La funzione “mi piace” per condividere l’apprezzamento su un qualsivoglia contenuto web, introdotta solo un paio di settimane da Mark Zuckerberg & soci, è già nel mirino del Working Party Art.29, comitato europeo composto dai 27 garanti nazionali per la privacy. Read more
E’ la prima volta che Google viene investigata dall’antitrust della Commissione Europea per “abuso di posizione dominante”, un’accusa che per anni ha perseguitato Microsoft e che ora investe Mountain View e il suo motore di ricerca. La Commissione Europea infatti punta il dito proprio al modo in cui Google indicizza i dati e con cui vende gli ads pubblicitari. Read more
Procede l’internazionalizzazione dei domini Internet voluta dall’Icann e la Commissione Europea applica le nuove regole al suffisso .eu. Read more
Sono troppi i contenuti multimediali per i telefoni cellulari, come loghi e suonerie, che vengono venduti in maniera truffaldina senza che l’utente se ne accorga e abbia dato il proprio consenso. L’Unione Europea e la Commissione a tutela del Consumatore hanno condotto un’analisi su oltre 550 siti Internet molti dei quali pubblicizzavano come gratuiti servizi di download di suonerie e sfondi per cellulari, che in realtà non lo erano affatto e comportavano costi nascosti per chi li scaricava. Read more
La Commissione Europea invita i consumatori, le software house e i produttori di PC a pronunciarci in una sorta di test di mercato sulla validità della scelta di Microsoft di introdurre nel nuovo sistema operativo Windows 7 una finestra di accesso ai principali browser, con la possibilità di scaricare questi ultimi dal sito dei rispettivi produttori, come alternativa a Internet Explorer. Read more
Ascoltare musica ad alto volume provoca danni all’udito. E a confermarlo è una ricerca condotta dalla Commissione Europea. Read more
È un bilancio sicuramente positivo quello tracciato nell’ultimo rapporto (Europe’s Digital Competitiveness Report) della Commissione Europea relativo al periodo 2005-2009, che parte dal dato di fatto di come il nostro continente sia stato la “culla” di molte delle nuove tecnologie digitali. A cominciare dal World Wide Web, dallo standard GSM, per continuare con l’MPEG e il più recente Adsl. Read more
Da Bruxelles arrivano importanti novità destinati ai gestori dei servizi di mobile Internet. Read more
Microsoft viene incontro alle richieste della Commissione Europea che aveva criticato la decisione di non dare di default nel nuovo sistema operativo Windows 7 il browser proprietario Internet Explorer 8, limitatamente alle copie destinate al mercato europeo. La decisione di Microsoft era stata presa, com’è noto, a seguito delle pressioni dell’antirust che aveva considerato scorretto il comportamento mantenuto dall’azienda in questi anni, nell’integrare il suo browser dentro a ogni nuovo sistema operativo di rilascio. Ma lungi dal favorire i consumatori, la scelta di togliere Internet Explorer 8 agli utenti europei era stata vista piuttosto come un’ennesima privazione della libertà di scegliere tra prodotti diversi. Read more
L’Unione europea chiede ai gestori dei social network di adeguarsi a norme più restrittive in materia di protezione dei dati personali, un tema da sempre caro a Bruxelles e che, considerato il grande successo dei social network nel nostro continente, necessita di maggior regolamentazione. Le leggi già ci sono, la Direttiva Comunitaria sulla Protezione dei dati personali del 1995 è il testo di riferimento, si tratta di interpretarle adeguatamente.
Per questo è nato un tavolo di lavoro (Article 29 Data Protection Working Party) che ha dato vita ad alcune linee guida che i vari Facebook e MySpace sono invitati a seguire. Read more
L’Unione Europea guarda al futuro di Internet con particolare attenzione e da un lato auspica una governance più globale per la Rete, meno dipendente dagli Stati Uniti e dal ruolo dell’ICANN, e dall’altro studia un piano di azione per aiutare quella che Viviane Reding, Commissario per l’information Society e i Media, ha definito come l’avvento “dell’Internet of things”. Read more
In Svezia, oltre ai tradizionali partiti politici, ha partecipato alle elezioni europee anche un nuovo soggetto politico, il partito pirata (Piratpartiet), che si propone come il “braccio politico” del movimento anti diritto d’autore.
Ci sono vari segnali che fanno sperare in una rapida apertura del mercato europeo a un modello unico di licenza per i brani musicali on line, senza dover corrispondere ogni volta i proventi del copyright ad una società collettrice diversa a seconda del Paese di provenienza dell’autore.
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Spero di non essere un caso isolato, ma a forza di telefilm americani, il primo numero che mi viene in mente quando penso alle emergenze è il 911. Solo però componendo il 112 avrei qualche chance di chiedere aiuto in caso di difficoltà. E non solo nel nostro paese perché dal 1991 il 112 è anche il numero d’emergenza unico europeo (NUE). Read more
Se Internet è un mezzo globale non si capisce perché i servizi offerti in rete, dall’acquisto di un bene fisico on line al download di un file, debbano essere regolati dalle normative vigenti in ciascun Paese.
Con il risultato che l’e-commerce resta ancora uno scoglio insormontabile per molti cittadini, visto che ben il 42% degli utenti Internet europei non ha mai eseguito un pagamento on line e soprattutto il 65% non sa dove trovare informazioni su come perfezionare un acquisto da siti stranieri (fonte Eurobarometer survey). Read more
Dal 1 luglio avremo un mercato unico anche per le tariffe dei messaggi di testo inviati quando si è all’estero in vacanza. Gli Sms inviati all’estero costeranno infatti 11 cent contro gli attuali 28 per tutti i gestori. Lo ha deciso il Parlamento di Strasburgo che ha votato a larga maggioranza l’abbattimento dei costi sugli Sms di oltre il 60%. Read more
Forse ci siano. Il Parlamento e la Presidenza Ue hanno raggiunto un accordo sul taglio delle tariffe roaming (tra Paesi dell’Unione europea) per gli Sms e i servizi dati, che vanno a completare i provvedimenti già emanati per le chiamate voce. Read more
L’Unione Europea ha approvato una direttiva che traccia la strada a un nuovo futuro in cui il risparmio energetico sarà sempre più considerato. Dal 5 gennaio 2010 tutti i dispositivi elettrici ed elettronici in commercio (Pc, console, lavatrici, televisori, ecc) dovranno consumare al massimo 1 watt quando posti in modalità standby.
L’esecutivo dell’Unione Europea ha intenzione di tassare alcuni modelli di cellulare, ma “solo” quelli con le funzione più “avanzate” come per esempio le fotocamere digitali integrate. In pratica la maggior parte degli smartphone.
Un “update” che si è reso necessario, fanno sapere da Bruxelles, perché molti prodotti sono diventati di difficile classificazione a causa dei rapidi progressi raggiunti dall’industria tecnologica.
Negli ultimi due anni sono stati registrati oltre 2,8 milioni di domini con suffisso .eu, indicante l’appartenenza all’Unione Europea. La commissione europea incaricata del controllo afferma che il dominio continentale ha ottenuto (come numero di registrazioni) il quarto posto tra i domini nazionali e il nono assoluto a livello mondiale tra i domini di primo livello.
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