marzo.

Apple comunica oggi che le versioni Wi-Fi di iPad mini e della quarta generazione di iPad hanno totalizzato nei primi tre giorni di disponibilità al pubblico ben 3 milioni di pezzi venduti. Quante di queste unità siano iPad mini o iPad di nuova generazione non è dato a sapersi, visto che Cupertino non l’ha precisato, limitandosi a parlare di un generico sold out.

Intanto le fabbriche che producono per Apple stanno lavorando a pieno ritmo per cercare di velocizzare i tempi di realizzazione dei nuovi tablet. In Italia iPad mini è n vendita dal 3 novembre nella versione Wi-Fi a 329 euro. Più sottile e più leggero del fratello maggiore, iPad mini sta in una mano sola, ha un display da 7,9 pollici dotato però della stessa risoluzione dei modelli precedenti diPad (1024×768) anche senza essere Retina display. Tra quindici giorni dovrebbe arrivare anche la versione Wi-Fi + cellulare, che nasce per funzionare anche con Lte.

EF lancia il corso di inglese per iPad

19 Ottobre 2012 di  

Da oggi seguire un corso d’inglese diventa ancora più facile grazie all’apposita app sviluppata da EF EnglishTown, uno dei nomi più conosciuti nel panorama delle scuole di lingua straniera.

EF oltre ad aver reso accessibili sul web già da tempo i propri corsi,  ha da poco sviluppato anche la relativa App per iPad, per seguire le lezioni in qualsiasi momento, sfruttando i tempi morti degli spostamenti casa-lavoro o le ore di tempo libero. La App è dedicata a chi è già iscritto a un corso EF Englishtown 10 e si  scarica gratuitamente da iTunes.

Al momento non ci sono disponibili soluzioni analoghe per il mondo Android.

Su iPad sono previste lezioni video in HD ed è possibile fruire di tutte le opzioni dei corsi online, come il piano studi personalizzato,la possibilità di svolgere 30 classi di conversazione al mese con insegnanti di madrelingua e di scegliere tra 16 livelli di corsi, oltre a frequentare laboratori di pronuncia e grammatica.

I corsi seguono i moduli di Business English, TOEFL & TOEIC e al superamento di ogni livello viene rilasciato un attestato.

EnglishTown è una scuola d’inglese on line che conta più di 15 milioni di iscritti nel mondo ed è stata scelta da più di 1000 grandi aziende per insegnare la lingua inglese ai dipendenti.

Per chi vuole provare, fino al 23 ottobre c’è un’offerta speciale che al costo di solo 1 euro consente di frequentare il primo mese di un corso on line. Per quelli successivi l’abbonamento costa 49 euro al mese.

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