I principali player del settore open source si uniscono per favorire l’innovazione in GlusterFS dando vita a un consiglio di amministrazione indipendente che ha come obiettivo incentivare la partecipazione al progetto da parte di amministratori di sistema di terze parti, sviluppatori e software vendor indipendenti. Il GlusterFS Advisory Board prevede incontri trimestrali alla presenza di esperti open source di note aziende di settore.
GlusterFS è una versionegratuita che sta alla base di Red Hat Storage, scaricata in oltre 100 paesi in tutto il mondo. Solo nell’ultimo anno, i download sono aumentati del 300%.
“Abbiamo istituito questo advisory board per garantire il futuro successo di GlusterFS e facilitare la comunicazione tra i membri di comunità e il progetto. Ciascuna di queste persone è stata selezionata in base ai precedenti contributi a GlusterFS o per la sua reputazione in comunità correlate”, ha dichiarato John Mark Walker, Community Manager GlusterFS.
I miglioramenti sviluppati attraverso il progetto GlusterFS andranno a potenziare le future funzionalità di Red Hat Storage. Il modello di sviluppo del software di Red Hat include la sponsorizzazione attiva di diversi progetti open source tra i quali il più noto è Fedora. Ogni sei mesi circa, la comunità Fedora produce e rilascia un sistema operativo completo basato su Linux, che integra tecnologie all’avanguardia realizzate da sviluppatori di software in tutto il mondo. Attraverso il suo coinvolgimento nei progetti open source, Red Hat ha sviluppato forti relazioni con clienti, sviluppatori e partner in tutto il settore IT.
I nove membri del board GlusterFS operano in maniera individuale e non rappresentano la loro azienda. Non più di tre persone per ogni azienda possono far parte del board. Ogni membro può partecipare fino a che è effettivamente coinvolto nel progetto GlusterFS, oppure fino a che decide di dimettersi.
Approvazione o modifiche del regolamento del board, approvazione di nuove iniziative per GlusterFS e delle date di distribuzione e roadmap sono alcuni esempi di argomenti su cui il board è chiamato a prendere decisioni.
Per maggiori informazioni sulle responsabilità del board: http://gluster.org/advisors/.
Il mondo delle soluzioni Open Source si ritroverà a Roma il 1 marzo 2012 presso lo Sharaton Hotel dell’Eur per il convegno Open Source Open Business, un’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte delle soluzioni open source per il mercato enterprise italiano. Durante il convegno verrà spiegato quando e perché è utile ricorrere al software open source in ambito aziendale, come si è evoluto nel tempo il mondo delle applicazioni open source e quali sono i vantaggi tecnologici e in termini d’investimento. La partecipazione è gratuita previa iscrizione.
La prima versione stabile della suite libera per ufficio del “dopo Oracle” è disponibile per il download. Read more
DéjàDup è un’applicazione di backp per Gnome molto flessibile, a livello di configurazione, ma con un’interfaccia semplicissima, che si riduce a due grandi pulsanti: uno per effettuare i backup manualmente (anche se questa non è certo l’unica opzione) e uno per recuperare i dati dal disco o server remoto su cui erano stati copiati.
Il pannello di configurazione di DéjàDup consente comunque di programmare backup automatici a intervalli regolari su cartelle locali o server remoti, comprimendo e cifrando i file per garantire la massima protezione dei dati e velocità di trasferimento. Poiché DéjàDup non è altro, in realtà, che un’interfaccia grafica per l’utility da riga di comando duplicity, sono supportate anche quasi tutte le altre opzioni di questo secondo programma.
Grazie al software libero i vecchi computer possono essere riutilizzati nei modi più diversi. Uno dei più interessanti per una famiglia di appassionati di musica e film è la trasformazione in media server, cioè computer che indicizzano e distribuiscono musica e video a tutti gli altri Pc connessi alla stessa rete locale.
Il pacchetto Open Source più popolare in questa categoria è MythTv, ma non è certo il solo. Per trasformare un vecchio Pc in un juke-box digitale si può usare anche VortexBox un derivato della distribuzione Fedora preconfigurato per ripping di brani musicali direttamente da Cd-rom, indicizzazione dei medesimi e connessione diretta a Xbox e altri terminali del genere tramite il protocollo Dlna (Digital Living Network Alliance).
Dopo aver accennato qualche tempo fa a un progetto software open source dedicato a tutti i cultori della produzione domestica della birra vogliamo presentarvi, con un pizzico di orgoglio nazionale, uno dei migliori software per la gestione di tutto il lavoro di homebrewing (la produzione domestica della birra), frutto delle fatiche di un team tutto italiano. Read more
Come si fa a mettere un limite al tempo che i bambini passano davanti al computer? Il sistema più efficace è certo il controllo (e l’esempio) diretto, ma quando questo non è possibile o si vuole evitare qualsiasi favoritismo, serve un aiuto dal computer stesso.
Per chi usa Linux la soluzione più facile è installare Timekpr. Questo programma fornisce un’interfaccia grafica in cui è possibile stabilire quanto tempo, e in quali fasi della giornata, ogni utente può usare il computer senza interruzioni.
Quando la sessione di un utente oltrepassa la durata massima impostata in Timekpr, sullo schermo appare una finestra che avvisa che la sessione stessa terminerà entro due minuti. L’amministratore può comunque abilitare sessioni aggiuntive, o sospendere temporaneamente i controlli di Timekpr in qualsiasi momento.
Torcs è l’acronimo di The Open Racing Car Simulator, un simulatore di corse automobilistiche Open Source che gira anche su Mac Os e Windows.
L’installazione base di Torcs contiene 42 modelli di auto e 30 piste diverse, ma molti altri modelli di auto e piste si possono scaricare da Internet, oppure creare da zero con gli appositi editor. È possibile giocare sia con joystick sia con volanti, se sono supportati dal proprio sistema operativo, da soli o fino a 4 giocatori simultaneamente.
È disponibile anche un manuale utente in Italiano scaricabile a questo indirizzo.
Chi ha detto che il software libero serve solo a programmatori di professione e maniaci dell’informatica? Con Brewtarget, un applicativo che gira anche su Mac e Windows, l’utente dichiara i suoi gusti in fatto di birra, il lievito e tutti gli altri ingredienti che deve usare. Il software genera (purtroppo solo in inglese) tutte le istruzioni per preparare proprio la varietà di birra desiderata, spiegando come miscelare, quanto a lungo fermentare e a quali temperature e così via.
Le ricette possono essere modificate o scambiate facilmente con altri appassionati: Brewtarget supporta infatti il linguaggio BeerXml creato proprio per descrivere ricette di questo tipo. Una raccolta di ricette immediatamente utilizzabili si trova cliccando qui.
Un altro programma dello stesso tipo, abbastanza flessibile ma meno popolare di Brewtarget, è Qbrew.
SystemTap è un insieme di programmi Open Source per raccogliere informazioni in tempo reale sullo stato di un sistema Linux e diagnosticare prima possibile sovraccarichi o problemi di configurazione del kernel.
Lo sviluppo di SystemTap è supportato da pezzi grossi dell’industria software come Red Hat, Ibm e Oracle. SystemTap fornisce un’interfaccia a riga di comando con cui è possibile scrivere velocemente script che raccolgono dati, li filtrano e analizzano nella maniera più efficiente possibile. La documentazione disponibile cliccando qui, mentre qui trovate il Wiki ufficiale, molto completi, contenenti vari esempi di questi script.
SystemTap dispone anche di un’interfaccia grafica, sviluppata separatamente, capace di generare grafici di diverso tipo a partire dai dati raccolti.

“Thunderbird 3 è il frutto di più di 2 anni di progressi che hanno coinvolto centinaia di sviluppatori, esperti in sicurezza e in test, comunità di tutto il mondo impegnate nella localizzazione ed il supporto tecnico” dice David Ascher, CEO di Mozilla Messaging. Read more
La percentuale di utenti che utilizzano normali Pc non solo per fruire di contenuti multimediali ma anche per produrli è in aumento costante, e il mondo Open Source offre già parecchi strumenti per queste esigenze. Anche se non sono sempre facili da usare come alcune alternative proprietarie, questi programmi sono notevolmente flessibili e soprattutto molto più facili da personalizzare e utilizzare in maniera integrata. Queste ultime caratteristiche, insieme all’assenza di costi di licenza, ne fanno soluzioni particolarmente interessanti sia per amatori sia in ambito didattico. Questo mese presenteremo quindi alcune categorie di software Open Source utili per collezionisti, autori e creatori di brani musicali. Read more

Endian è un’azienda altoatesina fondata nel 2003 e specializzata nello sviluppo di soluzioni firewall professionali; la gamma di prodotti della casa include appliance hardware e software, con tagli adatti alla protezione dell’ufficio o delle piccola, media e grande azienda.
Giunto ormai alla versione 2.2.1, il sistems Endian Firewall costituisce oggi una vera e propria piattaforma Utm (Unified Threat Management) in grado di proteggere la rete da minacce di ogni tipo: virus, spam, spyware e attacchi Dos. L’intera piattaforma si basa sul paradigma dell’open source (si tratta in effetti di una versione ottimizzata di IpCop), che permette tra l’altro agli sviluppatori Endian di rispondere tempestivamente alle esigenze di personalizzazione dei clienti. Read more

Quante volte vi è capitato di scaricare un filmato e non riuscire a visualizzarlo perché è stato danneggiato, magari solo parzialmente, in fase di download? DivFix++ è un semplice tool open source per la riparazione dei file Avi corrotti. Read more
Open Handset Alliance, gruppo di oltre 30 compagnie impegnate nel mercato delle telecomunicazioni, ha reso pubblici i codici sorgenti di Android, la nota piattaforma mobile basata su kernel Linux comprensiva di sistema operativo, middleware e applicativi, oltre che di un vasto insieme di API per gli sviluppatori. Read more
OxygenOffice è un progetto che si occupa di migliorare e potenziare OpenOffice.org con diversi plug-in e strumenti aggiuntivi. La release ufficiale di OpenOffice.org non include tutti questi strumenti per diversi motivi: alcuni frammenti di codice non sono ritenuti ancora stabili o semplicemente utilizzano una licenza non perfettamente compatibile con quella della suite.
OxygenOffice è comunque molto interessante per chi cerca una suite più ricca e completa di quella ufficiale. Oltre a 3400 immagini e clipart aggiuntive, il pacchetto rilasciato da questo progetto include 90 font aggiuntivi e il supporto a VBA (Visual Basic for Applications) per i documenti Excel che vengono caricati in Calc. Inoltre questa suite può aprire tutti i file nel formato Open XML usato da Office 2007, grazie all’inserimento nel codice del plug-in che sta venendo sviluppato in collaborazione con Microsoft. Read more
In una fiera in cui gli stand sono molto vicini tra loro gli espositori devono “farsi...
Abbiamo notato i primi display trasparenti al CES di Las Vegas, ma all’ISE...
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