Ultime novità da Gigabyte Technology: il produttore di schede grafiche ha appena annunciato i due modelli GV-RT97D5-3GD-B e GV-R797OC-3GD, entrambi di classe Radeon HD 7970, che utilizzano la Gpu AMD Tahiti realizzata con 4,3 miliardi di transistor e un processo produttivo a 28 nanometri con supporto a memorie Gddr5. Il modello GV-R797OC-3GD è equipaggiato anche con l’ultima tecnologia Gigabyte in attesa di brevetto ”Traingle Cool” e con l’esclusiva Windforce 3X Cooling Technology. Per un approfondimento sulla nuova architettura AMD Radeon rimandiamo alla prova che sarà pubblicata su PC Professionale di febbraio e all’anteprima disponibile sul sito.


AMD anticipa di qualche giorno il Natale per i dettagli della nuovissima Radeon HD 7970, la prima e la più potente scheda grafica a singola Gpu della famiglia di prodotti con architettura Southern Islands. Oggi vi presentiamo una breve anteprima delle caratteristiche del Radeon HD 7970, l’unica della quale possiamo rivelare dettagli in anticipo rispetto alle mosse con le quali AMD cambierà la propria offerta di mercato nei primi mesi del 2012.

In chiusura del 2010, con il lancio della famiglia Northern Islands e dei Radeon HD 6900, AMD aveva introdotto un primo stacco progettuale con il passato; con Southern Islands la distanza diviene ancora più marcata in virtù della profonda rivisitazione del cuore dell’architettura. Dopo un anno di stagnazione per l’intero settore della grafica 3D, soprattutto nella nicchia dei prodotti di fascia alta dedicati ai videogiocatori e agli utenti più evoluti e appassionati, le novità che AMD mette in campo sono veramente tante.
Partiamo dal processo produttivo con il salto dai 40 ai 28 nanometri che ha permesso di stipare nel silicio Tahiti del Radeon HD 7970 ben 4,312 miliardi di transistor. Questa tecnologia produttiva permette al processore grafico di operare alla frequenza di 925 MHz lasciando comunque un notevole margine di crescita; proprio questo margine sarà il terreno di gioco sul quale i partner di AMD potranno sbizzarrirsi con overclock di fabbrica, così da proporre al videogiocatore incallito prodotti più performanti di quello standard.
Sul fronte della memoria segnaliamo l’introduzione del controller con un bus ampio 384 bit (sei canali da 64 bit) che supporta memoria Gddr5 cin frequenza operativa equivalente di 5,5 GHz per una banda passante massima teorica di 264 Gbyte/s.

Abbiamo riassunto in tabella le principali caratteristiche delle schede grafiche AMD e Nvidia più recenti e che rappresentano l’offerta per il segmento più alto del mercato della grafica 3D a Pc.

Un’architettura ricca di novità
Con Southern Islands AMD introduce una nuova generazione di architettura identificata con il nome autoesplicativo Graphics Core Next del quale vi presentiamo lo schema d’insieme rimandandovi alla lettura della prova sul prossimo numero di PC Professionale per un’analisi nel dettaglio.

Il nucleo centrale dell’architettura è costituito da 32 Compute Unit, ciascuna delle quali integra al suo interno 64 stream processors per un totale di 2.048. Proprio qui troviamo una delle novità più interessanti perché i progettisti AMD hanno abbandonato l’approccio Vliw5 e Vliw4, utilizzata rispettivamente per i Radeon HD fino alla serie 6800 e per quelli 6900, a favore di qualcosa di più flessibile e meno strutturato. Una Compute Unit è organizzata al suo interno in 4 unità Simd (Single Instruction Multiple Data), ciascuna delle quali contiene a sua volta 16 stream processor, gestite da uno scheduler programmabile unico. A fianco delle unità Simd sono presenti 4 unità di texture e una struttura di registri e cache completamente ridisegnata per garantire prestazioni elevate non solo con i carichi di lavoro tipici dei motori grafici dei videogiochi, ma anche con applicazioni multimediali, di calcolo, di produttività e scientifici.

Prestazioni, ma con consumi sempre sotto controllo
Tra le tante novità spiccano le nuove tecnologie di controllo e efficienza energetica legate a doppia mandata al vincolo delle prestazioni che, per un prodotto di questo calibro, è il primo obiettivo nella scaletta delle priorità. Ecco quindi che dietro a nomi come AMD PowerTune e ZeroCore Power si celano sistemi di monitoraggio e controllo delle tensioni di alimentazione, delle correnti, dei consumi, delle frequenze e delle temperature senza soluzione di continuità mentre la Gpu è attiva. La frequenza operativa è gestita con estrema granularità così da offrire sempre il massimo delle prestazioni all’interno dei parametri di consumo massimi. Quando il sistema di controllo rileva una situazione di staticità dell’immagini piuttosto che di predisposizione all’ingresso in fase di Idle del sistema ecco che emergono le soluzioni di risparmio energetico: da 24 watt giù fino a meno di 3 watt grazie allo spegnimento effettivo della Gpu, al mantenimento del solo circuito di refresh delle memorie e del controller Pci Express. Tutto questo non solo quando si ha una sola scheda nel Pc, ma anche nel caso di configurazioni Crossfire.
In tabella trovate un piccolo estratto delle prestazioni e comparazioni sulle prestazioni che troverete nell’articolo di approfondimento sul numero 251 di PC Professionale.

Fino a qualche generazione grafica fa ATI (ora AMD) era solita proporre una particolare versione delle proprie schede grafiche dedicate agli utenti appassionati che volevano coniugare il gioco tridimensionale e la visione diretta dei canali Tv. Read more
Dopo poche settimane dal lancio delle nuove schede grafiche di fascia alta AMD Radeon HD6900 basate sul chip Cayman, Sapphire presenta una versione personalizzata della HD6950, caratterizzata da una dotazione di memoria di 1 Gbyte e caratteristiche tecniche interessanti. Read more

Tutti i grafici della prova pubblicata sul numero di gennaio di PC Professionale.
Scegliere la scheda grafica su misura per le proprie esigenze di gioco, di lavoro o di svago non è cosa semplice se si vuole evitare di acquistare hardware sovradimensionato spendendo quindi più del necessario. In queste pagine trovate tutti i grafici relativi alle prove di prestazioni eseguiti nel nostro laboratorio e pubblicati in forma numerica sul numero di gennaio di PC Professionale all’interno dell’articolo “Grafica senza confini”. Read more
XFX ha confermato che AMD sarà l’unico fornitore di GPU per le schede grafiche che XFX produrrà in Europa. Il comunicato dell’azienda, congiuntamente con AMD, segna la fine di una storica produzione di schede grafiche XFX con Gpu Nvidia, mostrando la netta presa di posizione dell’azienda concentrata solo sulle schede basate su Gpu AMD. Read more
Nel 2006 AMD annunciò una delle più grandi acquisizioni informatiche degli ultimi anni, l’azienda, allora produttrice solamente di processori, acquistò infatti ATI Technologies, uno dei due leader di mercato (insieme a Nvidia) nel settore delle schede grafiche discrete. Read more
Secondo le ultime ricerche di mercato relative ai chip grafici discreti, AMD avrebbe superato come vendite la storica rivale Nvidia, raggiungendo una quota del 51% contro il 49% del concorrente. Read more
Sapphire presenta una nuova scheda grafica HD5670 in versione Ultimate, che vanta piene prestazioni e caratteristiche tecniche dei modelli tradizionali utilizzando però un sistema di raffreddamento a heatpipe totalmente silenzioso. Read more
La scheda grafica Radeon HD5670, ottimo prodotto venduto oggi a prezzi ben inferiori ai 70 euro, potrebbe rinnovarsi e diventare ancora più appetibile. Read more
Sapphire presenta ufficialmente le versioni modificate della scheda single Gpu di punta dell’intera offerta AMD Radeon. Due i modelli, Toxic e Vapor-X, entrambe dotate di 2 Gbyte di memoria e un sistema di raffreddamento avanzato. Read more
Nei giorni scorsi AMD ha presentato alla stampa la propria nuova strategia relativa ai driver Catalyst, offrendoci la possibilità di provare con mano le interessanti caratteristiche presenti nelle prossime due release. Read more
AMD, dopo il successo commerciale delle schede Radeon HD5800, si prepara al lancio di un nuovo modello di fascia alta, destinato a colmare il buco prestazionale (e economico) presente tra la HD5850 e la HD5770. Read more

Consapevole della propria posizione di vantaggio nei confronti della rivale, AMD prosegue la sua campagna di annunci con l’introduzione di un nuovo tassello della famiglia Radeon HD serie 5000. In chiusura di 2009 la famiglia Radeon con supporto nativo alle DirectX 11 aveva conquistato gran parte del segmento di fascia medio alta del mercato con le soluzioni 5870, 5850, 5770, 5750. La soluzione top di gamma Radeon HD 5970 è rappresentato un atto di forza nei confronti di Nvidia che si trova ancora alle prese con i problemi di produzione che affliggono l’architettura Fermi.
Nella giornata di oggi AMD porta una ventata di novità nel segmento economico della propria offerta con quel metodo di travaso tecnologico che l’ha contraddistinta in questi ultimi anni. Il Radeon HD 5670 va quindi a rimpiazzare l’offerta basata sulla famiglia Radeon 4600, introducendo il supporto DirectX 11 anche per i prodotti sotto i 100 euro. Il prezzo di riferimento indicato da AMD per il modello Radeon HD 5670 equipaggiato con 512 Mbyte di memoria è infatti di 89,00 euro.

Nella tabella riportata di seguito trovate un riassunto delle caratteristiche tecniche del precedente modello Radeon 4600 e del nuovo Radeon HD 5670.

La roadmap fornita da AMD anticipa il prossimo debutto di altre due schede grafiche appartenenti alla famiglia Radeon HD 5000. Si tratta delle proposte Radeon HD 5500 e 5450 che saranno disponibili sul mercato dal prossimo mese di febbraio e che saranno posizionate sotto la Radeon HD 5670 così da coprire anche il settore più economico, ma con elevati volumi di vendita.

Per l’analisi dell’architettura e delle prestazioni della nuova “piccola” di casa AMD vi rimandiamo al prossimo numero di febbraio di Pc Professionale.
Dopo il lancio di qualche mese fa delle prime schede grafiche con il supporto alle DirectX 11, AMD presenta la serie HD5000 anche su notebook, con quattro differenti linee in grado di coprire l’intero mercato. Read more
In soli 3 mesi AMD ha già venduto oltre 800.000 schede grafiche con supporto DirectX 11 appartenenti alla famiglia Radeon HD5000, raggiungendo appieno i propri obiettivi prima della fine del 2009. Read more
Dopo il lancio della nuova famiglia di schede grafiche Radeon HD5000, la prima in assoluto con il supporto alle DirectX 11, AMD si prepara a completare la gamma aggiungendo uno degli ultimi due tasselli rimasti, la scheda HD5670 di fascia media con un costo che stimiamo nell’ordine di 79€. Read more
Nella giornata dell’8 aprile HP ha annunciato diversi nuovi modelli di notebook consumer appartenenti alla serie Pavilion e HDX. La serie Pavilion (e in particolare il dv5) ha avuto un notevole successo in Italia, grazie ai prezzi contenuti e alla buona qualità generale; il modello con display da 15,4 pollici è attualmente uno dei più venduti tra i notebook consumer di fascia media presso la grande distribuzione.
Con i modelli annunciati vengono introdotte due nuove finiture denominate HP Moonlight Imprint, bianca con elementi grigi, e HP Espresso Imprint, nero lucido con motivi circolari.
Vediamo nel dettaglio le novità che arriveranno a maggio:
HP Pavilion dv2: È un ultraportatile con display da 12,1″ e peso di 1,7 kg, particolarmente orientato alla mobilità. Lo spessore è di 2,4 cm e utilizza un processore AMD Neo MV-40 con frequenza di clock di 1,6 GHz. Supporta fino a 4 Gbyte di Ram e integra un sottosistema grafico basato su ATI Mobility Radeon 3410. Il telaio utilizza elementi in lega di magnesio e il disco è protetto dalla tecnologia HP ProtectSmart basata su accelerometro. Dispone di un’uscita video Hdmi e può intregrare un modem 3G opzionale. Prezzi a partire da 599 Euro Iva inclusa.

HP Pavilion dv6: Erede della pluripremiata serie dv5, comprende nootebook con display da 15,4 pollici in formato 16:9. Sono disponibili con architettura Intel o AMD e con sottosistemi grafici ATI o Nvidia. Dispongono di 4 Gbyte di Ram e su alcuni modelli è integrato un sintonizzatore Tv analogico/digitale. A partire da 649 Euro Iva inclusa.

HP Pavilion dv7: Sono modelli con display da 17,3 pollici, sempre in formato 16:9. Utilizzano processori Intel Core 2 Duo e scheda grafica ATI Mobility Radeon HD4650 con 1 Gbyte di memoria dedicata. Le altre caratteristiche prevedono 4 Gbyte di memoria Ram, dischi con capacità fino a 500 Gbyte e sintonizzatore Tv digitale. Prezzi a partire da 999 Euro, sempre Iva inclusa.

HP HDX: Si tratta delle nuove versioni dei notebook desktop replacement di HP, noti con il nome in codice Dragon. Utilizzano display da 16 o 18,4 pollici con risoluzione Full Hd (1.920×1.080 punti) e rapporto 16:9. Sono basati su piattaforma Intel e integrano un chip grafico Nvidia di ultima generazione, ovvero il Geforce GT130M con 1 Gbyte di memoria dedicata. Possono essere dotati di due dischi da 500 Gbyte l’uno e di un lettore Blu-Ray; gli speaker con subwoofer sono firmati Harman Kardon. Prezzi a partire da 1.399 Euro Iva inclusa.

Insieme ai notebook, HP ha presentato i desktop domestici Pavilion P600 e Compaq Presario CQ5000 nonché i monitor HP 2309m e HP 2159, rispettivamente da 23 e 21,5 pollici.
Per il mercato professionale invece sono state annunciate le workstation HP Z800, HP Z600 e HP Z400 basate su processore Intel Xeon 5500 e il desktop aziendale HP dx2420.
Dopo l’annuncio ufficiale di qualche settimana fa appaiono sul mercato le prime schede grafiche XFX basate su chip AMD Radeon, chiaro segno di svolta per un’azienda storicamente legata alla sola Nvidia.
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