La geometria che impariamo tutti a scuola è quella chiamata euclidea, ma non è l’unica che esiste. Ce ne sono altre, meno note ma più adatte ad analizzare certi tipi di problemi scientifici. Tutte queste geometrie si possono analizzare con GeomSpace, un’applicazione Open Source interattiva che supporta spazi euclidei, ellittici, iperbolici e di vari altri tipi.
I database sono strumenti utilissimi… se si hanno interfacce veloci e semplici da usare per visualizzare il loro contenuto. Una di queste è MyJSQLView, che facilita ricerche, ordinamento, import e export di tabelle in database HSQL, MSAccess, MySQL, Oracle, PostgreSQL e SQLite.
Gibbon è un client grafico multipiattaforma, con cui è possibile sfidare via Internet gli altri utenti del First Internet Backgammon Server, o di qualsiasi altro sito usi lo stesso protocollo di comunicazione.
Da decenni, i protocolli Telnet e SSH permettono agli utenti di lanciare e usare programmi di qualsiasi tipo (anche con interfaccia grafica) su computer remoti, ma controllandoli con la loro tastiera, mouse e monitor. PAC Manager facilita queste attività fornendo un’interfaccia grafica per configurare e avviare tutte le connessioni di questo genere. (ricordiamo comunque che le connessioni telnet, a differenza di quelle SSH, non sono sicure e quindi non andrebbero mai usate attraverso Internet)
Gfeedline è un client Twitter per il desktop Gnome 3, che sostituirà quello chiamato Twitim, ma conservandone tutte le funzioni, a partire dalle watchlist e dalle notifiche di sistema (sonore o visive) altamente personalizzabili.
TOMUSS è un foglio elettronico accessibile via Internet, che permette a più utenti di lavorare insieme sulle stesse tabelle con i propri browser. A differenza di Google Spreadsheet, TOMUSS può essere installato anche sul proprio server, ed è quindi utilizzabile anche in reti locali che non hanno una connessione a Internet veloce. Come mostrano i suoi menu, TOMUSS è nato per applicazioni in ambito scolastico, ma può essere utile in qualsiasi altro campo.
La distribuzione sponsorizzata da Canonical migliora nelle funzionalità e nell’aspetto, grazie soprattutto alla nuova versione dell’interfaccia grafica Unity.
Anteprima di Filippo Moriggia
Articolo tratto da PC Professionale 249 di dicembre 2011
Nella precedente versione di Ubuntu l’interfaccia Unity era diventata l’ambiente di lavoro predefinito. Con Oneiric Ocelot (nome in codice della versione 11.10 rilasciata ad ottobre) Canonical ha fatto un ulteriore passo in questa direzione: Unity è infatti diventata diventa l’unica scelta possibile e il tradizionale menu delle applicazioni non è più disponibile. Chi ne sente la mancanza dovrà cercare e installare qualche applicazione alternativa, come Cardapio o Classic Menu Indicator (non presenti nei repository ufficiali). In Ubuntu 11.10 Unity si presenta con importanti modifiche: più coerente e curata, è anche più piacevole dal punto di vista grafico. La distribuzione integra poi Unity 2D, una versione in grado di funzionare su qualsiasi scheda grafica, persino se priva di accelerazione hardware. Read more
Taskhelm è un’interfaccia grafica al programma per gestione di impegni e progetti personali TaskWarrior. Per renderlo ancora più semplice ed efficiente, l’utente può disattivare nel file di configurazione di Taskhelm tutti i pulsanti o altri elementi grafici di cui non ha effettivamente bisogno.
L’applicazione Procmeter3 consente di aggiungere al proprio desktop Linux tanti quadranti, in uno stile volutamente spartano, che visualizzano stato dell’hardware, connessione a internet, e messaggi di posta elettronica in arrivo.
I principali player del settore open source si uniscono per favorire l’innovazione in GlusterFS dando vita a un consiglio di amministrazione indipendente che ha come obiettivo incentivare la partecipazione al progetto da parte di amministratori di sistema di terze parti, sviluppatori e software vendor indipendenti. Il GlusterFS Advisory Board prevede incontri trimestrali alla presenza di esperti open source di note aziende di settore.
GlusterFS è una versionegratuita che sta alla base di Red Hat Storage, scaricata in oltre 100 paesi in tutto il mondo. Solo nell’ultimo anno, i download sono aumentati del 300%.
“Abbiamo istituito questo advisory board per garantire il futuro successo di GlusterFS e facilitare la comunicazione tra i membri di comunità e il progetto. Ciascuna di queste persone è stata selezionata in base ai precedenti contributi a GlusterFS o per la sua reputazione in comunità correlate”, ha dichiarato John Mark Walker, Community Manager GlusterFS.
I miglioramenti sviluppati attraverso il progetto GlusterFS andranno a potenziare le future funzionalità di Red Hat Storage. Il modello di sviluppo del software di Red Hat include la sponsorizzazione attiva di diversi progetti open source tra i quali il più noto è Fedora. Ogni sei mesi circa, la comunità Fedora produce e rilascia un sistema operativo completo basato su Linux, che integra tecnologie all’avanguardia realizzate da sviluppatori di software in tutto il mondo. Attraverso il suo coinvolgimento nei progetti open source, Red Hat ha sviluppato forti relazioni con clienti, sviluppatori e partner in tutto il settore IT.
I nove membri del board GlusterFS operano in maniera individuale e non rappresentano la loro azienda. Non più di tre persone per ogni azienda possono far parte del board. Ogni membro può partecipare fino a che è effettivamente coinvolto nel progetto GlusterFS, oppure fino a che decide di dimettersi.
Approvazione o modifiche del regolamento del board, approvazione di nuove iniziative per GlusterFS e delle date di distribuzione e roadmap sono alcuni esempi di argomenti su cui il board è chiamato a prendere decisioni.
Per maggiori informazioni sulle responsabilità del board: http://gluster.org/advisors/.
Remind è un calendario capace di calcolare festività e ricorrenze di qualunque cultura, gestire notifiche, indicare le fasi lunari e gli orari di alba e tramonto. Lo si può usare su desktop grazie a varie interfacce grafiche, dalla riga di comando per stampare calendari oppure via Internet, utilizzando gli script allegati al programma vero e proprio.
UDAV è un’interfaccia a finestre, multipiattaforma, per la libreria di generazione grafici MathGL. All’interno di UDAV è possibile lanciare script di generazione grafici oppure zoomare e ruotare a piacere quelli creati in precedenza.
Alkitab Bible Study fornisce un’interfaccia grafica per studiare i testi biblici e confrontarli direttamente con vari commenti, facendo ricerche incrociate su dizionari, glossari e altri testi religiosi.
L’ambiente Vamos contiene tutti gli strumenti necessari per sviluppare modelli tridimensionali di auto completi di motore, frizione, trasmissioni, sospensioni e tante altre parti. Vamos include anche un simulatore di guida 3D, per provare la completezza dei modelli realizzati.
SITPLUS è un insieme di librerie e altri strumenti Open Source per creare attività software di tipo ludico/terapeutico, specificamente per utenti con problemi cognitivi, fisici o sensori
Vorreste confrontare due foto o immagini generate artificialmente in tutti i dettagli, per capire quale è stata compressa di più o con meno perdite? Provate DiffImg, un programma per Linux e Windows sviluppato apposta per questo lavoro, capace anche di fornire parecchie statistiche e grafici. La modalità slideshow di DiffImg permette di confrontare velocemente in questo modo tutte le immagini in due diverse cartelle.
Se volete non solo cambiare regolarmente lo sfondo di tutti i vostri computer, ma anche fare in modo che siano sempre in sincronia fra loro, installate Syncwall, un programma per Windows e Linux che, oltre a semplici funzioni di editing e rotazione di sfondi, svolge proprio questo servizio.
MathGL è una libreria che gira su Linux e Windows, dotata di diverse interfacce grafiche, con cui è possibile generare grafici scientifici altamente complessi, in vari formati grafici, che siano anche “i più belli possibile”, secondo gli sviluppatori.
Il nome è decisamente bizzarro, ma la funzione è una di quelle di cui alcuni utenti, dopo averla provata, non riescono più a fare a meno. Scrotwm è un window manager per Linux capace di tiling (alla lettera “piastrellatura”): le finestre delle varie applicazioni vengono automaticamente dimensionate e posizionate in maniera da non lasciare nemmeno un pixel di schermo vuoto, per sfruttare al meglio lo spazio e aumentare la produttività dell’utente.
Chi non è soddisfatto della nuova interfaccia Unity, che gira per default nelle ultime versioni di Ubuntu, ma non vuole passare a una distribuzione diversa, può provare Freezy Linux, sviluppata dall’italiano Luca Forina. Freezy Linux è l’ultima versione stabile di Ubuntu (11.10), preconfigurata per usare il desktop Gnome 3.2 nella sua configurazione classica.
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