Huawei Mate 20 Pro

Huawei Mate 20 Pro, lo smartphone dei record

Era il 2013 quando fu lanciato il Mate originario, phablet con schermo da 6,3” che all’epoca apparve come gigantesco; Il 16 ottobre 2016 è stata presentata l’ultima evoluzione di questa famiglia, denominata Mate 20.

Il modello Pro è ovviamente il più interessante, porta con sé tante caratteristiche tecniche realmente innovative ed è il primo sul mercato a offrire alcune funzioni finora inedite. Analizzeremo dunque questo modello.

Il Mate 20 Pro ha un display da 6,39 pollici con i bordi curvi, realizzato in tecnologia Oled e con una risoluzione di 3.120 x 1.440 pixel. Al di sotto di esso vi è il sensore per le impronte digitali, non più separato e del 30% più veloce nel riconoscimento rispetto alla generazione precedente.

Il sensore di impronte digitali è sotto al display.

La batteria da 4.200 mAh è dotata di una nuova tecnologia di ricarica rapida che utilizza un alimentatore da ben 10 volt. Consente di raggiungere il 70% di carica in 30 minuti. C’è anche la ricarica wireless e i Mate 20 sono i primi telefoni al mondo a supportare il reverse charging, vale a dire che consentono di ricaricare in modalità wireless un altro dispositivo.

La tripla fotocamera del Mate 20 Pro, sempre progettata in collaborazione con Leica, è così composta:

  • Standard: 40 Mpixel, F/1.8, focale equivalente 27mm
  • Grandangolo: 20 Mpixel, F/2.2, focale equivalente 17mm
  • Zoom 3X: 8 Mpixel, F/2.4, focale equivalente 80 mm

Tutte e tre sono dotate di stabilizzatore ottico e autofocus ibrido laser+phase detection. Le foto e i video possono usufruire dei nuovi algoritmi di intelligenza artificiale, di nuovi effetti applicati in tempo reale (anche ai video) e del nuovo motore Npu (Neural Processing Unit) integrato nel processore Kirin 980. Oltre allo sblocco facciale, la fotocamera frontale permette di fare la scansione 3D di qualsiasi oggetto e di ottenere un modello poligonale. Tale modello può essere anche animato (pensate per esempio a un peluche) e può essere collocato nell’ambiente con tecniche di realtà aumentata.

Ancora una volta si rinnova la collaborazione con Leica nel reparto fotografico.

Il processore Kirin 980 è costruito con processo produttivo a 7 nanometri (come l’A12 di Apple) ed è il primo di questo tipo nel mondo Android. Promette prestazioni molto superiori rispetto al Kirin 970 del Mate 10 Pro, con consumi inferiori. È basato su Cpu Cortex-A76 e su una Gpu Mali G76 (per la prima volta su un prodotto commerciale) e integra all’interno un modem Lte Cat.21,capace di una velocità teorica in downlink di 1,4 gigabit al secondo.

I Mate 20 integrano inoltre il nuovo formato Nano SD per l’espansione della memoria. Si tratta in pratica di schedine di formato ridotto, uguale a quello di una nano Sim. Essendo gli smarpthone dual Sim, si potrà scegliere se inserire una scheda telefonica o una scheda di memoria nel secondo slot.

Il prezzo non è certo popolare: 1099 euro nella versione con 6GB di Ram e 128 GB di storage. Chi lo compra entro il 29 ottobre ha lo smartwatch Huawei Watch GT e la base di ricarica wireless in regalo.

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