Test: Spectre 13, il miglior Ultrabook di Hp

3 luglio 2014 di  

Sottile, tutto in alluminio e con un notevole display Quad Hd: ecco il top di gamma tra gli ultraleggeri dell’azienda statunitense.

Il primo portatile della serie Spectre ha visto la luce nell’ormai lontano 2012: è stato uno dei primi Ultrabook a comparire sul mercato e a seguire diligentemente le specifiche di Intel per la nuova generazione di prodotti leggeri e sottili. Oggi come allora, gli Spectre identificano i modelli più pregiati di Hp e presentano caratteristiche spesso uniche sul mercato. Sono disponibili in vari formati, anche con schermo staccabile nel caso dello Spectre x2. Lo Spectre 13, oggetto di questa prova, è un valido compromesso tra portabilità ed ergonomia grazie al display da 13 pollici.

HP-Spectre-13-1

Le configurazioni partono da 1.099 euro Iva inclusa; segnaliamo quella di fascia media a 1.200 euro (processore Core i5-4200U, 8 Gbyte di Ram, disco Ssd da 128 Gbyte e display Full Hd). Il modello recensito è il top di gamma, con processore Core i7, Ssd da 256 Gbyte e display Quad Hd; in questo caso il prezzo è di 1.399 euro. Sono cifre importanti, ma giustificato dall’alto livello tecnico di questi modelli, a partire dal telaio in alluminio realizzato in maniera impeccabile. È molto robusto e allo stesso tempo elegante, del tutto immune a flessioni anche agendo con forza. Ha una finitura a due toni con la parte posteriore del display in color bronzo; non sono disponibili colori alternativi. Sorprende anche lo spessore ridotto; il peso si attesta su 1,5 kg.

HP Spectre dida

Il confronto con il MacBook Air di Apple, costruito anch’esso in alluminio, è inevitabile. Il telaio con profilo a goccia, gli ingombri e le sensazioni al tatto sono molto simili; sulle due macchine troviamo una cura costruttiva e un’attenzione ai dettagli del tutto paragonabile. Touchpad e tastiera invece sono molto diversi. Il primo è decisamente ampio rispetto alla media, segue le proporzioni del display 16:9 e presenta ai lati due strisce di controllo che permettono di simulare i due tasti e di effettuare le gesture tipiche di Windows 8 in maniera più naturale.

Scorrendo il dito verso destra, per esempio, si apre la barra di controllo di Windows, come se si agisse su un touchscreen (che è comunque presente). La presenza delle due strisce sensibili richiede un po’ di abitudine ma alla fine risulta efficace. La tastiera a isola è retroilluminata e presenta tasti ampi e ben posizionati, purtroppo con una superficie completamente piatta e con una corsa molto breve. Presenta a nostro avviso dei margini di miglioramento, ma la meccanica è comunque di buona qualità e la digitazione veloce è priva di errori.
Pasquale Bruno

Continua a leggere: la prova dell’HP Spectre 13

PK K’1 per incrementare la memoria degli utrabook

15 maggio 2014 di  

PK-K1Gli ultrabook sono venduti in configurazione con un disco allo stato solido. Disco che spesso, per non far lievitare il prezzo del prodotto, è di non troppo elevata capacità, generalmente 128 o 256 Gbyte. Disco che purtroppo a volte si rivela troppo poco capiente per far stare tutto quello che serve. Allora, come si può aumentare lo spazio di archiviazione? Le soluzioni sono molte e dipendono dal nostro prodotto, dal budget di spesa e soprattutto dell’uso che dobbiamo fare dello spazio supplementare. Per esempio, se abbiamo bisogno di più spazio solo quando lavoriamo a casa o in ufficio, allora basta acquistare un capiente e poco costoso disco esterno Usb 3.0 per risolvere il problema. Attualmente i possono trovare dischi esterni portatili (quindi senza bisogno di alimentazione ) da 1 Tbyte a meno di 100 euro.

Ma se la nostra esigenza è quella di aumentare lo spazio di archiviazione in modo permanete, così che possiamo usarlo sempre senza bisogno di dover collegare il disco esterno, le soluzioni si riducono drasticamente. La prima, sicuramente è quella di sostituire il disco integrato con un altro più capiente. Questa soluzione non è sempre applicabile, innanzitutto per la spesa da sostenere (un disco Ssd da 512 Gbyte può costare dai 200 ai 400 euro)  e poi per la possibile difficoltà intrinseca nella sostituzione. Alcuni ultrabook, poi, hanno il disco saldato alla scheda madre (come il MacBook Pro retina).

Un’alternativa sicuramente interessante, arriva dalla francese PKparis, società specializzata nella produzione di chiavette Usb. Si chiama PK K’1 ed è la più piccola chiavetta Usb 3,0 al mondo. È disponibile in due versioni: da 32 o da 64 Gbyte. Si inserisce in una porta Usb dell’ultrabook e sporge solo di pochi millimetri (vedi le foto). La struttura in metallo la rende robusta e un piccolo led posto sula superficie superiore avverte quando è in uso. Le sue dimensioni (16,8 x 16 x 7 mm) sono state studiate al fine di non compromettere l’ergonomia e il design degli ultrabook. Una volta inserita nella porta Usb, sporge solo di 5 mm.  Grazie all’interfaccia veloce, la PK K’1 riesce a raggiungere i 14 Mb/sec., integrandosi bene con la memoria dell’ultrabook. Dalle nostre prove è risaltata veloce e affidabile, oltre che robusta e soprattutto esteticamente poco invadente.

Le PK K’1 sono acquistabili direttamente tramite il sito di PKparis a  34,99 euro per la versione a 32 Gbyte e a 69,99 per quella da 64 Gbyte.
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Ultrabook con Haswell

29 gennaio 2014 di  

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L’architettura Intel Haswell, alla base dei processori Intel Core di quarta generazione, rappresenta senza dubbio la soluzione più efficace per gli Ultrabook. Rispetto alla precedente Ivy Bridge risalente ad aprile 2012, ha consumi molto inferiori (che si traducono in una più lunga durata delle batterie), ingombri più bassi, una Gpu migliore con la grafica 3D, produzione di calore ridotta. Tutti fattori di primaria importanza proprio nei notebook ultrasottili, dove gli ingegneri devono lottare tra le alte prestazioni e i telai con spessore ridotto. Un ultraportatile con Haswell può arrivare anche alle 10 ore di autonomia reale; un traguardo davvero importante nella storia dell’informatica. Il problema è che l’adozione della nuova piattaforma da parte dei produttori di Ultrabook sta andando molto a rilento. I tre quarti dell’offerta attuale sono ancora composti da macchine con processori Ivy Bridge, spesso anche per quanto riguarda i modelli top di gamma. Scorte da smaltire, un mercato Pc poco incoraggiante, alti costi dei nuovi processori, disponibilità in volumi non sempre adeguata, sono alcuni dei motivi che ritardano l’aggiornamento dei cataloghi.

di Pasquale Bruno

ICON_EDICOLAResta il fatto che investire oggi, a inizio 2014, più di 1.500 euro per un Ultrabook con la vecchia architettura Ivy Bridge non è un grande affare. Ci si priverebbe degli importanti vantaggi sopra elencati e si avrebbe tra le mani una macchina che potrebbe uscire di produzione tra uno o due mesi. Se si ha intenzione di acquistare un Ultrabook di fascia alta, è quantomeno più sensato comprarlo con processori di quarta generazione. I modelli disponibili si contano per ora sulle dita di due mani e non sempre sono facilmente reperibili nel nostro Paese. Al Consumer Electronics Show di Las Vegas di inizio gennaio sono stati presentati nuovi modelli che dovrebbero essere disponibili nei prossimi mesi, che porteranno una ventata di freschezza in questo mercato ( e non solo nella fascia più costosa).

Le tante facce di Haswell

Considerando solo i modelli a basso consumo destinati a Ultrabook e convertibili, il catalogo Intel conta attualmente 24 modelli tra Core i7, Core i5 e Core i3. Sono tutti di tipo dual core, i modelli più diffusi hanno la sigla 4xxxU e sono definiti Ult (Ultra Low Tdp), assimiliabili alla vecchia definizione Ulv (Ultra Low Voltage), con Tdp compresi tra 15 e 28 watt. Esistono anche i processori Ulx (Ultra Low Extreme Tdp), con sigla 4xxxY, caratterizzati da un consumo di soli 11,5 W: sono i candidati ideali per i tablet e i convertibili.

I vari modelli hanno in comune il package Bga (Ball Grid Array) e vanno saldati direttamente sulle schede madri. Si tratta di una scelta obbligata per i dispositivi più piccoli, che diminuisce gli ingombri, abbassa i costi e migliora l’affidabilità. Il nuovo package Mcp con chipset integrato è presente proprio sui processori Ult (-U) e Ulx (-Y); per i primi, il valore di Tdp di 15 watt si riferisce all’intero sistema Cpu, Gpu e chipset. Un altro bel traguardo per Intel; i corrispondenti processori Ivy Bridge a basso consumo avevano un Tdp di 17 watt per il solo processore. Nella tabella abbiamo riportato tutti i modelli a basso consumo con il riepilogo delle principali caratteristiche.

Per quanto riguarda il sottosistema grafico, Intel ha introdotto diverse famiglie basate tutte sulla stessa tecnologia di base ma con un numero di unità di elaborazione variabile. Queste ultime, denominate Eu (Execution Unit) sono presenti nel numero di 10, 20 o 40 a seconda del livello di prestazioni da ottenere. Sui processori mobile sono utilizzate le Gpu HD Graphics 4200, 4400 e 4600, tutte con 20 Eu ma con frequenze di clock differenti, più la Gpu HD Graphics 5000, che rappresenta la soluzione più veloce per i notebook consumer e ha 40 unità. Per i notebook professionali ci sono i processori con Gpu Iris 5100 e Iris 5200; quest’ultima è l’unica dotata di memoria dedicata, pari a 128 Mbyte. Come si nota dalla tabella, bisogna fare attenzione al momento dell’acquisto: ci sono processori con comparto Cpu potente che però hanno una grafica non al top come la HD 4200. Mai come in questo caso è bene sapere cosa c’è dietro la sigla di un processore. (…)

Estratto dell’articolo pubblicato su PC Professionale numero 275

Schermo nero sull’ultrabook Asus UX32VD

14 dicembre 2013 di  

Domanda: Lo scorso dicembre ho acquistato un ultrabook Asus UX32VD. Sin dal primo giorno si è presentato un problema: all’accensione apparivano i controlli del Bios, ma poi, all’avvio di Windows 7, lo schermo si spegneva e restava completamente nero, anche se regolarmente retroilluminato. Questo problema si è presentato con cadenza quasi giornaliera, in media ogni sei/sette procedure di avvio. Ho chiesto l’Rma e mandato due volte il portatile in assistenza. La prima volta hanno reinstallato e ripristinato tutto alle condizioni di fabbrica, la seconda hanno sostituito la scheda madre, ma tutto senza risultato. Ora ho chiesto un nuovo Rma, ma mi è stato negato perché, a giudizio di Asus, il problema era stato risolto e se avessi voluto rimandarlo in assistenza avrei dovuto farlo a mie spese. In realtà il problema non è così grave: ho scoperto che premendo la combinazione di tasti Fn e F7 due volte, lo schermo prima si spegne del tutto (compresa la retroilluminazione) e poi si riaccende regolarmente. Quello di cui mi meraviglio, ed è anche il motivo per il quale mi sono rivolto a voi, è che sul web non ci sia traccia di tale anomalia, oltre al fatto che Asus non sembra volerla riconoscere. Faccio notare che questo è un ultrabook di fascia alta, quindi piuttosto costoso.

Alcuni esemplari dell’ultrabook Asus UX32VD presentano anomalie nella gestione dello schermo. Premendo due volte  la combinazione di tasti  Fn e F7 si ripristina la normale funzionalità.

Alcuni esemplari dell’ultrabook Asus UX32VD presentano anomalie nella gestione dello schermo. Premendo due volte
la combinazione di tasti Fn e F7 si ripristina la normale funzionalità.

Risposta: Il problema è stato segnalato da altri utenti che sul portatile hanno installato Linux. In questa configurazione, al momento del passaggio tra l’interfaccia testuale e la modalità grafica, il computer può presentare una schermata nera pur mantenendo attiva la retroilluminazione del pannello Lcd. In Linux, il problema è più grave in quanto non è stato ancora individuato un metodo per sbloccare la situazione. Sono già state proposte diverse patch per il kernel, ma nessuna si è dimostrata risolutiva. Come riportato dal lettore, l’anomalia si presenta anche in Windows, ma in questo caso è sufficiente disattivare e riattivare il pannello Lcd con l’apposita funzione dell’utilità di gestione della tastiera. In alternativa, anche entrando in modalità di risparmio energetico e risvegliando subito dopo il portatile, nella maggior parte dei casi lo schermo riprende a funzionare normalmente. Il fatto che il malfunzionamento si presenti anche con Linux induce a pensare che l’origine del problema sia nella porzione del Bios incaricata dell’inizializzazione e della gestione dell’adattatore grafico oppure nelle funzionalità di risparmio energetico del chipset. Purtroppo, le segnalazioni dell’anomalia sono sporadiche e ciò non aiuta gli sviluppatori a trovare soluzioni adeguate. Riteniamo comunque che Asus si farà carico della situazione e rilascerà presto gli aggiornamenti necessari.

Test: Western Digital Blue Ultra Slim, hard disk super sottile

15 novembre 2013 di  

Un disco con spessore ridotto progettato specificatamente per il segmento Ultrabook, ma che potrebbe diventare il nuovo standard del settore.

WD Ultra Slim Digital Bue

La linea Blue di Western Digital rappresenta fin dalla propria introduzione una chiara scelta strategica dell’azienda per offrire al mercato mainstream e agli Oem dei prodotti di elevata affidabilità e dal costo ridotto. Le prestazioni, incrementate comunque in maniera significativa a ogni generazione, sono tendenzialmente poste in secondo piano su questi prodotti, che si concentrano più su caratteristiche di stampo economico. Infatti sui prodotti mobile come il disco che vi mostriamo in questa pagina le richieste sono fondamentalmente due: prezzo abbordabile e peso/dimensioni ridotte.
Proprio per questo motivo Western Digital ha rinnovato la propria gamma introducendo un nuovo modello nella famiglia Blue, battezzandolo Ultra-Slim. Le caratteristiche che lo distinguono da tutti gli altri modelli sono principalmente due: lo spessore ridotto a soli 5 mm (contro i 7 mm dei concorrenti Slim) e il nuovo connettore SFF-8784 che sostituisce il ben più voluminoso Sata 3. È bene specificare fin da subito che l’interfaccia di connessione resta la medesima Sata a 6 Gbit/s, a cambiare è il solo connettore che troverà sempre più spazio negli Ultrabook di questa e della prossima generazione. Questo disco trova infatti la sua giusta collocazione proprio all’interno dei notebook ultrasottili, grazie a dimensioni e spessore che consentono di contenere ancora di più le dimensioni globali dei dispositivi. Il peso è di soli 69 grammi, ben il 25% in meno rispetto ai 92 grammi di un disco WD Blue da 9,5 mm di spessore.

Il disco è costruito con un unico guscio metallico rinforzato, che sopporta le medesime sollecitazioni proprie dei dischi da 2,5” comunemente adottati nel settore e adotta una piccola scheda elettronica che contiene il controller, l’interfaccia e 16 Mbyte di buffer.
All’interno trova spazio un singolo piattello con capacità di 500 Gbyte e regime di rotazione di 5.400 giri al minuto, che permettono di ottenere prestazioni più che dignitose, soprattutto in rapporto alle altre specifiche tecniche.

WD Ultra Slim Pro ControIl produttore dichiara una velocità di trasferimento massima di 145 Mbyte/s, un valore in linea con le specifiche e che rende il disco un ottima dotazione per qualunque Ultrabook economico, in cerca di grande spazio di archiviazione unito a un contenimento dei costi, evitando di conseguenza le ben più costose soluzioni Ssd.

Western Digital ha il merito di essere la prima tra le grandi aziende a proporre sul mercato un dispositivo dotato di un’interfaccia che si discosta dalla tradizionale Sata. La scelta, dettata anche dalla necessità dei produttori di ridurre ancora di più le dimensioni dei propri prodotti, è peculiare e rappresenta un punto di svolta per l’intero settore.
Nei prossimi anni sono infatti attesi sempre più dispositivi dotati del connettore SFF-8784, che debutterà a breve anche sui dischi allo stato solido; anche se dispositivi di questo tipo si scontreranno inevitabilmente con altre tecnologie in rapida crescita. Gli Ultrabook economici potranno usufruire della memoria flash economica saldata a bordo, oppure dei primi dischi con connessione Pci Express anch’essi in arrivo. La carta che Western Digital può giocare è però un’altra, con dischi spessi 5 mm è anche possibile inserire, in uno slot pensato per dischi da 9,5 mm, due distinte unità, una Ssd e una meccanica in modo da ottenere il massimo con un ingombro paragonabile a oggi.

Davide Piumetti

Caratteristiche tecniche

Dimensioni (L x P x A) mm: 69 x 100 x 5
Peso (g): 69
Capacità (Gbyte): 500
Cache (Mbyte): 16
Connessione: SFF-8784
Velocità interfaccia: 6 Gbit/s
Velocità di rotazione (rpm): 5.400
Velocità trasferimento interna (Mbyte/s): 145
Latenza media (ms): 5,5
Consumi max / idle / standby (watt): 1,5 / 0,55 / 0,15
Prezzo di listino (euro): 90
Prezzo al Gbyte (euro): 0,18

 

Ultrabook touch VivoBook S551 da Asus

13 novembre 2013 di  

asus s551 touchIl nuovo Ultrabook touch da 15,6” Asus VivoBook S551 offre dimensioni compatte, con uno spessore massimo di 22,5 mm, processori Intel Core di quarta generazione e grafica Nvidia GeForce GT 740M. È presente un’unità disco ottica realizzata per adattarsi alle dimensioni ridotte del dispositivo. La batteria offre un’autonomia di 6 ore secondo il costruttore.

Asus VivoBook S551 utilizza processori Intel Core di quarta generazione fino a i7, per gestire facilmente il multitasking e le applicazioni multimediali con risoluzioni maggiori rispetto ai notebook touch di precedente generazione. Nelle dimensioni compatte di un Ultrabook, Asus VivoBook S551 offre un’archiviazione ibrida con una cache Ssd e un’unità disco Dvd combinata.

Per la grafica, Asus VivoBook S551 usa processori Nvidia GeForce GT 740M indipendenti con Gpu in tecnologia Nvidia da 28 nm. Il supporto per la grafica DirectX 11 rende Asus VivoBook S551 un notebook adatto al gioco e può sfruttare i videogame basati sul tocco, sempre più diffusi grazie a Windows 8.

Asus VivoBook S551 si contraddistingue anche per altre caratteristiche, oltre alla gestione del tocco e alle prestazioni. I progettisti lo hanno reso sottile, con spessore massimo di 22,5 mm, e leggero, con un peso di 2,4 kg, batteria inclusa.

Il case in alluminio sottilissimo offre vantaggi nell’usabilità. L’alluminio è più leggero di altri materiali, ma molto robusto per resistere a urti e graffi; inoltre, favorisce la dissipazione del calore.

L’Ultrabook touch Asus VivoBook S551 è disponibile a partire da 799 Euro.

HP innova per il business

25 ottobre 2013 di  

Si muove lungo quattro grandi direttrici la strategia di HP volta a supportare con nuovi prodotti i clienti del segmento business: cloud, mobilità, sicurezza, grandi moli di dati.  Read more

Acer rinnova i TravelMate, e presenta X313, l’ultrabook professionale

27 settembre 2013 di  

TravelMate X313_front_rightSono in arrivo i nuovi notebook professionali della famiglia TravelMate e gli aggiornamenti alla serie P6, P4 e P2, più un ultrabook destinato al mondo business, sempre della serie TravelMate. Quest’ultimo è l’Acer X313 l’ultrabook touch che si presta sia all’utilizzo personale come a quello professionale: dotato di uno schermo HD da 11,6 pollici a tecnologia Ips, permette ad esempio di visualizzare presentazioni aziendali  e grazie agli appositi accessori, come il sostegno, la cover con tastiera full-size e tasti a isola, due pennini e l’ adattatore da Hdmi a Vga , può diventare a seconda delle necessità, un ultrabook professionale o un computer all-in-one da ufficio o da casa.

A bordo dell’Acer X313 c’è il processore Intel Core i5 di terza generazione a basso consumo, il sistema operativo Windows 8 Pro e le tecnologie Acer Instant On e Instant Connected. Acer mette a disposizione anche alcuni strumenti studiati per sfruttare le potenzialità degli schermi sensibili al tocco: con MemoryBinder si possono ritoccare le foto, ScreenGrasp cattura le schermate con la Acer Pen, Scrapboard colleziona immagini ed idee  e AccuFinger aiuta a fare le selezioni sullo schermo usando le dita.

Acer X313 è realizzato con un apposito vetro Acer Topaz più resistente ai graffi e con una struttura in alluminio spazzolato, presenta quindi un design solido e robusto e in più viene testato per funzionare anche alle temperature estreme e per resistere ad alte pressioni.

Nell’Acer X313 sono installati  i principali software di sicurezza, incluso il riconoscimento facciale, il supporto al sistema TPM per la protezione dei dati e la tecnologia Intel Anti-theft.

Passando ai nuovi Travelmate professionali, questi comprendono la serie TravelMate P6 con processore Intel vPro, gestione remota, opzioni di sicurezza, connettività completa e un case resistente e affidabile; Il TravelMate P 4, indicato per le piccole imprese e per gestire i flussi di lavoro quotidiani, con schermi a 15,6 pollici (TravelMate P455) anche full HD, e schede grafiche Intel HD per condividere fino a tre display. E infine la serie TravelMate P2,  progettata per le pmi o per i liberi professionisti, disponibile con schermi da 15,6’’ (TravelMate P255) e da 14’’ (TravelMate P245).TravelMate P4 Series_front_left

 

Per quanto riguarda la disponibilità commerciale dei prodotti TravelMate X313 è già disponibile in Europa a partire da 999 euro.

La serie TravelMate P645 sarà in vendita da ottobre a partire da 1.149 euro e così pure la serie TravelMate P455 a partire da 699 euro.

La serie TravelMate P255 sarà disponibile da ottobre a partire da 549 euro.

Transformer Book Trio: l’ultraportatile Asus che si fa in tre

17 settembre 2013 di  

asus transformer bookL’ultimo notebook annunciato da Asus farà felici le famiglie o anche i piccoli uffici, visto che in un solo prodotto raccoglie ben tre diverse funzioni utilizzabili per giunta da persone differenti. Transformer Book Trio combina un tablet Android asportabile e una tastiera docking completa utilizzabile come PC desktop con Windows 8; il portatile è articolato in due sezioni modulari e può essere utilizzato come laptop da una persona sola, oppure da due utenti, trasformandosi in un tablet e PC desktop indipendenti. La flessibilità del prodotto è massima non solo sotto il profilo hardware ma anche per il sistema operativo, visto che Transformer Book Trio passa facilmente da Windows 8 ad Android e viceversa con la semplice pressione di un tasto, dando così accesso ad entrambi i mondi della mobilità.

Come dotazione tecnologica Asus Transformer Book Trio  incorpora un processore Intel Core di quarta generazione che garantisce le prestazioni necessarie al multitasking e un’efficienza nei consumi quando lavora in modalità laptop Windows 8.

Il display da 11,6 pollici si può staccare dalla tastiera docking PC Station diventando un tablet Android multit-touch con a bordo un processore Intel Atom dual-core dedicato e 64 GByte di spazio di archiviazione allo stato solido.  trio-2-300x213

Quando il display è agganciato, Asus Transformer Book Trio può passare istantaneamente da Windows 8 ad Android 4.2 e viceversa premendo il tasto Trio posizionato sulla tastiera. I dati vengono condivisi da entrambi i sistemi operativi nello spazio di archiviazione del tablet. Quando invece il display tablet è staccato, la PC Station di Transformer Book Trio può essere collegata a un display esterno tramite Mini DisplayPort o Micro Hdmi,  trasformandosi così in un PC desktop autonomo con il sistema operativo Windows 8 e permettendo l’utilizzo di Asus Transformer Book Trio  da parte di due persone diverse in contemporanea, in luoghi anche differenti l’una dall’altra.

Il display da 11,6 pollici ha una risoluzione Full HD con tecnologia Ips per gli angoli di visualizzazione fino a 178 gradi; il multitouch capacitivo a 10 punti garantisce il controllo sia in Windows 8 sia in Android, mentre la tastiera retroilluminata e il touchpad multi-touch sono ideali nelle applicazioni di produttività.

Buona anche la dotazione audio a bordo: gli altoparlanti stereo quadrifonici con tecnologia Asus SonicMaster sono presenti sia nella PC Station che nel tablet, e grazie alle tecnologie Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 4.0 nella PC Station e Wi-Fi 802.11n e Bluetooth 3.0 nel display tablet, Transformer Book Trio elimina la necessità di cavi indipendentemente dalla modalità di utilizzo. Inoltre, la presenza di batterie separate in ogni componente massimizza la mobilità: Transformer Book Trio offre una durata della batteria di 8 ore in modalità laptop Android, cinque ore in modalità laptop Windows 8 e cinque ore in modalità tablet Android.

Nuovi ultrabook Satellite per Toshiba

30 luglio 2013 di  

Toshiba_Satellite U50t_01 smallToshiba annuncia due nuove serie di portatili e ultraleggeri Satellite U e M, destinati a chi cerca un notebook sottile adatto sia all’uso domestico sia agli spostamenti in previsione delle vacanze.

Il Satellite U50t rappresenta il primo ultrabook Toshiba a 15 pollici con schermo touch a dieci punti per una navigazione più semplice attraverso l’interfaccia di Windows 8. Si tratta di un modello dalle prestazioni elevate che incorpora un processore Intel Core per ultrabook di ultima generazione e una scheda grafica Intel HD Graphics 4400, più un display dai colori vividi e una lunga durata della batteria.

 
I Satellite M50, M50t, M50D, M50Dt da 39,6 cm (15,6”) prevedono in opzione una nuova scheda grafica Nvidia. I modelli M50t e M50Dt hanno funzionalità touchscreen e utilizzano anch’essi i processori Intel Core di quarta generazione, mentre le versioni M50D e M50Dt integrano i processori AMD Apu. Anche la Serie Satellite M permette di scegliere tra una selezione di schede grafiche, come Intel HD Graphics 4400 o Nvidia GeForce GT 740M con 2 GByte Vram e tecnologia Nvidia Optimus.

Tutti i nuovi laptop pesano meno di 2 Kg e hanno uno spessore di 21,3 mm; sono pratici ma allo stesso tempo eleganti grazie allo chassis in alluminio spazzolato color argento con finiture a righe sottili. Sono dotati di tastiera retroilluminata per facilitare la scrittura anche in ambienti poco luminosi e incorporano diffusori stereo con tecnologia DTS Studio Sound che ottimizzano la qualità del suono, o lo schermo HD Led.

Come connettività i nuovi Toshiba Satellite U e M ospitano tre porte Usb, di cui due Usb 3.0, per un trasferimento veloce dei file tra dispositivi. Anche in assenza di una connessione di rete, le tecnologie Intel WiDi e Wi-Fi certified Miracast garantiscono lo streaming tra dispositivi compatibili, mente i contenuti multimediali 3D possono essere visualizzati in alta qualità su una TV 3D ready, utilizzando la porta Hdmi con supporto TV 3D.

 
Ogni nuovo notebook Satellite è dotato di connessione Bluetooth 4.0, porta Hdmi full-size e slot SD card, più una webcam HD con microfono stereo con attenuazione del rumore.
 
Infine come capacità di archiviazione, i Satellite U e M dispongono di un hard disk da 1 TByte. I nuovi modelli di ultrabook e laptop Toshiba saranno disponibili in Italia nel terzo trimestre dell’anno.

Anteprima sulle novità Acer: arriva il tablet Iconia A1 e due Pc ibridi

6 maggio 2013 di  

Schermata 2013-05-06 a 11.55.53Acer ha presentato la nuova gamma di prodotti che include un tablet Android con un prezzo d’ingresso molto accattivante (Acer Iconia A1 a 169 euro) e due laptop di tipo ibrido.

Iconia A1 offre più di otto ore di autonomia come batteria, uno schermo a 7,9 pollici a tecnologia Ips e un processore quad core basato su design Arm ed è destinato al segmento entry-level, un’area sempre più affollata di proposte (l’ultima in ordine di tempo è quella di Hp che ha rilasciato lo Slate 7 a 7 pollici e processore dual core più o meno allo stesso prezzo dell’Iconia A1).

Nei portatili Acer invece ha scelto di potenziare la gamma dei sistemi ibridi: il nuovo Aspire R7 ha uno schermo da 15,6 pollici che si presta a tanti diversi utilizzi, ad esempio in abbinamento alla tastiera estraibile trasforma il laptop in un Pc desktop all-in-one, oppure il display può essere ruotato e appiattito sulla tastiera in modo da diventare un tablet. Il nuovo Acer Aspire R7 sarà disponibile negli Stati Uniti e nel resto del mondo a partire dal 14 maggio al prezzo di 999 euro Iva inclusa.

Acer ha introdotto anche un ultrabook ibrido P3 (costo 599 euro Iva inclusa) su processore Intel in grado di assolvere le funzioni di tablet e di ultrabook in un solo prodotto: lo schermo può essere estratto dalla tastiera per funzionare come tablet.

Negli ultimi mesi il produttore taiwanese ha sofferto come altri l’esplosione del mercato dei tablet, preferiti orami anche ai notebook più evoluti, e per un marchio come Acer che ha fatto la sua storia sui portatili questo ha pesato forse anche di più (l’azienda è scesa al quarto posto nella classifica dei produttori mondiali di Pc).
Con questi ultimi annunci Acer ha scelto quindi di puntare sul mercato dei dispositivi ibridi Windows 8: laptop e tablet dotati di funzionalità touch e tastiera che possono essere utilizzati alternativamente come Pc portatile o come tablet PC.
Per quanto riguarda il rilascio di macchine sul sistema operativo Windows RT, durante la convention di New York, Jim Wong, presidente Acer ha detto di voler rimandare la decisione al secondo semestre dell’anno, concentrando le forze sui tablet Windows 8 e Android oltre che sui Pc ibridi: da Windows 8 ci attendiamo un 25% di fatturato per la seconda metà dell’anno, ha fatto sapere Wang.

Chi acquista un ultrabook Samsung ha in regalo un Galaxy Tab

27 marzo 2013 di  

Samsung lancia una promozione: fino al 21 aprile acquistando un Ultrabook Samsung Serie 5, Serie 7 o Serie 9 con processore Intel, si riceverà in regalo un tablet: il Galaxy Tab 2.7.0 Wi-Fi.

Partecipare alla promozione è semplice: una volta comprato l’Ultrabook Samsung è necessario caricare sul sito del produttore la prova d’acquisto e pagare un contributo di 9,90 euro per le spese di spedizione del premio. Il Samsung Galaxy Tab 2.7.0 Wi-Fi sarà inviato al vostro indirizzo.

Le caratteristiche tecniche degli Ultrabook Samsung inclusi nella promozione sono leggibili sul sito Samsung e maggiori informazioni sulla promozione e sui modelli sono disponibili al numero verde 800-775990.

CES 2013: è l’ora dei trasformabili Asus

9 gennaio 2013 di  

Sfilano al Ces di Las Vegas gli ultimi gioielli tecnologici di Asus, tutti basati su schermi multi-touch e supporto a Windows 8: l’Asus Transformer Book ha un display staccabile da 13 pollici che all’occorrenza si trasforma in un tablet autonomo; Asus Taichi è l’unico con un design a doppio schermo e infine lo Zenbook Touch, il più sottile e il più sofisticato ultrabook della casa. Tutti questi sistemi sono dotati di schermi multi touch, processori Intel Core di terza generazione, un design sottile e un peso ultra leggero e dispongono anche della tecnologia audio SonicMaster di Asus che conferisce loro una qualità sonora superiore.

Asus Transformer Book appartiene alla famiglia degli ultraportatili, ma come detto, funziona anche da tablet cpon schermo a 13,3 pollici e processore Intel Core i5 o i7. Dispone di un disco Ssd da 128 GByte che garantisce lo spazio di memoria sufficiente ad ospitare le varie app di Windows 8e i dati; lo schermo Full HD multi-touch utilizza la tecnologia Ips che rende brillanti i colori da tutti gli angoli di visione. Quando è necessario disporre di un computer completo per la produttività basta inserire il Transformer Book nel dock in dotazione e si ottiene un notebook equipaggiato di tutte le funzionalità con tastiera retroilluminata, ampio touchpad e un hard disk separato da 500 GByte di capacità. Il dock dispone di batteria autonoma e ha in dotazione porte Usb 3.0.

Asus Taichi: Una fusione perfetta tra notebook e tablet, resa possibile grazie al design basato sul doppio schermo. Anche questo ultrabook supporta il processore Intel Core con i dischi Ssd ad alta velocità ed è disponibile a scelta con schermo Full HD da 11,6 pollici o da 13,3 pollici a tecnologia Ips. A coperchio aperto Taichi si presenta come un ultrabook dotato di tastiera retroilluminata e ampio touchpad multi-touch, ideale per la produttività; chiuso diventa un tablet leggero con un display multi-touch e una penna digitale per facilitare la digitazione quando si è in movimento. Il doppio display consente di utilizzare Asus Taichi in un modo assolutamente nuovo, grazie al fatto che i due schermi vengono visti come due unità separate: così ad esempio su uno si potrà visualizzare una presentazione e sul secondo schermo le annotazioni. Con il Mirror mode invece si può visualizzare la stessa immagine su entrambi gli schermi per condividere facilmente lo stesso contenuto.

Asus Zenbook Touch: è l’ultrabook più avanzato di casa Asus, oggi disponibile. Disponibile in due versioni, una a 13,3 polici (UX31A) e un’altra a 15,6 ‘’ (U500VZ) lo ZenBook combina prestazioni avanzate con rifiniture in metallo raffinate e uno schermo full HD multi-touch a tecnologia Ips. L’ultrabook è spesso solo 3 mm e pesa solo 1,3 Kg. Il modello UX31A è disponibile con a scelta i processori Intel Core di terza generazione i5 o i7 e dispone di 8 GByte di Ram e un hard disk Ssd da 256 Gbyte. Il modello a 15,6 pollici (U500VZ) utilizza il processore Intel Core i7 quad-core, dispone di 8 Gbyte di memoria e supporta la grafica Nvidia GeForce GT650M.Anche questo ultrabook presenta un design sottile e pesa solo 2 Kg. In più ha in dotazione un doppio disco SSd da 256 Gbyte in configurazione Raid e un subwoofer esterno che garantisce un audio di qualità cinematografica.

Asus VivoBook: a completare gli annunci c’è questo notebook destinato agli utilizzatori di Windows 8 in cerca di un prodotto a buon prezzo e di qualità affidabile. Disponibile con schermi da 11,5″ fino a 15,6″ Asus VivoBook ha un deisgn ultrasottile, e include a scelta un processore Intel Core i3, i5 o i7 e la grafica Nvidia solo su alcuni modelli. La dotazione standard prevede su tutti i modelli display multi-touch e ampio touch-pad con tecnologia Smart Gesture, così come l’audio SonicMaster e la funzione InstantOn per l’avvio in soli 2 secondi. Ogni Asus VivoBook viene fornito con 32 GByte di WebStorage Asus gratuiti per tre anni.

Al momento Asus non ha ancora comunicato né prezzi né date di disponibilità per questi prodotti.

CES 2013: Tv HD, fotocamere connesse e mobile per Samsung

8 gennaio 2013 di  

È un mondo di infinite possibilità quello che Samsung intravede per le tecnologie consumer e di cui al CES di Las Vegas offre un assaggio.

“Dal controllo del movimento e della voce nelle TV, fino agli schermi multi-touch nei tablet e negli smartphone, abbiamo creato nuove modalità di interazione tra individui e dispositivi, sempre più vicine alle esigenze umane,” dichiara BK Yoon, presidente della divisione Consumer Electronics di Samsung. “Quest’anno il nostro scopo è di permettere ai consumatori di scoprire una serie infinita di nuove opportunità, sorprendendoli e andando oltre i loro sogni più ambiziosi”.

E così mettendo a fattor comune le innovazioni sviluppate nelle diverse aree di business, l’azienda coreana ha individuato una serie di linee guida nello sviluppo prodotti: la navigazione senza barriere, il controllo intuitivo e l’esperienza utente altamente personalizzata.

Nel campo dell’home entertainment l’imperativo è dare agli utenti una visione sempre più interattiva: i nuovi modelli di Tv hanno schermi sempre più grandi, come l’85 pollici UHD (Ultra High Definition) o il top di gamma Smart TV LED TV F8000 con cui Samsung ha realizzato per la prima volta un esperimento di visione personalizzata: S-Reccomandation con tecnologia Voice Interaction.

Al CES 2013 è in mostra il nuovo TV UHD con uno schermo dalle dimensioni extra-large che introduce il “Timeless Gallery Design”, un nuovo design per una visione ancora più immersiva, resa possibile grazie a uno schermo TV perfettamente inserito nello spazio domestico e alle linee armoniose dei nuovi televisori che contribuiscono all’esperienza a 360°. L’offerta dei TV UHD di Samsung è stata inoltre potenziata dal punto di vista tecnologico con una risoluzione di pixel 4 volte superiore rispetto ai 1080 ad oggi disponibili, per offrire dettagli più nitidi, chiarezza di immagine e visione senza precedenti. Anche la qualità audio è all’altezza delle immagini: gli altoparlanti da 120 watt sono integrati nella cornice del TV. Infine l’innovativo TV UHD sfrutta un algoritmo altamente scalabile in grado di convertire la risoluzione di un contenuto HD e FULL HD in UHD.

La Smart TV LED F8000 è il primo TV Samsung a vantare un processore quad-core ed è disponibile anche nella dimensione da 75 pollici; caratterizzato da una linea ultra slim, l’F8000 ha una cornice più sottile di un centimetro e uno stand ad arco a forma di mezza luna.

Samsung è uno dei primi player del mercato a supportare il nuovo codec video ad alta compressione (HEVC) che garantisce il doppio della qualità video utilizzando la medesima larghezza di banda.

Questo modello supporta l’innovativa funzione S-Reccomandation di Samsung con tecnologia Voice Interaction: gli utenti hanno accesso a una guida personalizzata alla scoperta di contenuti nuovi e preferiti. Analizzando lo storico di ciascun utente e le abitudini nella visione dei programmi TV, la funzione S-Recommendation genera un menu personalizzato che suggerisce contenuti speciali quali video on-Air, on-demand e app.

In prospettiva la funzione Voice Interaction insieme a S-Recommendation permetterà di richiedere direttamente al proprio Smart TV suggerimenti su film o programmi o addirittura pellicole cinematografiche con specifici attori. Il motore di ricerca sarà in grado di aggregare risultati in linea con i gusti e le preferenze dello spettatore e di effettuare una selezione tra tutti quelli disponibili on-Air, on-demand o tra i servizi app.

Infine Samsung ha mantenuto la promessa annunciata al CES 2012 portando a questa edizione 2013 una novità assoluta per il mondo TV: l’ Evolution Kit. Inserendo questo dispositivo negli Smart TV Samsung, è possibile accedere a tutti gli aggiornamenti disponibili tra cui l’ultimissima funzione S-Recommendation con tecnologia Voice Interaction e il supporto quad-core della gamma 2013.

Anche nel campo della fotografia Samsung guida l’innovazione presentando il nuovo modello della famiglia NX: la NX300 che offe maggiori velocità nelle operazioni di cattura delle immagini e controllo dello scatto. La nuova NX300 monta la nuova ottica Samsung NX 45mm F1.8 2D/3D, la prima ottica 3D studiata per una fotocamera capace di catturare immagini e video full HD con risoluzione 1080 pixel. Grazie al supporto di quest’ottica la NX300 di Samsung è al momento l’unica fotocamera con obiettivo intercambiabile in grado di supportare la tridimensionalità sia nelle immagini che nei video.

Sotto il profilo delle prestazioni, la fotocamera incorpora il sensore APS-C CMOS da 20,3 megapixel, in grado di catturare immagini di alta qualità, il sistema Hybrid Auto Focus (AF) di nuova concezione, per un veloce e accurato rilevamento dei contrasti, una velocità di otturatore 1/6000 e infine una modalità di scatto di 8,6 fps che permette di fermare in modo perfetto ogni movimento.

Inoltre il motore DRIMe IV di Samsung consente una migliore riproduzione dei colori e una maggior riduzione del rumore ma anche un supporto ottimale, se combinato con il nuovo obiettivo 45mm F1.8 2D/3D, per realizzare immagini e video in full HD con risoluzione 1080 pixel. Lo schermo AMOLED touch screen da 84 mm (3.31 pollici) ha un display inclinabile che consente di catturare i ricordi più preziosi da qualunque angolazione e altezza rendendo gli scatti semplici e immediati.

Samsung ha annunciato anche il lancio di una nuova linea di fotocamere compatte con funzionalità wireless: la WB250F/WB200F, la WB800F, la WB30F, la DV150F e laST150F. I nuovi dispositivi delle serie WB, ST e DV combinano prestazioni ottiche eccellenti a un design classico e alla connettività avanzata delle Smart Camera di Samsung.

Passando al mondo PC, le novità riguardano i notebook della Serie 7 Chronos e Serie 7 Ultra, due modelli di fascia alta con prestazioni professionali e design avveneristico. Serie 7 Chronos incorpora il processore quad-core e grazie alla nuova soluzione RAMaccelerator assicura un aumento fino al 150% della velocità di navigazione ed esecuzione delle applicazioni, trasformando il notebook nel perfetto sostituto del tradizionale PC desktop.

Dotato di un display Full-HD da 15,6” con tecnologia multi-touch fino a 10 dita e una luminosità pari a 300nit, il nuovo Serie 7 Chronos si adatta perfettamente sia a un uso lavorativo che d’intrattenimento. Il corpo in alluminio e lo spessore di soli 20,9 mm, ne fanno un dispositivo leggero, bello da vedere. Infine, la tastiera retro-illuminata e la batteria in grado di durare fino a 11 ore ininterrottamente assicurano la migliore esperienza d’uso anche all’utente più esigente, che può lavorare e divertirsi in qualunque situazione.

il Serie 7 Ultra è il primo ultrabook della Serie 7: caratterizzato da un display Full HD con tecnologia multi-touch fino a 10 dita, una luminosità di 350nit e un angolo di visione pari a 178°, Samsung Serie 7 Ultra permette di godere video, immagini e altri contenuti multimediali al meglio delle loro potenzialità, sia nei momenti di svago che in ambiente di lavoro. L’ultrabook è disponibile con schermo a 13,3″, utilizza il processore Intel Core i7/i5 ULV e un disco Ssd per l’archiviazione fino a 256 GByte. Gli altoparlanti JBL ottimizzati e la scheda grafica AMD contribuiscono, a trasformare il PC in un vero e proprio centro di intrattenimento. L’autonomia della batteria è di 8 ore, il peso è pari a 1,46 kg (1,65 kg nella versione touch) e il corpo interamente in alluminio è spesso solo 17,5 mm (18,9 mm nella versione touch).

Infine in questi giorni a Las Vegas Samsung ha messo a disposizione dei visitatori oltre 4500 TecTitles interattivi installati in otto alberghi e casinò della società Caesars Entertainment. I TecTitles sono tag NFC, Near Field Communications, e sono progettati per offrire ai consumatori servizi di concierge virtuale, ma anche collegamenti alle statistiche di gioco e consigli sulle giocate per chi frequenta i casinò, oppure informazioni su orari e prenotazioni per ristoranti e spettacoli, o ancora la possibilità di visionare video clip.

L’azienda mostrerà per la prima volta AllShare, la tecnologia di condivisione tra dispositivi, attraverso un video proiettato in anteprima tramite una particolare installazione di schermi, che sarà trasmesso il 9 gennaio alle 14.00 (Pacific coast Time) e sarà visibile in diretta streaming su weallshare.samsung.com.

Windows 8 in punta di dita con l’ultrabook Samsung Serie 5 Ultra Touch

13 dicembre 2012 di  

Si amplia la gamma di dispositivi Samsung basati sul sistema operativo Windows 8 con l’annuncio di un ultrabook leggero  e potente, capace di facilitare le attività di tutti giorni. Il nuovo ultrabook Serie 5 Ultra Touch ha un display touch HD SuperBright da 300 nit che valorizza al massimo l’interfaccia intuitiva del nuovo sistema operativo Microsoft e consente di utilizzare le funzioni touch con tutte e dieci le dita delle mani.

Samsung Serie 5 Ultra Touch è disponibile con il display a 13, 3 pollici, ha uno spessore di 19,9 mm ,  pesa 1,74 Kg e dispone di una batteria che assicura un’autonomia massima di 6,4 ore.

Il processore IntelCore i5 di ultima generazione, la memoria interna da 4 GByte e l’hard disk da 500 GByte più  24 GByte di ExpressCache completano la dotazione tecnica dell’ultrabook, contribuendo a velocizzarne l’avvio in pochi secondi.

Stando a quanto riferisce Samsung l’ultrabook Serie 5 Ultra Touch assicura l’avvio in 20 secondi da PC spento e in soli 2 secondi dalla fase di stand-by avanzata, oltre a offrire una velocità di navigazione web due volte più elevata rispetto a quella dei dispositivi tradizionali.  

Infine, il Serie 5 Ultra Touch garantisce massime capacità di connessione ad altri dispositivi, offrendo 1 porta USB 3.0, 2 porte USB 2.0, 1 webcam HD da 1,3 megapixel, Hdmi e RJ45 (Full size). La connettività comprende il supporto al WiFi 802.11 dual band (fino a 300 Mbps), Ethernet Gigabit, supporto Widi e Bluetooth 4.0.

Samsung Serie 5 Ultra Touch è già disponibile in Italia al prezzo di 999 euro Iva inclusa.

Dell: tablet, ultrabook e PC per Windows 8

26 ottobre 2012 di  

Escono oggi i nuovi modelli della serie Latitude, (il tablet Latitude 10 e il notebook Latitude 6430u ) insieme all’All-In-One touch OptiPlex 9010 e all’ultrabook Inspiron 15z. Sono i nuovi annunci che vanno ad arricchire la gamma Dell e che sono già disponibili sul mercato italiano.

Il tablet Latitude 10 è creato per un utilizzo business in quanto offre funzioni molto semplici per la gestione e la sicurezza e dispone di una batteria sostituibile in modo da assicurare una  produttività costante anche durante i lunghi spostamenti di lavoro. Al suo interno c’è un processore Intel Atom Dual Core (Z2760) e una memoria Sdram DDR3 da 2 Gbyte a 800Mhz. la scheda video è una Intel Graphics Media Accelerator. Il display multitouch è a LED Ips da 10,1 ‘’ con ampio angolo di visualizzazione, supporto di funzioni touch-screen a 10 dita e possibilità di avere in opzione una penna digitale Wacom.

Il supporto dock opzionale permette di usare il tablet come un computer d’ufficio e l’uso di una penna digitale Wacom garantisce la massima  precisione.  Il disco rigido è un’unità allo stato solido da 64 GByte.

I dati sono protetti ovunque ci si trovi grazie alla tecnologia Intel Platform Trust  o a Trusted Platform Management e a uno slot per lucchetto. Per settori quale la sanità e le pubbliche amministrazioni, il nuovo tablet verrò fornito di lettore di impronte digitali e smart card reader opzionali per un’autenticazione a doppio fattore, disponibili all’inizio del 2013.

Latitude 10 è facilmente integrabile con i computer aziendali grazie alle soluzioni esistenti di gestione remota dei sistemi o alle appliance Dell Kace. In dotazione viene fornita la connessione wireless, Lan + Bluetooth, una webcam anteriore una fotocamera posteriore.

Latitude 10 costa 789 euro Iva esclusa e viene venduto con Windows 8 Pro in italiano.

Latitude 6430u

Un ultrabook aziendale, sottile e leggero, testato secondo i 14 standard MIL-STD-810G dell’esercito americano, che sfrutta la nuova piattaforma di processori Intel Core fino all’i7. Il Latitude 6430u è il primo ultrabook Dell ad offrire una docking wireless basata su tecnologia WiGig, che consente ai dispositivi di comunicare in modalità wireless a velocità multi-gigabit per dati, video e audio. Con dieci ore di autonomia su una singola ricarica della batteria, il Latitude 6430u garantisce una durata giornaliera, ideale per i manager sempre in viaggio.

L’ultrabook viene fornito con sistema operativo Windows 8 (ma funziona anche con Windows 7)  incorpora unità allo stato solido (fino a 256 GByte) al posto dei tradizionali dischi fissi e una scheda grafica Intel HD 4000. Grazie al supporto delle nuove memorie DDR3 ad ampia larghezza di banda (due moduli da 16 GByte a 1600 Mhz) è  possibile eseguire più programmi contemporaneamente.

Il display è a 14 pollici antiriflesso, con retroilluminazione a Led.

L’ultrabook dispone poi di caratteristiche uniche come l’autonomia per un giorno intero grazie alla batteria a 6 celle, le batterie sostituibili e il docking wireless opzionale che sarà rilasciato a breve. Anche sotto il profilo della collaborazione questo ultrabook semplifica la vita: è possibile collegare più dispositivi mobili e non tra loro sfruttando le funzioni cloud di Windows 8 e il portatile volendo è già abilitato alla tecnologie LTE oltre che a Gigabit Ethernet e al wireless Wlan. Latituede 6430u viene venduto a partire da 1170 euro.  

Dell OptiPlex 9010

Il desktop OptiPlex 9010 è un All-In One con schermo a 23 pollici che migliora la produttività aziendale e offre anche il massimo comfort nell’uso grazie al fatto che l’area di lavoro viene sfruttata al massimo e che si può aver la funzionalità multi-touch opzionali oltre al supporto per monitor digitali nativi. Il desktop è disponibile anche con Windows 7 Ultimate e Professional oltre che con Windows 8 Pro e incorpora i processori Intel ore i5 o i7 e memoria Sdram DDR3 fino a 16 Gbyte.  Il supporto a Microsoft Lync e al servizio Voip facilitano la collaborazione e condivisione dei dati, in opzione questo all-in-one offre la scelta tra connettività LAN wireless, Bluetooth e Gigabit Ethernet. Dell OptiPlex 9010 costa 999 euro Iva esclusa.

Inspiron 15z

Un ultrabook aziendale con schermo touch-screen opzionale, basato anch’esso sui processori Intel Core di terza generazione (nelle tre versioni Intel Core i3, i5, i7). Inspiron 15z,  dispone di uno schermo da 15,6 ‘’ con rivestimento in vetro Corning  Gorilla e di funzionalità standard come una tastiera retroilluminata e un’unità Dvd. La scheda grafica in dotazione è Intel HD 4000 e in opzione si può avere anche la scheda grafica Nvidia da 2 GByte.

Dell Inspiron 15z costa 699 euro Iva esclusa nella versione non touch e 999 euro in quella abilitata al multi-touch.

Arrivano gli Asus Ultrabook Serie S

14 settembre 2012 di  

In uno spessore di soli 21 millimetri i nuovi ultrabook Asus Serie S riescono a incorporare tutte le opzioni di archiviazione e le funzioni multimediali necessarie all’uso lavorativo come all’intrattenimento quotidiano. Gli ultrabook integrano i processori di terza generazione Intel Core fino al più potente Corei7, unitamente alla  grafica dedicata Nvidia GT 635M, e a soluzioni di storage ibrido Hdd/Ssd oltre a un drive ottico. Come gli altri Ultrabook Asus anche questi utilizzano materiali di alta qualità in termini di finitura e stile, con un telaio sottile e raffinato realizzato in alluminio monoblocco per garantire una maggiore resistenza e durata anche in occasioni di estrema mobilità. Il touchpad è stato migliorato e grazie al supporto della tecnologia Smart gesture, consente di svolgere una più ampia gamam di gesti come zoom, rotazione e scorrimento a due e tre dita. La tecnologia audio ASUS SonicMaster Lite garantisce una riproduzione sonora migliore con qualsiasi applicazione, dalla musica, ai film, ai giochi: l’audio risulta più nitido, più coinvolgente, grazie all’elevata qualità degli altoparlanti e al processo di elaborazione migliorato.

Gli Ultrabook della Serie S supportano la funzionalità Instant On basata sulla tecnologia proprietaria Asus Super Hybrid Engine II, che permette di ripristinare una precedente sessione di lavoro o intrattenimento in soli due secondi, eliminando i tempi d’attesa legati all’avvio del sistema. Inoltre, qualora il livello della batteria dovesse scendere sotto il 5%, la funzione Instant On provvede in automatico a salvare i file aperti per evitare perdite di dati.

Gli Ultrabook ASUS Serie S sono disponibili a partire da 699,00 euro, Iva inclusa. Nel seguito riportiamo le specifiche tecniche come indicate da Asus.

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Dai processori a basso consumo al computing percettivo, ecco la roadmap Intel

13 settembre 2012 di  

Una nuova linea di processori Intel Core caratterizzati da consumi energetici ancora più bassi e basati sulla microarchitettura “Haswell” sarà presentata da Intel nel corso del 2013.

L’annuncio è stato dato all’Intel Developer Forum che si svolge in questi giorni a San Francisco.

La nuova famiglia di processori Intel Core di quarta generazione introdurrà un nuovo standard per l’esperienza di mobile computing e girerà sui prodotti più innovativi come gli ultrabook convertibili e i tablet, le piattaforme su cui Intel ha investito di più negli ultimi anni, in termini di sviluppo di nuovi processori.

Attualmente, ha fatto sapere l’azienda, ci sono più di 140 diversi design di ultrabook in fase di sviluppo, molti dei quali convertibili, e oltre 70 modelli di ultrabook basati su processori Intel Core di terza generazione sono già acquistabilii sul mercato.

Quando la famiglia di processori Intel Core di quarta generazione con tecnologia di processo a 22 nm sarà resa disponibile all’interno degli ultrabook e dei Pc, nel corso del 2013, questi prodotti avranno il supporto per Grafica Intel HD, nuove istruzioni per crittografia e prestazioni più veloci, oltre a funzioni di sicurezza basate su hardware e sotto-stati dei processori a basso consumo per rendere possibile una maggiore durata della batteria.

I nuovi chip Intel a basso consumo basati su microarchitettura “Haswell”  opereranno inizialmente a circa 10 watt per consentire la realizzazione di design di dispositivi ultrabook, convertibili e tablet più sottili e leggeri con prestazioni superiori e maggiore durata della batteria.

Parlando all’Intel Developer Forum di San Francisco, David (Dadi) Perlmutter, Chief Product Officer di Intel, ha dichiarato che la nuova piattaforma basata su processori Intel Core di quarta generazione con microarchitettura “Haswell” presenta in fase di inattività, consumi ridotti di 20 volte rispetto alla seconda generazione, mantenendo le stesse prestazioni e i tempi di risposta ultraveloci. Perlmutter ha anche affermato che Intel aggiungerà alla sua roadmap, a partire dal 2013, una nuova linea di processori caratterizzati da consumi energetici ancora inferiori, sempre basati sulla stessa microarchitettura.

Parlando dei dispositivi con Windows 8 basati su Intel, Perlmutter ha annunciato che prossimamente sarà reso disponibile il processore Intel Atom di nuova generazione (nome in codice Clover-Trail): un SoC (System-on-chip) progettato per Windows 8, basato sulla tecnologia di processo a 32 nm di Intel, che andrà a potenziare prodotti come tablet e convertibili leggeri, assicurando loro una maggiore durata della batteria.

Per quanto riguarda i dispositivi con Windows 8 basati su Intel, l’azienda ha anticipato che i nuovi tablet e convertibili basati su processori Atom e Intel Core offriranno una serie di nuove caratteristiche, da funzionalità multimediali ottimizzate per la sicurezza e per settori di mercato specifici, al supporto per l’ampia categoria di applicazioni scritte per i processori Intel.

“Riteniamo che Windows 8 su architettura Intel offra le migliori prestazioni, esperienza e compatibilità per tutte le piattaforme di computing”, ha concluso Perlmutter.

Infine l’ultima frontiera a cui sta lavorando Intel riguarda il computing percettivo, ovvero la capacità dei computer di domani di percepire le intenzioni degli utenti, grazie all’utilizzo di sensori analoghi ai sensi umani. Intel rilascerà nel prossimo trimestre la prima beta dell’Intel Perceptual Computing Software Development Kit (SDK), il kit di sviluppo software che permetterà agli sviluppatori hardware e software di abilitare l’interazione gestuale, il riconoscimento visivo e vocale e la realtà aumentate sui sistemi ultrabook e sui PC basati su processori Intel Core. A tale scopo l’azienda ha invitato tutti gli sviluppatori a collaborare per portare le funzionalità rese possibili dal computing percettivo sulle piattaforme basate su processori Intel Core,

Perlmutter ha illustrato i progressi ottenuti per offrire il riconoscimento vocale sui dispositivi ultrabook, mostrando un sistema che esegue Nuance Dragon Assistant Beta ottimizzato per processori Intel Core.

Dell prevede di rendere disponibile Dragon Assistant Beta negli Stati Uniti sui modelli di ultrabook Dell XPS13 a partire dal prossimo trimestre.

IFA 2012: Una nuova Idea di PC con Lenovo

31 agosto 2012 di  

Lenovo approfitta dell’IFA 2012 per svelare la nuova gamma di PC pronti per Windows 8 e rivolti al mercato consumer: Ssi tratta dei laptop IdeaPad, dei desktop IdeaCentre e di un ultrabook IdeaPad U Series, tutti basati sui nuovi processori Intel Core di terza generazione o sugli AMD A-Series.

I nuovi PC si distinguono per la versatilità: hanno capacità multi touch a dieci dita, Intelligent Touchpad per rendere più facile lo scorrimento, lo zoom e la rotazione e la funzione Lenovo Cloud per la condivisione  di media tra dispositivi. Inoltre i PC hanno accesso al Windows Store di Windows 8 e alle relative app disponibili.

Ecco nel seguito i dettagli tecnici riportati nel comunicato di Lenovo

IdeaPad U510 Ultrabook – Ultra sottile e ultra leggero

Il nuovo Ultrabook IdeaPad U510 da 15 pollici ha le prestazioni di un portatile tradizionale e l’estetica raffinata e moderna di un tablet: pesa solo 2,2 Kg ed è spesso 21 mm.;  incorpora il processore Intel Core i7 di terza generazione, fino a 1TByte di capacità storage per l’har ddisk HDD e volendo si può avere un disco SSD da 24 GByte e 32 GByte come cache opzionale; in dotazione all’ultrabook c’è anche il masterizzatore/lettore di Dvd o un lettore Blu-Ray.

IdeaPad U510 sarà disponibile da novembre 2012 con prezzi a partire da 699 euro.

IdeaPad Y400 e Y500 – La potenza al servizio del multimedia

I modelli IdeaPad Y400 e Y500 sono invece vere e proprie stazioni multimediali ideali per il mobile gaming. Progettati per garantire massime prestazioni, i sistemi Y400 e Y500 sono dotati dell’UltraBay, un alloggiamento intercambiabile che permette di installare istantaneamente una seconda scheda grafica, maggiore capacità storage o una ventola per il raffreddamento aggiuntivo. La dotazione di ogni modello può arrivare fino a processori Intel Core i7 di terza generazione, doppia scheda grafica NVIDIA GeForce GT655M da 2 GByte, fino a 16 GByte di memoria DDR3 e fino a 1 TByte di spazio di archiviazione su hard disk. I nuovi modelli hanno un elegante rivestimento in fibra di carbonio, display HD widescreen da 14 e 15,6 pollici con retroilluminazione a Led, e tastiera AccuType retroilluminata dual-layer con ampio touchpad. IdeaPad Y400 e Y500 includono inoltre altoparlanti JBL e Dolby Home Theater v4—un complemento audio perfetto per la visione di video HD.

IdeaPad Z400 e Z500 – Laptop sottili e potenti      

I modelli Z400 e Z500 sono il 25% più sottili rispetto a un laptop standard, senza rinunciare però alle prestazioni sul fronte della grafica e del processore. Utilizzano i  processori Intel Core i7 di terza generazione a voltaggio standard, anziché quelli a basso voltaggio usati per i notebook ultraportatili e sono disponibili in una ricca gamma di colori come blu corallo, cioccolato fondente, rosa peonia e bianco smalto; si può scegliere tra le versioni con display da 14 e 15,6 pollici. Tra le opzioni c’è il supporto della tecnologia grafica NVIDIA GeForce, di funzioni intelligenti come Intelligent Touchpad e l’accesso a Lenovo Cloud. IdeaPad Z500 sarà disponibile da novembre 2012 con prezzi a partire da 599 euro.

IdeaCentre A520 – Nuovo PC AIO da 23 pollici

Il modello IdeaCentre A520 riprende l’eleganza de predecessore IdeaCentre A720, aggiungendo però un display 23 pollici full HD da 1080p frameless ora ancora più compatto. Il nuovo A520 supporta la tecnologia multi-touch a 10 punti con un’angolazione dello schermo ampiamente regolabile (da -5 a 90 gradi) e Led IPS con immagini perfette da qualsiasi angolo di visualizzazione; gli utenti possono vedere film, divertirsi con giochi touch o effettuare video chat in qualsiasi posizione.

Il sistema A520 può arrivare a integrare processori Intel Core i7 di terza generazione con Intel HD Graphics 4000 e fino a 8 GByte di memoria DDR3 con un massimo di 1 TByte di storage HDD. Altre caratteristiche includono gli altoparlanti certificati Dolby con Dolby Home Theater v4, lettore Blu-ray opzionale e una gamma di giochi e applicazioni multimediali touch-optimized.

IdeaCentre B340, B345 e B545 AIO -  per l’entertainment di casa

I PC desktop all-in-one Lenovo B Series integrano una serie di funzioni dedicate all’intrattenimento. I modelli da 21,5 pollici (B340 e B345) e da 23 pollici (B545) presentano display widescreen full Hd frameless che supportano la visualizzazione 3D allo stato dell’arte, con due paia di occhiali inclusi, e tecnologie multi-touch a 10 punti. I prodotti All-in-One B Series utilizzano componenti e processori più potenti progettati per PC tower desktop. Con una dotazione che può arrivare fino ai processori Intel Core i7 di terza generazione o AMD quad core e scheda grafica Nvidia GeForce 615 da 2 GByte (B340) o AMD Radeon HD7470A da 1 GByte (B345 e B545), i nuovi sistemi permettono un’eccellente esperienza di gioco.

La compatibilità con gli standard di montaggio Vesa ne agevola l’installazione in qualunque punto della casa, mentre il sintonizzatore TV opzionale permette di disporre di un eccellente HdTV. IdeaCentre B340 sarà disponibile da novembre 2012 con prezzi a partire da 699 euro. Il modello IdeaCentre B545 è disponibile con prezzi a partire da 899 euro.

IFA 2012: i nuovi Ultrabook Asus: trasformabili e ultrapotenti

30 agosto 2012 di  

Asus approfitta del palco dell’IFA di Berlino per annunciare la rinnovata gamma degli Ultrabook ZenBook, a cominciare dal modello U500VZ, il top di gamma nelle prestazioni. Read more

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