Onedrive

Come attivare Files-On-Demand

Grazie alla funzionalità Files-On-Demand, gli utenti possono visualizzare il contenuto di un device virtuale Onedrive tramite il File Explorer di Windows, senza che sia prima necessario scaricarne il contenuto su un disco locale.

Sul mio laptop HP Envy utilizzo Windows 10 e Office 365 con l’abbonamento annuale. Onedrive ha funzionato correttamente fino a novembre scorso quindi, apparentemente in concomitanza con un aggiornamento di Windows 10, non è più possibile effettuare la sincronizzazione delle cartelle tramite Onedrive. All’avviamento di Windows spesso appare un’informativa sulla necessità di non bloccare alcun cookie, ma io ho già provveduto ad autorizzarli (ho verificato e rinnovato più volte l’impostazione nel browser Microsoft Edge).
Inoltre in Internet ho potuto constatare che questo problema è abbastanza diffuso e ho valutato alcune delle soluzioni proposte per risolverlo, senza però ottenere lo scopo desiderato. Non essendo molto esperto chiedo a voi se vorrete suggerirmi un procedimento per ripristinare il corretto funzionamento del dispositivo virtuale di Microsoft.
Paolo Conti, via Internet

Con l’installazione della Fall Creators Update di Windows 10, Microsoft ha introdotto una serie di cambiamenti all’interfaccia utente, con lo scopo di rendere più semplice l’utilizzo delle funzionalità cloud. In particolare, grazie alla funzionalità Files-On-Demand, gli utenti possono visualizzare il contenuto di un device virtuale Onedrive tramite il File Explorer di Windows, senza che sia prima necessario scaricarne il contenuto su un disco locale, e scegliere tra due modalità operative: la prima prevede di mantenere sincronizzato l’archivio (come avveniva in precedenza), la seconda invece utilizza direttamente Onedrive come memoria remota, senza copie locali.

Per abilitare la funzionalità Files-On-Demand agite come segue:

⇒ 1 fate clic con il tasto destro del mouse sull’icona a forma di nuvola nella barra in alto e selezionate Impostazioni. Se l’icona a forma di nuvola non fosse visualizzata, fate clic sull’icona freccia in alto.

⇒ 2 accedete al segnalibro Impostazioni nella finestra che apparirà e nella sezione dedicata alla funzione Files-On-Demand mettete il segno di spunta alla casella che consente di scaricare i file solo al momento del loro utilizzo.

⇒ 3 da questo momento sarà possibile conoscere la reale posizione del file esaminando l’icona: i file che sono presenti solo su Onedrive avranno una piccola nuvola sull’icona in basso a sinistra, il materiale che è stato portato sul disco locale in seguito a un accesso dell’utente avrà invece un cerchietto con segno di spunta verde nella stessa posizione. Infine, i file che devono rimanere costantemente sincronizzati tra cloud e disco locale saranno riconoscibili da un cerchietto verde pieno con segno di spunta bianco.

Per modificare la modalità di gestione di un file sincronizzato che già si trova sul disco locale sarà sufficiente selezionarlo con il tasto destro del mouse e, nel menu contestuale, fare clic sulla voce per liberare spazio. Così facendo il file sarà rimosso dal disco locale, rimanendo però nel cloud. Da prestare la massima attenzione perché questa operazione è totalmente diversa dalla (tradizionale) eliminazione del file tramite File Explorer: così facendo il materiale sarebbe rimosso sia dal disco locale sia dal cloud! Sempre nello stesso menu contestuale, visualizzato facendo clic con il tasto destro del mouse sul file, è presente anche l’opzione che consente di mantenere costante la sincronizzazione. Selezionate questa voce se volete ottenere la modalità di funzionamento tipica della vecchia funzione di sincronizzazione.

Per quanto riguarda il messaggio che riguarda la gestione dei cookie, riteniamo che questo non sia correlato alle difficoltà nell’ottenere la sincronizzazione delle cartelle con Onedrive. Se il problema dovesse persistere si potrà tentare una pulizia radicale dell’archivio dei cookie con uno strumento apposito come, ad esempio, CCleaner di Piriform, scaricabile gratuitamente da www.ccleaner.com.

(tratto dalla Rubrica POSTA del numero 324 di PC Professionale, vi ricordiamo che per questioni di tipo tecnico o comunque legate al funzionamento o al malfunzionamento di hardware o software potete scrivere all’indirizzo di posta elettronica: [email protected]
Compatibilmente con la natura del problema cercheremo di rispondere sulle pagine del giornale. Non vengono fornite risposte dirette via mail.)

PCProfessionale © riproduzione riservata.