Come fare per verificare lo stato della batteria con AccuBattery per Android

Da quando le batterie non sono removibili è difficile verificarne lo stato di salute, bisogna affidarsi ad applicazioni come AccuBattery.

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Se per iPhone c’è Battery Life, per Android esiste una vera selva oscura di applicazioni che offrono un check sullo stato della batteria. Ne abbiamo provate diverse appositamente con una batteria difettosa e l’app più affidabile si è rivelata AccuBattery, disponibile gratuitamente sul Play Store.

Da quando i produttori hanno iniziato ad equipaggiare i dispositivi con batterie non removibili, è diventato difficile verificarne lo stato di salute semplicemente con un check visivo e tattile; bisogna quindi affidarsi ad applicazioni dedite esclusivamente a questa funzione. AccuBattery consente test approfonditi sulla resa della batteria, ed è di utilizzo mediamente semplice; l’app è gratuita e in italiano.

Tra tutte le applicazioni che abbiamo provato, AccuBattery è stata l’unica a rilevare l’effettiva capacità rimanente della batteria difettosa, passata dai 3.220 mAh , a poco più della metà: 1.785 mAh.

Al momento dell’installazione e del primo lancio, l’app non è in grado di verificare immediatamente questi dati; ha bisogno diversi minuti di rodaggio prima di fornire dettagli sullo stato della batteria, sempre più meticolosi con il passare dei giorni.

L’applicazione è suddivisa in quattro schermate, nella prima schermata “Carica“, l’app mostra una serie di informazioni, tra cui una percentuale circondata da un cerchio verde.
Non tutti sanno forse che la vita delle batterie è assicurata entro un certo numero di cicli di ricarica; gli sviluppatori di AccuBattery consigliano quindi di non caricare lo smartphone entro una certa soglia di ricarica (circa l’80%). Con questa accortezza, espressa su basi scientifiche — a detta del produttore — si può prolungare la vita della batteria e quindi aumentare i cicli di ricarica.
Nella medesima schermata l’app fornisce informazioni circa la velocità di ricarica, il tempo rimanente e la tensione.
Scorrendo fino all’ultima sezione la voce “Capacità stimata” riconosce lo stato di salute della batteria (che ritroveremo nella terza schermata) che effettua una stima effettiva dell’ amperaggio ancora disponibile sul totale nominale assicurato dal produttore.

Nel primo screenshot i tempi di durata della batteria; nel secondo il livello di usura e nel terzo un resoconto sull’utilizzo.

Nella finestra “Scarica” l’app fornisce informazioni circa il dispendio energetico dello schermo acceso, spento, del consumo delle app e in stand-by/modalità ibernazione. Scorrendo la finestra vengono riportati dati più dettagliati sull’effettivo consumo e l’amperaggio richiesto da ogni applicazione.

La schermata “Salute” esprime maggiori dettagli circa la Capacità stimata residua sul valore di fabbrica, illustrando anche la percentuale di salute. La batteria utilizzata per la nostra prova, mostra un’usura impressionante, mostrando uno stato di salute di appena il 55%. Scorrendo la terza schermata, l’app illustra dei grafici che vengono aggiornati con un costante utilizzo di AccuBattery.

In “Cronologia” l’applicazione mostra un riassunto sull’utilizzo della batteria.

Non è un’ app che si occupa della gestione della batteria quindi, ma rilascia dati affidabili sul suo stato di salute effettivo e sul consumo. Inoltre è in grado di consigliare all’utente come salvaguardare il più possibile la batteria del proprio dispositivo Android attraverso cicli di ricarica controllati.

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