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È lo smartphone il miglior consulente per lo shopping

24 Maggio 2013 di  

ecommerce logoSi chiama showrooming ed è l’ultimo fenomeno che ha preso piede anche in Italia tra chi è dedito all’e-commerce. In pratica è l’utilizzo del dispositivo mobile (smartphone o tablet) non solo per cercare e comparare i prezzi di un prodotto per acquistarlo magari via internet, ma anche per valutarlo mentre si è nel negozio e confrontarlo con la relativa offerta on line.

La tendenza viene segnalata da un sondaggio condotto da Saldiprivati ed ePrice, i due portali di e-commerce del gruppo Banzai che insieme realizzano 800.000 clienti e 2,4 milioni di visite ogni mese.

I risultati della ricerca, che saranno resi pubblici in occasione del Netcomm e-commerce Forum a Milano il prossimo 28 maggio,  evidenziano come il 44% degli utenti intervistati dichiari di usare lo smartphone non solo per cercare il prodotto il giusto da acquistare, ma anche per valutarlo nel negozio e il 37% di essi poi proceda con l’acquisto on line.

Questi dati sono confermati anche dai riscontri interni di Banzai Commerce che nell’ultimo anno ha registrato una crescita del 500% del mobile commerce. In SaldiPrivati ad esempio, l’incidenza del fatturato realizzato con il mobile commerce è in continua crescita e nei periodi estivi o nei week-end raggiunge picchi anche del 30%, mentre su ePrice dove non vige la formula delle vendite a tempo, tale incidenza è più bassa, (10% del fatturato) anche se in continua crescita grazie all’aumento degli utenti di Android.

Il 51% dei clienti di SaldiPrivati inoltre preferisce i tablet e smartphone per fare acquisti on line, rispetto al PC,  mentre su ePrice questa percentuale scende al 35%. Il mobile viene preferito al PC sotto il profilo della praticità e comodità d’uso dal 69% degli utenti e dal 67% per la velocità e la rapidità d’uso.

Il 58% consulta lo smartphone prima di recarsi in un punto vendita per confrontare le informazioni sui prezzi dei prodotti , cercare informazioni sugli articoli in vendita (60% degli utenti) o offerte promozionali (53%).

Il 41% dichiara anche di trovare a volte su Internet offerte così vantaggiose da risparmiarsi la strada di andare a vedere in negozio, e di procedere immediatamente all’acquisto.

Diversamente chi si reca nel punto vendita si porta dietro lo smartphone per confrontare i prezzi online (35%), cercare recensioni sul prodotto in vendita (27%) e in alcuni casi procedere poi all’acquisto on line (7%).

Questi dati evidenziano un forte cambiamento nelle abitudini dei consumatori, ha fatto notare Edoardo Giorgetti, Ceo di Banzai Commerce, nel commentare i risultati dell’indagine. il mobile sta modificando profondamente il nostro modo di fare acquisti e gli operatori dell’ecommerce dovranno sviluppare sempre più un approccio multicanale che integri web, mobile e presenza sul territorio con i pick & pay.

Infine un’altra importante novità evidenziata dal sondaggio di Banzai riguarda la fiducia delle persone nei confronti delle transazioni finanziarie eseguite da mobile: l’80% degli utenti di SaldiPrivati ed ePrice ha dichiarato di non temere frodi nei pagamenti; il 62% non crede che il mobile sia uno strumento più lento del PC e il 75% non ritiene che la difficoltà di  connessione da mobile sia un deterrente al suo utilizzo. Infine qualche curiosità, la categorie merceologiche di prodotti che si preferiscono acquistare via smartphone sono l’elettronica (52%), l’abbigliamento (36%) e gli elettrodomestici (33%.

Nuove custodie per iPhone 5 dedicati ai viaggiatori, da i-Paint

24 Maggio 2013 di  

I-paint cover Iphone5 LondonI-Paint presenta una linea di originali custodie per iPhone 5 caratterizzate dal tema dei viaggi. Si va da un modello dedicato agli amanti di Londra, con un’istantanea in bianco e nero del Big Ben e sullo sfondo l’inconfondibile autobus rosso a due piani, simbolo della città, alle custodie pensate per i più avventurosi, che avvolgono lo smartphone in una mappa geografica.

Le nuove Hard Case+ Skin per iPhone 5 sono pensate per proteggere il cellulare da urti e cadute, graffi e polvere e di fatto contengono tre prodotti in uno: la custodia protettiva per il retro, realizzata in un materiale resistente ma al tempo stesso vellutato al tatto, la skin ultrasottile per la parte frontale e una pellicola protettiva trasparente (screen protector)  antigraffio e antipolvere per il display.   IP5 Map - 3

A ciò si aggiunge la possibilità di scaricare gratuitamente dal sito di i-Paint (www.ipaintstore.it) uno sfondo con lo stesso tema della cover, da inserire come salva schermo nello smartphone. London Case + Skin  e Map Case+Skin costano 19,90 euro ciascuna.

Galaxy S4: 10 milioni di smartphone venduti in un mese

23 Maggio 2013 di  

samsung galaxy s4Samsung Electronics annuncia un nuovo traguardo, il Samsung Galaxy S 4 lanciato in tutto il mondo lo scorso 27 aprile, in meno di un mese ha già venduto10 milioni di pezzi. Si tratta del più alto numero di vendite generato da un prodotto in un così breve arco di tempo, in tutta la storia dell’azienda coreana. Per arrivare allo stesso risultato infatti, i predecessori del Galaxy S 4 avevano impiegato molto più tempo: sette mesi per il Galaxy S, cinque mesi per il Galaxy S II e 50 giorni per il Galaxy S III.

Di certo il Galaxy S 4 fa un po’ da spartiacque con la generazione di smartphone precedenti e molte delle sue caratteristiche innovative hanno fatto da catalizzatore dell’interesse degli utenti: come  la funzionalità Air View, ad esempio, che consente di vedere sul display un’anteprima delle mail, dei messaggi o delle immagini ricevuti e degli appuntamenti in programma, solo avvicinando il dito al display e che rappresenta un’innovazione senza precedenti, così come la possibilità di accettare una chiamata in arrivo, cambiare brano musicale o scorrere una pagina web semplicemente facendo un gesto con la mano senza neanche toccare lo smartphone.

Samsung ha già distribuito subito Galaxy S 4 in qualcosa come 110 paesi e prevede di ampliare la disponibilità del prodotto a 155 nazioni del mondo in collaborazione con 327 partner.

HTC One disponibile nel nostro paese con 3

16 Maggio 2013 di  

HTC ONE trequarti1Il nuovo smartphone top di gamma è da oggi disponibile anche nel nostro paese insieme alla formula di abbonamento TopSmart di 3 Italia che include la tassa di concessione governativa, minuti, Sms, Internet più la tessera gratuita Grande Cinema 3 che permette di entrare gratis al cinema, una volta alla settimana dal lunedì al venerdì.

Il nuovo HTC One è uno smartphone Android di fascia alta, che si confronta con iPhone 5 e Samsung Galaxy S4: a bordo ha un processore Quad Core a 1,7 GHz, una memoria interna da 32 GByte, un display da 4,7 pollici Full HD e la connettività 4G Lte, è dotato di funzioni coma la piattaforma Htc Sense che prevede un’elevata personalizzazione dell’interfaccia dello smartphone e l’home page interattiva Blinkfeed che aggrega in automatico news, social network e feed, così da visualizzarli sulla schermata principale dello smartphone.

HTC One ha un’elegante scocca in alluminio e incorpora casse acustiche frontali Boom Sound che offrono buona qualità del suono anche alle tonalità più alte, in più dispone di una fotocamera HTC Ultrapixel Camera per scattare foto anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Le offerte di 3 Italia prevedono la portabilità del numero telefonico e si articolano nei seguenti profili i costi, validi fino al 30 giugno 2013:

 

TopSmart 400: 400 minuti, 100 sms, 2 GB e HTC One, 29 euro al mese

TopSmart 800: 800 minuti, 200 sms, 2 GB e HTC One, 39 euro al mese, tassa inclusa

TopSmart 1600: 1.600 minuti, 400 sms, 2 GB e HTC One, 44 euro al mese, tassa inclusa

TopSmart 3000: 3.000 minuti, 600 sms, 20 GB e HTC One, 49 euro al mese, tassa inclusa

In Emilia Romagna parte il progetto di mobile ticketing Nfc con Telecom Italia

15 Maggio 2013 di  

nfcLe aziende di trasporto pubblico TPER Trasporto Passeggeri dell’Emilia Romagna insieme a ANM Napoli e START Romagna hanno concluso un accordo con Telecom Italia e il gruppo Sia per avviare una sperimentazione del mobile ticketing via Nfc.

I cittadini in possesso di uno smartphone abilitato alla tecnologia Nfc potranno acquistare e vidimare il biglietto per i mezzi pubblici direttamente dal cellulare. Il sistema si basa su due  componenti chiave: le Sim telefoniche con integrato il chip Nfc, in grado di ospitare applicazioni di terze parti (come quelle delle aziende di trasporti), di caricare i titoli di viaggio una volta acquistati e di conservarli in un’area protetta della scheda,  e la tecnologia di prossimità dell’ Nfc, che consente di vidimare i biglietti avvicinando il cellulare alle macchinette obliteratrici degli autobus o delle metropolitane.

Telecom Italia e Sia realizzeranno la piattaforma di mobile ticketing basata su Sim Nfc in collaborazione con le aziende di trasporti, garantendo la piena interoperabilità a livello di operatori mobili e di aziende di trasporto secondo gli standard dettati dalle rispettive associazioni internazionali. La piattaforma sarà aperta anche ad altre aziende di trasporto pubblico locale e ad altri operatori mobili interessati a replicare l’iniziativa.

Telecom Italia metterà a disposizione oltre alle sue competenze in ambito Sim e Nfc,  anche quelle sulla gestione dell’applicazione di trasporto all’interno di porzioni dedicate delle Sim, integrando  poi tali applicazioni con il Tim wallet, il portafoglio virtuale di Telecom Italia che permetterà di portare e gestire sugli smartphone tutte le carte contenute nei portafogli tradizionali (come carte di pagamento, di fedeltà, di trasporto).

Grazie alla rete interbancaria di Sia gli utenti potranno acquistare, ricaricare e utilizzare i titoli di viaggio direttamente dal loro smartphone, oltre che ricaricarli tramite gli sportelli Bancomat e l’home banking di vari istituti di credito.

Sia ha realizzato un hub per i servizi Nfc che ospita già alcuni progetti di pagamenti contactless tramite cellulare e che ora sarà esteso anche al settore trasporti. A loro volta le aziende di trasporti garantiranno l’integrazione con i propri sistemi di bigliettazione elettronica, la fornitura dei titoli di viaggio elettronici e la loro vidimazione elettronica sui tornelli Nfc.

La sperimentazione partirà in Emilia Romagna entro la fine 2013 e segue le indicazioni contenute nell’Agenda Digitale, che prevedono la diffusione a livello nazionale di sistemi di bigliettazione elettronica interoperabili a livello nazionale.

Gartner: il 75% degli smartphone venduti è Android

14 Maggio 2013 di  

AndroidPubblicati i dati Gartner Group relativi alle vendite di smartphone nel primo trimestre del 2013 e per la piattaforma Android è un’ulteriore conferma del successo: il sistema operativo di Google ora pesa per il 75% sul venduto, un balzo del 20% in più rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Nei primi tre mesi dell’anno sono stati venduti 156 milioni di telefoni Android su un numero complessivo di 210 milioni di smartphone, questi ultimi rappresentano quasi la metà (49,3%) dell’intero mercato mondiale della telefonia mobile, pari a 425 milioni di pezzi.

In base alle stime di Gartner Samsung detiene il 30% delle vendite di smartphone, l’azienda coreana non rilascia numeri ufficiali, segue Apple al 18%; lo scorso anno solo cinque punti in percentuale separavano i due produttori, segno che la crescita di Samsung è stata inesorabile e lo sarà ancora nei prossimi mesi quando si vedrà l’effetto Galaxy S4, il nuovo smartphone appena annunciato che va a far concorrenza ad iPhone 5 e a pochi altri modelli di alto livello. Insieme, nei primi tre mesi dell’anno, Apple e Samsung hanno venduto 49 milioni di smartphone. Segue al terzo posto LG Electronics con 4,8 milioni di unità e Huawei con 4,4 milioni, infine c’e Zte technologies, il produttore cinese che per la prima volta fa il suo ingresso tra i primi cinque vendor per numero di unità vendute.

Se si considera l’intero mercato della telefonia mobile, e non solo il comparto degli smartphone, Nokia è ancora il numero due, ma ha perso cinque punti in percentuale rispetto allo scorso anno e oggi detiene solo il 14,8%. Quello che fu il cavallo di battaglia di Nokia, il sistema operativo Symbian, oggi si ritaglia lo 0,3% delle vendite.

Per quanto riguarda le altre piattaforme, come Windows Phone 8 e BlackBerry, i numeri sono decisamente inferiori: Microsoft può contare su 6 milioni di smartphone venduti nel trimestre mentre BlackBerry con i nuovi BB10 stenta ancora a ripartire.

Telefoni 2013 gartner

Tra i mercati più profittevoli per la telefonia mobile, c’è l’area Asia-Pacifico, l’unica dove le vendite sono in crescita, con 226 milioni di telefoni venduti nel trimestre, una cifra che rappresenta quasi la metà del totale venduto. La Cina conta per il il 25,7% delle vendite ma nel trimestre cresce solo del 7,5%, l’Europa perde 3,6 punti in percentuale, mentre le vendite di cellulari in Nord America e nei Paesi latini Americani scendono rispettivamente del 9,5% e del 3,8%. il Giappone segna un calo del 7,3%.

Nokia lancia Lumia 925

14 Maggio 2013 di  

nokia lumia 925Oggi a Londra c’è la presentazione del nuovo smartphone, top di gamma, Nokia Lumia 925, il successore del Lumia 920, fino a oggi ammiraglia della famiglia. Tra le novità spicca il design metallizzato e la tecnologia fotografica PureView, insieme a nuove funzioni e applicazioni di terze parti. In particolare Nokia Lumia 925 è in grado di mostrare foto e video più definiti e brillanti, anche in condizioni di bassa illuminazione, grazie alla tecnologia delle lenti della fotocamera e al software per la gestione delle immagini. Per la prima volta fa anche il suo ingresso sul Lumia 925 il Nokia Smart Camera Mode, che sarà offerto come aggiornamento su tutta la gamma degli smartphone Lumia con Windows Phone 8. Si tratta di una modalità di gestione delle immagini che consente di catturare fino a dieci foto alla volta ed editarle con gli strumenti Best Shot, Action Shot e Motion Focus, in modo da avere la migliore qualità possibile. Per gli appassionati di fotografia Nokia ha poi annunciato la app Hipstamatic Oggl, anche questa disponibile su tutta la gamma dei Lumia, che consentirà di creare e condividere immagini di alta qualità con creativi e fotografi di tutto il mondo. Inoltre postando le foto su Oggl, gli utenti possono anche condividerle in simultanea su social network, come Facebook, Twitter, Foursquare, Tumblr, Flickr e Instagram.

Come requisiti tecnici, il Nokia Lumia 925 arriva equipaggiato con uno schermo a 4,5 pollici Amoled WXGA (1280×768) dotato di tecnologia antigraffio Gorilla 2 Glass. Il processore è uno Snapdragon dual core a 1,5 GHz, la memoria interna disponibile è di 16 GByte, più 1 GByte di Ram e ben 7 Gbyte di spazio disponibili su SkyDrive.

 

Dal punto di vista estetico Nokia Lumia 925 è il primo della famiglia ad avere la scocca in metallo; la parte posteriore dello smartphone in policarbonato ed è disponibile in grigio, bianco o nero, volendo gli si può agganciare una cover con funzioni di ricarica wireless venduta separatamente nei colori bianco, nero, giallo e rosso. nokia lumia 925 open

A bordo del nuovo smartphone non mancano poi i servizi più innovativi di Nokia, come Here, la piattaforma di mappe e geolocalizzazione e Nokia Music, per lo streaming musicale illimitato.

In Europa Nokia Lumia 925 sarà distribuito inizialmente con Vodafone e successivamente anche con altri operatori. I clienti Vodafone avranno a disposizione anche una versione a 32 GByte di memoria del 925, con maggiori capacità di archiviazione per i dati personali. Lo smartphone sarà disponibile anche negli Stati Uniti con T-Mobile e in Cina con China Mobile e China Unicom. I primi paesi dove Nokia Lumia 925 sarà commercializzato a partire da giugno sono Uk, Germania, Italia, Spagna e Cina, poi seguiranno gli Stati Uniti e altri mercati. Il prezzo dello smartphone è stato fissato intorno ai 469 euro.

Arrivano i nuovi accessori Stonex

13 Maggio 2013 di  

手机贴膜包装.cdrLa gamma di cellulari Stonex, marchio italiano della telefonia mobile, dispone ora di una serie di accessori pensati per proteggere il telefonino STX S. Una custodia in pelle bianca o nera e uno screen protector per preservare il display sono i primi prodotti disponibili e fino al 31 maggio possono essere acquistati insieme allo smartphone di colore bianco a un prezzo speciale: 249 euro invece che 274 euro.

I prodotti possono anche essere acquistati singolarmente sul sito Stonex al prezzo di 19 euro e di 5,9 euro.

Cellulari rubati: è ora che i produttori intervengano

13 Maggio 2013 di  

iphone5 insiemeDagli Stati Uniti arriva un nuovo allarme per un fenomeno dilagante ormai da tempo anche nel nostro paese: il furto e la relativa rivendita degli smartphone di ultima generazione. iPhone 5 e Samsung Galaxy, ma anche tanti modelli di smartphone Android ogni giorno vengono rubati e ricondizionati in modo da cancellare non solo i dati dalla loro memoria, ma anche  le tracce dell’avvenuta forzatura del codice di identificazione internazionale del dispositivo. Ora lo Stato di New York  scrive alle varie Apple, Samsung, Google e Microsoft, perché intervengano con tecnologie adeguate, in modo da rendere inutilizzabili i dispositivi una volta che sono stati rubati. L’impressione, secondo quanto scrive oggi il New York Times , è che ai produttori questo ritmo vertiginoso di sostituzione dei cellulari faccia solo comodo e contribuisca comunque ad aumentare i loro fatturati (stando ai dati IDC negli Stati Uniti lo scorso anno sono stati venduti smartphone per 69 miliardi di dollari).

Anche le misure antifurto introdotte da Apple sugli iPhone e gli iPad  alla fine risultano poco efficaci:  la App “Trova il mio iPhone” geolocalizza il dispositivo quando lo si è perso o è stato rubato, e volendo cancella anche i dati in remoto, ma non funziona se il cellulare è spento o non è connesso a Internet. Bisogna invece  trovare un sistema che renda inutilizzabile lo smartphone rubato sia a livello applicativo che come accesso alla rete operatore, solo così verranno disincentivati i furti. Negli Stati Uniti da circa un anno è attivo un database nazionale dei cellulari rubati che traccia il numero d’identificazione unico del telefono, così da scoraggiare gli autori del furto a riattivare il dispositivo, ma spesso gli apparecchi rubati vengono spediti oltre oceano dove il database non è attivo, oppure il numero d’identificazione unico (International Mobile Station Equipment Identity) viene craccato.

Ora si è mossa l’avvocatura generale dello Stato di New York chiedendo in una lettera formale una maggior collaborazione ai produttori e agli operatori mobili al fine di arginare il cosiddetto “Apple picking”, il termine con cui ormai si identifica oltre oceano il furto dei melafonini e di dispositivi analoghi.

Wi reader Pro: per trasferire dati in Wi-Fi da Usb verso gli iPhone

13 Maggio 2013 di  

wi- reader DW17-3Attiva annuncia il rilascio di Wi-Reader Pro DW17 di Apotop, un dispositivo che colma la mancanza di porte Usb o alloggiamenti per schede di memorie SD, all’interno dei prodotti Apple.

Wi-Reader Pro funziona attraverso l’omonima applicazione scaricabile gratuitamente da App store o da Google Play ed è in grado di creare una rete Wi-Fi visibile fino a cinque utenti. Una volta rilevata tale rete diventa possibile trasferire dati da un supporto Usb o da scheda SD verso i dispositivi Apple, o spostare file ingombranti come immagini e clip video dall’iPhone o dall’iPad verso supporti esterni, recuperando spazio. La condivisione può essere effettuata in contemporanea con altri utenti collegati all’applicazione.

Wi-Reader Pro è dotato di batteria al litio da 2600mAH ricaricabile anche via Usb, che può essere utilizzata come battery pack supplementare nel caso in cui iPhone o iPad rimangano scarichi. Infine il dispositivo è in grado di getire una rete ethernet, così da potersi collegare con dispositivi diversi contemporaneamente.

Wi-Reader Pro DW17 costa 89,90 euro.

Amazon al lavoro sullo smartphone 3D

10 Maggio 2013 di  

amazon cloud player

Il Kindle e il Kindle Fire stanno stretti ad Amazon e già da tempo si parlava delle ambizioni di Jeff Bezos, Ceo dell’azienda, nel segmento degli smartphone. Oggi secondo quanto riporta il Wall Street Journal, tali ambizioni si stanno concretizzando in due prototipi di smartphone e in un dispositivo per lo streaming audio, in fase di sviluppo avanzato.

In cantiere nei Lab126 di Amazon a Cupertino ci sarebbe uno smartphone di fascia alta dotato di schermo tridimensionale tale da consentire la visione di oggetti 3D senza gli appositi occhiali. Amazon si sarebbe servita della tecnologia di tracciamento della retina (una tecnologia che registra lo sguardo e il percorso che esso compie nell’ossevazione delle immagini): le immagini fluttuano sullo schermo del cellulare come se fossero un’ologramma e appaiono tridimensionali da qualsiasi angolazione le si guarda, gli utenti possono visualizzarle direttamente con i propri occhi senza l’ausilio degli occhiali. Del nuovo smartphone si sa anche che avrà a bordo un processore Qualcomm per la connettività Lte.

Al momento non esiste ancora nessun annuncio ufficiale ma non è difficile intravedere per Amazon enormi opportunità di mercato dal rilascio di uno smartphone 3D: l’ecosistema costruito attorno al più grande sito di e-commerce e le informazioni che l’azienda potrebbe raccogliere sulle abitudini di consumo degli utenti, attraverso lo smartphone, sarebbero un formidabile volano per offrire suggerimenti di shopping, e nuovi servizi personalizzati.

Nokia rilascia l’Asha Platform e lo smartphone Asha 501

9 Maggio 2013 di  

asha 501Nokia ha appena annunciato la nuova Asha Platform, frutto dell’acquisizione di Smarterphone, avvenuta nel 2012, presentando il primo cellulare creato per questo ambiente, l’Asha 501.

La Asha Platform è destinata agli sviluppatori interessati a creare applicazioni per una fascia di smartphone più economici, dal prezzo inferiore a 100 dollari. Grazie a questo nuovo ambiente verranno rese disponibili una gran quantità di app che prima erano accessibili solo sui modelli di fascia alta, come i Nokia Lumia. In più gli sviluppatori che inizieranno a creare app per il primo cellulare disponibile, NokiaAsha 501, potranno poi migrarle anche sugli altri smartphone basati sulla Asha Platform, senza bisogno di riscriverne il codice.

La famiglia di smartphone Asha sta avendo un’ottima accoglienza presso il pubblico e i download di app sono cresciuti notevolmente nel Nokia Store, Nokia mira a vendere 100 milioni di Asha nei prossimi anni, puntando su questa fascia di prodotti come a una via di mezzo tra i costosi Lumia e i feature phone più semplici.

Numerose sono le app già disponibili per la Asha platform: CNN, Ebaddy, ESPN, Facebook, Foursquare, Line, LinkedIn, Nimbuzz, Pictelligent, The Weather Channel, Twitter, WeChat, World of Red Bull, e alcuni giochi di Electronic Arts, Gameloft, Indiagames, Namco-Bandai e Reliance Games. WhatsApp e altri partner stanno lavorando per portare le rispettive apps su Asha.

Per gli sviluppatori ci saranno anche modalità di vendita e promozione delle proprie app, già integrate nel sistema di pagamento In-App Payment di Nokia che offre agli utenti un’esperienza di acquisto semplice e agli sviluppatori pagamenti trasparenti e protetti. Il sistema Nokia In-App Payment sarà presto reso disponibile anche sui cellulari Nokia Asha e sulla Serie 40, come il modello Nokia 301.

Nokia ha sviluppato una piattaforma pensata per offrire contenuti gratuiti e sponsorizzati, Nokia Ad Exchange, così da generare ulteriori ricavi per gli sviluppatori tramite la pubblicità.

Dal punto di vista tecnico il software development kit 1.0 Nokia Asha contiene una suite di strumenti per sviluppare, testare e distribuire app Java sulla piattaforma. Gli strumenti di sviluppo per le web application Nokia Asha includono il Web Development Environment, un IDE dove si possono creare e modificare le applicazioni web; il Web Inspector per semplificare il debug e il controllo delle componenti delle applicazioni e un nuovo Web Designer tool.

nokia asha 501

Come detto, il primo modello di smartphone che supporta la Asha Platform è il Nokia Asha 501, che Nokia ha definito come “lo smartphone democratico”. Di grande maneggevolezza e compattezza, il Nokia Asha 501 si compone di due sole parti: una scocca resistente e rimovibile e un display in vetro antigraffio con schermo touch screen capacitivo da 3 pollici e un unico tasto “back”.

L’interfaccia utente si presenta particolarmente innovativa e permette di scegliere due modalità di visualizzazione: Home e Fastlane. La prima è la visualizzazione tradizionale disposta per icone che consente di aprire le applicazioni individualmente o accedere a funzionalità singole, come la tastiera o le impostazioni del telefono.

La visualizzazione Fastlane invece è stata ideata pensando a come viene utilizzato il dispositivo: essa memorizza e suggerisce i contatti, i social network e le app con l’accesso più recente; registra inoltre la modalità di utilizzo del cellulare, aiutando le persone nell’uso multi tasking del dispositivo. Tra le peculiarità del Nokia Asha 501 c’è la possibilità di connettersi al web con il browser Nokia Xpress precaricato che comprime i dati scambiati sulla rete rendendo la navigazione mobile più fluida; e la possibilità di usufruire della app Nokia Xpress Now che suggerisce i contenuti web in base alla localizzazione dell’utente. Per fine anno il cellulare includerà anche Here, la piattaforma di servizi mappe sviluppata da Nokia. Lo smartphone Nokia Asha 501 sarà in distribuzione a partire da giugno al prezzo di 99 dollari.

 

 

LG Optimus G Pro, in Italia per quest’estate

8 Maggio 2013 di  

LG optimusG ProLG Electronics Italia ha comunicato che il nuovo modello di smartphone top di gamma, Optimus G Pro, sarà disponibile nel nostro paese a partire dalla prossima estate. Si tratta del cellulare con lo schermo più grande fino a oggi mai realizzato dal gruppo coreano: un display Ips Full Hd da 5,5 pollici (prodotto da LG Display) che garantisce un ampio angolo di visione, la massima definizione (400 ppi) e una risoluzione pari a 1920×1080. Optimus G Pro presenta anche una batteria più potente (3.140 mAh), la maggiore nella sua categoria, e incorpora un processore Qualcomm Snapdragon TM 600 a 4 core che assicura la fluidità nell’uso di più applicazioni alla volta. Due le fotocamere in dotazione: una posteriore da 12 mpixel e una anteriore da 2,1 mpixel, gli utenti possono anche catturare immagini e video in full HD, con la stessa qualità offerta dai televisori ad alta definizione.

Dal punto di vista dell’esperienza d’uso LG Optimus G Pro offre un un’interfaccia utente ottimizzata appositamente per il dispositivo. Oltre alle funzioni Qslide, QuickMemo e Live Zooming, che hanno reso famoso LG Optimus G, Optimus G Pro permette di sfruttare le potenzialità della fotocamera grazie a Dual Recording e Virtual Reality (VR) Panorama. Dual Recording consente di realizzare video utilizzando simultaneamente sia la fotocamera anteriore sia la posteriore, con un effetto picture-in-picture. Attivando invece la funzione VR Panorama si possono avere scatti di interi ambienti in orizzontale e verticale, assicurando una visione completa a 360°. La funzione QRemote trasforma Optimus G Pro in un telecomando universale compatibile con TV, impianti home theater e condizionatori d’aria.

Il nuovo smartphone funziona con le nuovi reti Lte e dispone di una memoria interna di 32 GByte espandibili con MicroSD fino ad altri 32 Gbyte; il prezzo non è ancora stato definito.

 

NGM Italia lancia Forward Infinity, smartphone dual sim quad core

2 Maggio 2013 di  

forwardInfinity_black_frontForward Infinity è il primo esemplare della nuova linea di smartphone, Forward, i modelli tecnologicamente più avanzati di NGM. Si tratta anche di uno dei primi smartphone dual Sim con processore quad core in dotazione, che consente di svolgere più operazioni contemporaneamente. Il cellulare dispone di uno schermo da 4,5 pollici qHD a tecnologia Super Ips che promette immagini con colori realistici, ed è protetto da vetro rinforzato Dragontrail. La fotocamera in dotazione è a 8 megapixel e permette di scattare foto e realizzare video HD mentre la connettività è di tipo Hspa+. Il nuovo smartphone di NGM Italia sarà in vendita dai primi di maggio a 269 euro.

Smartphone: sotto i 200 euro

26 Aprile 2013 di  

art-smartphone

In tempi di crisi economica e incertezze finanziarie non tutti sono disposti a spendere cifre folli per lo smartphone più in voga. Oggi si può comprare un valido telefono Android spendendo relativamente poco: scopriamo cosa c’è sul mercato.

di Pasquale Bruno

ICON_EDICOLALa diffusione degli smartphone Android nel nostro Paese ebbe origine all’inizio del 2009, quando furono presentati gli HTC Dream e Magic, venduti rispettivamente a 429 e 449 Euro. Dopo poco meno di due anni, a fine 2010, Vodafone mise a listino un modello di Huawei al costo di soli 99 Euro. Se il sistema operativo di Google oggi domina il mercato è anche grazie alla varietà di modelli e prezzi disponibili, adatti praticamente a ogni budget. Dei 497 milioni di terminali Android venduti nel 2012, la maggioranza è costituita da modelli di fascia media e bassa, non certo dai top di gamma con prezzi di 500 euro e oltre . I mercati emergenti come America Latina, Medio Oriente e Africa sono da tempo sotto stretta osservazione di tutti i produttori per l’enorme bacino di potenziali utenti, a cui ci si rivolge con prodotti poco costosi ma allo stesso tempo appetibili. Restando in occidente, è evidente che in questi tempi di crisi la scelta spesso ricade per forza maggiore su prodotti di basso prezzo.

C’è poi chi si avvicina per la prima volta al mondo degli smartphone e non vuole spendere troppo; quali che siano le motivazioni, oggi con una cifra compresa tra 150 e 200 euro si può comprare un valido telefono Android o Windows Phone, con schermo ampio e processore veloce. In questo articolo abbiamo analizzato 20 modelli recenti caratterizzati dall’avere un prezzo suggerito al pubblico non superiore ai 200 euro. Molto spesso potete trovarli in offerta a cifre ancora inferiori, specie sul Web o sui volantini della grande distribuzione. Iniziamo dunque col capire quali sono le caratteristiche importanti da considerare in questa fascia di prezzo e quelle a cui si può rinunciare senza troppi problemi.

Come scegliere

La soglia minima di ingresso continua a essere di 99 euro, ma a tali cifre rischiate delle grosse delusioni. Anche le offerte degli operatori telefonici comprendono diversi modelli con questo prezzo, ma bisogna fare attenzione al fatto che spesso sono obsoleti, con un anno o due di vita sulle spalle. Lo abbiamo notato sugli store online dei più importanti provider nazionali, dove ci si può imbattere persino in un dinosauro come il Samsung Corby, presentato tre anni fa e dotato di Android nella vecchissima e poco supportata versione 2.2. Stesso discorso per le offerte delle grandi catene di distribuzione, dove ogni tanto fanno capolino dei fondi di magazzino imbarazzanti.
Scegliete un telefono che abbia almeno Android 2.3 (nome in codice Gingerbread) come prima dotazione; non scendete assolutamente al di sotto di tale versione perché rischiate di imbattervi in seri problemi di compatibilità con le app. Una volta scelto il telefono, è buona norma anche controllare la presenza di eventuali aggiornamenti; molti prodotti possono essere aggiornati in via ufficiale ad Android 4.0 (Ice Cream Sandwich) o addirittura 4.1 (Jelly Bean). Tenete presente che Android 2.3 riesce a funzionare bene anche su un processore lento, mentre le versioni dalla 4.0 in su sono molto più esigenti. Se l’hardware è limitato, forse conviene fermarsi alla release 2.3.6. Esistono poi numerosi firmware non ufficiali che permettono di aggiornare il proprio telefono anche quando il produttore ne ha cessato il supporto; la procedura invalida la garanzia ed è piuttosto rischiosa, affrontatela solo se avete esperienza. Un buon forum di riferimento è www.xda-developers.com.

Estratto dell’articolo pubblicato sul numero 266 di PC Professionale

Samsung Galaxy S 4 arriva in Italia

24 Aprile 2013 di  

GALAXY S 4Samsung annuncia la disponibilità sul mercato italiano dello smartphone Galaxy S 4, che introduce funzioni di controllo e di interazione avanzate. La quarta generazione della famiglia Galaxy arriva accompagnata da un’ampia gamma di accessori Samsung dedicati alla salute e a rendere più personale l’esperienza d’uso del Galaxy S 4. Read more

Nokia Asha 210, lo smartphone con il pulsante per Facebook

24 Aprile 2013 di  

nokia asha 210Nokia annuncia un nuovo cellulare della famiglia Asha, basata sul sistema operativo Asha 40, progettato per dare un accesso diretto e veloce a Facebook.

Nokia Asha 210 è un modello dual-Sim dotato di connessione Wi-Fi per l’accesso alla rete e di una tastiera qwerty; attraverso un tasto dedicato si ha accesso diretto a Facebook ma il cellulare integra altre app di servizi social come WhatsApp e Twitter e supporta anche i più popolari account di posta elettronica tra cui Gmail.

In dotazione sul Nokia Asha 210 c’è una fotocamera a 2 Megapixel, accessibile mediante una hard-key quando la tastiera è bloccata, che offre diverse funzioni per scattare le foto al meglio, modificarle e condividerle. L’opzione di autoscatto aiuta a centrare gli scatti anche senza una fotocamera frontale, con il supporto di una guida vocale. Le immagini, una volta scattate, possono essere modificate dalla app della fotocamera e condivise sui social network. E grazie alla funzionalità slam di Nokia si possono trasferire foto e video da un Nokia Asha 210 a un altro cellulare con il Bluetooth, senza che sia necessario eseguire il pairing tra i due. Altre funzioni interessanti sono Nokia Xpress Browser, la tecnologia cloud di Nokia che riduce il trasferimento dati fino al 90%, offrendo così un accesso a Internet più conveniente e Nokia Nearby, una web app che permette di scoprire i punti di interesse nelle vicinanze, come ristoranti, negozi e sportelli bancomat.

Infine Nokia Asha 210 permette di lanciare WhatsApp direttamente dai profili dei propri contatti e dispone di YouTube Launcher precaricato per lo streaming video diretto.

Grazie all’esclusiva tecnologia EasySwap di Nokia è possibile cambiare sim senza dover spegnere il dispositivo. Infine la nuova batteria Nokia in dotazione sugli Asha 210 offre fino a 46 giorni con la Single-Sim e fino a 24 con la Dual-Sim.

 

Nokia Asha 210 è disponibile nei colori giallo, ciano, nero, magenta e bianco a un prezzo intorno i 79 euro e sarà commercializzato a partire dal mese di luglio.

 

Apple e la privacy di Siri

22 Aprile 2013 di  

Schermata 2013-04-22 a 17.35.28Anche Apple è entrata nel mirino di quanti difendono la privacy dei dati personali per i milioni di persone che affidano le loro ricerche ai dispositivi mobili. In particolare al produttore dell’iPad e dell’iPhone è stato chiesto di fornire maggiori dettagli su come vengono gestiti i dati creati dagli utenti quando usano Siri (il software di ricerca basato sul riconoscimento vocale delle parole) e Dictation, due servizi introdotti nel 2011 e oggi parte integrante del sistema operativo iOS. Quanto tempo Apple conserva tali dati e come funzionano queste tecnologie?

Oggi Apple ha fornito una risposta, dichiarando di conservare i dati degli utenti su Siri per due anni, e spiegando anche che quando un utente avvia una ricerca con Siri, tutti gli input vocali vengono inviati ai server Apple dove vengono processati e tradotti in una serie di risultati da mostrare poi su iPhone. Per rendere anonima la ricerca Apple associa a ogni input vocale un numero casuale, e i dati inviati non contengono alcun riferimento allo user id di Apple o all’indirizzo email e numero di cellulare dell’utente.

Passati sei mesi, spiega Apple, i dati vengono scissi dal numero casuale e in genere i file vengono conservati per altri 18 mesi, esattamente come fa anche Google.

Il problema però, fanno notare alcuni blog tecnologici, nel riportare la notizia, non è tanto per quanto tempo Apple trattiene i file o quali tecniche usa per renderli anonimi, quanto il fatto che il contenuto delle ricerche effettuate con Siri resta per sempre registrato sui server Apple e questo comporta un problema di sicurezza enorme per le comunicazioni aziendali. Non è un caso se IBM l’anno scorso ha disabilitato Siri dalle sue reti aziendali adducendo come motivo proprio il fatto che non poteva avere certezza che “l’assistente virtuale tenesse la bocca chiusa”.

Segreti industriali o informazioni finanziarie riservate rischiano di restare scolpiti nella pietra per sempre, nella memoria dei server Apple o peggio di finire anticipatamente sulla bocca di tutti.

Arrivano gli smartphone Archos, certificati Google

22 Aprile 2013 di  

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Dopo cinque anni di esperienza con i tablet Android ora Archos debutta sul mercato degli smartphone Android 3G con una serie di modelli disponibili a partire da 99 euro. Ogni telefono dispone di schermo IPS, Cpu Qualcomm Quad-core, fotocamera da 8 megapixel e del sistema dual Sim che consente di gestire due operatori. Inoltre la serie Archos è certificata da Google. La tendenza è anche per Archos quella di creare dei phablet, dispositivi a metà tra cellulari e tablet.

I primi esemplari di smartphone a essere commercializzati dalla fine di maggio saranno Archos 35 Carbon (a 99 euro), Archos 50 Platinum (249 euro) e Archos 53 Platinum (299 euro). I tre modelli hanno display di dimensioni comprese tra 3,5 pollici e 5,3 pollici e includono connettività Hsdpa, Cpu Qualcomm e 4 GByte di storage. 50Platinum

Archos 50 Platinum, il top di gamma, offre un display Ips nero da 5 pollici insieme a una Cpu quad core da 1,2 Ghz e una fotocamera da 8 megapixel. Secondo quanto dice Archos, questo smartphone è in grado di dare all’utente un’esperienza simile a quella del Samsung Galaxy S3 ma alla metà del prezzo.

Tutti i modelli dispongono di certificazione Google per accedere a Google Play e ai servizi Google Mobile, incluso Google Now.

La crisi incide anche sui rifiuti elettronici: si butta via di meno

19 Aprile 2013 di  

raeeIl peso della crisi economica si fa sentire anche sul versante dell’elettronica, dove il ciclo di vita delle apparecchiature solitamente non va oltre un anno o due, vista la rapida obsolescenza delle tecnologie. La forte contrazione dei consumi ha fatto sì che siano diminuiti anche i quantitativi di rifiuti elettronici raccolti, segno che la gente si tiene i dispositivi che ha e non li cambia. Le famiglie hanno rimandato anche l’acquisto di nuovi elettrodomestici o la sostituzione del televisore. È quanto emerge dall’ultimo rapporto Raee 2012, la relazione annuale sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, redatta dal Centro di Coordinamento Raee. Per la prima volta dopo cinque anni, la raccolta in Italia è diminuita dell’8,5% rispetto all’anno precedente: complessivamente sono stati raccolti 22 milioni di kg in meno rispetto al 2011 (in tutto 237.965.563 kg di raee); ciò nonostante il dato pro capite resti comunque superiore ai 4 Kg per abitante fissati come tetto massimo dall’Unione Europea. Analizzando i raggruppamenti di prodotti, Tv e monitor sono quelli che fanno i volumi maggiori con 76 tonnellate di raccolta, nonostante il -9,22% registrato rispetto al 2011, in parte spiegabile anche con l’esaurirsi del passaggio al digitale terrestre. Seguono frigoriferi e condizionatori con -6,6% di raccolta, grandi elettrodomestici con -12,74% e piccoli elettrodomestici con -3,66%. Unico comparto che registra tassi positivi di raccolta è quello delle sorgenti luminose (lampadine) con un incremento del 7,72%.

Un altro elemento messo in evidenza nel rapporto è che l’aumento dei prezzi delle materie prime ha reso più appetibile il riciclo di alcune categorie di rifiuti elettronici, come metalli preziosi e leghe metalliche, sottraendo i rifiuti elettronici dai canali di smaltimento ufficiali e dirottandoli su canali paralleli spesso finalizzati solo al recupero dei materiali di valore e non al corretto smaltimento del fine vita dei prodotti tecnologici.

Dal Rapporto Raee 2012 emerge anche un paese a due velocità con le Regioni settentrionali che fanno da traino nella raccolta e il Sud che ancora non raggiunge i livelli di raccolta auspicabili.

Nel Sud Italia infatti solo il 26% dei comuni dispone di un centro di raccolta Raee ma più del 40% della popolazione non vi accede, contro il 32% al Centro, il 31% nel Nord ovest e il 22% nel Nord Est. Nella classifica delle Regioni, la Valle d’Aosta si conferma anche quest’anno la più virtuosa con una media pro capite di ben 8,28 kg per abitante, al passo con i migliori standard europei. La Lombardia è quella che raccoglie di più in assoluto con quasi 46 milioni di kg, nonostante il decremento del 9,12% rispetto al 2011.

 

Il Parlamento Europeo nel 2012 ha approvato una nuova Direttiva Europea sui Ree che fissa nuovi obiettivi di raccolta e riciclo e si prefigge di limitare l’export illegale. L’approvazione della nuova Direttiva, che dovrà essere recepita dagli Stati Membri entro il 14 febbraio 2014, prevede la modifica dei quantitativi minimi di Raee da raccogliere e cambia i parametri per il calcolo dei tassi di raccolta. La soglia minima da rispettare non si baserà più sui chilogrammi raccolti per ogni abitante, ma sul rapporto tra i quantitativi raccolti e la media delle nuove apparecchiature immesse sul mercato nei tre anni precedenti.

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